8.5

Recensione Razer Mamba e Firefly Hyperflux: il mouse senza fili né batteria, che si illumina come l’arcobaleno (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Razer Mamba + Firefly Hyperflux

Razer Mamba + Firefly è una delle ultime magie di Razer. Un mouse senza fili che però non ha batterie al suo interno, perché grazie alla tecnologia hyperflux wireless power attinge l’energia direttamente dal tappetino sul quale si muove. Benvenuti nel (caro) futuro!

8.5

Confezione

Confezione grande ed impegnativa per questa accoppiata Mamba + Firefly, dato che assieme al mouse c’è anche il grandissimo tappetino che lo accompagna. In più abbiamo anche un cavo USB/micro USB per l’alimentazione di uno dei due (i motivi saranno chiari a breve).

Non fatevi ingannare dai nomi: Razer Mamba e Razer Firefly sono, rispettivamente, un mouse senza fili che abbiamo già recensito, ed un tappetino (che non abbiamo recensito) che potrete usare con qualsiasi mouse. L’accoppiata di cui stiamo parlando è invece la versione hyperflux di entrambi questi: una variante che viene venduta solo in coppia e che si contraddistingue appunto per il fatto di avere un mouse senza batteria che viene alimentato solo grazie all’apposito tappetino. In pratica non ve ne fareste nulla di uno solo dei due, ecco perché sono disponibili in un’unica confezione.

9.5

Costruzione e comodità

Razer Mamba è già uno dei mouse senza fili più acclamati. Questa sua versione Hyperflux ha qualcosa in più, ma anche qualcosa in meno. Il plus è rappresentato dalla totale assenza di batteria, sostituita da un supercondensatore che, in accoppiata con l’induzione magnetica generata dal tappetino Firefly Hyperflux, è in grado di alimentare efficacemente il mouse, per sempre. O almeno finché il mouse sarà al di sopra del tappetino stesso. Togliendolo da quest’ultimo gli restano circa 5-10 secondi di vita, prima di spegnersi del tutto.

Il tappetino deve invece essere collegato al PC tramite un cavo USB, e dà lì trarrà l’alimentazione necessaria a sostenere il mouse. Una volta appoggiato il Mamba al di sopra del Firefly, nel giro di un paio di secondi sarà operativo, e da lì in poi non smetterà mai di funzionare, fintanto che il tappetino sarà alimentato. Non perde mai un colpo, non si spegne mai, non si scollega mai.

Ciò significa due cose: anzitutto che, rispetto al “vecchio” Mamba che aveva una batteria al suo interno, la versione Hyperflux è più leggera di 29 grammi. Avrete in pratica un mouse wirelesse con la leggerezza e la velocità tipiche di un mouse cablato. Inoltre, non dovrete mai preoccuparvi di ricaricarlo; come fosse un mouse cablato. Avrete insomma tutti i vantaggi del senza fili, e nessuno svantaggio.

Si tratta di due aspetti che possono sembrare banali, ma per l’hardcore gamer la leggerezza può essere un punto fondamentale. E non dover mai ricaricare un mouse wireless significa semplicemente non doversi mai preoccupare di uno dei principali punti deboli di questo tipo di soluzioni. C’è però una differenza rispetto al Mamba con batteria.

In questa versione Hyperflux (non sappiamo per quale ragione) è stata rimossa la possibilità di regolare la durezza di clic destro e sinistro. Anche questa può sembrare una funzione superflua, ma dovete mettervi nell’ottica che Mamba è un prodotto di punta. È un’auto sportiva, destinata solo ai giocatori più esigenti, per i quali regolare durezza di clic e rotellina (quest’ultima funzione non era presente nemmeno nel vecchio Mamba, ma c’è ad esempio nel Razer Basilisk) può fare la differenza. E purtroppo qui non è possibile. Peccato, perché questa è in effetti la sola mancanza che possiamo imputargli, anche nel confronto con altri mouse della stessa Razer.

Le altre specifiche sono le stesse del Mamba tradizionale. Sensore da 16.000 DPI, illuminazione Chroma sulla rotellina e sullo stemma Razer, e 4 tasti (due sul dorso, due sul profilo, ma ci sono da considerare anche i 2 spostamenti laterali della rotellina ed il clic sulla stessa) più un quinto laterale, per switchare da un profilo all’altro. Il mouse è comodo, ben costruito, con profilo in gomma e base in plastica, ma pensato per il solo uso con la mano destra, come molte alternative di questo tipo.

Venendo invece al tappetino, si tratta di un’ampia superficie da 355 x 282 x 13 mm circa, il cui profilo è illuminato da dei LED Razer Chroma, ovvero personalizzabili, con 16,8 milioni di colori a disposizione dell’utente. Non solo, ma la superficie del tappetino e double face: da un lato più dura, per offrire una resistenza quasi zero con la superficie del mouse, che ci scorre sopra sfiorandolo appena; dall’altro abbiamo invece una superficie in tessuto, più morbida e che genera un po’ di attrito in più, utile in quei giochi che richiedano la massima precisione.

Siamo di fronte ad un’accoppiata per giocatori incalliti, ma ci teniamo anche a sottolineare che l’abito non fa il monaco. Non diventerete improvvisamente dei campioni solo perché avrete uno strumento simile tra le mani, ma dovrete imparare a “domarlo”, e per questo ci vuole tempo.

9.5

Funzioni

Razer Mamba + Firefly Hyperflux si basa una volta di più sull’ottimo software Razer Synapse, che vi consente di controllare pressoché ogni elemento del mouse e del tappetino. Parliamo della completa personalizzazione dei pulsanti, o del salvataggio di multipli profili sia in locale sul PC che direttamente sul mouse stesso, in modo da averli a portata di mano indipendentemente dal computer su cui andrete ad utilizzarlo. Potrete inoltre calibrare il tappetino, in modo indipendente per le due superfici, e regolare i 5 valori di DPI tra i quali variare al volo la sensibilità del mouse. Anche il polling rate, ovvero la frequenza con la quale viene aggiornato il puntatore del mouse, può essere regolata (fino a 1 KHz).

Infine, ma non meno importanti, ci sono tutte le opzioni Chroma, con le quali personalizzare i colori del mouse e del tappetino, in base a 4 modalità predefinite (spectrum cycling, breathing, reactive, e static). Se queste non bastassero c’è il software Chroma Studio, che porta la personalizzazione cromatica al livello estremo, con combinazioni interamente create dall’utente ed attivabili a seconda del contesto. Inutile dire che potrete poi gestire l’intensità dei LED e lo spegnimento automatico degli stessi

Nel complesso insomma siamo al pari con il precedente Mamba, e vale in pratica tutto quanto detto in precedenza nella sua recensione. A questo proposito chiariamo che anche questa versione di Mamba ha un connettore micro USB, che gli consente di essere usato in modo cablato, casomai voleste fare a meno del tappetino. Va da sé che è una soluzione di ripiego temporaneo, considerando il prezzo, del quale parleremo a breve.

6.0

Prezzo

Il prezzo è molto salato. Razer Mamba + Firefly Hyperflux costa 279,99€ di listino. Sono più dei 179€ di Razer Mamba sommati ai 75€ di Razer Firefly, ma parliamo delle versioni non-hyperflux dei due accessori. Quei 25€ che mancano vanno insomma nel sistema supercapacitore/induzione magnetica che consente la magia dell’utilizzo wireless. Indubbiamente resta un’accoppiata per giocatori “professionisti” e per chi voglia a tutti i costi giocare in maniera wireless con un’esperienza del tutto paragonabile ad una cablata.

Se invece cercaste un semplice mouse gaming con filo, dal buon rapporto qualità prezzo, allora Razer Basilisk farà senz’altro al caso vostro (e risparmierete oltre 200€).

Foto

Giudizio Finale

Razer Mamba + Firefly Hyperflux

8.5

Razer Mamba + Firefly Hyperflux

Razer Mamba + Firefly Hyperflux è un lusso. È quella decapottabile che avete a lungo inseguito e che vi procurerà le invidie degli amici gamer più incalliti. Dovrete spendere per averlo, ma la soddisfazione compenserà l'investimento fatto. O almeno ve lo auguriamo. In caso di dubbi, la stessa Razer propone tante alternative.

di Nicola Ligas
Pro
  • Senza fili ma leggero come un mouse cablato
  • Non si ricarica mai
  • Comodo ed ultra personalizzabile
  • Tappetino con due superfici e luminoso
Contro
  • Prezzo
  • Non si può regolare la durezza di clic e rotellina
  • Tappetino impegnativo (per dimensioni)
  • Mouse solo per mano destra