8.5

Recensione Sackboy Una grande avventura: non sottovalutatelo (foto e video)

Giorgio Palmieri -




Recensione Sackboy: Una grande avventura

Editore Sony Interactive Entertainment
Sviluppatore Sumo Digital
Piattaforme PS5, PS4
Versione provata PS5
Genere Gioco di Piattaforme
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore (Locale e Online)
Lingua Completamente in Italiano

Tra i titoli di lancio per PS5, Sackboy: Una grande avventura ha destato il nostro interesse per essere l’unico titolo per tutte le età giocabile anche in cooperativa, il tutto con protagonista una delle icone di PlayStation. Ecco la nostra recensione.

8.0

Premessa

I pupazzi di pezza di LittleBigPlanet meritavano un altro videogioco, che potesse farli esprimere al meglio. Tuttavia, non sono i Media Molecule a prendere le redini del nuovo progetto, cioè i creatori originali (al momento impegnati su Dreams), bensì Sumo Digital, società già responsabile dell’ultimo episodio, LittleBigPlanet 3.

Sackboy: Una grande avventura si discosta però da LittleBigPlanet e prende ispirazione direttamente dal maestro del genere, l’idraulico baffuto di Nintendo. La struttura richiama palesemente Super Mario 3D World per Wii U: non solo i livelli sono a sé stanti, a scorrimento e a metà strada tra il dueddì e il treddì, ma lo si può pure affrontare in cooperativa per quattro giocatori.

La narrativa invece vede la tranquillità del Mondo del Fai da Te venir meno a causa degli attacchi del cattivone di turno, Vex, che trasformerà i sogni degli abitanti in incubi. Lo scopo è quello di prendere a ceffoni lui e i suoi scagnozzi, mentre si assiste alla deliziosa narrazione da fiaba in stile LittleBigPlanet, piacevole, ricca di carisma e mai invadente.

8.5

Giocabilità

La giocabilità di Sackboy: Una grande avventura richiama a piene mani, appunto, quella di Super Mario 3D World. Si tratta di un gioco di piattaforme dove, di base, si può saltare, colpire i nemici e agguantare oggetti. Ogni livello è denso di collezionabili e presenta una dinamica che lo particolarizza, e che, spesso, aggiunge una nuova abilità temporanea alla dotazione.

I propulsori ad esempio consentono a Sackboy di sollevarsi da terra per qualche secondo, mentre il mulinello può essere lanciato per distruggere ostacoli. Ce ne sono diversi, alcuni già visti in altri esponenti, altri più originali, per un miscuglio che crea un buon assortimento di situazioni, coadiuvato da un disegno dei livelli sempre interessante, dove la prospettiva tradisce rarissime volte e i controlli fanno sempre il loro dovere.

Il grado di sfida è morbido e permette a tutti di divertirsi: più si scende in profondità, più il gioco esige dal giocatore precisione e velocità, soprattutto se si desidera collezionare tutto ciò che c’è da raccogliere. In più, Sackboy può subire due colpi prima di ripartire dal punto di controllo: ce ne sono tanti ben piazzati e vi è anche un sistema di vita molto permissivo, che si ricarica ad ogni livello e soprattutto è disattivabile.

I vari livelli si attengono dunque alla canonica grammatica dei titoli di piattaforme, con rimbalzelli, pulsanti da premere, piattaforme sgretolanti e in movimento, con un’evidente cura nel rendere l’escursione quanto più varia possibile. Sia chiaro, qualche idea è riciclata, specie nei riguardi dei boss: per quanto divertenti essi siano, si somigliano un po’ troppo l’un l’altro, caratterizzati da schemi prevedibili.

Come anticipavamo, poi, l’intera avventura può essere affrontata sia da soli, che in cooperativa locale e online fino ad un massimo di quattro giocatori. Nonostante la confusione sia parte integrante dell’esperienza, gli sviluppatori hanno cercato di smussarla con una telecamera, sempre agganciata, che si adatta di conseguenza.

Va inoltre apprezzato lo sforzo nel rendere vivo il comparto multigiocatore: ci si può prendere a schiaffi, possono essere raccolti i giocatori e lanciati (per il piacere di farlo e per risolvere enigmi) ed è possibile sbizzarrirsi con delle simpatiche espressioni per comunicare il proprio stato d’animo agli altri compagni.

7.5

Tecnologia

Pur abbracciando un’impostazione piuttosto classica, non manca qualche spunto tecnologico che abbiamo apprezzato, in special modo nella parte relativa al multigiocatore. Non solo è possibile attivare il cross-platform tra PS4 e PS5, ma potrete, in ogni momento, attivare l’online e aprire la stanza ad altri giocatori, o entrare nella partita di un altro utente.

Il matchmaking è snello e non prevede attese: avviene dietro le linee di codice mentre state giocando e ogni partecipante può unirsi anche a partita iniziata. Potrete poi chiudere o aprire la stanza in qualsiasi istante, con una semplice opzione, e persino cacciare chi non vi sta simpatico. Insomma, un sistema veloce, rapido e immediato, per un titolo che appunto vuole essere esattamente così.

Ciò nonostante, non siamo rimasti particolarmente impressionati dalla spettacolarità e dalla varietà visiva dei livelli, dai quali ci aspettavamo più meraviglie, anche in virtù dell’hardware di PS5. Lo stile artistico fa largo uso di figure di cartone che alle volte non riescono a sprigionare al meglio il carisma della produzione, che invece emanano i livelli musicali, di cui vi parleremo nell’apposito paragrafo dedicato al suono.

Anche il supporto al Dualsense lascia un po’ a desiderare. Se il feedback aptico regala discrete soddisfazioni a seconda del terreno calpestato, i grilletti adattivi sono stati sfruttati marginalmente, quando invece sarebbero potuti essere un altro veicolo di immedesimazione, come lo sono stati per Astro’s Playroom.

9.0

Attrazione

Benché la progressione di Sackboy: Una grande avventura sia legata all’acquisizione di collezionabili come buona parte degli esponenti del genere, il lavoro minuzioso di Sumo Digital ha confezionato un’escursione dalla quale si fa fatica a staccarsi per merito di un ritmo davvero ben calcolato.

Ci sono livelli più brevi, altri riempitivi ma piacevoli, altri ancora magnifici e più di una manciata che cambiano un po’ le regole, tra corse veloci, sfide a tempo e altri più tranquilli, per un assortimento che diverte e si mantiene interessante dall’inizio alla fine. La raccolta dei collezionabili è poi sempre gioiosa, perché legata allo sblocco di nuovi costumi per personalizzare l’estetica di Sackboy.

Per essere portata a termine, l’avventura richiede circa 12 ore, ma la durata viene amplificata da una buona rigiocabilità. Oltre ai collezionabili, non mancano livelli segreti e alcuni giocabili esclusivamente in cooperativa, dove, appunto, la collaborazione tra giocatori è vitale per poter essere completati. Bello anche il sistema di punteggio, che ricompensa in base alla vostra prestazione in partita, determinata da fattori quali raccolta di oggetti e numero di nemici sconfitti. Andrebbe solo velocizzata la schermata finale con i risultati (tenere premuto il touchpad aumenta di poco la velocità). Detto questo, ci si ritrova davanti ad un buon ritmo e un’ottima longevità, che pensa prima alla qualità, e dopo alla quantità.

7.5

Grafica

Come LittleBigPlanet, anche Sackboy: Una grande avventura utilizza uno stile artistico composto perlopiù di elementi concreti, come cartone e stoffa, per caratterizzare il suo universo. La potenza di PS5 la si osserva più che altro nei dettagli di Sackboy e del resto dei personaggi, dipinti con splendidi materiali ad alta risoluzione. Lo stesso discorso non è possibile farlo per i livelli: malgrado la dolcezza degli scenari, a lungo andare, come già anticipato precedentemente, tendono a fornire espedienti ripetuti che appiattiscono la varietà visiva. Ciò non toglie che visivamente sia molto godibile, e che su PS5 sia pulitissimo e fluidissimo, visto che regge i 60 fotogrammi al secondo senza alcun palpabile compromesso.

9.0

Sonoro

L’ultima fatica di Sumo Digital è interamente e splendidamente doppiata in italiano, come già accaduto in passato, ma questa volta il team si è spinto oltre, fornendo una colonna sonora davvero ottima. I motivetti originali sono azzeccatissimi e contribuiscono ad un’atmosfera generale che emana calma e tranquillità.

Come se non bastasse, vi sono dei brani concessi su licenza in alcuni, specifici livelli: in questi particolari schemi i nemici e l’ambiente si muovono e reagiscono a tempo di musica, alla stregua di quelli visti negli ultimi capitoli di Rayman. Non si tratta di canzoni sconosciute ai più, ma successi ben noti nell’immaginario collettivo, che sono stati sfruttati con grande rispetto. Senza anticiparvi troppo, ce n’è uno dedicato a Let’s Dance di David Bowie, che è letteralmente splendido.

7.0

Prezzo

Sackboy: Una grande avventura è disponibile su PS5 a 69,99, quindi 10€ in meno rispetto ai prezzi dei Tripla A della nuova console Sony. L’edizione PS4 la si può trovare a cifre ancora più appetibili e, visto che questa versione include gratuitamente quella next-gen, vale la pena puntare direttamente all’edizione PS4. Un prezzo più basso, magari budget, l’avrebbe reso più ghiotto? Senza dubbio, ma i contenuti non mancano e nessuno vi vieta di attendere uno sconto, che siamo sicuri non tarderà ad arrivare, considerando l’excursus delle esclusive Sony.

Immagini

Giudizio Finale

Sackboy: Una grande avventura

8.5

Sackboy: Una grande avventura

Sackboy: Una grande avventura è un ottimo videogioco di piattaforme del quale si sentiva il bisogno. Perfetto da giocare sia da soli, che in compagnia, l’ultimo lavoro di Sumo Digital è un inno gioioso al genere che, al netto di qualche soluzione già vista, risulta di una piacevolezza rara. Consigliato.

di Giorgio Palmieri
Pro
  • Gioioso e spassoso dall'inizio alla fine
  • Buona offerta di contenuti e varietà
  • Cooperativa locale e online
  • Livelli musicali eccezionali
Contro
  • Avremmo gradito qualche sorpresa in più nella grafica
  • Un paio di idee riciclate qua e là
  • Timido supporto per il Dualsense

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