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Recensione Roborock S6: ancora una volta il migliore (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Roborock S6

Era conosciuto prima di tutto per essere stato a lungo associato al brand Xiaomi, ma oggi è pronto per “volare” con il suo vero nome: Roborock. L’ultimo S6 è quello che si potrebbe essere la terza generazione, iniziata con il primo Xiaomi Vacuum Cleaner. Oggi lo abbiamo recensito e vi diciamo cosa ne pensiamo.

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All’interno della confezione troviamo una base per la ricarica leggermente più larga di quella del precedente S50, ma sempre con la base accessoria per non bagnare il parquet con il panno umido. Abbiamo poi la appena menzionata base per inumidire il panno, 2 panni lavabili e 10 panni usa e getta. La presa è in classico formato europeo e non avrete bisogno di adattatori. Il manuale multilingua contiene anche le istruzioni in lingua italiana.

L’installazione avviene tramite l’applicazione Xiaomi Home per Android e iOS e vi permetterà di configurare il robot con la Wi-Fi domestica. Questo vi servirà per eseguire buona parte delle operazioni, visto che sul robot trovate solo un tasto play/pausa, un tasto per la pulizia spot e uno per tornare alla base. Sempre sopra il robot è posizionata la “torretta” che contiene i laser per mappare l’abitazione e localizzarsi all’interno dello spazio. Ci sono poi altri sensori alla base del robot e attorno ad esso. Inferiormente troviamo alcune interessanti novità. La prima è la piccola spazzolina laterale che adesso è interamente in gomma. Serve sempre un cacciavite per svitarla e pulirla per bene.

Sopra la bocchetta di aspirazione c’è la solita classica spazzola rotante con le setole. C’è comunque una novità anche qui: gli agganci ai lati si possono rimuovere per pulire con semplicità dai capelli che solitamente si annidano proprio ai lati con maggiore frequenza.

La batteria è sempre da 5200 mAh e la potenza di aspirazione è sempre di 2000 pa (rispetto all’S50). Roborock S6 riesce comunque a migliorarsi modificando i suoi algoritmi. Adesso la navigazione dell’abitazione avviene in modo più intelligente ottimizzato quindi i consumi e migliorando la pulizia. Noi siamo riusciti a pulire una casa di 100mq in circa un’ora e consumando un 40% di batteria. È un risultato strabiliante, considerando che la concorrenza a volte a bisogno di una ricarica intermedia e circa il 50% di tempo in più. Il tutto con una rumorosità inferiore rispetto al passato, rendendo il tutto ancora più incredibile. È possibile aumentare la potenza (o diminuirla) per una pulizia più approfondita, andando però a diminuire leggermente l’autonomia. Rimarrà comunque più che sufficiente per pulire un’intera abitazione con una singola carica, per la maggior parte delle persone.

In più una volta che passa su un tappeto può aumentare la sua potenza di aspirazione in automatico. Dobbiamo dirci estremamente soddisfatti della pulizia del robot, già ottima in passato. Il sistema per passare il panno umido è sostanzialmente invariato. C’è ora un selettore per scegliere con quanta acqua inumidire il panno, ma l’idea è che comunque si tratta di una comoda aggiunta, ma niente di rivoluzionario. Peccato che riconoscendo i tappeti non possa evitarli quando riconosce di avere il serbatoio dell’acqua attivo.

La soluzione al problema precedente si trova però nell’applicazione per smartphone. Da qui potrete infatti disegnare barriere o aree off limits per il robot. Come sul precedente modello è poi possibile salvare la mappa della casa, che adesso però viene divisa automaticamente in stanze. Potrete unire o dividere stanze a piacimento. Queste stanze, pur non avendo un nome, abilitano molte possibilità. Potrete infatti pulire una sola di queste stanze o un gruppo di stanze, invece della casa intera o della zona disegnata a mano. Cosa che comunque è ancora possibile. Ritrovate questa possibilità, così come anche quella della potenza da utilizzare, anche nella modalità di programmazione. La flessibilità quindi è massima.

Dall’applicazione potrete anche monitorare lo stato delle parti consumabili o “sporcabili”, aggiornare il firmware, cambiare la lingua del robot (c’è anche l’italiano) o guidarlo manualmente.

Roborock S6 è il top della gamma dell’azienda e come tale il prezzo non è certo per tutti. Nonostante questo costa sostanzialmente la metà rispetto ai grandi marchi, rendendo le sue prestazioni ancora più incredibili. Lo trovate a 537€ su Gearbest, nei colori bianco o nero. Il prezzo è soggetto a variazioni (e spesso a sconti) quindi premete sul link nel box sotto, visto che il prezzo non si aggiorna in automatico.

Video

Foto

Giudizio Finale

Roborock S6

9.0

Roborock S6

Roborock ha fatto ancora una volta un gioiello. Ottima autonomia, ottima qualità di pulizia, interessanti innovazioni, app ancora più versatile e un prezzo sempre aggressivo. C'è poco altro da dire.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Pulizia per stanza
  • Potente nella pulizia
  • App multifunzione
  • Ottima autonomia
Contro
  • Poteva essere più sottile
  • Assistenza cinese in caso di guasto
  • Con il panno umido non evita gli ostacoli

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Alessio Russo

    questa è la versione internazionale?

  • Alessio Russo

    faranno una versione internazionale?

    • Tecnicamente questo è già internazionale (manuale in italiano e spina europea). Semplicemente non è venduto qui.

  • Tiwi

    prodotto interessante