Recensione Sonos Ray: la soundbar che mancava

Tutta la qualità delle soundbar Sonos, al prezzo più basso
Recensione Sonos Ray: la soundbar che mancava
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Sonos Ray costa 299 euro. Sonos Beam (Gen 2) costa 499 euro. Vale la pena risparmiare o meglio puntare ad una soundbar superiore? Se lo saranno chiesto in molti, e ce lo siamo chiesti anche noi. La risposta la trovate qui sotto.

PRO

  • Suono cristallino e potente
  • Semplicissima da configurare e usare
  • Compatibile con surround e sub

CONTRO

  • No HDMI
  • No microfono
  • Prezzo

Unboxing

sonos ray unboxing

Sons Ray condivide con i fratelli maggiori una confezione eco friendly ma comunque robusta, all'interno della quale si trovano la soundbar stessa, il cavo di alimentazione ed il cavo ottico. Niente telecomando, né altri accessori. Al massimo poteva starci un cavo ethernet, visto che è la sola altra porta presente sul retro di Ray, ma non lo consideriamo un elemento fondamentale al punto da dover essere incluso in confezione.

Costruzione

sonos ray top

Sonos Ray è piccola, e dall'originale forma trapezoidale, come potete apprezzare dalla foto qui sopra. Le sue dimensioni compatte la rendono adatta a televisori al di sotto dei 55 pollici e per stanze di piccole dimensioni. È così piccola che è facile nasconderla al di sotto del televisore, a meno che questo non appoggi proprio a terra. È insomma una soundbar discreta, la cui presenza facilmente non noterete nemmeno più dopo i primi tempi. 

La griglia di uscita dell'audio è interamente frontale, diversamente dalle altre soundbar Sonos. Nella parte superiore ci sono i controlli touch per volume e riproduzione, frontalmente, al centro, un piccolo ma visibile LED di stato. Potete disattivare tutto, sia tasti soft-touch che LED tramite l'app Sonos.

Sul retro, come già accennato, c'è solo l'ingresso ottico e quello per l'eventuale segnale di rete. Niente HDMI, una scelta che ha fatto discutere, ma che non compromette nulla sotto il profilo audio. Non potrete usare Dolby Atmos Dolby Digital Plus, ma del resto (ovviamente) Ray non li supporta: Stereo PCM, Dolby Digital e DTS Digital Surround sono i soli formati audio disponibili.

Dal punto di vista pratico però, significa anche che non potrete sfruttare l'HDMI-CEC per controllare la soundbar col telecomando della TV. Non è un problema se il telecomando del vostro televisore è ad infrarossi, perché Sonos Ray ne è dotata, ed in quel caso tutto funziona. Viceversa, se doveste avere un telecomando Bluetooth allora controllare il volume sarà impossibile, perché la connessione ottica non può in alcun modo passare input dalla TV alla soundbar, e ci vorrà un telecomando (a infrarossi) dedicato per quest'ultima.

La seconda assenza degna di nota è quella del microfono. Sonos Ray non è uno smart speaker, al contrario di altri modelli Sonos, nel senso che non potrete comandarla con la voce grazie ad Alexa, Assistant o l'assistente di Sonos (che comunque ancora non è arrivato in Italia). Potete in realtà farlo, ma solo da altri dispositivi: una volta configurata Ray sulla vostra rete domestica, potete infatti aggiungerla ai dispositivi supportati da Alexa o Assistant e controllarla tramite altri smart speaker presenti in casa.

Chi conosce l'ecosistema Sonos saprà anche che non c'è Bluetooth né jack audio in ingresso: la loro assenza è praticamente un marchio di fabbrica, sul quale non c'è molto da dire. 

Al suo interno troviamo 2 tweeter e 2 full-range midwoofer, assieme a quattro amplificatori digitali classe D, tarati appositamente sull'impronta sonora di Ray. Tramite dispositivi iOS è inoltre presente l'equalizzazione Trueplay, che ottimizza la resa sonora di Ray in base alla stanza nella quale è collocata.

Esperienza d'uso

sonos ray

Sonos Ray è come il pezzo di un puzzle modellato su tutto ciò che gli sta attorno. Costa sensibilmente meno di Beam, quindi deve avere qualche sensibile carenza rispetto a quest'ultimo, ed ovviamente è così. L'assenza dell'HDMI non è solo una potenziale scomodità, ma limita anche le capacità audio di Ray, che comunque si difende bene nel suo segmento. Al contempo c'è Sonos One a 229€ che non è troppo lontano come fascia di prezzo, e allora ecco che Ray perde anche qualcosa nei suoi confronti: il microfono, e con lui l'essere uno smart speaker.

In questo modo non c'è sovrapposizione con nessuno, ma piuttosto complementarietà: chi avesse già un Sonos One, magari anche un paio, gradirà inserire una Ray nel suo salotto. Potrà non solo avere un effetto molto più spaziale utilizzando i due speaker come satelliti surround, ma potrà anche utilizzare questi ultimi per controllare a voce tutto l'impianto, e senza spendere un patrimonio. Viceversa, chi non avesse nessuno dei due, potrebbe essere da una parte tentato dal prezzo più invitante di Ray, soprattutto se avesse già in casa altri smart speaker, oppure potrebbe anche indirizzarsi verso Sonos Beam, per un'esperienza più completa in un colpo solo.

Comunque la si veda, le rinunce cui è stata costretta Ray si incastrano benissimo nell'ecosistema Sonos, ed a questo proposito il lancio di Sonos Ray sarà senz'altro araldo di un'altra novità: Sonos Sub Mini, un subwoofer più economico, del quale si parla da tempo, che mai come adesso è necessario per completare la line-up Sonos. A questo punto non abbiamo più dubbi che arriverà a breve.

Ma come suona quindi questa Sonos Ray? Iniziamo dicendo che, al contrario delle altre soundbar Sonos, l'audio è fortemente direzionale. Esce solo dal davanti, la soundbar è relativamente piccola, ed il risultato è che l'audio sembrerà provenire dal televisore stesso, come se fosse l'intero schermo a suonare. È un effetto molto coinvolgente, che in parte sopperisce alla superiore spazialità di Beam e Arc, che ovviamente regalano un'esperienza di ascolto molto diversa con i contenuti in Dolby Atmos.

Le voci sono cristalline, come da tradizione Sonos (c'è anche l'opzione dedicata nelle impostazioni dell'app), ed anche i medi riescono ad essere molto presenti, senza sovrastare il resto. La potenza poi c'è tutta: ad alti volumi non ci sono distorsioni, e se vorrete usare Ray per animare una festa, dovrete solo preoccuparvi che i vicini non vi vengano a bussare alla porta (ma tanto non li sentirete).

Al contempo i bassi non sono così incisivi come sulle altre soundbar Sonos, e probabilmente non è solo un fatto di hardware ma anche di come è stato tarato l'audio stesso (anche abilitando il loudness nell'app il risultato non cambia molto).

Sapete qual è il titolo della pagina di Ray sul suo sito ufficiale? Ray: la soundbar HD compatta per i videogiochi. Questo la dice lunga su come Sonos veda questo prodotto, pensato fortemente per l'intrattenimento televisivo (console incluse), prima che per tutto il resto.

Sia chiaro però che è sempre un prodotto Sonos, compatibile col resto dell'ecosistema. La potete controllare anche tramite l'app ufficiale, con la quale potrete riprodurre tutta la musica che volete; potete accoppiarla a dei Sonos One, Sonos Five, Play:1, Play:3 e Play:5 (Gen 2) per un effetto surround, e potete integrarla facilmente con tutti gli altri prodotti Sonos, Sub e audio multi-room inclusi.

Peccato per la rinuncia ai microfoni, forse ancor più che all'HDMI, perché la comodità dei comandi vocali, soprattutto in uno speaker che suona così bene, è di quelle alle quali non vorreste fare a meno.

Prezzo

Sonos Ray costa 299€. All'interno della line-up Sonos è un prezzo giusto, che come già osservato si incastra appunto molto bene con gli altri prodotti dell'azienda. Si possono trovare a prezzi simili delle soundbar che sulla carta offrono di più? Senz'altro. L'assenza di HDMI e microfoni sono omissioni troppo importanti? Dipende. Dipende da come la userete e da quali prodotti già avete in casa. Ray non ha l'audio spaziale, né subwoofer integrato, ma ciò che fa lo fa straordinariamente bene. Preferite un prodotto che faccia bene quello che deve fare, o uno che faccia un po' di tutto ma in modo più discreto. A ciascuno di voi l'ardua sentenza.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Sonos Ray

Sonos Ray amplia e completa l'ecosistema Sonos, con un (piccolo) pezzo che si incastra magnificamente nella line-up del produttore. È una soundbar ottima per film e videogiochi, che vi farà solo venire voglia di comprare altri prodotti Sonos, per sfruttare magari l'audio multi-room, o per dotarla dei microfoni di cui è priva. 

Sommario

Unboxing 7.5

Costruzione 7.5

Esperienza d'uso 8

Prezzo 7

Voto finale

Sonos Ray

Pro

  • Suono cristallino e potente
  • Semplicissima da configurare e usare
  • Compatibile con surround e sub

Contro

  • No HDMI
  • No microfono
  • Prezzo

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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