Recensione Pico Neo 3 Link: il visore di TikTok che sfida Quest 2

Il piccolo bacino di visori per la realtà virtuale ha un nuovo contendente
Recensione Pico Neo 3 Link: il visore di TikTok che sfida Quest 2
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Recensione Pico Neo 3 Link

La realtà virtuale è Quest 2. Al momento non c'è un'alternativa valida quanto quella di Meta, in attesa di conoscere i piani di Sony con PlayStation VR2. C'è però il colosso ByteDance, gli stessi di TikTok per intenderci, che stanno attivamente lavorando ad un visore VR per i consumatori, ovvero Pico Neo 3 Link. Gli sviluppatori hanno deciso di lanciarlo in mercati specifici, tra i quali ci siamo anche noi, in una formula beta che chiede di segnalare eventuali problematiche del software e del firmware per migliorarsi. Ho avuto l'opportunità di provarlo in anteprima, quindi sono qui a parlarvi di questo visore tanto simile a Quest 2 nelle specifiche, quanto diverso nella maturità.

PRO

  • Natura ibrida, PC VR e stand alone
  • Buona esperienza PC VR
  • Ottima autonomia

CONTRO

  • Libreria di giochi molto limitata
  • Software grezzo, scarno
  • Casse integrate sottotono

Confezione

La confezione di Neo 3 Link risulta davvero ricca e ben strutturata. Oltre all'ovvio visore e ai due controller con relativi elastici per i polsi (e altri accessori), c'è il cavo USB-C per la ricarica, il manuale, 4 pile AA e un cavo link DVI per lo streaming via PC ad alta qualità.

Costruzione ed Ergonomia

Neo 3 Link è molto simile ad un Quest 2, sia a livello estetico che di caratteristiche. Lo si distingue per la metà di superficie nera sulla parte frontale, per il piccolo bocchettone per la ventilazione sul fronte e per la fascia rigida, simile all'Elite Strap di Quest 2. Se quest'ultima è venduta separatamente e migliora sensibilmente l'esperienza di gioco, migliorando la distribuzione del peso, in Neo 3 Link la si trova già integrata. 

Vi è una manopola posteriore con la quale regolare al volo la vestibilità del visore, che, in abbinata alla gomma elastica e alla fodera in tessuto che poggia sul viso, lo rendono abbastanza comodo, anche se personalmente riesco a sopportare più tempo Quest 2 con Elite Strap.

Per il resto, anche Neo 3 Link adotta le quattro camere per il tracciamento basato sulla luce e la regolazione della lente a tre punti per la distanza oculare, esattamente come Quest 2.

Controller

Anche i controller di Neo 3 Link sono identici a quelli di Quest 2, ma vi sono delle piccole differenze. Anzitutto sono più lunghi ed in più godono di pulsanti Home e Menù su entrambi, mentre quelli del visore di Meta ne hanno uno per controller. 

Il tracciamento funziona bene ed il feeling dei tasti è soddisfacente. Ho preferito gli analogici di Neo 3 Link, anche se in generale le plastiche sono di qualità inferiore. In ogni caso risultano leggeri e comodi, alimentati da due batterie AA per ciascuno e 15 ore di autonomia.

Hardware

  • Schermo: LCD 3.664*1.920 pixel, 773 PPI, fino a 120 Hz
  • FoV: 98°
  • Processore: Qualcomm Snapdragon XR2
  • Memoria interna: 256 GB
  • RAM: 6 GB
  • Audio: Speaker interni, microfono integrato, jack 3,5 mm
  • Tracking: Pico Neo 3 Inside-out-tracking​ tramite 4 mono fisheye camera
  • Peso: 620 g
  • Batteria: 5.300 mAh, 3-4 ore di gioco
  • Distanza interpupillare: 58-69 mm

L'hardware è pressoché identico al visore di Meta sulla carta, ma in pratica ci sono delle piccole differenze. Sebbene il FoV sia maggiore (98° contro gli 89° dell'altro), non si percepiscono reali diversità. Abbastanza deludenti invece i due speaker integrati, di qualità mediocre. Ci sono poi dei pulsanti aggiuntivi, come quello per confermare un'opzione quando non si impugna un controller (non molto utile a dirla tutta) e l'altro per attivare la registrazione (vale lo stesso discorso di prima). Noterete, tuttavia, che sotto uno strato gommato si cela una seconda porta USB-C: questa vi servirà per i giochi VR su PC.

Giochi ed esperienze stand alone

Lo store di Neo 3 Link è accessibile esclusivamente a visore attivo e non da browser o app su smartphone. In linea generale il software è ancora limitato: seppur stia integrando piano piano tutte le funzionalità viste su Quest 2, dalla possibilità di poter catturare le proprie sessioni di gioco, fino alla registrazione delle calorie consumate, è evidente che ci sia molto lavoro da fare. 

L'interfaccia, facile immaginarlo, non si discosta da quanto già visto nella sua ispirazione, risultando però decisamente più rozza. Lo store però è funzionale, mostra i prezzi (più bassi rispetto alle controparti Quest) e l'anteprima con le immagini. Il catalogo però abbraccia un centinaio di titoli, tra cui fanno capolino classici Ragnarock, Superhot VR, After the Fall, Eleven: Table Tennis e altri ancora (la lista è alla fine del paragrafo), insieme ad una nutrita schiera di produzioni scarne. Tuttavia, l'esperienza di gioco è del tutto simile a quelle gustate su Quest 2: del resto il processore è identico.

Stiamo parlando dunque di una libreria fatta di titoli di terze parti abbastanza noti, senza nessuna esclusiva. Quest 2 vince su tutta la linea, anche solo per la presenza di pesi massimi come Beat Saber e Resident Evil 4 VR. Pico sta rimpolpando il catalogo, ma solo di prodotti già visti. 

Il software include poi una serie di app per l'archiviazione, la registrazione di video e la cattura di foto in gioco, e poco altro. Manca il tracciamento delle mani, il supporto alle tastiere e altre chicche che Quest già possiede. Lo stesso Air Link, che consente di giocare i titoli PC VR in modalità senza cavi tramite connessione di rete, è qui presente ma in una forma grezza e non funzionale. Insomma, non c'è nulla in più rispetto a quanto visto altrove, e il già visto richiede lavori di smussamento, nonostante già ci sia la lingua italiana.

  • A Fisherman's Tale
  • After The Fall
  • All-In-One Sports VR Global
  • Altdeus: Beyond Chronos
  • Angry Birds VR: Isle of Pigs
  • Apex Construct
  • Apocalypse Rider 6DOF
  • Arizona Sunshine
  • Art Pulse
  • Axegend VR
  • Bait!
  • Bartender VR Simulator
  • Battlescar
  • Beat Master
  • Bullet Roulette
  • Cave Digger
  • Chess Club
  • Cloudlands 2
  • Cosmodread
  • Crazy Kung-Fu
  • Crisis VRigade
  • Crisis VRigade 2
  • Cubism
  • The Curious Tale Of The Stolen Pets
  • Dance Collider
  • Death Horizon: Reloaded
  • Death Lap
  • Deisim
  • Demeo
  • Descent Alps
  • Down The Rabbit Hole
  • Dragon Fist: VR Kung Fu
  • Eleven: Table Tennis
  • Elven Assassin
  • Endspace
  • Enter VR
  • Epic Rollercoasters VR
  • Escape From Dungeon VR
  • The Exorcist: Legion VR
  • Flying Hero VR
  • Guns 'n Stories: Bulletproof VR
  • Gravity Sketch
  • Hitstream
  • Horror Bar VR
  • Hyperdash
  • Idoga VR
  • In Death: Unchained
  • Jentrix
  • Just Hoops
  • Larcenauts
  • The Last Labrynth
  • Manny Boxing VR
  • Meetin VR
  • Multibrush
  • Nature Treks
  • OhShape
  • Operation Serpens
  • Operation Warcade
  • Quest For Ruiner
  • Pang Man
  • Party Pumper
  • Pixel Ripped 1995
  • Poly Star VR
  • Power Beats VR
  • Prison Boss VR
  • Puzzling Places
  • The Rabbit Hole
  • Racket NX
  • Ragnarock
  • Red Matter
  • Reiko's Fragments
  • Resist
  • Rico Shooter: Neo 2
  • Rocket Skates VR
  • Sam & Max: This Time It's Virtual
  • Sim Lab VR Viewer
  • Stride
  • The Secret of Retropolis
  • Sep's Diner
  • Shooty Skies Overdrive
  • The Silent Doll
  • Skyworld
  • Song Beater
  • Snow Fortress
  • Space Slurpies
  • Superhot VR
  • Swarm
  • Sweet Surrender
  • Synth Riders
  • Tourking Karts
  • Tribe XR
  • Tsuro – The Game Of The Path
  • Viking Days
  • Virtual Fighting Championship
  • Virtual Speech
  • Walkabout: VR Minigolf
  • Wands
  • Warplanes: WW1 Fighters
  • Wind Wind
  • X-Fitness
  • You Calligrapher
  • Yupitergrad
  • Zombieland VR: Headshot Fever
  • Z Race
  • Zero Caliber: Reloaded

Utilizzo su PC

Una delle caratteristiche che più mi ha stupito è l'utilizzo su PC VR. All'interno della scatola è infatti presente un cavo link DVI per lo streaming via PC ad alta qualità, senza alcuna compressione: dopodiché, basta scaricare il software disponibile sul sito ufficiale per consentire a Steam VR di riconoscere il visore. 

L'esperienza PC VR è nettamente migliore rispetto a quanto riscontrato con Quest 2, il cui cavo ottimale per poter sfruttare a dovere questa opzione sfiora il centinaio di euro, mentre Pico Neo 3 Link lo include nella scatola. Come da promessa, il gioco su PC VR è di buonissima qualità, dalla definizione alla risoluzione. L'importante è che il gioco sia supportato dal visore: non c'è modo di saperlo prima di avviarlo, ma la situazione migliora continuamente con la pubblicazione di nuovi aggiornamenti. Ho provato diversi titoli, la maggior parte dei quali ha funzionato, mentre altri (F1 2022 in primis) generano troppe problematiche.

Peccato che Neo 3 Link restituisca una schermata nera non appena lo si connette al PC, e che si debba avviare manualmente da PC l'app proprietaria per poter iniziare ad usarlo, un escamotage macchinoso al quale i più smanettoni non daranno troppo peso.

Autonomia

Pico Neo 3 Link assicura circa 3 ore e mezza di utilizzo in media, una durata maggiore rispetto al Quest 2, che ne garantisce circa 2. Un risultato interessante, simile a quanto visto fare tramite il cinturino elite con batteria integrata del visore di Meta, il quale però ha un costo molto elevato (139€).

Prezzo

Il prezzo di lancio per Pico Neo 3 Link è di 449€ in Europa ed è possibile acquistarlo da VR Expert a 449€ con 14€ di spese di spedizione. Si tratta di un costo inferiore rispetto al Quest 2, dati gli incrementi che lo hanno colpito. Infatti, il visore di Meta, nella sua versione base da 128 GB, è disponibile a 449€, mentre il Neo 3 Link vanta una memoria di archiviazione da 256 GB al medesimo prezzo.

Pico Neo 3 Link - Foto

Giudizio Finale

Pico Neo 3 Link

Malgrado le evidenti somiglianze, palesi anche ai neofiti, Pico Neo 3 Link è un visore diverso da Quest 2, almeno in questo primo momento. Si rivolge ad un'utenza navigata, che desidera una realtà virtuale per PC dalla buona qualità e che riesca a proporre anche un'esperienza stand alone. È un'alternativa al visore di Meta, ma mi risulta difficile consigliarlo alle persone consapevoli dei limiti del prodotto: non può rivaleggiare in termini di maturità dell'ecosistema, che è poi il punto forte di Quest 2, con le sue esclusive e il suo software molto più armonioso e ottimizzato. Terremo comunque d'occhio i prossimi passi di ByteDance: del resto, la concorrenza non può solo che fare del bene a noi consumatori.

Pro

  • Natura ibrida, PC VR e stand alone
  • Buona esperienza PC VR
  • Ottima autonomia

Contro

  • Libreria di giochi molto limitata
  • Software grezzo, scarno
  • Casse integrate sottotono

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi e si occupa di info-commerce, ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.
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