8.0

Recensione Sennheiser Momentum Wireless 3.0: imperfetta perfezione (foto)

Nicola Ligas -




Recensione Sennheiser Momentum Wireless 3.0

Le Sennheiser Momentum Wireless 3.0 rappresentano il modello di punta consumer della nota azienda tedesca, che vanno a rivaleggiare con nomi arcinoti come le WH-1000XM3 di Sony o le Bose NC700. Sennheiser intanto vince con la semplicità del nome, ben più pronunciabile di quello dei rivali. Vince (spoiler!) anche sul fronte della qualità audio, eppure nemmeno queste Momentum Wireless 3.0 sono impeccabili.

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8.0

Confezione

Nella confezione troviamo una custodia semi-rigida in tessuto. Quest’ultima non è particolarmente ispirata. All’interno c’è un po’ di manualistica, un cavo audio ed uno USB-C/USB-C con anche un adattatore da USB-C ad USB-A. Volendo essere pignoli manca un adattatore a due jack per l’aereo (ogni tanto sono ancora utili).

7.5

Costruzione e comodità

Il voto di questo paragrafo evidenzia già uno dei problemi cui accennavamo: la comodità. Le Momentum Wireless 3.0 sono cuffie over-ear, con una buona imbottitura, ed un arco rigido con anima in metallo e imbottitura in pelle. Sono molto robuste ed anche torcendole con forza non danno l’impressione di poter cedere. Cuffia destra e sinistra scorrono all’interno di una guida in metallo, anziché allungando l’arco come in molte cuffie. Questo contribuisce ulteriormente alla sensazione di solidità, ma le rende ben poco compatte anche da ripiegate.

L’aspetto più dubbio è però il comfort. Non è che siano troppo strette, non per la mia testa almeno, ma il peso non è ben distribuito. L’arco inoltre ha un’imbottitura abbastanza rigida e non tende comunque ad appoggiarsi molto alla testa, per sgravare un po’ di peso in modo più uniforme. Il risultato è che non sono riuscito a portarle comodamente per tutta una giornata lavorativa, come succede con altre cuffie, e più che riposizionarle, la soluzione è toglierle per un breve periodo, per far riposare un po’ sia la zona attorno alle orecchie, che in parte minore anche la testa dove insiste l’archetto.

Con un peso di 315 grammi sono inoltre di oltre (scusate il gioco di parole – NdR) 50 grammi superiori ai rivali citati nell’introduzione. Non è una differenza da poco questa, ed infatti quei 50 grammi si fanno sentire tutti nell’uso prolungato.

Le cuffie sono ripiegabili, collassando le due metà l’una sull’altra. In questo modo di spengono anche automaticamente, riaccendendosi all’apertura. Questo automatismo non è la migliore idea per preservare la batteria, ma di questo parleremo dopo. Vogliamo invece sottolineare alcuni aspetti legati ai pulsanti presenti.

Questi sono tutti sul padiglione destro, sul fianco interno verso il retro. Abbiamo un tasto per regolare la cancellazione del rumore. Tre pulsanti per volume, chiamate ed altre funzioni, ed uno dedicato all’assistente vocale. Attenzione: non sono cuffie con Assistant o Alexa; questo tasto serve solo a richiamare l’assistente presente sul telefono accoppiato, quindi anche Siri con iPhone. Più sotto troviamo una USB-C per la ricarica ed un ingresso audio da 3,5mm.

Tutto bene quindi su questo fronte, ma la posizione dei vari tasti li rende un po’ scomodi se avete i capelli un minimo lunghi, perché finiranno facilmente per mettersi in mezzo. Inoltre i vari tasti, non hanno un grande feedback al tatto, e non è sempre immediato distinguerli: solo quello centrale ha un piccolo pallino sopra per riconoscerlo, e dovrete farci un po’ l’abitudine. Infine avremmo anche gradito il jack audio su entrambi i lati, in modo da collegare il cavo a destra o sinistra a seconda delle esigenze.

8.5

Esperienza d'uso

Partiamo dicendo una cosa molto importante: queste Sennheiser Momentum Wireless 3 suonano divinamente. Ok, forse è un po’ esagerato, ma il piacere d’ascolto è comunque tanto. Più dei già menzionati rivali. Se parlassimo solo di qualità audio non avremmo dubbi nel consigliarvi queste cuffie. C’è tutto: corpo, profondità, definizione, spazialità e potenza. E soprattutto non ci sono sbilanciamenti. Non ci sono bassi eccessivi, alti troppo acuti, o medi privi di vigore. Sono cuffie versatili, tanto che sembrano sapersi adattare da sole alla musica che andrete ad ascoltare. Le ho gradite sia in un ascolto tranquillo, con musica classica a basso volume (Beethoven – Sinfonia no. 5), che affogando nella potenza di un live (Queen, Iron Maiden, U2: tutti resi perfettamente). Per dovere di cronaca specifichiamo che le Momentum Wireless 3.0 sfruttano il Bluetooth 5.0, supportano aptX, SBC ed AAC e sono dotate di 3 microfoni per la cancellazione del rumore, ma del resto la scheda tecnica la potete trovare ovunque e non mi interessa particolarmente approfondirla.

Tramite l’app è possibile poi variare un minimo l’equalizzazione per adattarla ai propri gusti/esigenze, gestire i dispositivi connessi, resettare le cuffie e poco altro. Non però c’è un controllo preciso e completo sulla cancellazione del rumore, come invece avviene con l’app di Sony; ma di questo parleremo meglio a breve.

Appunto importante: se finisce la batteria, sparisce anche la magia. Ovvero, senza alimentazione viene meno infatti anche la qualità audio, che si appiattisce e perde tutta quella ricchezza che tanto ho apprezzato. E questo dettaglio non è una cosa da poco, perché l’autonomia è uno dei punti deboli di questo modello. Già di per sé non è eccezionale (pensate che la stessa Sennheiser dichiara 17 ore, che sono già inferiori alla concorrenza), l’autonomia è penalizzata da come l’azienda ha deciso di realizzare le cuffie stesse. Queste infatti si spengono ripiegandole, e si accendono solo aprendole. Se le indossate sono attive, se le toglierete dalle orecchie, per appoggiarle ad esempio sul collo, la musica andrà in pausa. Il problema è che non si spegneranno comunque se non ripiegate, pur andando in uno stato a basso consumo. Tenendo premuto a lungo il pulsante centrale potete in realtà forzarne lo spegnimento, ma per riaccenderle dovrete sempre piegarle e riaprirle. Ci voleva insomma un tasto dedicato ON/OFF per rendere le cose semplici e chiare, e visto che i tasti non mancano, è una omissione quantomai singolare. Ritrovarle ben più scariche di come le avevate lasciate è insomma molto facile, e se le userete con cancellazione del rumore sempre attiva ed in modalità wireless, arrivare a 17 ore è quasi impossibile (15 ore è un valore più realistico). Anche utilizzandole in modo cablato, non aspettatevi di raddoppiare l’autonomia, perché al più aggiungerete una decina di ore a dire tanto.

Le Momentum Wireless 3.0 sono anche cuffie a cancellazione attiva del rumore. C’è un tasto dedicato che vi permette di attivarla/disattivarla, e di esaltare le voci nel caso aveste bisogno di sentire chiaramente chi vi sta parlando senza togliere le cuffie. Si tratta di una buona cancellazione, che non va a penalizzare l’audio in cuffia, anche se non raggiungiamo i livelli di eccellenza di Sony e soprattutto Bose. Sui toni alti (i più difficili) di cancellazione ce n’è ben poca. Se si tratta di eliminare autobus, treni o aerei sono più efficaci, entro certi limiti. C’è però un minimo senso di pressione acustica in cuffia, tipica delle soluzioni ANC, che per esempio sulle WH-1000XM3 è meno presente. Non è comunque niente di eccessivo o fastidioso.

Complice forse la presenza di più microfoni, la voce in chiamata è buona. Anche in questo caso però la pulizia di Bose rimane lontana, ed in generale il vostro interlocutore potrebbe sentirvi un po’ lontani. Il volume della voce in chiamata è insomma un po’ basso, e dovrete parlare con un tono piuttosto sostenuto, soprattutto se siete in un ambiente rumoroso.

Devo poi fare una tirata d’orecchi a Sennheiser per la gestione del Bluetooth. Non parlo a livello di portata o stabilità del segnale. Quelli sono ampiamente in linea con le aspettative e non presentano problemi di sorta. Ho però avuto problemi nel collegare le cuffie allo smartphone, più e più volte. Il riconoscimento da parte dell’app è spesso lento, e mi è capitato ad un certo punto di essere del tutto incapace di collegarmi alle cuffie, sia da telefono (anche sfruttando NFC) che da PC. Ho dovuto resettarle per riuscire a sfruttarle di nuovo via wireless, ma comunque quel senso di incertezza di fondo è sempre rimasto. Tanto più che questi sono problemi di vecchia data. Basta una ricerca su Google per accorgersi che anche i modelli precedenti soffrivano di problemi di connessione, come testimoniato ad esempio da questo thread su Reddit

A proposito di Bluetooth, segnaliamo una cosa originale. Potete trovare le cuffie utilizzando l’app Tile: sì, quella dei noti tag. Si tratta di una funzione utile se non sapete in che stanza della casa le avete lasciate, ma non certo per ritrovarle in caso di smarrimento o furto. Non c’è GPS sulle cuffie, quindi la localizzazione è limitata alla portata del Bluetooth stesso.

7.0

Prezzo

Il prezzo è prevedibile, se conoscete la concorrenza. 399€ di listino. Praticamente in linea con il lancio delle Bose, un po’ più di Sony. Il vantaggio della concorrenza è però la svalutazione subita. Le Momentum Wireless 3.0 invece sono ancora a prezzo pieno, anche su Amazon (ed in base ad una rapida ricerca non cambia nulla andando su store terzi), e purtroppo la differenza di prezzo è importante.

Foto

Giudizio Finale

Sennheiser Momentum Wireless 3.0

8.0

Sennheiser Momentum Wireless 3.0

Sdraiatevi sul divano, indossate le Sennheiser Momentum Wireless 3.0 e lasciatevi avvolgere dal loro suono. Andrete letteralmente in un'altra dimensione, fatta di un piacere d'ascolto che non si trova facilmente in delle cuffie consumer. Starete lì ore ad ascoltare i generi più disparati, quasi a volerle sfidare, nel tentativo di trovare qualcosa in cui non siano all'altezza. E invece loro non si faranno impensierire da nulla, sapendo cullare le vostre orecchie con ogni sonorità. Questo rende ancora più fastidiosi alcuni loro difetti, a cominciare dall'ergonomia rivedibile fino al Bluetooth ballerino, perché vanno a guastare un'esperienza altrimenti prossima al Nirvana. E del resto, quando paghi delle cuffie 400 euro, non basta solo che suonino molto bene. O no?

di Nicola Ligas
Pro
  • Superba qualità audio
  • Un tasto per ogni cosa
  • Robuste
  • Ottimi materiali
Contro
  • Non troppo comode
  • Possibili problemi col Bluetooth
  • Autonomia sotto la media
  • Prezzo

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  • crysis

    Carine ma non battono le mie bang e olufsen 🤣

  • Giovanni Alfano

    Carine, ma non battono le mie Bower & Wilkins (cit.)

  • Insomma, sono carine ma non sono né Bower&Wilkins né Bang & Olufsen 🙂

    • Nik979

      Ciao Nicola ottima recensione…ma i Quenn?😀

      • Cosa dei Queen? Se li ho provati? Sì senz’altro, e ripeto che sulla qualità audio nulla da dire: per essere cuffie consumer suonano benissimo

        • Nik979

          Era per come lo hai scritto 😀”Quenn”…sono un fan e collezionista incallito😀

          • ah ma lol, quello è solo un refuso. Corretto, grazie

  • Sense

    Costano 100 euro in più che sony 1000mx3. Anke se Sennheiser suonano un po meglio dei sony. Per il prezzo 1000mx3, sono best buy.