Recensione XGIMI H2: il proiettore con Android e con audio Harman Kardon

Lorenzo Delli -




Recensione XGIMI H2

XGIMI non è certo un marchio tra i più noti. Si tratta di una giovanissima società cinese che si è buttata di prepotenza nel mercato dei proiettori smart lanciando modelli dotati di caratteristiche hardware al top e prezzi neanche così contenuti. Scopriamo insieme XGIMI H2, uno dei modelli al top del catalogo XGIMI.

Confezione

La confezione non nasconde particolari sorprese, ma è comunque realizzata per proteggere al meglio il proiettore e può quindi essere utilizzata anche per trasportarlo in altre location (non ci sono maniglie). All’interno troviamo il proiettore, il telecomando, il cavo di alimentazione e l’alimentatore. Non vi serve altro, visto che di fatto H2 ha come sistema operativo il robottino verde di Google e a livello audio ha il suo speaker. Assenti le batterie per il telecomando: vi serviranno due pile stilo AAA.

Costruzione

XGIMI H2 si presenta come un elegante “monolitogrigio siderale. Parliamo di un oggetto alto 13,50 cm di base quadrata (20,10 x 20,10 cm) del peso di circa 2 kg. Non passa certo inosservato, ma dentro racchiude un bel po’ di tecnologia. Sulla parte posteriore troviamo tutte le porte di cui è dotato: oltre all’alimentazione abbiamo due HDMI, una USB 3.0, una USB 2.0, una porta ethernet, un jack audio da 3,5 mm e una uscita ottica. Da questo punto di vista non si fa mancare davvero nulla. Sempre la parte posteriore ospita la ventola del proiettore. Attenzione, si tratta di un componente essenziale per il corretto funzionamento del dispositivo. Quando decidete dove collocarlo tenete in considerazione di lasciare la possibilità al proiettore di “respirare“, vista la quantità di aria calda espulsa dalle sezioni forate. In generale la ventola non emette un rumore tale da disturbare la visione dei contenuti multimediali (vista anche la potenza dello speaker integrato). Solo in determinate situazioni, come per gli aggiornamenti software, si attiva al massimo facendosi notare più del dovuto. Se lasciate comunque sufficiente aerazione al dispositivo la ventola non avrà quasi mai bisogno di lavorare al massimo della potenza.

La parte inferiore, oltre ai piedini d’appoggio, ospita un altoparlante stereo Harman Kardon (il noto marchio è citato anche sulla parte frontale del dispositivo) e l’inserto dove avvitare un eventuale cavalletto da proiettore. La base superiore ospita alcuni comandi per la navigazione e la gestione dei contenuti multimediali disponibili comunque anche sul telecomando (tranne uno). Oltre al pulsante di accensione troviamo una barra touch per la regolazione del volume, pulsanti Play e traccia multimediale successiva e un pulsante con una nota musicale. XGIMI H2 può di fatto essere utilizzato anche come speaker Bluetooth, e grazie al pulsante spegniamo la proiezione e lasciamo attivo il dispositivo proprio per la eventuale riproduzione di musica. La parte frontale, oltre alla lente da cui proietta l’immagine, ospita anche una fotocamera utile per la messa a fuoco automatica.

Il telecomando è particolarmente compatto ed elegante e come accennato ospita tutti i comandi essenziali per la navigazione dei contenuti. Grazie al pulsante con il simbolo del mouse è possibile utilizzarlo come puntatore (non troppo preciso per la verità, ma utilizzabile); con la croce direzionale e il tasto centrale si naviga nel sistema operativo e tra i vari contenuti multimediali senza alcun genere di input lag; e sotto i pulsanti Home e Indietro, proprio come un classico smartphone o sistema basato su Android. C’è anche il bilanciere del volume. Nel lato inferiore c’è anche uno switch per la regolazione del fuoco, ma dobbiamo ammettere di non averne mai avuto bisogno.

Hardware

Abbiamo già fatto cenno a quelle che sono le porte presenti sul dispositivo. Scendiamo adesso più nel dettaglio addentrandoci nella scheda tecnica:

  • Processore: Mstar838 Cortex-A53
  • GPU: Mail-T820
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 GB (5 GB occupati dal sistema)
  • Connettività: Bluetooth 4.0, wi-fi 802.11 a/b/g/n/ac
  • Obiettivo: lente in vetro rivestito ad alta trasparenza
  • Chip di visualizzazione: DMD RGB-LED da 0,47 pollici
  • Risoluzione: full HD (1.920 x 1.080 pixel)
  • Correzione trapezoidale: verticale +/- 45°, orizzontale +/- 45°
  • Luminosità: 1350 ANSI Lumen
  • Rapporto di Contrasto: 5000:1
  • Distanza di Proiezione: da 1 a 5,5 m
  • Dimensione dell’immagine: da 60 a 300″
  • Formati Immagine: JPG, JPEG, BMP, GIF, PNG, GIF
  • Formati Video: MPG, AV, TS, MOV, MKV, DAT, MP4, VOB, 1080P
  • Formati Audio: MP3, DTS, MP1, MP2, MP3, WMA
  • Altro: supporto al 3D, messa a fuoco automatica, correzione trapezio automatica, compensazione del movimento, speaker Harman Kardon, fotocamera frontale per la messa a fuoco

Come accennato, XGIMI H2 si fa mancare davvero poco da un punto di vista tecnico. La memoria interna potrebbe sembrare limitata ma deve bastarvi per le app Android da installare. Da non sottovalutare infatti la presenza delle due porte USB sul retro: oltre a poterle utilizzare per collegarci mouse e tastiera e facilitare ulteriormente la navigazione, potete sfruttarle anche per collegarci supporti di memoria esterni ed utilizzare di fatto il proiettore come una sorta di Android TV. Il processore e la RAM si comportano bene in praticamente ogni occasione: non abbiamo infatti mai riscontrato problemi di fluidità. A proposito delle porte HDMI, di fatto è possibile collegarci qualsiasi tipo di dispositivo. Potete utilizzarci tutte le console di attuale generazione, lettori Blu-ray anche 3D (visto che c’è appunto il supporto al 3D), PC fissi o laptop.

Qualità audio-video

Dobbiamo ammettere di essere rimasti sorpresi dalla qualità audio-video di questo XGIMI H2. Vista la fascia di prezzo non del tutto accessibile era lecito aspettarsi un prodotto di qualità, ma non si sa mai. Sta di fatto che, grazie anche al grado di luminosità del proiettore (1.350 ANSI Lumen) e al potente speaker Harman Kardon presente nella parte inferiore, sembra davvero di stare al cinema. E non avete bisogno di stanze particolarmente enormi per poter sfruttare al massimo il proiettore e le dimensioni raggiungibili dallo schermo proiettato.

I nostri test sono stati effettuati su muri completamente bianchi, senza quindi il supporto di appositi teli per la proiezione, e il risultato ottenuto è più che soddisfacente. Considerate che per ottenere le dimensioni di uno schermo da 82″ sono sufficienti 2,5 metri tra il proiettore e la parete; per salire a circa 110″ vi servono 3,10 m mentre per arrivare a 124″ servono circa 3,40 metri. Ora, la dimensione massima supportata sarebbe 300″ ma vi assicuriamo che è già difficile immaginarsi un televisore da 124″ (vi serve una bella parete libera), figuriamoci un 300″. E anche a 124″ (immaginate un televisore con una diagonale di 3,14 m. Fatto? Ecco, è più che sufficiente…) il contenuto proiettato non perde assolutamente di qualità. Ci siamo goduti film e serie TV e la qualità complessiva è assimilabile a quella di un buon pannello televisivo. E considerate ovviamente che un TV di tali dimensioni vi costerebbe una cifra improponibile. Ovviamente la qualità dell’immagine peggiore gradualmente allontanando sempre di più il proiettore dalla superficie su cui proiettare, ma con le misure che vi abbiamo appena elencato non si notano grandi differenze.

Altrettanto ovvio che per ottenere la miglior qualità possibile dell’immagine è necessario un ambiente con illuminazione scarsa o meglio ancora del tutto assente. E non vi preoccupate di eventuale stanchezza agli occhi: proiettando uno schermo da 124″ la stanza sembrerà illuminata a giorno! Come riportato anche nella scheda tecnica, il proiettore è dotato di funzioni per la messa a fuoco automatica e per la correzione trapezoidale. In tutti i contesti in cui l’abbiamo utilizzato non abbiamo mai avuto bisogno di regolare né il fuoco né di correggere le distorsioni trapezoidali. A tal proposito davanti potreste notare una fotocamera. Il proiettore la utilizza proprio per la messa a fuoco automatica.

Per quanto riguarda la qualità audio, lo speaker stereo Harman Kardon da 16 watt riesce a sorprendere in positivo garantendo un audio più che soddisfacente sia per la visione di film che per l’ascolto di musica. Ovviamente, visto che l’XGIMI H2 stesso è un dispositivo di nicchia, è molto probabile che un possibile acquirente abbia a disposizione un impianto audio dedicato con una resa estremamente migliore. In tal caso viene in vostro soccorso l’uscita audio ottica di cui è dotato il dispositivo di casa XGIMI. Come accennato poi potete utilizzare il proiettore anche in modalità speaker Bluetooth grazie all’apposito pulsante posto sullo stesso proiettore.

Software

Il software è contemporaneamente uno dei pregi e uno dei difetti del proiettore di casa XGIMI. A bordo c’è una versione custom di Android 6.0, che sospettiamo possa in parte essere tratta da Android TV. Dopo la prima accensione si nota subito l’assenza del Play Store. A farne le veci Aptoide: già questo dovrebbe bastarvi per capire qual è la situazione software sul dispositivo. Ovviamente Aptoide presenta solo una selezione di app, e quelle più importanti non funzionano a dovere. Scordatevi di installare Netflix o Amazon Prime Video, non funzioneranno. Neanche da Chrome riuscirete ad avviare i due servizi. Le uniche soluzioni sono quindi affidarsi ad un Chromecast (potete collegarlo via HDMI sul retro del proiettore) o ad un PC fisso/laptop collegato in HDMI.

Da cosa deriva quindi il sospetto che possa trattarsi di una versione derivata da Android TV? In parte dall’app YouTube, che è palesemente quella di Android TV. Ma è più che altro un indizio specifico a farcelo sospettare. Un’app come quella di Plex non è disponibile su Aptoide. Se cercate Plex download su Google (dalla versione integrata di Chrome) e selezionate la versione dedicata appunto ad Android TV, il sistema vi fa aprire il link… tramite il Play Store! Quindi sì, il Play Store c’è ma in qualche modo è nascosto. Non potete quindi aggiungere una scorciatoia sul desktop. Per raggiungerlo cercate le app da Google, aprite il link Play Store e dovrebbe apparirvi un pulsante sulla parte inferiore dello schermo per aprirle con il Play Store. Ovviamente non tutte sono disponibili, ma appunto Plex siamo riusciti ad installarlo e ad utilizzarlo senza nessun problema.

Con l’ultimo aggiornamento inoltre è arrivata anche la lingua italiana. Alcune traduzioni forse lasciano un po’ a desiderare ma nel complesso non ci si può lamentare. Più che discreta anche la scelta di opzioni, tra cui anche quella per decidere con quale dispositivo avviare il proiettore. Potete di fatto saltare a piè pari il sistema operativo installato e avviare il tutto tramite altri dispositivi collegati via HDMI. Tra i software pre-installati ci sono i già citati Chrome e Aptoide, un file manager, WPS Office e un’applicazione che sembra tanto una sorta di Clean Master che è meglio non utilizzare.

A rinforzare il software c’è anche un’applicazione da scaricare su smartphone (Android e iOS) che vi permette ad esempio di visualizzare sul proiettore con facilità video e foto presenti sul vostro dispositivo mobile, di impostare il 3D (ovviamente con un lettore Blu-ray 3D o con file appositi), di navigare come fareste con il telecomando, di ascoltare i brani salvati in locale e molto altro. Non è l’app migliore del mondo, ma è comunque un in più che può tornare comodo in determinate occasioni. Bene ma non benissimo in conclusione, soprattutto considerando che sta per arrivare un modello sempre firmato XGIMI dotato proprio di Android TV e Google Assistant. L’unica vera incognita riguarda gli aggiornamenti: non sappiamo quali siano le intenzioni di XGIMI sul lungo termine.

Prezzo

XGIMI H2 non è forse un prodotto per tutte le tasche, ma viste le possibilità offerte dal software e il suo di fatto voler sostituire un classico smart TV da salotto, un prezzo di listino di 999€ forse non è così elevato, considerato che si può proiettare uno “schermo” di oltre 120″ senza troppe difficoltà. Su GearBest comunque si trova anche a prezzi inferiori. Si tratta della versione Global, perfetta quindi anche per il mercato italiano.

Acquisto

Foto XGIMI H2

Giudizio Finale

XGIMI H2

XGIMI H2

XGIMI H2 è per certi versi un prodotto di nicchia. Molti preferiscono un più solido smart TV, con più funzioni software e, grazie ai recenti pannelli 4K, un'immagine più definita. Ma il fatto è che molti utenti non hanno mai provato a vedersi un film su uno schermo di 120" in casa! E XGIMI H2 potrebbe essere un buon prodotto di partenza per chi volesse sperimentare la soluzione offerta da un proiettore invece di quella più classica di un televisore. Dovete però avere una parete libera su cui proiettare l'immagine e anche un ripiano posto alla giusta altezza. Se il sistema operativo in parte castrato vi spaventa, l'unica soluzione è attendere i prossimi modelli. Considerate però che tramite le porte e qualche escamotage potete di fatto utilizzarlo come un classico televisore smart.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Ottima qualità dell'immagine
  • Messa a fuoco automatica garantita da fotocamera frontale
  • Buona qualità audio
  • Ottima dotazione di porte
  • C'è Android a bordo...
Contro
  • ... ma è una versione castrata "senza" Play Store
  • Non compatibile con Netflix o Prime Video
  • Prezzo non per tutti

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  • Daniele Giannini

    personalmente possiedo il modello precendente, l’H1. è fantastico, lo uso da anni tutti i giorni ed è stato un acquisto che rifarei bendato. è l’ideale per chi ama i film, magari non impeccabile per chi vuole giocare. io ci ho attaccato la mia ps4 ed ho risolto i problemi con Netflix,prime video, e altro.