6.0

Recensione Bakugan: Campioni di Vestroia: sembra Pokémon ma non è (foto e video)

Giorgio Palmieri




Recensione Bakugan: Campioni di Vestroia

Tra le saghe multimediali che vedono protagonista la collezione di creature c’è anche Bakugan. Dall’omonima serie animata sono stati tratti diversi videogiochi e l’ultimo arrivato si chiama Bakugan: Campioni di Vestroia per Nintendo Switch. Ne parliamo nella nostra recensione.

Editore Warner Bros. Interactive Entertainment
Sviluppatore WayForward
Piattaforme Nintendo Switch
Genere Gioco di Ruolo
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Completamente in Italiano

6.0

Premessa

L’ispirazione di Bakugan: Campioni di Vestroia è piuttosto palese, cioè quella nei riguardi del Pokémon di Game Freak. Si configura dunque come un gioco di ruolo, con visuale a volo d’uccello, in cui si esplorano ambienti relativamente piccoli per poi combattere con e contro i Bakugan.

La storia è banale, pregna di dialoghi infantili scritti per dare una direzione ad una trama alla quale non darete una lettura con interesse nemmeno foste grandi appassionati della saga. Chiaro è che il target di riferimento non siamo noi, bensì un pubblico giovane, che allo stesso modo farà fatica a trovare accattivanti sia i personaggi, che le vicende.

Lo scopo è quello di identificare la natura di un terremoto nei panni di un personaggio realizzato dal giocatore attraverso poche possibilità di personalizzazione. La storia dei Bakugan, il loro ruolo e la loro personalità non emerge in alcun modo durante l’avventura, eccetto qualche raro scambio di battute quantomeno simpatiche.

6.5

Giocabilità

Nonostante il primo impatto non sia dei migliori, con ambienti spogli e cinematiche statiche, Bakugan: Campioni di Vestroia mostra la sua vera forma dopo le prime ore, quando il sistema di combattimento fa la sua apparizione in versione completa. Le lotte infatti si svolgono in tempo reale non appena un allenatore vi punta e prendono vita all’interno di arene che vedono al centro i Bakugan. Il giocatore, così come il rivale, può muoversi attorno a loro per raccogliere i Baku-Core, delle celle che caricano la barra dell’energia e consentono ai rispettivi mostri di scagliare le abilità tramite i quattro pulsanti d’azione. È necessario intercettare, prima dell’avversario, le celle più fluorescenti, quelle che caricano più energia e permettono dunque di effettuare le mosse più dispendiose. In battaglia è possibile portare fino a tre Bakugan, ma attivo ce ne sarà sempre e solo uno, intercambiabile previa attesa di un breve tempo di ricarica.

La parte ruolistica non gode di particolari approfondimenti: i Bakugan salgono di livello e possono evolversi, ma non presentano sostanziali differenze tra una forma e l’altra, cosa che rivela una progressione molto superficiale. Vi è la possibilità però di acquisire nuove mosse e di incastonarle nei mostri ogni volta che lo si desidera, fino ad un massimo di quattro abilità attive, ma non abbiamo gradito le loro descrizioni, parecchio sommarie e non sempre chiare.

6.0

Tecnologia

Non c’è nulla di originale, innovativo o sorprendente nel comparto tecnico di Bakugan: Campioni di Vestroia, essendo stato realizzato con valori produttivi modesti. Il gioco si comporta sufficientemente bene sia in modalità portatile che casalinga, girando a sessanta fotogrammi al secondo nelle fasi esplorative, eppure abbiamo notato dei netti cali di fluidità durante le battaglia, , in special modo nell’esecuzione delle mosse più dense di particellari. Nulla di grave, ma da un gioco dallo stile grafico così semplice avremmo gradito che non ci fossero. Le città purtroppo sono spoglie e spente, assolutamente prive di quella vitalità che invece meriterebbero per accattivare l’utenza.

6.0

Attrazione

Di Bakugan da acquisire ce ne sono relativamente pochi rispetto ad altri esponenti del genere, una ventina al massimo, con annesse varianti di colorazione differente che fanno lievitare il numero ad un’ottantina: se ne possono acquisire di nuovi rispettando certe condizioni, come la sconfitta di specifici avversari, che spesso ricompensano anche con nuove mosse, utilizzabili per personalizzare la propria creatura.

Purtroppo, con il passare delle ore, l’elemento ripetitività si fa sempre più pressante, in virtù di una conduzione delle lotte molto simile: i Bakugan tendono poi ad assomigliarsi l’uno con l’altro in quanto a combinazioni vincenti, un fatto che fa stagnare l’azione. Quantomeno non vi sono combattimenti casuali, perché potrete prendere parte agli scontri parlando con i personaggi dotati di Bakugan.

Se vi piace poi modificare il vestiario del personaggio, sappiate che Bakugan: Campioni di Vestroia è pieno di giacche, scarpe e pantaloni da vincere o acquistare per cambiare il look dell’eroe. Certo è che le missioni secondarie, al termine delle quali spesso si ottengono dei nuovi vestiti, non brillano per inventiva: raccogliere oggetti e rincorrere bambini è all’ordine del giorno.

7.0

Grafica

Come già anticipato, lo stile grafico Bakugan: Campioni di Vestroia è molto semplice e un po’ anonimo dal punto di vista artistico, ma è senz’altro piacevole alla vista, specie se lo si affronta in modalità portatile. I colori e certi modelli poligonali sono ben amalgamati, garantendo una resa più che sufficiente. Buono anche tutto ciò che concerne i Bakugan, animazioni comprese.

5.5

Sonoro

L’audio nelle fasi esplorative lascia a desiderare, con musiche che alle volte spariscono, e che talvolta sono semplicemente dimenticabili. I personaggi poi non hanno voce, tanto è vero che i dialoghi non sono mai parlati. Discorso diverso per le battaglie: gli urli dei Bakugan trasmettono forza e il tema di lotta è gradevole, ma entrambi peccano di ripetitività.

6.0

Prezzo

Bakugan: Campioni di Vestroia arriva nei negozi digitali e fisici a 49,99€, un prezzo leggermente più basso dei titoli per Nintendo Switch, ma comunque alto per il tipo di prodotto. Offre diverse ore con la modalità storia e persino un lato multigiocatore che vi fa combattere online contro un altro giocatore. Il bilanciamento però non è dei migliori e crediamo possa avere vita breve: almeno potrete far scontrare i vostri Bakugan con quelli di un amico.

Immagini

Press Kit

Insieme al gioco, ci è stato fornito un Press Kit promozionale per celebrare il lancio di Bakugan: Campioni di Vestroia. All’interno sono presenti 2 Bakugan, 2 carte e 2 segnalini.

Nintendo Switch

Giudizio Finale

Bakugan: Campioni di Vestroia

6.0

Bakugan: Campioni di Vestroia

Bakugan: Campioni di Vestroia è un titolo rivolto agli appassionati della saga che non risparmia qualche guizzo interessante nel sistema di combattimento. Peccato per l’ambientazione blanda, i valori produttivi esigui e il carisma un po’ spento.

di Giorgio Palmieri
Pro
  • Bakugan ben fatti
  • Stile grafico piacevole
  • Combattimenti divertenti...
Contro
  • … seppur alla lunga ripetitivi
  • Mondo spento, blando
  • Poca profondità

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