8.2

Recensione Apple TV 4K: non è tutto in alta definizione quel che luccica! (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Apple TV 4K

Apple TV 4K è la quinta generazione del set-top-box di Cupertino, che fa del 4K (HDR) il suo nodo gordiano. Riuscirà a scioglierlo senza colpo ferire?

6.5

Confezione

La confezione di Apple TV 4K resta invariata. Oltre al box stesso ed al telecomando (praticamente invariato a sua volta) abbiamo solo un cavo lightning-USB per ricaricare quest’ultimo. Anche questa volta è assente il cavo HDMI, necessario al collegamento alla TV. Inutile sottolineare che “doveva” esserci.

8.0

Telecomando

Telecomando praticamente invariato a sua volta. L’unica differenza estetica è che il tasto menu è ora circondato di bianco e più riconoscibile al tocco. A parte questo, le funzionalità sono le medesime. Tasti volume, play/pause, microfono e poi i pulsanti menu e home per interagire con l’interfaccia.

La parte superiore del telecomando è un touchpad cliccabile. Funziona molto bene, ma non è comodo da usare per operazioni prolungate (ad es. con la tastiera a schermo che è su un’unica fila orizzontale) a causa della forma non certo ergonomica del telecomando stesso. In quest’ottica, avere un dispositivo iOS aiuta, e non poco, perché può essere usato come telecomando in modo molto più efficace del telecomando stesso, sfruttandone ad esempio la tastiera virtuale.

Il pulsante del microfono servirebbe per Siri, ma ancora una volta l’assistente vocale non è pervenuto in Italia su Apple TV. Sempre presenti invece accelerometro e giroscopio, per usare il telecomando come controller di fortuna. Va bene per un po’, ma se vorrete giocare “davvero” sentirete presto l’esigenza di qualcosa di più, ed Apple ha un consiglio da 60€ per voi.

Non siamo stati in grado di verificare l’autonomia del telecomando, che dovrebbe essere nell’ordine dei mesi, non avendo provato la Apple TV 4K tanto a lungo.

8.5

Hardware

Rispetto alla passata generazione c’è stato un discreto balzo in avanti dell’hardware, che riepiloghiamo qui sotto:

  • CPU: A10X Fusion
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 / 64 GB
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.0
  • Porte: HDMI 2.0 (4K@60fps), Gigabit Ethernet
  • Peso: 425 grammi
  • OS: tvOS

Ci sono stati miglioramenti praticamente in ogni ambito, a cominciare da processore e RAM a “livello iPad Pro“, passando per l’uscita video che è appunto in 4K ed anche il collegamento Ethernet decuplica la sua velocità, per stare meglio dietro a quei flussi video.

Segnaliamo infine che è supportato il Dolby Digital Plus per un audio surround fino a 7.1 canali, ma non altri standard audio, mentre gli standard HDR supportati sono entrambi i più diffusi: HDR10 e Dolby Vision.

8.0

Esperienza d'uso

Apple TV 4K continua ad essere un prodotto squisitamente Apple, ovvero semplice da usare, di alta qualità, ma con alcuni paletti molto rigidi. Anzitutto vediamo di rispondere alla prima e forse più banale domanda. Da dove li prendo i contenuti in 4K (HDR)? Le risposte possono essere riassunte in pochi punti:

  1. Dallo store Apple. Senz’altro la migliore soluzione, soprattutto per l’utente Apple. Se già aveste acquistato dei contenuti in passato, e questi fossero disponibili in 4K / HDR, verranno direttamente convertiti nel massimo formato, senza spendere nulla in più. I prezzi medi sono di circa 4€ per il noleggio e 12€ per l’acquisto di contenuti in 4K. Certo è che, prima di farvi una nutrita libreria in questo modo, dovrete investirci diversi soldi.
  2. Netflix / Amazon Prime Video. Sono i due principali servizi di streaming disponibili con contenuti in 4K e HDR. Grazie al player della Apple TV saprete sempre la qualità dello streaming in quel momento (se è in HD o in 4K), ma non c’è comunque un modo per forzare la risoluzione dello streaming (alla YouTube, per capirsi). In generale l’esperienza è buona, ma i contenuti presenti su iTunes ci sono sempre sembrati superiori come qualità visiva, probabilmente perché, anche con i film disponibili in 4K ed HDR, abbiamo notato che Apple TV è abbastanza conservativa nello switch alla massima risoluzione.
  3. Contenuti locali. Se avete un NAS (o affini) in casa con dei contenuti in 4K, potete riprodurli tramite Plex (se siete abbonati a Plex Server). In alternativa potete scaricare un VLC qualsiasi dallo store. Non è però possibile salvare contenuti multimediali nella memoria interna, e non ci sono porte in ingressoApple TV non è quindi la più flessibile delle piattaforme per i contenuti locali, sia perché non ha porte in ingresso, sia perché il numero di software disponibili è limitato, e su tutti spicca l’assenza di Kodi. Se aveste già una libreria personale di contenuti in 4K, immagino che abbiate anche un modo per riprodurli, e passare alla Apple TV probabilmente non aggiungerebbe molto in quest’ottica, anzi rischierebbe di togliervi qualcosa.

L’elenco è già concluso, perché sostanzialmente sono queste le principali fonti da cui reperire contenuti in 4K. E l’assenza di YouTube non è una dimenticanza. YouTube su Apple TV 4K si ferma infatti al full HD, per un fatto di codec assenti sulla piattaforma di Cupertino. Difficile quindi che qualcosa cambi in futuro.

Parlando di assenti, ci sono una serie di app non disponibili su iTunes sulle quali dobbiamo porre l’accento:

  • Spotify, Deezer, Play Music. Se volete un servizio di streaming musicale dovrete rivolgervi o ad Apple Music (ovviamente) oppure a Tidal, che invece è disponibile. L’assenza di Spotify è la più anomala, dato che gira praticamente ovunque, e soprattutto, considerando il numero di abbonati, è la più fastidiosa.
  • Infinity, Mediaset Premium, Sky Go, Rakuten, Chili. Quando dicevamo che Netflix e Prime Video sono in pratica le uniche scelte, non era solo un fatto di 4K, è che la concorrenza è praticamente quasi tutta assente.

Ciò non significa che manchino le app, sia chiaro. Abbiamo usato con piacere Rai Play e Dplay, che presentano ciascuna un’applicazione affine a quella Android, ma ci sono anche Red Bull TV, piena di contenuti sportivi e non solo, e parlando di sport non possiamo non citare Serie A TIM, con la quale potrete vedere la partite di campionato (a pagamento) ed Eurosport Player (a sua volta in abbonamento). Apple consiglia anche Mubi, un servizio di film in streaming, con pellicole d’autore piuttosto che con l’ultimo blockbuster. Tutte queste app però non sono pensate per i contenuti in 4K, e sono fruibili bene o male allo stesso modo anche sulle precedenti generazioni di Apple TV.

C’è poi un escamotage che permette di superare alcune delle carenze evidenziate qui sopra: Air Play. Se avete infatti un dispositivo Apple con Air Play, potete usarlo ad esempio per ascoltare Spotify sulla Apple TV. Si tratta di una soluzione che quindi ha i suoi limiti, ma del resto Apple ha sempre fatto dell’integrazione tra i suoi sistemi un punto di forza; ci dispiace solo che in questo caso sia l’unica alternativa per superare certe limitazioni.

Non abbiamo ancora nominato i Podcast, ampiamente supportati, con tanto di app dedicata. Non riusciamo però a vederli come una grande attrattiva in un prodotto di questo tipo, ma non ci lamentiamo della loro presenza.

Lato gaming la Apple TV 4K si difende bene con i contenuti presenti sullo store, che però bene o male sono gli stessi (quantomeno a livello qualitativo) che avreste su iOS. La differenza con una Shield TV, che supporta il gioco in streaming (sia via internet che in locale), è evidente, oltre al fatto che per quest’ultima NVIDIA ha convertito anche alcuni storici titoli per PC. Insomma, il box di Apple non è una console, né può esservi assimilata, e la parte ludica non è certo una di quelle che dovrebbero convincervi all’acquisto.

In conclusione, Apple TV 4K non deluderà chi voglia “la pappa scodellata”. Ed è una bella pappa, non fraintendetemi. I servizi principali di streaming video ci sono, funzionano ed hanno anche qualche piccola chicca in più della concorrenza, come la possibilità di cambiare al volo sottotitoli e audio su Prime Video, grazie al player unificato di Apple TV. L’interfaccia è bella e piacevole, dalle animazioni ai salvaschermo, e se foste utenti Apple e/o dei servizi presenti che abbiamo elencato qui sopra, avrete poco da lamentarvi. In caso contrario non pensate di poter piegare la Apple TV ai vostri voleri, perché semmai è il contrario.

7.5

Prezzo

Apple TV 4K rincara di 20€ rispetto al modello precedente al lancio, anche se adesso la differenza tra i due è di 40€. Questo vuol dire 199€ per il modello con 32 GB e 219€ per quello da 64 GB. La differenza è così poca che quest’ultimo sarebbe quasi da preferirsi. Allo stesso modo, anche se non aveste una TV in 4K, potrebbe avere senso scegliere comunque la Apple TV 4K rispetto alla generazione precedente, in modo da essere già pronti e non doverla cambiare nel caso passaste ad un televisore UHD.

In linea di massima sono cifre allineate alla NVIDIA Shield TV 2017, che parte proprio da 199€. Per essere un prodotto Apple, e nonostante i rincari di anno in anno, poteva andare peggio.

LEGGI ANCHE: Recensione NVIDIA Shield TV 2017 (foto e video)

Foto

Giudizio Finale

Apple TV 4K

8.2

Apple TV 4K

Apple TV 4K significa principalmente 3 cose: iTunes store, Netflix e Prime Video. Se siete utenti di uno o più di questi servizi, avrete "il suo 4K" a portata di mano, e ne sarete estremamente felici. Sì perché Apple TV 4K è semplice, potente, facile da configurare e da usare, ed in generale è un piacere da guardare. Ci sono però anche diverse assenze di spicco (Kodi e Spotify su tutti), e se non doveste rientrare bene nel suo target, non aspettate di poter fare molto affinché vi venga incontro.

di Nicola Ligas
Pro
  • Potente
  • Semplice ed immediata
  • Prezzo in linea alla concorrenza
Contro
  • Ancora niente Siri in italiano
  • Mancano diverse app "fondamentali", tra cui Kodi
  • Scarsa flessibilità
  • Massimo Olivieri

    non c’è kodi* ma c’è il so fork MrMC, ma cosa più importate c’è insufe che è molto meglio di kodi per la riproduzione video.
    Cosa più importante con l l’ ultimo hanno aggiunto il match del video col contenuto per permette la visione perfetta di qualsiasi contenuto , sia locale che in VOD … un bel passo avanti dalla precedente.

    Ad oggi apple tv 4k è considerata uno tra i migliori player sia per: stabilità, qualità video e supporto .
    L’ unico difetto è la mancanza del supporto per audio HD ….altrimenti sarebbe perfetta.

    * in teoria kodi si può installera compilando il pacchetto e usa SDK ,ma è molto complicato

    • Come Player in sé non lo nego affatto, anzi l’ho proprio lodato. Però è meno flessibile di una Shield TV

      • Massimo Olivieri

        è molto più flessibile della shield:
        – gestisce auto-swtich fps in automatico pure su netflix e puoi vedere i contenuti a 23,976 senza microscatti
        – supporta HDR anche dai file video cosa che non fà la shield con kodi.

        • “molto più flessibile della shield” mi sembra un parolone. L’auto-switch lo gestisce anche lei mentre non mi risulta lo faccia correttamente la apple TV. Sul supporto HDR è vero, anche perché è il chip A10 che converte i contenuti SDR in HDR, ma non è che lo faccia sempre benissimo.
          Riguardo la flessibilità poi non mi riferivo solo ai giochi (lo so che la tabella l’ha fatta nvidia, ma è solo un elenco per dare un’idea): https://shield.nvidia.com/android-tv/shield-androidtv-vs-appletv-vs-roku-vs-firetv

          • Daniele Claus

            Autoswitch del framerate un tubo.
            Ho appena restituito la Shield proprio perchè l’autoswitch sui contenuti in stream NON LO GESTISCE.
            Un conto è Kodi / SBMC ( ma ovviamente SOLO per i contenuti da rete/NAS ) ma per il resto, la Shield è davvero ben poca cosa …..
            A quanto mi risulta, invece, la ATV l’autoswitch del framerate lo gestisce benissimo, soprattutto con Infuse.

          • yatahaze

            come ti trovi con il nuovo tim box con Kodi o programmi simili?

  • wiggaz

    Io come player consiglierei Infuse. È il TOP e legge di tutto, pescando da NAS o PC.

  • Dario Luciani

    Dovrebbe intervenire qualcuo , basta uno per vedere amazon tim vision e cc.. Deve aquistare 10 set box tv. Grrrrrr.

    • Massimo Olivieri

      la shield ha tutti i VOD; sul timvision, MI box e amazon stick si possono installare tutti .

  • Alfredo Tommaselli

    Kodi? Ma c’è Io infuse!!!! Altro che kodi (oltre che plex, vlc e tanti tanti altri per vedere contenuti su Nas anche in 4k).
    Ciao ?

  • yatahaze

    Una cavolo di usb in ingresso potevano mettercela!!