Recensione Splatoon 3: il miglior capitolo, ma basta?

La colorata serie di sparatutto torna su Nintendo Switch
Recensione Splatoon 3: il miglior capitolo, ma basta?
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Recensione Splatoon 3

C'è chi diceva che Splatoon non sarebbe andato oltre il primo capitolo, che l'esordio sulla sfortunata Wii U non avrebbe fatto altro che accelerare la sua dipartita, ma così non è stato. Non solo siamo al terzo capitolo, ma Splatoon 3 su Nintendo Switch sta anche vendendo benissimo, con 3,5 milioni di copie nel solo territorio giapponese. Ecco la nostra recensione!

PRO

  • Sempre solido e di carattere
  • Nuove armi ben riuscite
  • Buon sistema di ranking
  • Tanti contenuti…

CONTRO

  • … e poca aria di novità
  • La città di Splatville è sprecata
  • Alcuni livelli sottotono nella storia
  • I limiti dell'infrastruttura online

Scheda videogioco

  • Publisher Nintendo
  • Sviluppatore Nintendo
  • Genere Sparatutto
  • Numero giocatori 1 (Locale) 8 (Online)
  • Lingua Italiano
  • Disponibile su

Giocabilità

Splatoon 3 sposa l'esatta formula del predecessore e dell'originale. Si tratta di uno sparatutto adatto a tutti nel quale l'obiettivo non è solo sconfiggere gli avversari, ma cercare di ricoprire di inchiostro quante più porzioni di mappa rispetto al team avversario. L'idea si è rivelata fin da subito geniale, dando una botta di vita alle solite meccaniche dei competitivi.

Le regole di base, dunque, sono le stesse: il proprio alter ego virtuale, personalizzabile nell'estetica, si muove lentamente, ma si può trasformare in un calamaro con il dorsale per spostarsi in modo più veloce nel proprio inchiostro. Le armi invece hanno getti differenti e se ne può portare con sé solo una, insieme ad una granata ed una mossa speciale, collegata all'arma scelta.

Se si escludono le novità a livello contenutistico, che senz'altro incidono sulle possibilità di approccio, la giocabilità non ha subito cambiamenti, eppure continua ad attestarsi su livelli di eccellenza.

L'uso creativo dell'inchiostro consente di arrampicarsi sulle pareti, di attraversare le grate, di vivere una verticalità e una mobilità ancora unica nel panorama degli sparatutto.

Contenuti

Anche l'offerta di contenuti di Splatoon 3 attinge dal predecessore. Presenta anzitutto la città di Splatville, esplorabile a proprio piacimento, che funge da hub centrale delle attività. Risulta inutilmente grande e poco densa di sorprese: l'infrastruttura online non consente di visualizzare gli altri utenti in tempo reale, bensì dei cloni statici proprio come nei precedenti.

Se preferite avviare le attività dal menù, lo si può richiamare con l'apposito pulsante. Fa capolino ovviamente una modalità campagna, di circa una decina di ore, composta da una nutrita schiera di piccoli livelli della durata media di un paio di minuti l'uno, che sostanzialmente funzionano da piccoli tutorial per le tante armi disponibili nel gioco. Non è assolutamente necessario aver affrontato il secondo capitolo per poter gustarseli.

La campagna offre numerose sfide differenti, alcune riuscite, altre meno, con una manciata di sbilanciamenti nella difficoltà. Ci sono livelli che davvero durano appena un minuto che, pur perfetti per la fruizione mordi e fuggi, danno l'impressione di essere stati inseriti solo per fare numero. Vi è però un buon miscuglio di salti, combattimenti e piccoli puzzle, tutti legati alla meccanica dell'inchiostro. Delude la varietà dei nemici, ridotta all'osso e pescata dai precedenti.

La modalità multigiocatore online torna con nuove mappe che sfruttano ulteriormente la verticalità, e vi vede ancora una volta alle prese con il controllo del territorio. Nonostante i limiti tecnici di Nintendo Switch, che non permettono ad esempio di accedere ad una chat vocale come si deve, le nuove lobby sono più snelle, popolate da manichini con cui fare pratica e offrono un matchmaking più veloce, malgrado si perda alle volte ancora in errori ingiustificati.

Il sistema di classificazione premia le singola performance in partita a prescindere dall'esito in battaglia: si tratta di un metodo di valutazione molto intelligente, a cui altri titoli competitivi dovrebbero attingere. Inoltre, le mappe continuano a ruotare a cadenza regolare durante il giorno, proprio come in passato.

Una volta digerite le partite amichevoli "Mischia Mollusca", ci si può lanciare nelle classificate "Battaglie Anarchiche", nelle quali le regole sono un po' più complesse, dalla raccolta di vongole in "Vongol gol", al controllo di un punto con "Torre mobile" . Si sente l'esigenza di poter cambiare arma durante la partita, un'opzione che potrebbe effettivamente portare una nuova dimensione alla formula, ma che continua a mancare.

Fa il suo ritorno poi Salmon Run, modalità già apprezzata nel secondo capitolo in cui quattro giocatori devono vedersela contro un'orda di nemici. L'obiettivo è quello di sconfiggere pesci arrabbiati e di collezionare le loro uova, da portare alla base prima che il tempo scada.

Ci sono nuovi tipi di avversari ed è possibile giocare liberamente e non ad orari specifici come in passato, ma sostanzialmente è la medesima modalità già vista che soffre di ripetitività.

La più grande novità emerge dalle nuove armi, come il Tri-calamarco, un arco in grado di scoccare tre frecce esplosive contemporaneamente, o la Splatana, un'arma da taglio davvero divertente da sperimentare. Il bacino di bocche da fuoco (anzi, da inchiostro) è adesso molto sostanzioso ed è impossibile non trovarne una che fa al caso vostro. Molto carino poi Salmonello, un piccolo pesce che vi accompagnerà nell'avventura in solitaria e sarà vitale per risolvere alcune situazioni di gioco.

Un po' nascosto si cela il nuovo minigioco Splattanza, una sorta di reinterpretazione del Tetris giocabile attraverso delle speciali carte, acquisibili semplicemente giocando. È un diversivo piacevole, per il momento vincolato alla sola fruizione contro l'intelligenza artificiale. Purtroppo in generale manca del tutto una parte dedicata al gioco in locale a schermo condiviso, presente solo nel primo capitolo su Wii U.

Novità

Se Splatoon 2 venne già percepito come uno Splatoon 1.5, la stessa cosa si può dire di Splatoon 3. Le emozioni trasmesse mentre si gioca sono le medesime del secondo capitolo: la campagna non è così differente, a parte un sistema di sviluppo e progressione un pelino più articolato, e i contenuti iniettati fanno pensare più ad un'espansione che ad una terza iterazione vera e propria. La formula, benché ottima, non è stata esplorata con nuove dimensioni.

La modalità storia rimane ancorata a brevi livelli tra il geniale e il passabile, mentre il multigiocatore, pur contando su nuove mappe e armi, poteva osare e sperimentare più con le modalità per far respirare un po' più d'aria di freschezza. Anche il sistema di costumi e abilità è pressoché il medesimo, con tante maglie, cappelli e scarpe da acquistare a cui sono collegati dei piccoli incrementi passivi.

Certo, non mancano delle migliorie alla qualità dell'esperienza, tra cui la possibilità di poter continuare a giocare con un gruppo anche dopo la fine di una partita senza perdersi in ulteriori caricamenti, ma, appunto, non stiamo parlando di grandi stravolgimenti.

Grafica

Lo stile di Splatoon 3 è inconfondibile e l'apparato grafico non ha fatto grossi passi in avanti rispetto a Splatoon 2, che vantava già un'ottima estetica. È possibile apprezzare nuove animazioni più fluide e una pulizia a schermo più netta, mentre il tutto danza sui sessanta fotogrammi al secondo, che si dimezzano quando si esplora Splatville.

Sonoro

Adorabile tutto ciò che concerne il sonoro, dalle voci dei personaggi, che parlano un linguaggio tutto loro, alle sonorità musicali, che mescolano vari generi per generare un'atmosfera unica, perfettamente in simbiosi con l'immaginario visivo del gioco.

Prezzo

Splatoon 3 è disponibile su Nintendo Switch a 59,99€, il classico prezzo dei Tripla A di Nintendo.

Non ci sono microtransazioni e gli aggiornamenti saranno gratuiti, proprio come accaduto in passato. Vi ricordiamo che l'offerta di Splatoon 2 fu arricchita dall'espansione a pagamento Octo Expansion un anno dopo il lancio del gioco base.

Date un'occhiata anche alla nostra recensione di Mario + Rabbids Sparks of Hope!

Splatoon 3 - Trailer

Splatoon 3 - Screenshot

Giudizio Finale

Splatoon 3

Splatoon 3 è sostanzialmente un rilancio di Splatoon 2, che sarà apprezzato molto da chi è completamente a digiuno di questo sparatutto dal fortissimo carattere. I veterani o comunque quelli che lo hanno già sperimentato sentiranno che l'esperienza è derivativa, anche più delle previsioni. Ciò nonostante, continua ad essere un titolo di grande spessore, geniale nello stile e spassoso nella formula.

Sommario

Giocabilità 9

Contenuti 8

Novità 6.5

Grafica 8.5

Sonoro 9

Prezzo 7.5

Voto finale

Splatoon 3

Pro

  • Sempre solido e di carattere
  • Nuove armi ben riuscite
  • Buon sistema di ranking
  • Tanti contenuti…

Contro

  • … e poca aria di novità
  • La città di Splatville è sprecata
  • Alcuni livelli sottotono nella storia
  • I limiti dell'infrastruttura online

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi e si occupa di info-commerce, ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.
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