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Recensione Proscenic M7 Pro: il più economico auto-svuotante (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Proscenic M7 Pro

Se c’è un brand che si è fatto strada nel mondo dei robot aspirapolvere e che però non avevamo mai trattato questo è Proscenic. Partiamo oggi con M7 Pro uno dei prodotti al top dell’azienda, che si caratterizza per la presenza (opzionale) del cassetto per svuotare la polvere, che permette di diminuire le interazioni con il robot e garantire un sistema di svuotamento del cassetto automatizzato e semplificato.

All’interno della confezione del robot troviamo 4 spazzole laterali (due da montare e due sostitutive), la base per passare il panno bagnato e dei panni usa e getta. Ovviamente non manca la base di ricarica, che però diventa inutile se acquisterete anche la base di svuotamento. Presente anche un telecomando (nel caso non vogliate connetterlo al Wi-Fi) e un filtro di ricambio.

Proscenic M7 Pro si presenta come un classico robot aspirapolvere con torretta sporgente per mappare gli spazi grazie al laser. Una critica la facciamo alla scelta di utilizzare materiali così tanto lucidi sulla scocca del robot. Il robot si sporca dopo pochi minuti di utilizzo e pulirlo per bene è quasi impossibile. È una nota di poco conto, ma per i malati di pulizia sarà sicuramente una noia. Il robot ha il sensore contro gli urti, i sensori anticaduta e delle ruote ammortizzate abbastanza alte da salire sui tappeti più alti senza battere ciglio. La navigazione è eccellente e si orienta alla perfezione negli spazi, ottimizzando il movimento per diminuire il tempo di pulizia. Dopo la prima pulizia il robot avrà poi creato anche una mappa della casa, che sarà possibile far suddividere in stanze in automatico dall’applicazione. Non abbiamo mai visto una divisione così precisa delle stanze senza il nostro intervento. Ad onore del vero durante la prova una volta (forse per un minimo spostamento della base) il robot ha perso la mappatura della casa e l’abbiamo dovuta ricreare.

Proscenic M7 Pro ha un sistema di aspirazione centrale con potenza di 2.700 Pa. Questo vuol dire un ottimo grado di pulizia, ma anche maggiore rumorosità rispetto alla concorrenza. La spazzola centrale poi raccoglie bene lo sporco ma trattiene i capelli un po’ più di altri prodotto simili. Bisognerà fare un po’ di attenzione a pulire spesso questa spazzola affinché il grado di aspirazione rimanga alto.

In termini di autonomia siamo assolutamente sui livelli degli altri top di gamma, con circa 1h necessaria per pulire 100 metri quadri, con un consumo di circa il 50% della batteria. Lo spazio per l’acqua nel suo cassetto dedicato invece non è molta e ci si riesce a pulire circa 50mq, dopodiché sarà necessario un rabbocco. Non è possibile decidere il flusso dell’acqua (non c’è una pompa, ma l’acqua bagna il panno autonomamente) e non c’è indicazione dell’acqua residua.

Dall’applicazione è possibile realizzare ogni genere di operazione con questo robot: avviare pulizie per zone (anche decise e salvate in anticipo), pulire per stanze o decidere aree vietate per la pulizia (ma non separate per il lavaggio). Si potranno ovviamente anche programmare le pulizie, anche qui selezionando solo alcune zone della casa da pulire. Si può anche abilitare il lavaggio dei pavimento a Y. Potrete poi anche abilitare un doppio passaggio e controllare le pulizie precedenti. Il tutto purtroppo in un’app con delle traduzioni estremamente approssimative. All’inizio è facile sentirsi un po’ spaesati e anche noi siamo un po’ andati a tentativi per capire le varie funzioni.

Parliamo poi del sistema di aspirazione nella base che si occupa di svuotare lo sporco. Quando il robot ha terminato la pulizia si posizionerà sopra la base allineando il foro di scarico a quello di aspirazione della base e in circa 15 (rumorosi) secondi avverrà la magia. Dopodiché il robot si ruoterà in posizione di “parcheggio” per ricaricare la batterie. All’interno della base di aspirazione troviamo un sacchetto usa e getta che dovrebbe garantire circa 2 mesi di utilizzo con 1-2 pulizie la settimana, per una casa di 100mq piena di peli di gatto. In realtà la base inizia a lampeggiare per consigliare di sostituire il sacchetto molto prima, ma noi abbiamo continuato a riempirlo ancora, considerando che era ancora molto vuoto.

Proscenic M7 Pro ha un prezzo di 297€ (lo si trova su Amazon), a cui si aggiungono 99€ per la base. In ogni caso è uno dei robot di aspirazione con sistema autonomo di guida e mappatura della casa più economici in circolazione. Non è perfetto, ma se cercate un robot che si svuoti in automatico per minimizzare le interazioni necessarie e volete spendere meno di 400€ non avrete altra scelta che questo M7 Pro.

Giudizio Finale

Proscenic M7 Pro

7.8

Proscenic M7 Pro

Questo Proscenic M7 Pro è il più economico robot con svuotamento automatico che abbiamo provato. Non è perfetto e l'applicazione fa venire qualche mal di testa. Ma funziona comunque bene e soprattutto pulisce anche bene. Se il vostro budget è ridotto non vi deluderà.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Buona potenza di aspriazione
  • Si svuota da solo
  • Mappa la casa
  • Buon sistema di navigazione
Contro
  • Un po' rumoroso
  • La spazzola principale si riempie spesso di capelli
  • App tradotta male...
  • ... e un po' confusionaria

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  • A 300€ devo dire che è un ottimo robot aspirapolvere

  • Mario

    Io ho l’M6 Pro da qualche mese e devo dire che li vale tutti i soldi spesi. La mappatura laser è eccezionale

    • Grazie del feedback. Era il mio primo Proscenic che provavo 😉