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Recensione Roomba i7+, il robot che pulisce e si pulisce (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione iRobot Roomba i7+

Chi ha un robot per la pulizia di casa, sopratutto se di ultima generazione, difficilmente ne farebbe più a meno. Non siamo ancora arrivati al punto in cui un robot simile può sostituire al 100% una pulizia manuale del pavimento, ma ci stiamo avvicinando a grandi passi. Se c’è però una cosa che ogni “padrone” di un robot pulizia ancora sopporta mal volentieri è il processo di svuotamento del cassettino dello sporco, che spesso comporta sporcarsi le mani o lasciare detriti nelle vicinanze. Poi però è stato presentato il Roomba i7+.

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La frase del paragrafo precedente può sembrare un po’ troppo “epica” e un po’ esagerata, ma è indubbio che il momento in cui il robot si fosse svuotato in autonomia era largamente atteso in questo campo. Ci è riuscita per prima iRobot, con il suo i7+ che include nella confezione una base di ricarica speciale che tramite un foro va ad aspirare lo sporco dal robot stesso e, sfidando la forza di gravità, va a riempire un sacchetto di quelli “classici” degli aspirapolvere posizionato qualche decina di centimetri più in alto. Ma un’immagine vale più di mille parole.

Il cassetto potrà comunque essere sganciato manualmente per una pulizia classica (o per lavarlo), ma è molto probabile che lo farete estremamente di rado. Il processo di aspirazione verso il sacchetto è molto rumorosa. Dura circa 10 secondi e non è una cosa che vorreste fare la mattina presto o la sera tardi, se avete intenzione di mantenere rapporti di buon vicinato. Si apre poi lo sportello dall’alto e da qui è possibile rimuovere il sacchetto e sostituirlo con uno nuovo. Il sacchetto può contenere circa 30 volte lo sporco di un cassetto pieno. Ragionevolmente vi durerà quindi molte settimane, se non svariati mesi.

Dopo esserci “emozionati” per questa novità è il momento però di ripartire dall’inizio. All’interno della confezione (ovviamente molto grande) troviamo due sacchetti, un filtro di ricambio, una spazzola rotante di ricambio e una base laser. Questa serve per creare un muro (o un’area) virtuale per impedire al robot di pulire una zona. Un modo pratico per non dover risistemare una zona piena di fili e senza dover utilizzare l’app.

Il robot è particolarmente compatto e non troppo alto. Oltretutto il sistema di navigazione (chiamato iAdapt 3.0) è basato sulla camera posta sulla parte superiore che mappa i vostri spazio e non c’è quindi una grande torretta come succede su altri prodotto. Ce ne è comunque una piccola sulla parte frontale per l’aiuto nella navigazione verso la base. La mappatura degli spazi funziona in modo egregio ma ha un difetto: non funziona se la casa è totalmente al buio. Basterà però un piccolo spiraglio di luce per risolvere il tutto. Sopra la base troviamo un tasto per il ritorno alla base, uno di avvio pulizia e uno per la pulizia spot in un punto. Inferiormente abbiamo i sensori anticaduta, la spazzola per avvicinare lo sporco alla parte centrale e, proprio al centro, le due spazzole in plastica che ruotano in senso contrario. Questo sistema è fra i più efficaci in circolazione per alzare e aspirare lo sporco. In più non tende a riempirsi di capelli impigliati, massimizzando le prestazioni sul lungo periodo. In più c’è un sensore aggiuntivo che permette al robot di capire se un po’ punto è più sporco di un altro e quindi insistere su quell’area. Lo stesso vale per i tappeti. In tutte queste occasioni il led passerà da bianco a blu per indicare una pulizia più approfondita.

E la pulizia è davvero ottima. Parliamo indubbiamente di uno dei migliori prodotti in tal senso, se non forse il migliore che abbiamo provato ad oggi. La navigazione della casa appare solo parzialmente regolare e usa degli algoritmi già visti su altri robot iRobot. Può sembrare che si sia dimenticato di pulire un certo angolo, ma prima della fine vi ci tornerà sicuramente, facendovi tornare fiducia in lui. L’autonomia non è stellare e si aggira attorno all’ora e 20 minuti, ma non preoccupatevi, se non dovesse bastare per pulire tutta la vostra casa (nel caso di una casa di 100mq è bastato solo a volte) torna alla base, si ricarica e poi riprende da dove era rimasto.

Ma parliamo dell’applicazione iRobot, che abilita tutta una serie di interessanti funzioni. Prima di tutto dovrete collegare il vostro robot al Wi-Fi e registrarvi al servizio. Da qui darete un nome al robot e iniziare la pulizia. Il consiglio è di abilitare subito l’opzione per mappare la casa visto che ci metterà circa 3-4 pulizie complete per abilitarla. Dopodiché la mappa però sarà salvata e l’applicazione vi proporrà una suddivisione automatica della casa in stanze, che potrete comunque correggere a mano. In più potrete assegnare un nome ad ogni stanza o ri-suddividere gli spazi. Questo vi permetterà di pulire una o più aree alla volta, senza dover necessariamente pulire l’intera casa. Abbinando poi questa funzione alla programmazione potrete decidere per delle pulizie automatiche solo per certe zone (nel mio caso la stanza dove si trova la lettiera del gatto) escludendo il resto (magari le stanze con troppi fili in giro). Nell’applicazione potrete poi decidere alcune impostazioni e guardare la cronologia di pulizia che vi darà anche un’idea di quanto lavoro ha fatto e se ha dovuto caricarsi a metà corsa. Una curiosità: si possono mappare più case se contate di utilizzarlo in abitazioni diverse.

Roomba i7+ compatibile con Alexa/Echo e Google Home, seppur al momento non siamo riusciti a fargli eseguire a voce la pulizia di una singola stanza (funzione che potrebbe arrivare in futuro). È compatibile anche con IFTTT.

iRobot Roomba i7+ è il robot che stavamo aspettando, seppur non al prezzo che avremmo sperato. Parliamo di 1199€, comunque ampiamente in linea con i prezzi dei robot per la pulizia top di gamma (i7 senza Clean Base costa 899€, ovvero allineato agli altri prodotti dell’azienda). Si tratta quindi di una cifra che allontanerà il sogno di un robot autopulente di qualche anno per una bella fetta di utenti. Si può acquistare dal sito iRobot.

Giudizio Finale

iRobot Roomba i7+

8.5

iRobot Roomba i7+

Roomba i7+ è il meglio che si possa chiedere ad oggi da un prodotto di questo tipo. Il sistema di pulizia automatica è ingegnoso e funziona bene, così come l'app che divide la casa in stanze. Il prezzo però è indubbiamente uno scoglio.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ingegnoso sistema di pulizia automatica
  • Potente e pratico
  • Ottima app
  • Compatibile con Assistant e Alexa
Contro
  • Prezzo alto
  • Non funziona al buio totale