Recensione Pulse 3D: le cuffie PS5 non solo per PS5 (foto)

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Quando si pensa alla nuova generazione, la mente viaggia verso il fotorealismo, i mondi sterminati, i dettagli impressionanti, ma l’aria di “next-gen” la si respira anche nell’audio. PS5 infatti batte il ferro sull’audio 3D, tanto da mettere in commercio delle cuffie, le Pulse 3D, atte ad esaltare questa tecnologia. Vi raccontiamo tutto nella nostra recensione.

PRO

  • Comode, leggere, accattivanti
  • Buona resa sonora
  • Multi-piattaforma (con alcuni sacrifici)

CONTRO

  • L'esperienza audio non è lontana dal surround
  • Feeling dei tasti un po' spigoloso
  • Personalizzazioni ridotte all'osso

Confezione

Nella confezione di vendita, oltre le cuffie, vi è un cavetto USB/USB-C per la ricarica, un lungo jack audio e il dongle per la connessione via wireless. Manca la mini custodia per il trasporto, che invece era presente nel modello Headset 2.0 di PS4.

Costruzione e comodità

Le Pulse 3D sono interamente costruite in plastica rigida, con un secondo archetto gommato che aiuta a non esercitare troppa tensione, per un peso di soli 295 grammi. Il design richiama in tutto e per tutto PS5: emula la finitura nera lucida negli interni ma la fa opaca, con una linea sinuosa bianca per la scocca. L’estetica minimal e tutt’altro che appariscente si fa molto apprezzare a differenza di quella PS5, che ha diviso l’opinione pubblica.

In più, i cuscinetti in similpelle ospitano dei driver al neodimio da 40 mm (peccato non siano da 50 mm): sono piccoli, avvolgenti, non troppo isolanti e personalmente li ritengo comodi, ma potreste trovarli scomodi in caso di orecchie troppo grandi. L’imbottitura dei padiglioni sembra reggere bene anche le giornate più calde rispetto al precedente modello, i cui cuscinetti tendevano a sgretolarsi, eppure solo il tempo potrà darci una risposta più completa: in ogni caso, la buona notizia è che sono sostituibili. Tuttavia, le cuffie non possono essere ripiegate su sé stesse.

Funzioni e qualità audio

Qualità sonora

PS5 batte il ferro sulla “Tempest 3D AudioTech”, che altro non è che una versione proprietaria della nota tecnologia di Dolby. Si tratta di una funzionalità software che simula un audio spaziale, e che è possibile già sperimentare con una qualsiasi cuffia stereo collegata via cavo al DualSense. Le Pulse 3D invece vi permettono di gustare l’audio 3D con una soluzione wireless nei giochi compatibili, tra i quali fanno capolino le esclusive first party e alcuni third party come Resident Evil Village e Call of Duty: Black Ops Cold War.

Noi abbiamo provato le cuffie con diversi titoli, da Marvel's Spider-Man e Ratchet & Clank: Rift Apart a Returnal, con risultati senz'altro piacevoli ma non molto lontani dall'effetto surround, che per certi versi si dimostra ben più corposo, poiché spesso presente su unità più ampie. In generale, non raggiungono la pulizia dei bassi dei driver di altri concorrenti, i quali sono un po' sacrificati e ovattati, eppure le Pulse 3D restituiscono una valida resa sonora, bilanciata e coinvolgente, senza dubbio una delle migliori in questa fascia di prezzo.

Controlli e funzioni

I tasti sono posti sul retro del padiglione sinistro, esattamente sul perimetro: c’è il bilanciere col quale è possibile modificare il volume tra il suono del videogioco e la chat vocale, lo switch per sentire la propria voce in cuffia, il bilanciere del volume e il pulsante per mutare il microfono al volo. In tutta sincerità, preferivo di gran lunga il feeling dei tasti meno spigoloso e più arrotondato sull’Headset 2.0. Completa il tutto la porta USB-C per la ricarica, quella per il jack da 3,5 mm e il tastino per l'accessione.

Abbiamo provato le Pulse 3D anche su dispositivi diversi oltre a PS5, cioè principalmente PC e Nintendo Switch. Il riconoscimento in entrambi i casi è immediato, e su PC va apprezzato il fatto che venga identificato subito anche il microfono. Purtroppo non è disponibile un’app dedicata con la quale attivare certe funzionalità come quella che consente il bilanciamento tra volume di gioco e chat vocale, che funziona solo su PS5.

Non a caso, le personalizzazioni sono ridotte all'osso: è possibile modificare l'impostazione dell'audio 3D solo su PS5 attraverso 5 tipologie di opzioni che semplicemente modificano la percezione e l'intensità del suono.

Autonomia

L’autonomia è di circa 10 ore con una ricarica: non le abbiamo mai superate nemmeno con l’utilizzo su PC, quindi senza fare uso delle tecnologie offerte da PS5. C'è chi fa molto di meglio, ma la durata è ragionevole, considerando che riesce a fare almeno un'intera giornata lavorativa.

Microfoni

Pur essendo integrato, il doppio microfono cattura la voce in modo chiaro, grazie anche alla tecnologia di eliminazione del rumore: tuttavia, non sorprende quanto le soluzioni ad asta in termine di cancellazione dei suoni ambientali, tanto è vero che, più che eliminarli, riesce al massimo a ridurli. Tutto sommato il risultato soddisfa e supera anche il precedente modello.

Prezzo

Le cuffie Pulse 3D sono disponibili nei negozi a 99€. Un prezzo tutto sommato giusto per quel che offrono, senz'altro concorrenziale se si considera l'attuale mercato delle cuffie wireless. Purtroppo la loro disponibilità vacilla poiché le scorte sono limitate, quindi non è facile procurarsene una. Seguite il nostro canale Telegram delle offerte per essere informati a riguardo.

Foto

Giudizio Finale

Pulse 3D

Dal design delizioso e dall'ottima resa sonora, le Pulse 3D sono senz'altro una buona scelta se desiderate delle cuffie wireless sotto i 100€. L'esperienza dell'audio 3D su PS5 non è così unica come ci si aspetterebbe, specie se venite da modelli con tecnologie Surround, ma nella loro fascia sono assolutamente tra le più valide.

Voto finale

Pulse 3D

Pro

  • Comode, leggere, accattivanti
  • Buona resa sonora
  • Multi-piattaforma (con alcuni sacrifici)

Contro

  • L'esperienza audio non è lontana dal surround
  • Feeling dei tasti un po' spigoloso
  • Personalizzazioni ridotte all'osso

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.

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