Recensione Redmi Buds 4 Pro: il top a prezzo contenuto

Recensione Redmi Buds 4 Pro: il top a prezzo contenuto
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Xiaomi è stata a lungo l'azienda di riferimento per chi cerca prodotti dal buon rapporto qualità/prezzo, in particolare quando si parla dei prodotti a marchio Redmi.

Quando sono stati annunciati, i Redmi Buds 4 Pro sembravano gli auricolari definitivi per chi cerca un prodotto con costo sotto i cento euro. Dopo averli provati per qualche settimana possiamo confermare che forse non saranno un prodotto, ma nonostante qualche piccola sbavatura qua e là, sono auricolari solidi e performanti, tra i migliori che possiate comprare in questa fascia di prezzo.

PRO

  • Buona qualità audio per il prezzo
  • Resistenza a polvere e liquidi (certificazione IP54)
  • Play/Pausa automatico
  • ANC e modalità Trasparenza
  • Multipoint
  • Codec LDAC

CONTRO

  • Controlli un po' imprecisi
  • Custodia plasticosa
  • Companion app migliorabile

La confezione di vendita include la dotazione standard: un cavetto USB/USB-C per la ricarica (piuttosto corto), due coppie di gommini aggiuntivi (taglie S ed L) e un manuale di istruzioni.

Sia auricolari che case sono realizzati interamente in plastica e senza particolare ispirazione nel design: unico elemento che distingue questi Redmi Buds 4 Pro da tutti gli altri auricolari TWS sulla piazza è la banda argentata sull'astina.

Da un punto di vista costruttivo, il coperchio del case sembra un po' lasco; inoltre, la custodia ha un rivestimento lucido che la rende scivolosa. Nel complesso, comunque, la qualità costruttiva è più che discreta e se la custodia di ricarica non brilla, gli auricolari paiono decisamente solidi.

Le dimensioni sono contenute, paragonabili a quelle degli AirPods Pro (per dare un riferimento): il case si infila comodamente in ogni tasca e non avrete problemi a portarle sempre con voi. Dulcis in fundo, non manca la resistenza a polvere e liquidi, con certificazione IP54.

Gli auricolari sono abbastanza leggeri (5 grammi per auricolare) e piuttosto comodi: se in generale non avete problemi con gli auricolari in ear, potrete indossarli anche per diverse ore senza particolare fastidio.

All'interno delle cuffiette troviamo un doppio driver dinamico, con un altoparlante da 10 mm dedicato a frequenze basse e medie e uno da 6 mm ottimizzato per gli alti. Per questi auricolari, Xiaomi scommette abbastanza sulla qualità sonora, come testimonia anche il supporto al codec Bluetooth ad alta risoluzione LDAC.

Gli auricolari non tradiscono le aspettative e, pur non essendo un modello da audiofili, riescono ad offrire un ascolto decisamente piacevole, con un buon equilibrio tra le varie frequenze e una particolare precisione nei bassi, decisi, rotondi e sempre gradevoli. Gli alti sono probabilmente le frequenze più sacrificate e non avrebbe gaustato una resa più squillante, ma nel complesso l'audio è promosso.

A tal proposito, è possibile modificare leggermente il profilo sonoro dall'applicazione Xiaomi Earbuds (disponibile solo per Android), ma non si tratta di un vero equalizzatore quanto più di Effetti sonori, per migliorare la resa di bassi, medi (voci) o alti.

Tra i 4 profili disponibili, quello Bilanciato è in generale il più gradevole.

Se vengono utilizzati con uno smartphone della famiglia Xiaomi, non è necessario installare l'app e tutte le configurazioni possibili si trovano nelle impostazioni.

Al netto di qualche piccola sbavatura (specialmente nell'aggiornamento firmware), l'app funziona bene e include la possibilità di personalizzare i comandi, far suonare gli auricolari smarriti, e personalizzare il livello di Cancellazione attiva del rumore (Leggera, Bilanciata e Profonda) e la modalità Trasparenza (per migliorare la resa delle voci).

La cancellazione del rumore è abbastanza buona, pur non facendo miracoli: Xiaomi parla di una riduzione fino a -43dB, ma non saprei dire se la cifra è realistica. In concreto, l'ANC è sufficiente per ridurre sensibilmente i rumori costanti, come quelli di metropolitana, aspirapolvere e simili, ma fa più fatica ad eliminare suoni con frequenze più alte (tra cui le voci). Nel complesso, comunque, le prestazioni dell'ANC sono promosse, specialmente considerando le alternative nella stessa fascia di prezzo.

Anche la modalità Trasparenza è sufficiente ma non eccelsa: fa bene il suo lavoro e permette di sentire i suoni circostanti, ma in alcuni contesti i suoni risultano un po' metallici. Inoltre, la modalità che intensifica le voci funziona ma rende tutto più artificiale.

I comandi touch hanno alti e bassi e sono probabilmente l'aspetto meno convincente delle cuffie: non perché non funzionino in assoluto, ma perché capita che prendano il comando sbagliato, specialmente in movimento.

I comandi sono abbastanza personalizzabili, ma ogni azione disponibile (doppio tap / triplo tap / tap prolungato) è associabile solo ad un ristretto numero di azioni. È un po' un peccato, perché questo costringe sempre l'utente a scegliere e a rinunciare ad alcune funzionalità.

Ad esempio, al momento, i comandi che utilizzo sono quelli qui sotto:

  • Doppio tap (DX): Play/Pausa
  • Doppio tap (SX): Traccia successiva
  • Tap prolungato (DX): ANC/Trasparenza
  • Tap prolungato (SX): Assistente vocale
  • Triplo tap: Volume - (auricolare SX) / Volume + (Auricolare DX)

Ognuno dei comandi è personalizzabile individualmente per il singolo auricolare sinistro o destro.

Gli auricolari sono dotati di sensori di prossimità, che mandano automaticamente in Play o Pausa la riproduzione quando rimuoviamo o rindossiamo gli auricolari.

Il Bluetooth è in versione 5.3 e la connessione con lo smartphone è stata sempre immediata e stabile. Un grande punto a favore di queste cuffiette è sicuramente il multipoint, ossia la possibilità di collegarsi simultaneamente a due dispositivi. Anche collegate in modalità multipoint, le cuffie hanno sempre risposto in modo eccellente, senza problemi di connettività.

I codec supportati sono SBC, AAC e, soprattutto, LDAC. LDAC è un codec ad alta risoluzione sviluppato da Sony e per essere utilizzato le cuffie devono essere associate ad un dispositivo che supporta LDAC.

I microfoni sono più che sufficienti, anche all'aperto. Non sono paragonabili a top di gamma, ma fanno il loro lavoro: la voce risulta abbastanza naturale quando ci si trova in ambienti silenziosi, in caso di rumori esterni diventa più compressa e metallica, ma sempre abbastanza comprensibile.

Potete farvi un'idea dalle registrazioni di seguito.

L'autonomia è superiore alla media: con una singola ricarica i Redmi Buds 4 Pro fanno circa 6,5 ore con ANC attivo e circa 9 ore senza. Il case fornisce circa 3 ricariche complete, con un'autonomia totale che arriva fino a 36 ore dichiarate (senza ANC). Non manca la ricarica rapida, che garantisce 2 ore d'uso dopo 5 minuti di carica.

Il prezzo di listino sarebbe di 99,99€, ma nel momento in cui scrivo si possono acquistare a circa 80€ su Amazon. Il costo di listino è piuttosto elevato, mentre quello attuale è decisamemente più interessante, anche considerando le ottime performance delle cuffiette. Best buy assoluto se riusciate a trovarle a prezzo ancora inferiore (costavano circa 70€ al Black Friday).

Giudizio Finale

Redmi Buds 4 Pro

I Redmi Buds 4 Pro sono auricolari che spiccano per concretezza: Xiaomi è riuscita ad infilare quasi tutto quel che si può chiedere ad un paio di cuffiette sotto i cento euro, inclusi codec ad alta definizione (LDAC), una discreta qualità sonora, ANC decente, buoni microfoni, connessione multipoint e Play/pausa automatici. Al netto di sporadici problemi con i controlli touch e con la companion app che ogni tanto fa i capricci, i Redmi Buds 4 Pro sono un paio di auricolari che non possiamo che raccomandare, specialmente in caso di sconti.

Voto finale

Redmi Buds 4 Pro

Pro

  • Buona qualità audio per il prezzo
  • Resistenza a polvere e liquidi (certificazione IP54)
  • Play/Pausa automatico
  • ANC e modalità Trasparenza
  • Multipoint
  • Codec LDAC

Contro

  • Controlli un po' imprecisi
  • Custodia plasticosa
  • Companion app migliorabile

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.
Mostra i commenti