7.0

Avrei voluto amarlo: recensione PocketBook Color

Giuseppe Tripodi -




Recensione PocketBook Color

Avrei voluto amarlo, davvero. Il PocketBook Color è uno di quei prodotti a cui ti affezioni, per tanti motivi. È un dispositivo coraggioso: il primo ebook reader a colori in commercio (almeno in occidente). È pieno di funzioni, alcune davvero utili (il reflow del testo nei PDF!). È leggero, ha i tasti fisici, ha i colori.

LEGGI ANCHE: Miglior ebook reader

Ma ha anche un bel po’ di difetti. Avrei voluto amarlo, ma invece siamo rimasti solo amici.

Costruzione ed ergonomia

Il PocketBook Color è leggero, compatto e maneggevole, abbastanza ben costruito, seppur non spicchi per design o qualità dei materiali. È realizzato interamente in plastica, il display è leggermente incassato rispetto la scocca, il pannello posteriore dà l’idea di essere un po’ fragilino (mi aspetto molti graffi, nel tempo) ma qualsiasi possibile critica ai materiali viene compensata dai quattro tasti frontali.

Io amo i tasti fisici, soprattutto quelli per avanzare di pagina. Ridatemeli, rivoglio i tempi del Kindle 4, quando due pulsanti di plastica per cambiare pagina non erano un’esclusiva dei top di gamma.

Ai tasti frontali si aggiunge il pulsante di accensione/sblocco che si trova sul fondo del dispositivo, con accanto slot per la microSD e connettore microUSB (sob) per la ricarica.

Hardware e software

Il componente che risalta di più di questo ebook reader è ovviamente il display, il primo schermo e-ink a colori sul mercato. Parliamo di un pannello e-ink Kaleido, una nuova tipologia di display e-ink in grado di mostrare 4.096 colori grazie ad un Color Filter Array (CFA) applicato sopra un display e-ink Carta.

Immagine via Goodreader

In altre parole, il colore si ottiene applicando una sorta di filtro RGB colorato sopra i pixel in bianco e nero: questo significa che, per ottenere i colori, è necessario combinare più pixel (ad esempio, giallo = rosso + verde) e questo è il motivo per cui la risoluzione dei contenuti a colori è nettamente più bassa rispetto a quella dei contenuti in bianco e nero.

Per i contenuti in bianco e nero, infatti, la densità di pixel è di 300 PPI, mentre per i contenuti a colori si abbassa a 100 PPI.

La differenza si nota, ovviamente, ma non è il problema principale di questo ebook reader. Più che la risoluzione, infatti, nella lettura di contenuti a colori (come ad esempio i fumetti) pesa molto di più la grandezza del display, solo 6″.

Purtroppo, al momento PocketBook letteralmente non avrebbe potuto fare di meglio: quello da 6″, infatti, ad oggi è l’unico display e-ink Kaleido disponibile.

Ciò non toglie che sei pollici non bastano per leggere i fumetti: possono esser sufficienti per qualche fumetto Disney (che solitamente hanno lettering grande e chiaro) e poco più, ma un vero appassionato di fumetti non sarà soddisfatto dal formato, troppo limitato.

Ci ho letto con piacere qualche numero di PK e un Dylan Dog Color Fest, ma quando ho provato a leggere S. di Gipi, il display del PocketBook Color ha mostrato tutti i suoi limiti.

Inoltre, gli acquerelli di Gipi mostrano anche tutti i limiti in termini di sfumature di colore. D’altra parte è ovvio, 4.096 colori sono lontanissimi dagli standard a cui siamo abituati con i tablet.

Ma intendiamoci, questo non sarebbe un problema insormontabile, se tutto il resto funzionasse a dovere.

Il grosso problema con PocketBook Color, infatti, non è tanto il display che, seppur con tutti i suoi limiti, è una piccola rivoluzione nel mercato. Il problema di PocketBook Color è il software.

Sembra che PocketBook abbia voluto inserire in questo dispositivo tutto ciò che tutti i lettori hanno sempre desiderato in un ebook reader. Il che sarebbe fantastico, se non fosse che le prestazioni non sono sufficienti in molti casi.

Su PocketBook color troviamo le app (tra le tante, segnaliamo Browser, Calcolatrice, Galleria, Calendario e Feed RSS) e troviamo i Giochi (Scacchi, Scribble, Solitario, Sudoku e un’app per colorare).

Troviamo servizi utilissimi e comodissimi come la possibilità di trasferire ebook via sincronizzazione con Dropbox, la sincronizzazione via cloud proprietario e perfino la possibilità di inviare ebook via mail tramite Send-to-PocketBook (una funzione che manca anche ai Kobo, ad esempio).

Troviamo la possibilità di ascoltare gli audiolibri collegando delle cuffie Bluetooth (una funzione non disponibile su quasi nessun ebook reader in commercio in Italia) e troviamo perfino il text to speech, ossia la possibilità di farci leggere i libri in cuffia, con lo stesso, ottimo motore di sintesi vocale utilizzato da Pocket.

Troviamo la possibilità di sottolineare con diversi colori (ed avere le note già divise per colore), di regolare i margini della pagina, di cambiare i font e perfino il reflow del testo nei PDF, che adatta il testo dei PDF allo schermo. Senza mezzi termini, dico che il reflow del testo nei PDF è probabilmente la cosa che mi manca di più negli ebook reader moderni.

Il problema è che tutto ciò, per quanto bellissimo in teoria, diventa inutile e frustrante perché l’ebook reader ha prestazioni davvero altalenanti quando facciamo qualcosa di diverso dal leggere un semplice libro.

Scoprendo il supporto al reflow, ossia l’adattamento e “incolonnamento” del testo dei PDF, ho caricato felicemente gli ultimi numeri digitali di Internazionale, L’Espresso e Focus, disponibili agli abbonati proprio sotto forma di PDF.

Con il lettore di default, le prestazioni del PocketBook Color sono spesso inadeguate: l’ebook reader si freeza spesso dopo il primo cambio pagina.

Sorprendentemente, mi è sembrato la situazione migliorasse nettamente utilizzando la versione light del software di lettura, che consiglio (tenendo premuto sulla copertina, selezionare Apri con > FB Reader (veloce)). Non so bene cosa cambi in termini di funzionalità (all’apparenza, nulla), ma con questa variante le prestazioni sono decisamente migliori. Utilizzando il reflow del testo si riesce quasi sempre a leggere una rivista, e apprezzarne le foto a colori. Tuttavia, di tanto in tanto capita comunque che l’ebook reader si blocchi completamente e quel punto l’unica cosa da fare è riavviare il dispositivo, perché chiudere la lettura e terminare il task dall’apposito task manager (sì, c’è anche un task manager!) non sarà sufficiente.

Per fortuna, la situazione va molto meglio con i fumetti: sia in PDF che in CBR o CBZ, lo scorrimento delle pagine è abbastanza fluido, sufficienete per leggere senza troppi pensieri. Questo, ovviamente, a patto che il fumetto che stiate leggendo si adatti ai sei pollici: in caso contrario, sappiate che lo zoom non garantisce prestazioni sufficienti per leggere adeguatamente, nonostante il processore dual core e 1 GB di RAM.

Come in qualsiasi altro ebook reader sulla piazza, insomma, provare a leggere fumetti eseguendo uno zoom sulle vignette è frustrante, praticamente impossibile.

La memoria interna è da 16GB, espandibile via microSD, quindi non dovreste temere troppo per le dimensioni dei fumetti.

Per quel che riguarda la lettura dei libri, troviamo la maggior parte delle funzionalità a cui siamo abituati, come cercare la traduzione di una parola, aggiungere una nota, o evidenziare una frase: la peculiarità di PocketBook Color è la possibilità di sottolineare con 4 colori diversi, per poi ritrovarsi i passaggi evidenziati già suddivisi per colore. Il problema, però, è ancora una volta il software poco reattivo: sottolineare una frase può diventare frustrante e più di una volta ho semplicemente rinunciato.

Un’ultima nota sui quattro tasti che si trovano nella parte frontale, ossia Home, Pagina indietro, Pagina Avanti e Menu: il loro funzionamento è abbastanza auto esplicativo, ma la nota interessante è la possibilità di personalizzare il funzionamento di quel che fanno con una doppia pressione o con una pressione prolungata. Ad esempio, di default un clic prolungato sul tasto Home apre il menu del multitasking mentre un clic prolungato su Menu attiva o disattiva la luce frontale; a questi io ho aggiunto la possibilità di catturare uno screenshot con un doppio clic di Menu.

Esperienza di lettura

Se siete abituati a leggere su altri ebook reader, guardando questo PocketBook Color noterete subito che il display ha qualcosa di diverso rispetto agli altri. Fissando lo schermo di PocketBook Color, infatti, si nota subito una sorta di texture: si tratta proprio della griglia RGB responsabile del colore, ben visibile, che all’inizio mi ha sinceramente spiazzato.

Da anni siamo abituati a leggere su pannelli e-ink che restituiscono bene il senso di uniformità delle parole stampate su carta, proprio come su un libro: in questo caso, invece, la matrice RGB ci ricorda subito che quello che abbiamo davanti è un dispositivo elettronico, e non carta.

Ma c’è poco da lamentarsi: questa specie di texture è necessaria per il funzionamento di qualsiasi ebook reader a colori e, superato lo spiazzamento iniziale, non dà poi molto fastidio.

L’esperienza di lettura con i libri, infatti, è piuttosto fluida e non presenta grandi criticità.

D’altra parte, quando si eseguono operazioni che vanno oltre il semplice sfogliare le pagine, ci si accorge subito delle incertezze di questo dispositivo: cercare una parola sul dizionario o sul web, ma soprattutto sottolineare, sono azioni che possono risultare frustranti per la lentezza generale del dispositivo.

Anche con i fumetti la lettura scorre abbastanza bene: se le vignette risultano leggibili dal display da 6″, lo scroll tra le pagine è fluido e non ci sono rallentamenti, né con PDF né con CBR o CBZ. Al contrario, zoomare è un’esperienza frustrante: impossibile leggere fumetti non adatti al formato dello schermo.

Nella lettura di riviste in PDF, invece, l’esperienza di lettura è incredibilmente altalenante: utilizzando la versione light del software di lettura a volte si riesce a leggere comodamente degli articoli con il testo riadattato alle dimensioni dell’ebook reader (reflow), altre volte invece il tutto è semplicemente ingestibile ed è necessario riavviare il dispositivo.

Insomma, l’esperienza di lettura è a dir poco incostante: tutto sommato va bene per quel che riguarda i libri, ma è spesso inadeguata per altri contenuti.

Prezzo

Il prezzo di PocketBook Color è di 199€ su Amazon: è difficile dare una valutazione sul costo, considerando che ad oggi questo è letteralmente l’unico ebook reader a colori presente sul mercato.

Il costo è quello di un ebook reader top di gamma: a prezzo inferiore potete portarvi a casa un Kobo Libra H2O (recensione) o, in caso di sconti, anche un Kindle Oasis (249€ di listino, è stato in offerta a 189€ – recensione).

Questi dispositivi, così come i più economici Kindle Paperwhite o Kobo Clara HD, risultano migliori per la lettura dei semplici libri ma, ovviamente, mancano di colore.

Foto

Giudizio Finale

PocketBook Color

7.0

PocketBook Color

PocketBook Color è un dispositivo coraggioso: è il primo ebook reader a colori e include un numero spropositato di funzionalità, alcune delle quali davvero molto utili (reflow del testo nei PDF, text to speech e audiolibri via Bluetooth e molto altro). Peccato che non tutti i fumetti siano adatti ai 6" e, soprattutto, che spesso le prestazioni risultino insufficienti, con lag anche importanti nell'interfaccia: se volete un e-Ink a colori è l'unica scelta, ma dovrete farvelo andar bene.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Finalmente i colori!
  • Reflow del testo nei PDF
  • Audiolibri e Text to speech
  • Tantissime funzioni utili
Contro
  • Prestazioni insufficienti in molte operazioni
  • Il display da 6" è troppo piccolo per la maggior parte di fumetti e riviste
  • Sul display è visibile la "griglia" per i colori

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Sere

    Non ho ancora provato a leggere pdf, ma con la lettura di e-book non ho rilevato particolari problemi.
    Adoro la funzione screenshot.
    Un appunto: la memoria interna è da 16 GB, non da 8 come indicato nell’articolo.