Recensione Sonic Colors Ultimate: il riccio blu a colori

Da Nintendo Wii al 2021 il passo non è breve: vediamo quindi come se l'è cavata la rimasterizzazione di Sonic Colors, uscito nel 2010.
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Amo i Sonic in treddì. Ecco, l'ho detto. Certo, c'è chi ha (giustamente) ancora gli incubi per il Sonic the Hedgehog del 2006, ed in linea generale non possiamo parlare obiettivamente di titoli realizzati con maestria e cura, ma non è mai mancata la sperimentazione. Il mio preferito continua ad essere Sonic Unleashed e farei i salti di gioia per una rimasterizzazione, ma per il momento ne aveva più bisogno Sonic Colors. Ecco la recensione.

PRO

  • 60 fps e grafica ripulita...
  • Molti livelli sono spettacolari...
  • Doppiaggio in italiano
  • Nuovi contenuti inediti

CONTRO

  • ... ma lontana dagli standard
  • ... e molti altri sottotono
  • Controlli non sempre affidabili
  • I filmati non sono stati ricostruiti

Scheda videogioco

  • Publisher Sega
  • Sviluppatore Sonic Team, Blind Squirrel Entertainment
  • Genere Azione, Piattaforme
  • Numero giocatori Giocatore Singolo, Multigiocatore (2 in locale)
  • Lingua Completamente in Italiano
  • Disponibile su

Cos'è Sonic Colors Ultimate

Sonic Colors Ultimate è la versione definitiva di Sonic Colors, il videogioco del riccio blu uscito nel 2010 su Wii e Nintendo DS. La rimasterizzazione è basata sull'edizione Nintendo Wii, dove il titolo faceva uso dei motion control, qui ovviamente sostituiti da un sistema di controllo più classico.

La trama ruota attorno al parco interstellare creato dal Dr. Eggman, una copertura atta a nascondere il suo vero piano, cioè quello di rapire i Wisp, delle creature aliene cariche d'energia che Sonic potrà utilizzare a suo vantaggio.

Giocabilità

A differenza dei classici Sonic treddì, Colors è quello che presenta più sezioni platform, dove appunto viene chiesto a Sonic di fermarsi per saltare su piattaforme o evitare pericoli. Purtroppo i controlli non rispondono sempre come dovrebbero, soprattutto il salto, che risulta molto fluttuante ed astratto, tanto è vero che calcolare la distanza non è proprio intuitivo. 

In più, il disegno dei livelli soffre di una evidente altalenanza nella costruzione, con schemi brevi e poco soddisfacenti che si alternano ad altri spettacolari e appaganti. I primi due mondi in particolare lasciano un po' a desiderare, dal terzo in poi cominciano ad emergere le buone idee, con il mio preferito che è senza dubbio quello acquatico.

I meglio riusciti sono i livelli dove si raggiungono le alte velocità, e dove si fa utilizzo dei cosiddetti Wisp. Ce ne sono otto in tutto, ciascuno dei quali offre un'abilità grazie a cui potrete attraversare il livello più velocemente, come quello arancione, in grado di trasformarvi in un razzo, o quello ciano, che vi fa schizzare ad altissime velocità rimbalzando sui rispettivi cristalli. Li si raccoglie durante la corsa e possono essere usati in un tempo limite.

Il dinamismo tipico della serie, tuttavia, lo si respira a cadenza irregolare, a causa delle sequenze appunto più platform, a cui però il sistema di controllo non riesce a stare sempre dietro: sul sistema di input, insomma, si poteva lavorare di più, anche in virtù del cambio dei controlli rispetto al Wii Mote.

Miglioramenti

Sono tanti i miglioramenti apportati a questa edizione restaurata. Oltre all'incremento grafico e sonoro, di cui troverete la disamina negli appositi paragrafi, ci sono alcune nuove chicche per la fruibilità e i contenuti.

Primo tra tutti, la presenza di Tails nelle vesti di vite extra: nel caso Sonic inciampi in un burrone, il compagno lo riporterà in cima, al costo appunto di una vita. Si tratta insomma di un'introduzione di punti di controllo che rendono meno frustrante l'esperienza.

Fa capolino un nuovo Wisp, quello di giada, che avevamo già visto in Team Sonic Racing, il quale trasforma il riccio blu in un essere incorporeo, così da attraversare ostacoli o muri, laddove possibile. Nulla insomma di particolare, ma è un'aggiunta gradita.

Un'altra implementazione è quella delle sfide "Rival Rush" contro Metal Sonic, cioè delle corse a tempo che si svolgono negli stessi livelli della campagna. Tra le ricompense ci sono dei gettoni speciali, ottenibili anche nelle missioni standard, tramite i quali è possibile personalizzare l'estetica di Sonic. È una caratteristica mitigata da Sonic Forces, che però quest'ultimo fa molto meglio, considerando che le parti cosmetiche in Colors sono bruttine, oltre che costose.

Contenuti

L'avventura può essere completata in circa 4/5 ore. Tra i 44 livelli disponibili ci sono schemi molto brevi, che possono essere completati anche in un solo minuto. La rigiocabilità è stimolata dal fatto che la prima volta che si affronta un livello alcuni Wisp saranno bloccati: quindi, per ottenere i punteggi migliori, sarete spinti a giocarli più volte. Segnaliamo anche la presenza di una modalità, la "Sonic Simulation", che propone una serie di livelli affrontabili anche in due giocatori.

Grafica

Sonic Colors Ultimate ha ricevuto un lavoro di pulizia che ha portato l'originale in alta risoluzione. I test sono avvenuti su PS5 in versione retro-compatibile, quindi come se lo stessi giocando su PS4 Pro. L'immagine è pulita in 1.080p e tocca i 60 fps: sarebbe strano il contrario, anche perché una fluidità inferiore sarebbe un crimine in un gioco di Sonic.

Per quanto il miglioramento tecnico sia palpabile, quello estetico risente degli anni. I modelli non sono particolarmente ben fatti e ce ne sono molti che sanno di scorse generazioni, con sfondi e fondali davvero semplicistici. Il nuovo sistema di illuminazione, tuttavia, contribuisce alla pulizia, rendendo il tutto più gradevole.

Deludono poi i filmati, che purtroppo non sono stati ricostruiti, né ripuliti come invece si sperava. Sono dipinti con una definizione più bassa rispetto al resto e hanno un frame-rate a 30 fps.

Sonoro

Tra le novità c'è anche l'aggiunta del doppiaggio in italiano, con le immancabili voci di Renato Novara (Sonic) e Aldo Stella (Dr. Eggman). Una scelta azzeccatissima, se non fosse per le operazioni di mixaggio non perfette, che alle volte fanno sovrastare fastidiosamente la musica sui dialoghi. Persino la colonna sonora è stata rimasterizzata e, pur non raggiungendo la bellezza di altri capitoli, si fa davvero molto apprezzare.

Prezzo

Sonic Colors Ultimate sbarca nei negozi digitali a 39,99€: anche l'ultimo gioco della saga, Sonic Forces, è stato lanciato a prezzo budget. L'edizione fisica invece è stata rinviata e arriverà solo in un secondo momento: la trovate già in pre-ordine su Amazon tramite i box a seguire.

Screenshot

Giudizio Finale

Sonic Colors Ultimate è una valida rimasterizzazione di un titolo che sente inevitabilmente il peso degli anni. Ha una componente platform più marcata e si sa, quando il riccio blu diminuisce la velocità o addirittura si ferma, non tutto va per il meglio. Tuttavia, il restauro è di buona fattura, porta con sé nuovi contenuti e rinfresca l'intero comparto audiovisivo. Peccato per i filmati tralasciati e i controlli non sempre responsivi.

Sommario

Giocabilità 6.5

Miglioramenti 8

Contenuti 7

Grafica 7

Sonoro 7.5

Voto finale

Pro

  • 60 fps e grafica ripulita...
  • Molti livelli sono spettacolari...
  • Doppiaggio in italiano
  • Nuovi contenuti inediti

Contro

  • ... ma lontana dagli standard
  • ... e molti altri sottotono
  • Controlli non sempre affidabili
  • I filmati non sono stati ricostruiti

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.

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