ROG Raikiri Pro recensione: troppo bello per essere economico

Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola Tech Master
ROG Raikiri Pro recensione: troppo bello per essere economico

ROG Raikiri Pro è un controller dalla grande personalità. Lo si capisce subito guardando il suo design composito e luminoso, ma ancora meglio tenendolo tra le mani e provandolo sul campo, cioè in gaming. Le sue peculiarità lo rendono un prodotto da tenere d'occhio, soprattutto per chi cerca un controller super efficace e molto personalizzabile (via software). Dopo settimane di test per stressarlo a fondo, in questa recensione completa vi raccontiamo tutti i pregi e i difetti di Raikiri Pro, cercando anche di rispondere ad una domanda precisa: vale quello che costa?

PRO

  • Design originale in stile ROG
  • Display bello e utile
  • Profili memorizzati sul dispositivo
  • Grilletti regolabili e soddisfacenti
  • Ottima autonomia

CONTRO

  • Nessuna personalizzazione hardware
  • Feedback dei pulsanti non ottimale
  • Funziona solo cablato su Xbox
  • Prezzo troppo alto al lancio

Unboxing

La confezione di vendita di ROG Raikiri Pro è compatta e accattivante, come da tradizione ROG. All'interno troviamo il controller, inserito in un bel cofanetto nero, più il cavo USB da 3 metri e il manuale d'istruzioni.

Il piccolo dongle USB per la connettività wireless a 2,4 GHz è nascosto direttamente sul retro del controller, in un apposito incavo: basta rimuovere il coperchietto per tirarlo fuori.

Caratteristiche Tecniche

  • Connettività: cablata, dongle USB (2,4 GHz), Bluetooth 5.0
  • Display: OLED in scala di grigi (2 livelli) da 1,3" (128 x 40 pixel)
  • Porte: USB-C, Jack audio (3,5 mm) con DAC ESS
  • Cavo: 3 metri (da USB-C a USB-A)
  • Peso: 255 g (senza cavo), 330 g (con cavo)
  • Dimensioni: 103 x 64 x 155 mm
  • Autonomia: fino a 48 ore
  • Compatibilità: PC, Xbox, Android

ROG Raikiri Pro è un controller wireless con layout Xbox, dunque presenta due levette analogiche asimmetriche e i classici tasti A, B, X, Y sulla destra.

La croce direzionale non è una croce, ma un cerchio a 8 direzioni con superficie leggermente concava, dunque più comodo da usare per gli spostamenti in diagonale.

Oltre ai tradizionali pulsanti dorsali e ai tasti funzione frontali del controller Xbox, ci sono altri tasti speciali sul retro e sui lati. Quelli sulla parte posteriore sono ben quattro, più due piccoli pulsanti sul lato superiore (per controllare il display OLED) e uno su quello inferiore (per disattivare l'audio).

Completano il quadro una porta USB-C sul lato superiore e un jack audio da 3,5 mm (con DAC ESS integrato) sulla parte bassa, utile a collegare cuffie e auricolari cablati direttamente sul controller. All'interno del ROG Raikiri Pro è integrata una batteria non removibile, che si ricarica tramite la porta USB-C.

Sebbene abbia molte più funzionalità di un classico controller Microsoft originale, Raikiri Pro è leggerissimo: il peso complessivo è pari a 255 grammi.

Si tratta di un valore davvero ottimo, visto che altri suoi colleghi fanno peggio: il controller originale per Xbox (con due batterie inserite) pesa 270 grammi, il nuovo Scuf Instinct Pro pesa 280 grammi, ma anche l'ottimo Nacon Revolution X Pro Controller pesa 265 grammi ed è un controller solo cablato, senza batterie.

ROG Raikiri Pro è inoltre molto versatile: potete collegarlo a PC, Xbox, console portatili, tablet, smartphone e molto altro ancora. Grazie alla tripla connettività (cavo, dongle e Bluetooth) avrete sempre un modo per usarlo con il vostro dispositivo preferito. Attenzione però a usare la connettività giusta: su PC potete sceglierne una qualsiasi, ma su Xbox funziona solo via cavo, non potete usarlo wireless.

Funzionalità

Stabilito il quadro generale, parliamo ora delle funzionalità speciali di ROG Raikiri Pro, che ci sono e sono tante.

Partiamo dal design, che è sicuramente una delle cose che più colpisce. La parte frontale è divisa in due: a sinistra una trama a reticolo in cui si legge la scritta ROG, a destra una parte semitrasparente che lascia intravedere il logo ROG. In mezzo, una striscia LED RGB che taglia in diagonale tutta la superficie, gira intorno alla levetta destra e termina sul bordo inferiore.

Se tutto questo sfoggio di originalità non dovesse bastare, sulla parte alta domina uno schermetto OLED in scala di grigi, sul quale è possibile godere di diverse animazioni. Non è, però, solo un elemento estetico, visto che serve anche ad accedere al menu di controllo del Raikiri Pro.

Per spostarsi nel menu servono i due pulsantini sul bordo superiore, quelli vicino alla porta USB-C. Entrando nella parte software integrata nel controller potete cambiare i profili (fino a 4), gestire le animazioni visualizzate, modificare il tipo di collegamento e cambiare la luminosità del display OLED.

Lo schermo è, insomma, un valido componente che può essere molto utile per gestire tutte le funzionalità principali del dispositivo, oltre che essere molto divertente da guardare.

Sulla parte posteriore ci sono ben 4 pulsanti programmabili (M1, M2, M3, M4), che possono servire per agli utenti più esperti per personalizzare al meglio l'esperienza di gioco.

Di default non sono attivi, ma dovete scegliere voi quale saranno le loro funzioni nel software di gestione del controller – ne parleremo a brevissimo.

In più, i grilletti dorsali sono personalizzabili tramite le due piccole levette posteriori: se le spingiamo verso il basso, i grilletti funzioneranno normalmente riconoscendo l'intensità della pressione, mentre se le tiriamo su i grilletti si trasformeranno in pulsanti ad attivazione istantanea.

L'unico limite di ROG Raikiri Pro è che si può personalizzare solo a livello software. Non è possibile smontarlo, cambiare le levette o fare altre modifiche, come ad esempio permette lo Scuf Instinct Pro. Vi dovete accontentare di quello che ASUS ha fatto per voi.

Software

Il software ufficiale per gestire le funzioni di ROG Raikiri Pro è il classico Armoury Crate di ASUS, utilizzando anche per altri componenti come schede madri, dissipatori a liquido, case per PC e tanto altro. Era ovvio che la stessa suite software accogliesse anche una sezione dedicata al Raikiri Pro e questo farà piacere a chi già usa hardware ASUS, che può dunque trovare tutto in un unico posto.

La parte software è davvero completissima. Tramite Armoury Crate potete modificare tantissimi parametri di funzionamento del controller: sensibilità delle levette analogiche, personalizzazione dei tasti posteriori, intensità della vibrazione, animazioni del display OLED, effetti luminosi della striscia LED RGB e altro ancora.

Su Raikiri Pro è possibile registrare fino a 4 profili, richiamabili direttamente dalla memoria interna del dispositivo. In questo modo, potete ad esempio regolare diversamente il controller per 4 diversi giochi, con sensibilità differenti per grilletti e levette, ottimizzando in maniera estremamente precisa la vostra esperienza di gioco.

Autonomia

ROG Raikiri Pro ha una batteria interna non removibile, che si ricarica rapidamente tramite la porta USB-C integrata sul bordo superiore. In confezione trovate il cavo USB-C per la ricarica, ma non è presente un alimentatore esterno.

L'autonomia complessiva è molto buona. ASUS ha dichiarato che con Raikiri Pro si possono fare fino a 48 ore di gioco, e dalle nostra prove questo valore è pienamente confermato.

Pensate che il controller originale Microsoft per Xbox ha un'autonomia che arriva al massimo a 40 ore, dunque Raikiri Pro è ben più prestante anche sotto questo punto di vista.

Esperienza d'uso

Abbiamo utilizzato ROG Raikiri Pro per qualche settimana, con diversi giochi appartenenti a generi molto distanti tra loro. Le prestazioni sono sempre state soddisfacenti, sia per la stabilità della connettività wireless – tramite dongle a 2,4 GHz ma anche in Bluetooth – sia per le funzionalità speciale di cui dispone il controller.

Rispetto al classico controller Xbox, i tasti dorsali e i grilletti sono su un livello molto più alto: la risposta al tocco è precisa, soddisfacente, tra le migliori mai provate. Inoltre, la possibilità di cambiare il funzionamento dei grilletti è molto comoda in alcuni giochi, quando non conta troppo l'intensità della pressione ma solo l'attivazione.

Il gap rispetto a modelli di alta qualità – come un Xbox Elite Controller Series 2 – si riconosce però nei dettagli.

I tasti principali (A, B, X, Y) sono meno stabili su Raikiri Pro, e anche le levette analogiche non danno un feedback particolarmente buono. Il cerchio a 8 vie che fa da croce direzionale si riesce a utilizzare bene, ma non è questo l'elemento che vi convincerà a comprare il controller di ROG.

Molto più interessanti sono invece i 4 pulsanti programmabili sul lato posteriore, che si rivelano utilissimi per creare macro di funzioni complesse. In giochi con tanti comandi da gestire allo stesso tempo, come possono essere RPG o FPS, avere altri tasti a portata di dita può fare davvero la differenza.

L'ergonomia generale, la leggerezza e la qualità costruttiva sono punti di forza che rendono ROG Raikiri Pro un prodotto eccellente, ma le limitazioni per la personalizzazione hardware rimangono evidenti e lo mettono in cattiva luce rispetto a molti altri concorrenti, già citati nel corso della recensione.

Prezzo e Uscita

ROG Raikiri Pro è disponibile sul mercato da agosto 2023 al prezzo di listino pari a 169,99€ per l'Italia. Un costo certamente molto alto per un controller di questo tipo, che lo piazza automaticamente sulla stessa fascia di concorrenti molto temibili.

Il nuovo Xbox Controller Wireless Elite Series 2 ha un costo simile e fornisce una possibilità di personalizzazione hardware molto più ampia, e lo stesso si può dire per lo Scuf Instinct Pro, che ha anche un design particolare che lo rende unico nel suo genere.

Il confronto con un classico controller originale Xbox, che al momento si trova a circa 50€ nuovo, è molto complicato. ROG Raikiri Pro ha tante funzioni aggiuntive ma costa oltre 100€ in più, una differenza davvero enorme per  prodotti di questo genere.

Per rispondere alla domanda iniziale, possiamo dire che ROG Raikiri Pro vale quello che costa se siete alla ricerca di un controller che deve essere prima di tutto bello e particolare, sin dal momento dell'unboxing, ma non avete bisogno di fare modifiche strutturali per personalizzare le funzioni hardware.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

ROG Raikiri Pro

ROG Raikiri Pro è un ottimo controller in sé e per sé, ma paga lo scotto di avere rivali molto agguerriti, venduti a prezzi troppo simili. ASUS ha scelto di creare un dispositivo che sacrifica la modularità hardware in nome del design fuori dagli schemi. Una scelta che paga in termini di bellezza e piacevolezza, ma non accontenta gli utenti più esperti, quelli che vogliono adattare il controller alle proprie esigenze, non solo a livello software. Tutto ruota intorno al prezzo: se lo trovate in offerta ad una cifra abbordabile, questo Raikiri Pro sa regalare soddisfazioni non da poco, soprattutto in termini di autonomia e leggerezza.

Voto finale

ROG Raikiri Pro

Pro

  • Design originale in stile ROG
  • Display bello e utile
  • Profili memorizzati sul dispositivo
  • Grilletti regolabili e soddisfacenti
  • Ottima autonomia

Contro

  • Nessuna personalizzazione hardware
  • Feedback dei pulsanti non ottimale
  • Funziona solo cablato su Xbox
  • Prezzo troppo alto al lancio

Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola Scrivo, fotografo, smanetto coi PC, sfreccio con bici e monopattini elettrici. Ogni tanto m'innamoro di giochini indie e gadget assurdi, che poi diventano protagonisti delle mie recensioni. Tra le cose che mi tengono lontano dal PC ci sono la Storia (con la S maiuscola), la musica e lo sport.

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