8.6

Recensione Huawei MateBook X: non ha nulla da invidiare ad un MacBook! (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Huawei MateBook X

Huawei MateBook X ci era piaciuto fin da subito, quando mesi fa lo provammo nel giorno del lancio. Adesso che l’abbiamo testato con più calma, dobbiamo dire che la prima impressione rimane valida, seppure con qualche distinguo. Riuscirà quindi Huawei a bissare nel settore Windows il successo avuto in ambito Android?

9.0

Costruzione e portabilità

In molti provano a fare portatili a-la MacBook, soprattutto in termini di design e materiali, ma pochi ci riescono davvero. Huawei è una di questi. MateBook X trasuda infatti qualità costruttiva da tutti i pori, e la portabilità è ai massimi livelli. Si tratta infatti di uno dei 13” più compatti e leggeri che ci siano. Lo schermo occupa quasi interamente lo spazio a lui dedicato, così come la tastiera, larga quanto l’Ultrabook stesso.

La scocca è interamente in metallo, ed il display è rivestito in vetro Gorilla Glass. Il risultato è un notebook piccolo ma robusto, che pesa poco più di un chilogrammo. Alla base, quattro ampi piedini in gomma assicurano un ottimo grip sulla scrivania. Anche l’apertura dello schermo offre quel giusto compromesso tra morbidezza e resistenza. Questo giusto per sottolineare quanto sia stato curato ogni aspetto costruttivo.

8.5

Tastiera e touchpad

Le buone impressioni su MateBook X continuano con la tastiera. Più ampia di così non era possibile farla; tanto che potrebbe risultare più grande anche di quella di un 15”. La corsa è breve (non a livello MacBook) ma i tasti non flettono minimamente anche se premuti vicino al bordo. La tastiera è infatti molto rigida, e forse dovrete abituarvici un minimo, ma nel giro di poco la troverete molto veloce e confortevole. Il pulsante Fn, che serve a commutare fra tasti funzione e toggle, può essere bloccato in posizione attiva o meno, come il caps lock. In questo modo è facilissimo passare dagli uni agli altri a seconda delle esigenze. La retroilluminazione è presente, regolabile su due soli livelli: non troppo intensa, ma uniforme ed efficace con poca luce.

Piccole incertezze invece sul touchpad. La sua superficie è un po’ più sacrificata di quella della tastiera. La scorrevolezza è però buona, ed il rilevamento del tocco generalmente buono (anche se non impeccabile). L’aspetto più fastidioso è però un po’ di “gioco” presente prima del clic. La video recensione qui sopra lo evidenzia bene, quindi non ci soffermeremo troppo. Il concetto è che la parte inferiore del touchpad è un po’ troppo traballante, e la qualità del clic destro e sinistro ne risente. Non c’è inoltre un evidente punto di separazione tra i due.

8.0

Hardware

Ci sono giusto un paio di varianti diverse di MateBook X, ma sul nostro mercato per ora ne è arrivata solo una, che poi è quella in prova.

  • Schermo: 13” IPS 2.160 x 1.440 pixel (non touchscreen)
  • CPU: Intel Core i5-7200U
  • GPU: Intel HD Graphics 620
  • RAM: 8 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 256 GB SSD
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: 2x USB Type-C, jack audio + dock (vedi sotto)
  • Batteria: 41 Wh
  • Peso: 1 Kg circa
  • OS: Windows 10 home

L’hardware di MateBook X è di fascia anche più alta di quanto le sue dimensioni lascino pensare. Per di più considerando che si tratta di una macchina fanless. Non c’è infatti alcuna ventola, e pertanto massima silenziosità. Il raffreddamento avviene attraverso un sistema di derivazione aerospaziale, con una tecnica chiamata Phase Change Material, che ricorda in parte il raffreddamento a liquido ed è utilizzata in combinazione con un sistema di heat pipe.

Purtroppo le porte presenti sono limitate dalle dimensioni stesse. Per di più, delle due USB-C, solo quella di sinistra può essere usata per la ricarica. Provando infatti a collegare il caricabatterie a quella di destra, MateBook X non si ricaricherà (su questa porta è però supportato l’output video). Se il notebook è acceso, comparirà anche un avviso a schermo per dirvi di cambiare porta, ma rimane comunque una scelta infelice.

A mitigare la cosa, nella confezione è inclusa una dock con una porta HDMI, una VGA ed una USB Type-A. Sulla medesima dock è presente anche una USB Type-C, in modo da poter alimentare il portatile con la dock collegata. In alternative potete usarla per collegare altre periferiche in cascata.

8.0

Prestazioni e software

Huawei MateBook X si comporta benissimo negli scenari per cui è stato pensato. Navigazione, suite Office e multimedia sono tutti aspetti nei quali se la cava egregiamente, con in più l’innegabile bonus di un’elevata portabilità. Basta non stressarlo troppo. Diamo infatti subito un’occhiata ai benchmark relativi.

  • PC Mark 10 Extended: 1.780 (6.050 essential – 1.630 digital content creation – 5.430 productivity – 510 gaming)
  • 3D Mark: 250 (time spy)
  • Geekbench 32-bit: 3.810 single-core / 7.350 multi-core
  • Geekbench GPU: 18.000
  • Crystal Disk Mark: 1.285 MB/s lettura – 530 B/s scrittura

È molto interessante il confronto con i dati di Galaxy Book. Quest’ultimo ha infatti un hardware praticamente analogo a MateBook X (stessa risoluzione, processore e RAM), ma ottiene punteggi diversi. Se infatti nei test specifici sul processore i due dispositivi sono quasi appaiati, un benchmark più approfondito come PC Mark 10, racconta una storia diversa, con il notebook di Huawei fermo a 1.780 punti contro i 2.225 di Samsung.

La differenza è da attribuirsi al calo di prestazioni che MateBook X fa registrare sotto sforzo. Evidentemente il sistema di raffreddamento escogitato da Huawei funziona, ma con dei limiti. Le temperature sono infatti sempre sotto scacco, sia sui core che sulla tastiera o sulla scocca. Il problema è che, in caso di attività intensa e prolungata, proprio per contenere l’eccessivo calore, il sistema non gira al massimo della potenza. Anche 3D Mark fa infatti registrare un punteggio più basso del previsto, ma questa è tutto fuorché una macchina gaming, quindi la cosa potrebbe passare inosservata. Ve ne accorgerete però nel momento in cui, galvanizzati magari dalla reattività generale del sistema, voleste provare a fare qualcosa di più. Ecco: MateBook X non va frainteso.

È un ultra-portatile, ha un hardware che gli consente di gestire bene la maggior parte dei programmi e di aprirli con rapidità, ma non è un maratoneta. Al più vi potrà regalare qualche sprint, grazie anche alla velocità di tutto rispetto dell’SSD, che permette rapidi flussi di I/O e aiuta nell’apertura dei programmi più pesanti. Se però Premiere si avvia veloce, non aspettatevi che altrettanto velocemente elabori un video.

Le caratteristiche di MateBook X sono quindi l’ideale per navigare in rete, anche con oltre 10 tab aperti, grazie agli 8 GB di RAM. Benissimo poi la parte multimediale, coadiuvata da un audio che stupisce su un portatile così piccolo: potente, corposo e con bollino Dolby Atmos, che in questo caso non è solo uno specchietto per le allodole. Bene anche l’utilizzo da ufficio, dove difficilmente riuscirete a metterlo in crisi. Bene anche i giochini basilari che la scheda integrata vi permettono.

Lato software, Huawei ha personalizzato un minimo l’esperienza con MateBook Manager. Si tratta di un software gestionale che ricorda simili “ottimizzatori” su Android, che tanto piacciono al pubblico orientale (meno al nostro). In pratica controlla eventuali aggiornamenti dei driver e la “protezione del sistema”, ma non scambiatelo minimamente per un antivirus. MateBook Manager si occupa di backup e ripristino, ed ha anche un servizio per condividere file con i dispositivi Huawei vicini. Tutte cose che, in un modo o nell’altro, potete fare anche senza. E la stessa cosa vale per Gestione schermo, altra app di Huawei che serve ad attivare un filtro luce blu, funzione ormai già integrata in Windows 10.

8.0

Schermo

Huawei MateBook X è dotato di un bel display 13” IPS, che però punta più all’apparenza che alla praticità. Il pannello ha infatti ottimi angoli di visione ed una buona luminosità massima. Purtroppo però, il rivestimento lucido è prono ai riflessi e può compromettere sia la visione frontale che tanto più la laterale. Come già osservato infatti, c’è un vetro Gorilla Glass a ricoprire lo schermo, che per di più non è nemmeno touch. Mi sfugge quindi perché Huawei non abbia scelto un pannello opaco, se non per evitare di “spegnere” un po’ i colori. Peccato perché in una macchina del genere, votata alla portabilità, sarebbe invece stata una mossa dovuta.

7.5

Autonomia

Considerando le dimensioni di MateBook X, trovare una batteria da oltre 40 Wh è già un buon risultato. Se poi non lo stresserete particolarmente, cosa che vi abbiamo già invitato ampiamente a non fare, arriverete anche 6-7 ore di autonomia con uso misto navigazione/multimedia. Ma non più in là. Nel caso di carico maggiore, almeno 3 ore dovreste comunque portarle a casa. Sono discreti valori, e purtroppo non è facile coniugare dimensioni, leggerezza e autonomia. Huawei ci è riuscita abbastanza bene, ma senza eccellere.

8.0

Prezzo

Huawei MateBook X parte di listino da 1.399€. Non è una cifra bassissima, ma comunque inferiore a quella del MacBook di Apple, che parte da 1.549€, con una configurazione hardware inferiore. Se guardiamo però alla concorrenza Windows, c’è un Dell XPS 13 da 1.299€, per di più con Core di 8a generazione. Per fortuna il prezzo online è prontamente calato intorno ai 1.100€, assai più appetibili.

Foto

Giudizio Finale

Huawei MateBook X

8.6

Huawei MateBook X

Huawei MateBook X è sinonimo di Ultrabook di razza. Il che è davvero notevole, per un'azienda che non ha certo una lunga storia alle spalle in questo ambito. Si tratta di un prodotto a suo modo innovativo e privo di reali difetti, se considerate che parliamo di un ultra-portatile e non di una workstation o di un tuttofare. Per di più, il prezzo di partenza un po' elevato è stato subito smussato. Che volete di più?

di Nicola Ligas
Pro
  • Leggero e ben costruito
  • Ottima tastiera
  • Bello schermo ma...
  • Dock inclusa
Contro
  • Touchpad migliorabile
  • Soffre lo stress prolungato
  • ... doveva essere uno schermo opaco
  • Solo due Type-C e una sola per l'alimentazione
  • Sallustio Manzanillo

    Da possessore da alcuni giorni, confermo in pieno la recensione.
    Ottima portabilità, adatto ad un uso office, navigazione e per chi scrive molto (anche grazie alla tastiera davvero confortevole).
    Batteria un po’ mesta. Buon audio. La ricezione del wifi – a differenza di altri portatili che ho avuto – mi è parsa molto sicura. Touchpad non precisissimo, ma di buona scorrevolezza.
    Il prezzo pieno è sicuramente alto. Vedremo la resa sul medio-lungo periodo.

    • Yuto Arrapato

      1300 euro per Office e navigazione?

      • Sallustio Manzanillo

        Quello è l’uso cui l’ho sottoposto io. Non posso esprimermi su utilizzi che non ho fatto. Quanto al prezzo, sono scelte…. Non lo sto nè consigliando nè sconsigliando. Mi sono limitato – per la mia esperienza personale – a segnalare che la recensione sembra corretta e veritiera.

        • Yuto Arrapato

          Si ho capito
          Dico solo che per quell’uso lì si può spendere anche meno della metà tutto qui

          • Sallustio Manzanillo

            Indiscutibilmente vero.

      • Qui si pagano anche design e leggerezza. Alla metà del prezzo trovi hardware magari paragonabile, ma non certo questa cura per il dettaglio né questa qualità nel display. Ovviamente è tutto un fatto di esigenze (anche monetarie) da tenere in considerazione.

  • Forest Surfer

    Spiegatemi sta cosa, questo laptop sfrutta un sistema di raffreddamento aero spaziale, ma poi dopo un ora va in tilt? E allora i mezzi aerospaziali dovrebbero cadere o esplodere tutti dopo meno di un ora di volo, con questo sistema di raffreddamento inefficiente. Boh…