Recensione Override 2: Super Mech League: un altro picchia-picchia (foto e video)

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Una seconda chance non la si nega (quasi) a nessuno, specie ad un titolo come Override: Mech City Brawl che, nel bene e nel male, ha saputo riportare in superficie un genere dimenticato, quello dei picchiaduro tra giganteschi robot. Peccato che più di qualcosa sia andato storto. Ecco la recensione di Override 2: Super Mech League.

PRO

  • Mech diversi, ben fatti
  • Multigiocatore in locale
  • Sistema di combattimento immediato...

CONTRO

  • ... ma confusionario
  • Scelte opinabili nelle modalità
  • Telecamera stringente

Editore Modus Games
Sviluppatore Modus Studios Brazil
Piattaforme PS5, Xbox Series X|S, PS4, Xbox One, PC Windows, Switch, Stadia
Versione provata PS5
Genere Picchiaduro
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore (Locale e Online)
Lingua Testi in Italiano

Premessa

Se l'originale Override: Mech City Brawl cercava di raccontare la classica storia dell’invasione di alieni da debellare con i mech, utilizzando la altrettanto classica formula delle scenette statiche, il suo seguito preferisce semplificare ancora. Riduce il tutto a qualche piccola linea di dialogo con Zoe, la manager che vi introdurrà nel mondo di Override 2, dove in pratica la guerra è cessata e in cui i robot vengono adoperati per il mero intrattenimento.

L'idea è azzeccata ma lo svolgimento davvero sommario: non viene raccontato nulla di interessante né sull'universo, né sui mech. È insomma del blando collante tra un duello e l'altro, niente di più, anche perché manca una campagna o comunque una modalità che possa dargli una vera impronta narrativa. Si tratta dunque di un seguito che semplicemente mira a levigare e potenziare il capitolo principale, senza particolari guizzi. Rimane dunque un picchiaduro in treddì, ad arena e a telecamera libera, giocabile fino ad un massimo di 4 giocatori in contemporanea.

Giocabilità

Nonostante sembrino identici, il sistema di combattimento di Override 2: Super Mech League si discosta da quello dell'originale. Se nel primo capitolo i quattro dorsali consentivano di effettuare pugni e calci, che potevano eventualmente essere caricati, nel secondo si è preferito dividere i colpi leggeri da quelli pesanti (gli attacchi con gli arti sinistri sono i leggeri, quelli destri i pesanti), concatenabili per produrre combo piuttosto semplici. La pressione combinata, invece, permette l'esecuzione di abilità attive, come scariche elettriche, colpi volanti e spari.

I cambiamenti amplificano la varietà dei lottatori, di certo più marcata rispetto a prima, ma l'esperienza risulta velocizzata e molto meno pulita. La telecamera è rigida, vincolata ad un sistema di aggancio stringente che rende ancora più difficoltosa la lettura di un'azione in grado di divertire solo se preso come party game occasionale, malgrado la volontà fosse quella di approfondire le meccaniche di gioco. Le arene tra l'altro sono troppo piccole e trasformano le lotte, specie quelle in quattro utenti, in una bolgia confusionaria in cui l'esito è spesso legato all'acquisizione delle armi generate nei punti dell'ambiente.

Tecnologia

Override 2: Super Mech League non stupisce in alcun modo dal punto di vista tecnico. Lo abbiamo provato su PS5, dove manca il supporto al DualSense, e dove le prestazioni sono nella media: punta ai 60 fotogrammi al secondo ma alle volte fa fatica a mantenerli, nonostante la conta poligonale non sia delle più sorprendenti. Stessa cosa vale per l'effettistica e soprattutto per le arene, piccole e incapaci di far respirare odore di novità. Lodiamo però la presenza del multigiocatore a 4 utenti in locale che, tuttavia, non abbiamo avuto modo di testare.

Attrazione

Modus Games ha cercato di variare la minestra fondendo campagna e online in una modalità, che sarebbe la principale, denominata Competizioni. Qui vengono generati casualmente degli eventi che possono essere giocati con i bot o contro altri utenti online, a vostro piacimento. Il grande problema è che non solo l'intelligenza artificiale lascia a desiderare, ma purtroppo il matchmaking non riesce a trovare sufficienti giocatori per iniziare i duelli.

Nel mentre si guadagnano dei crediti grazie ai quali potrete acquistare nuovi robot da utilizzare in questa modalità o delle personalizzazioni per modificare l'estetica dei mech. Purtroppo queste ultime sono poche, oltre che complessivamente bruttine.

È più che discreto il numero dei mech, più di 20, tutti con le loro abilità e mosse finali. Di arene invece ce ne sono circa 12, con al fianco diverse modalità, che soffrono di problemi di bilanciamento: oltre agli scontri 1v1, 2v2 e tutti-contro-tutti, vi è Xenoswarm, cioè la classica orda, la quale straborda di confusione, e King of the Hill, che non fa altro che rendere ancora più caotica l'azione, poiché è necessario posizionarsi in un'area specifica per vincere. Non manca la partita rapida e il Versus, in cui possono essere selezionati tutti i personaggi, senza dunque avere la necessità di sbloccarli.

Grafica

I mech di Override 2: Super Mech League sono ben fatti e ben caratterizzati, e sono senz'altro la parte migliore della grafica e dell'intera produzione. Le nuove mosse, infatti, hanno donato ancora più identità al cast originale. Di certo non è un titolo che sfrutta al meglio PS5, ma non gli si può dire che sia spiacevole alla vista: anche le stesse arene, nonostante le criticità riportate per la loro ridotta dimensione, sono piacevoli e sufficientemente varie.

Sonoro

Come altre produzioni prima di lui, anche l'ultima di Modus Games fa il minimo indispensabile per il suono. Gli effetti sonori li avremmo voluti più metallici, per trasmettere la pesantezza dei mech nel migliore dei modi, mentre le musiche sono solo d'accompagnamento, dei motivetti che fatichiamo già ora a ricordare.

Prezzo

Il prezzo di lancio pari a 29,99€ per Override 2: Super Mech League non è alto, ma crediamo non sia l'ideale per l'impostazione del gioco. L'intelligenza artificiale scarna lo rende poco stimolante da affrontare in solitaria, pertanto lo si acquista perlopiù per il multigiocatore locale e soprattutto online, che al momento presenta una comunità già deserta. L'intero gioco avrebbe beneficiato di un'impostazione free-to-play, o di un lancio magari su un servizio come PlayStation Plus o Xbox Game Pass. Segnaliamo poi la presenza di una edizione da 39,99€ contenente il Season Pass (14,99€ se preso singolarmente), che dà accesso ai personaggi dell'universo Ultraman, cioè Ultraman, Bemular, Dan Moroboshi e Black King. Inoltre, la versione PS4 include quella PS5 senza costi aggiuntivi, ma il gioco è disponibile solo in digitale.

Immagini

Giudizio Finale

Override 2: Super Mech League

Fatichiamo a consigliare Override 2: Super Mech League a cuor leggero. Non è una brutta esperienza e gli amanti dei robot potrebbero trarre del buono per merito di un cast carismatico di mech. La seconda chance doveva però essere sfruttata decisamente meglio di così, perché di fatto ci si ritrova davanti ad un titolo troppo sacrificato sotto molti punti di vista.

Sommario

Premessa 6

Giocabilità 6

Tecnologia 5

Attrazione 5.5

Grafica 6.5

Sonoro 6

Prezzo 5.5

Voto finale

Override 2: Super Mech League

Pro

  • Mech diversi, ben fatti
  • Multigiocatore in locale
  • Sistema di combattimento immediato...

Contro

  • ... ma confusionario
  • Scelte opinabili nelle modalità
  • Telecamera stringente

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.

Commenta