Recensione Philips Momentum 278M1R: il 4K IPS per tutti (foto)

Recensione Philips Momentum 278M1R: il 4K IPS per tutti (foto)
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Philips ha indubbiamente una lunga serie di recensioni molto positive sul nostro sito e pertanto abbiamo voluto testare con molta curiosità il nuovo monitor Philips Momentum 278M1R. Si tratta di un prodotto che punta su molti fattori: risoluzione 4K, supporto alla tecnologia AmbiGlow, tecnologia IPS e anche... il prezzo. Scopriamolo nella nostra recensione completa.

PRO

  • Supporto HDR
  • Numero di porte
  • Qualità del pannello 4K
  • Supporto AmbiGlow

CONTRO

  • Non si supera i 60 Hz
  • L'audio è solo "ok"
  • AmbiGlow "adattivo" non perfetto per cambi repentini

Confezione

La confezione di questo monitor è particolarmente ricca, almeno per quanto riguarda la sua categoria. Abbiamo infatti un alimentatore esterno abbastanza importante in termini di dimensioni. Questo si collega al monitor tramite il suo connettore standard. È piacevole poi scoprire che vista la moltitudine di porte a disposizione l'azienda abbia voluto fornire sia un cavo HDMI che uno DisplayPort all'interno della confezione.

Costruzione

La base del monitor arriva ovviamente separata dalla staffa che tiene il monitor "in piedi". Il design è molto moderno e la base ha una forma a T. Occupa una buona porzione della scrivania, ma noi abbiamo preferito questa soluzione a una a base quadrata o curvata, però ci permette di organizzare meglio lo spazio e lascia comunque abbastanza superficie libera sulla scrivania per "nascondere" altri prodotti. In più la sua forma piatta agevola il posizionamento di una eventuale soundbar sulla base stessa.

Il monitor, come molte soluzioni simili di Philips è poi regolabile, in altezza, inclinazione e rotazione, rendendolo un perfetto compagno per qualsiasi scrivania, qualsiasi sedia e qualsiasi altezza. Una possibilità per noi ormai imprescindibile, che si tratti di usarlo per lavoro, per gioco o per guardare un film. Sul retro del monitor troviamo poi molte porte, decisamente più di quelle a cui siamo abituati. Per la connessione video abbiamo due porte HDMI 2.0 e una DisplayPort. Potrete poi collegare una fonte di audio esterna tramite il connettore audio jack da 3,5 millimetri. Non c'è purtroppo una porta USB-C per la connessione.

Proseguendo nella carrellata di porte troviamo una porta USB-B upstream per la calibrazione (ovviamente facoltativa) e ben quattro porte USB 3.2. Questa è una vera sorpresa, perché abilitano la ricarica di tanti dispositivi direttamente dal monitor senza bisogno di altri hub, questo visto anche che due di queste porte supportano la ricarica rapida. Tutta la cornice posteriore del monitor è poi "costellato" di led che vedremo sfruttati per la tecnologia AmbiGlow. A chiudere il cerchio troviamo il piccolo joystick per controllare i menù OSD di Philips per tutte le varie impostazioni.

Esperienza d'uso

Menu OSD

Iniziamo parlando del fattore principale: il pannello. Si tratta di un fantastico IPS da 27 pollici a risoluzione 4K UHD (3840 x 2160 pixel). Questo monitor garantisce un'ottima luminosità, eccellenti contrasti e angoli di visione "infiniti". Questo è indubbiamente uno dei punti forti di questo prodotto, soprattutto in questa fascia di prezzo dove si scontra principalmente con monitor TN o VA. Non c'è alcun fenomeno di light bleeding e il monitor garantisce un tempo di risposta di 4 millisecondi, non da fascia alta per il gaming ma assolutamente più che buono. Di tecnologie per i videogiocatori però ne abbiamo: abbiamo un input lag ridotto all'osso e ben tre modalità di gioco specifiche, fra cui una, quella RTS, che permette di evidenziare un'area rettangolare del monitor e dargli più risalto aumentando luminosità e contrasto. Il capitolo del refresh rate invece potrebbe non farvi emozionare, visto che parliamo di 60Hz. Per questo monito non ci sentiamo di consigliare questo monitor in modo spassionato come monitor gaming, quanto piuttosto di un ottimo monitor che fa bene un po' tutto e non delude in nessun campo. Perché questo pannello non può deludere.

A riprova di questa frase c'è anche il fatto che questo monitor supporta l'HDR, con anche alcuni profili differenti. Questo ovviamente inibisce alcune altre opzioni (come quella appena descritta per i giochi RTS), ma ripaga con un'immagine molto appagante. L'unico neo riscontrato è che nei giochi fullscreen che supportano HDR ci sarà sempre un paio di secondi di "nero" durante l'avvio o se doveste fare lo switch a software diversi. In termini tecnologici ci sono altre tre tecnologie che meritano menzione: la presenza di FreeSync, il supporto ad una tecnologia anti flickering e una modalità nativa di riduzione luce blu (che però non funziona se l'HDR è attivo, ovviamente). Per quanto riguarda l'accuratezza dell'immagine, l'azienda dichiara di fabbrica NTSC al 91%, sRGB al 105% e Adobe RGB all'89%.

Momentum 278M1R integra poi anche un sistema di due casse stereo da 5W. Sono più che sufficienti per l'utilizzo quotidiano e per un casual gamer, ma, nonostante il buon volume, il suono sarà un po' spento per chi invece dovesse volersi godere appieno un bel film. Fanno però molto comodo, soprattutto se passate a questo da un monitor che non aveva le casse integrate.

Esempi AmbiGlow "Segui il video" con video

Esempi AmbiGlow "Auto" con videogioco

Ma non dimentichiamoci però della sua particolarità: il pieno supporto all'AmbiGlow, una tecnologia che illumina la scrivania subito sotto e il muro subito dietro al monitor con una luce led RGB. Lo scopo è principalmente di appagamento estetico, ma aiuta anche la vista ad essere un po' più riposata e a dare una sensazione di maggiore profondità dell'immagine, soprattutto nei contenuti multimediali. Il sistema può essere impostato su tre luminosità (già la più bassa è abbastanza luminosa) e su tre modalità di funzionamento, oltre che scegliere di spegnerla del tutto. Potrete scegliere un colore fisso, di far ruotare tutti i colori o di far sì che si adatti a quello che viene mostrato sullo schermo. Il funzionamento di quest'ultima modalità è buono, ma non adatto ad ogni contesto. In caso di una serie di immagini che cambia troppo rapidamente la transizione colorata non sarebbe abbastanza fluida, ma se guardate un generico film o un generico videogioco, non noterete nessun problema e anzi l'accompagnamento luminoso sarà molto gradevole.

Prezzo

Il monitor Philips Momentum 278M1R ha un prezzo di lancio di 449€, inferiore a quello che è stato pochi mesi prima negli altri paesi europei (circa 500€). Si trova al momento a 398€ su Amazon e potete controllare il box a seguire per ulteriori cambi di prezzo. È un buon prezzo che come detto lo pone nella fascia più bassa di costo dei prodotti 4K e certamente di quelli 4K IPS.

Giudizio Finale

Philips Momentum 278M1R

Philips Momentum 278M1R è in parte proposto come monitor da gioco e come tale si comporta egregiamente. Forse non lo consiglieremmo ai gamer incalliti (visto i 60Hz), ma il mix di tecnologia utilizzata (IPS), risoluzione (4K) e tecnologia impiegate lo rendono un prodotto altamente godibile con i videogiochi. Ma non solo! Anzi: abbiamo apprezzato molto Momentum 278M1R per la visione di video (anche HDR) e per il lavoro, per la sua definizione, numero di porte e opzioni a disposizione.

Sommario

Confezione 8

Costruzione 8.5

Esperienza d'uso 8.5

Prezzo 7.5

Voto finale

Philips Momentum 278M1R

Pro

  • Supporto HDR
  • Numero di porte
  • Qualità del pannello 4K
  • Supporto AmbiGlow

Contro

  • Non si supera i 60 Hz
  • L'audio è solo "ok"
  • AmbiGlow "adattivo" non perfetto per cambi repentini

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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