Recensione Sihoo Doro S300: la futuristica sedia che sfida la gravità (e la batte)

Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola Tech Master
Recensione Sihoo Doro S300: la futuristica sedia che sfida la gravità (e la batte)

La sedia di cui vi parliamo oggi si chiama Sihoo Doro S300 e vuole sfidare la gravità. Il suo segreto è il meccanismo nascosto sotto al sedile, che viene appunto definito "anti-gravità" perché permette di muoversi sulla sedia senza il minimo sforzo. Non è, però, questa l'unica particolarità della S300, che nasconde piccole sorprese in ogni dettaglio. Dopo averla provata per qualche settimana siamo pronti a svelarvi tutti i suoi segreti: ecco la recensione completa!

PRO

  • Comodità assoluta
  • Supporto lombare dinamico efficace
  • Meccanismo anti-gravità eccezionale
  • Design futuristico
  • Manuale in italiano

CONTRO

  • Materiali non tutti premium
  • Braccioli a volte scomodi
  • Manca vero poggiatesta
  • Prezzo di listino alto

Unboxing

Sihoo Doro S300 arriva in una voluminosa scatola di cartone, con un peso di circa 30 kg. All'interno sono posizionati tutti gli elementi principali della sedia: schienale, sedile, due braccioli, pistone, cinque staffe per il telaio inferiore, perno centrale, cinque ruote.

Sono forniti anche tutti gli accessori per il montaggio, compresa una chiave a brugola e le relative viti da utilizzare, tutti racchiusi in una piccola confezione a parte. Da segnalare anche il manuale d'istruzioni in italiano, un oggetto molto raro da trovare nella nostra lingua.

L'unboxing è abbastanza semplice, ma bisogna segnalare due criticità. Da una parte, ogni singolo elemento è racchiuso in una sua pellicola in plastica o scatolina in cartone, dunque si perde parecchio tempo per spacchettare tutto. Dall'altra, mancano le protezioni all'interno dello scatolone principale, dove sarebbe stato importante mettere un po' di polistirene o altro materiale da imballaggio, soprattutto sui lati lunghi.

Non a caso, la nostra unità è arrivata leggermente graffiata: su una piccola manopola nella parte posteriore dello schienale (quella che regola il supporto lombare) si vedono segni di sfregamento.

Nulla di preoccupante o troppo evidente, ma facilmente evitabile con qualche protezione aggiuntiva.

Montaggio

Assemblare la Sihoo Doro S300 può sembrare più difficile di quanto non sia. La maggior parte degli elementi arriva, infatti, già assemblata, in particolare il sedile con tutto il suo meccanismo anti-gravità. A questo indirizzo trovate un video completo con le istruzioni.

Certamente dovrete lavorare un po' di più rispetto al montaggio di una classica sedia da gaming di fascia alta, come può essere una Secretlab TITAN Evo o una Vertagear SL5800.

Si comincia dal telaio inferiore, che arriva completamente smontato. Vanno collegate le cinque gambe al perno centrale, poi avvitate due viti per ogni gamba, e infine posizionate le ruote alle estremità delle gambe. Fatto questo, inserite il pistone nel foro centrale del telaio inferiore.

Passiamo allo schienale, che deve essere collegato sul retro del sedile e fissato con tre viti.

Per farlo con più comodità, vi consigliamo di posizionare il sedile capovolto su un tavolo o un altro appoggio abbastanza alto.

Ci siamo quasi. Ora bisogna prendere il corpo centrale della sedia (sedile e schienale) e infilarli sul pistone nel telaio inferiore. Mancano da montare solo i due braccioli laterali, da fissare con due viti per lato.

Il tempo dell'operazione di montaggio può variare a seconda delle vostre capacità manuali. Possiamo però dire che l'assemblaggio è abbastanza rapido: bastano circa 15 minuti per fare tutto.

Design e Ergonomia

  • Profondità sedile: 43,5 - 46 cm
  • Larghezza massima sedile: 51,5 cm
  • Altezza sedile: 46 -55 cm
  • Tessuto: Velluto italiano, DuPont TPEE
  • Inclinazione schienale: 100° - 130°
  • Inclinazione supporto lombare: 90° - 105°
  • Carico massimo: 136 kg
  • Numero rotelle: 5
  • Peso sedia: 26,2 kg

Lo stile della Sihoo Doro S300 è molto peculiare. Già guardandola da lontano si capisce che è un oggetto tecnologico di livello avanzato, con alcune soluzioni meccaniche mai viste prima.

Il design è futuristico, premiato col German Design Award 2023.

Il telaio è in lega di alluminio, un monoblocco completamente visibile sulla parte posteriore. Sia gli elementi dello schienale che la seduta sono ricoperti con un tessuto traforato in velluto italiano (DuPont TPEE), ottimo per far respirare il corpo nei caldi periodi estivi. Al tatto si apprezza la buona fattura di questa mesh, resistente e flessibile allo stesso tempo.

I materiali, però, non sono tutti di alta qualità. Gran parte della sedia è costituita da elementi in plastica, comprese le manopole di controllo e soprattutto le ruote. Per la longevità potrebbe essere un problema non da poco, ma purtroppo non possiamo valutarlo con una prova di poche settimane.

In ogni caso, l'ergonomia della Doro S300 è eccezionale. Appena ci si accomoda su questa sedia, il tessuto della seduta e dello schienale si adatta al corpo e offre un sostegno completo, provocando una sensazione di grande comodità.

Funzionalità

Per capire come mai la Sihoo Doro S300 sia una sedia così comoda bisogna parlare delle sue funzionalità speciali, e ce ne sono davvero tante.

Sotto al sedile si nascondono i controlli principali, con due leve e due manopole. Le leve servono per regolare l'altezza della sedia (alto/basso) e la profondità della seduta (avanti/indietro). La manopola superiore, quella in mezzo alle leve, serve per regolare il limite d'inclinazione dello schienale (ci sono 3 livelli). La manopola in basso imposta il livello di tensione all'inclinazione dello schienale.

Giocando con questi parametri è possibile sfruttare al meglio il meccanismo anti-gravità, che è appunto integrato sotto la seduta con un sistema di molle ben visibile e permette di inclinare tutta la sedia (non solo lo schienale) con un movimento molto fluido. Ne parleremo meglio nella sezione dedicata all'esperienza d'uso.

Sulla parte bassa dello schienale è integrato il supporto lombare dinamico, con una manopola dedicata per la sua regolazione.

Non è possibile regolarne la posizione, ma si può cambiare l'inclinazione dei due elementi, per avere un sostegno più o meno forte sulla zona lombare.

Anche la parte alta dello schienale si può regolare, ma solo in alto e in basso (4 livelli di regolazione). Non è presente un vero e proprio poggiatesta, ma solo una sporgenza nella zona superiore dello schienale.

Ci sono poi due braccioli 6D, completamente personalizzabili in tutte le direzioni, tra i più versatili mai visti su una sedia. Non solo è possibile regolare l'altezza e la profondità, ma anche ruotare la parte superiore e inclinarla fino a 35°.

Esperienza d'uso

Sihoo Doro S300 è un prodotto che colpisce, sia per l'estetica che per le sue funzioni particolari. Il design è forse un po' divisivo e potrebbe stonare in alcuni contesti, soprattutto se la piazzate in un posto con arredamento in stile vintage. Questa è una sedia che si merita di stare in un ambiente moderno, adeguato al suo stile futuristico, che potrà piacere molto agli appassionati di oggetti tech.

La comodità è il più grande pregio di questo modello. Il cuscino e lo schienale in tessuto sono flessibili e hanno una buona ergonomia: si adattano perfettamente al proprio corpo e danno una bella sensazione anche dopo tante ore d'utilizzo continuato.

Il supporto lombare dinamico con le molle è molto efficace, riesce a sostenere bene il peso della schiena senza affaticare l'utilizzato. La possibilità di regolazione con la manopola è un bel plus e lo abbiamo apprezzato molto più del previsto.

Possiamo spendere parole dolci anche per il meccanismo anti-gravità, il segreto della Doro S300. Funziona benissimo e rende l'inclinazione un vero piacere. Ci risulta difficile spiegare a parole il senso di leggerezza che riesce a fornire mentre si va giù con lo schienale, davvero una bella sensazione: sembra di galleggiare, in un certo senso.

Nel complesso, la Doro S300 è una sedia più molleggiata e più flessibile rispetto ai classici modelli ergonomici o da gaming.

Tende sempre ad adattarsi a chi si siede sopra di essa, con grande flessibilità e versatilità estrema.

Dall'altra parte, proprio questa grande flessibilità a volte la fa sembrare un po' fragile. Muovendosi un po' mentre si sta seduti si possono avvertire facilmente scricchiolii o rumori di ferraglia. L'ampio utilizzo di molle e tessuti flessibili fa sì che la sedia sia sempre in tensione, cosa che produce una sensazione abbastanza strana le prime volte che la si utilizza.

Per la maggior parte di queste criticità è solo questione d'abitudine: dopo qualche settimana d'utilizzo non le noterete più e vi potrete godere al meglio l'esperienza d'utilizzo.

Ci sono però anche delle pecche che non passano via col tempo. La più notevole è la mancanza di un vero poggiatesta: è presente uno spessore sulla parte alta dello schienale, ma non è abbastanza per chi è già abituato ad avere un cuscino in quella posizione.

I braccioli sono molto versatili, a volte anche troppo. In alcuni casi non è semplice trovare la posizione giusta per utilizzarli. In più, il meccanismo di rotazione è troppo leggero e fa spostare la parte alta del braccio in modo troppo semplice. Non è sempre comodo utilizzare questo tipo di braccioli, nonostante siano tanto particolari.

Prezzo

Sihoo Doro S300 sarà in vendita a partire dal 19 febbraio 2024 sul sito ufficiale dell'azienda. Il prezzo di listino è di 899,99€ ma sarà scontato sin dall'inizio a 799,99€.

Inoltre, potete risparmiare ancora di più attivando il preordine con il coupon dedicato. Fino al 19 febbraio, potete acquistare il coupon al prezzo di 6,99€, che vi darà poi diritto di acquistare la sedia con uno sconto di 139,99€. In definitiva, potete pagare la Doro S300 solo 666,99€. Tutte le informazioni sulla promozione sono a questo indirizzo.

Essendoci così tanti prezzi da considerare, è anche difficile dare un giudizio sul rapporto qualità/prezzo di questa sedia.

In ogni caso, stiamo parlando di un modello di fascia altissima, ben più alta rispetto alle sedie da gaming che abbiamo provato ultimamente, come Secretlab TITAN EVO e Vertagear SL5800.

Doro S300 va a sfidare modelli ergonomici di alto livello, come quelli prodotti da Herman Miller, FlexiSpot e altri marchi al vertice del settore. Per questo motivo il prezzo va inquadrato nell'ottica giusta: è una sedia per gli utenti esigenti, disposti a spendere tanto per avere il massimo comfort durante le ore passate alla scrivania.

Da questo punto di vista, la S300 è ampiamente promossa: è comoda, versatile, personalizzabile. Le sue funzioni più peculiari (supporto lombare dinamico e meccanismo anti-gravità) sono praticamente esclusive, introvabili su altri modelli. Rimane qualche perplessità solo sull'uso di alcuni materiali meno premium e sulla longevità a lungo termine.

Se dovessimo tenere di conto solo del prezzo di listino (799€) forse non la consiglieremmo a cuor leggero, ma se la trovate in sconto a meno di 700€ (come per il preordine) può diventare una soluzione molto interessante.

Giudizio Finale

Sihoo Doro S300

Sihoo Doro S300 è una sedia ergonomica di fascia alta, pensata per chi vuole il massimo del comfort mentre lavora alla scrivania. Il suo design futuristico e le tante funzioni speciali la rendono un oggetto unico nel suo genere. Il meccanismo anti-gravità per l'inclinazione è una goduria mai provata su altri modelli. Al netto di qualche piccola pecca, tra materiali non sempre premium e qualche elemento mancante, possiamo definirla come una delle sedie più comode e versatili nella sua (alta) fascia di prezzo. Se siete utenti esigenti e la trovate in sconto, può essere la sedia che fa per voi.

Voto finale

Sihoo Doro S300

Pro

  • Comodità assoluta
  • Supporto lombare dinamico efficace
  • Meccanismo anti-gravità eccezionale
  • Design futuristico
  • Manuale in italiano

Contro

  • Materiali non tutti premium
  • Braccioli a volte scomodi
  • Manca vero poggiatesta
  • Prezzo di listino alto

Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola Scrivo, fotografo, smanetto coi PC, sfreccio con bici e monopattini elettrici. Ogni tanto m'innamoro di giochini indie e gadget assurdi, che poi diventano protagonisti delle mie recensioni. Tra le cose che mi tengono lontano dal PC ci sono la Storia (con la S maiuscola), la musica e lo sport.
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