9.0

Roborock S5 Max: il nuovo top di gamma nella famiglia Xiaomi (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Roborock S5 Max

Indubbiamente Roborock, l’azienda che ha iniziato vendendo i suoi robot a marchio Xiaomi, ne ha fatta di strada e in questi pochi anni ha lavorato così bene da esseresi fatta apprezzare e conoscere un po’ ovunque. Noi abbiamo provato di recente il modello S6, ovvero uno dei robot aspirapolvere che più ci era piaciuto negli ultimi anni e oggi torniamo sul “campo” a provare S5 Max.

Nonostante la numerazione e il prezzo S5 Max è un’evoluzione di S6. Esteticamente le differenze sono minime e si riscontrano solo in minimi dettagli di design. Il fulcro e le dimensioni non cambiano. È sempre bianco con la sua torretta dove sono posizionati i laser per mappare lo spazio attorno a sé. Frontalmente è posizionato un grosso ammortizzatore e sul retro troviamo la prima novità ben visibile. Il cassetto dell’acqua, che si sfila appunto dal retro, è molto più grande e prende quasi l’intera altezza del robot. Passa da 150 ml di acqua che potrete immagazzinare a ben 290 ml. In più al suo interno è presente un nuovo sistema di pompaggio dell’acqua che può regolare il flusso in base alle impostazioni.

Inferioremente troviamo sempre la spazzola in silicone posizionata appena sotto la bocchetta di aspirazione e la spazzola laterale sul lato destro (sempre in gomma) per levare la polvere dai bordi e dagli angoli. La potenza di aspirazione è la stessa dei suoi fratelli (S5 e S6), ovvero 2000 Pa che sono al momento il top della gamma e garantiscono una pulizia ottimale, anche sui tappeti. La regolazione della potenza è ovviamente possibile tramite applicazione su quattro livelli. Sempre dall’applicazione si può impostare l’aumento automatico della potenza quando viene rilevato un tappeto.

Il robot si occuperà di mappare l’intera casa (ricordatevi però di abilitare l’opzione per salvare la mappa in beta) e darà anche una divisione automatica delle stanze, che nel nostro caso di è rivelata quasi perfetta. Potrete correggere eventuali errori unendo o dividendo a piacimento gli spazi, assegnandogli anche un nome e, questa è una bella novità, anche assegnando livelli di pulizia diversi per ogni singola stanza. Un nuovo software gli permette poi di pulire gli spazi stretti in minor tempo (pulendo sempre nella direzione del lato lungo) e di riprendere la pulizia dopo che la batteria è terminata attendendo però solo il tempo necessario per accumulare l’energia per pulire lo spazio rimanente.

Dal software è possibile effettuare la prima configurazione, impostare la lingua della voce (anche in italiano) e compiere buona parte delle operazioni, che direttamente dai due tasti del robot non è possibile eseguire. Come è facile immagine è ora possibile pulire solo una o più stanze della casa, impostando come sempre delle barriere virtuali o delle zone vietate, ma impostando ora anche delle zone vietate solo nel caso venga installato il panno per l’acqua. La parte del panno bagnato è sicuramente quella più interessante. Il cassetto è sempre installato e si tratta quindi solo di collegare il panno per attivare la funzione di lavaggio. Rispetto al passato i vantaggi sono molti: più capacità (finalmente più che sufficiente per una casa di 100 mq e anche oltre), vari livelli di dosaggio dell’acqua e possibilità di escludere i tappeti tramite app. Peccato solo che non lo faccia in automatico: dopotutto li riconosce quando ci passa sopra e aumenta la potenza di aspirazione.

Un paio di note che non ci hanno convinto del tutto: il rumore generato non è da record, ma è comunque superiore a quello di Roborock S6 e sicuramente più del campione ECOVACS 950. Il sistema di navigazione è poi intelligente e l’avvicinamento ai mobili delicato, ma si è incastrato un paio di volte sotto un divano estremamente basso e per questo abbiamo dovuto escluderlo dalla mappa. È un ostacolo per molti ma questo S5 Max sembra incapace di uscire dalla situazione di “pericolo” in autonomia.

Tutte queste funzionalità sono replicabili anche grazie alla programmazione, che vi lascia libertà di scelta non solo sul giorno e l’orario di pulizia, ma anche su quali stanza pulire. Il roboto ha un’ottima autonomia e riesce a pulire una casa di circa 100mq in 80 minuti e mantenendo ancora il 50% di autonomia residua. Questa diminuirà al salire della potenza scelta per l’aspirazione, ma mai abbastanza per esauirsi per almeno un paio d’ore. Dall’app è possibile anche verificare la cronologia delle pulizie, controllare lo stato dei consumabili e comandare manualmente il robot come usando un joystick virtuale. Gli utenti della domotica Xiaomi apprezzeranno poi l’integrazione con gli scenari tramite app.

Roborock S5 Max è indubbiamente il nuovo top di gamma dell’ecosistema Xiaomi. È potente, con un’ottima autonomia, completo, con un’app fra le migliori nel panorama e con sistema di lavaggio finalmente degno di un vero top di gamma.

Roborock S5 Max è disponibile su Gearbest a 427€ nel momento in cui scriviamo. È un prezzo estremamente contenuto, se consideriamo i prezzi di molti altri top di gamma del mercato. A questo prezzo è indubbiamente la soluzione migliore in commercio.

Fate click sul box a seguire per controllare l’eventuale abbassamento del prezzo.

Giudizio Finale

Roborock S5 Max

9.0

Roborock S5 Max

Roborock S5 Max è il top di gamma che ci saremmo aspettati. Rimangono invariati tutti i punti forti del passato, a cui si aggiungono ora una pulizia con il panno davvero efficace e una gestione per stanze ottimale.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Prezzo contenuto
  • Ottima potenza e autonomia
  • App completissima
  • Finalmente al top anche per il lavaggio
Contro
  • Non il più silenzioso
  • I tappeti vanno segnalati manualmente tramite app
  • Non ancora compatibile con Google Home

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • IRocco

    Ciao, ma rispetto ad S5-S6 effettivamente il panno è molto più bagnato? Il “problema” per me è quello