8.6

Recensione Microsoft Surface Laptop 2: il fascino nell’imperfezione (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Microsoft Surface Laptop 2

Surface Laptop 2 è il notebook secondo Microsoft. Un dispositivo che si colloca in una line-up originale, e che ha per “fratelli” i Surface Pro ed i Surface Book, che sono ciascuno il punto di riferimento nelle rispettive categorie. L’arena dei notebook tradizionali è però ben più affollata, e Surface Laptop 2 la affronta con orgoglio (e qualche pregiudizio).

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9.0

Costruzione

Un notebook in alcantara non lo si vede tutti i giorni, ed è un peccato. Soffice ma comunque rigida, porosa ma non spugnosa. L’alcantara del Surface Laptop 2 è diversa da quella degli omonimi tablet. È più liscia, compatta, ma al contempo riesce ad essere vellutata al tatto. È piacevolissima da toccare, rigida ma al contempo più accogliente del metallo, della plastica o della fibra di carbonio impiegata dalla concorrenza. Poggiare i polsi su un simile materiale, specialmente se dovete scrivere tante ore la giorno, è un piacere. Ed il modo in cui alcantara e metallo si fondono è praticamente perfetto. Non ci sono sbavatuare lungo tutto il profilo: è come se i due fossero cuciti come un abito.

Il resto del laptop è praticamente tutto metallo, ma il peso è comunque contenuto attorno agli 1,3 Kg. La costruzione è solida e la rigidità, in particolare attorno alla tastiera, non è affatto compromessa dalla scelta dei materiali. C’è solo un curioso caso di clic sul touchpad attraverso il monitor. Ovvero, con lo schermo chiuso, è possibile cliccare sul touchpad premendo poco al di sotto del logo di Windows che si trova sul dorso del portatile; e tra l’altro non occorre nemmeno esercitare grande forza. Non è un gran difetto, ma non è nemmeno un pregio.

Quello che invece è davvero un difetto serio è il sempre imbarazzante numero di porte, che non è cambiato in questa seconda generazione di Surface Laptop. Una mini DisplayPort come uscita video, una USB-A 3.0 (che sforzo!) e la porta Surface Connect per la ricarica (ma sul caricabatterie avrete anche una USB-A, casomai ne aveste bisogno). Niente (micro)SD, niente USB-C (Thunderbolt), niente HDMI. I “niente” parlano da soli, inutile insistere. Però c’è il jack audio.

9.0

Tastiera e touchpad

Surface Laptop 2 è un portatile per scrittori. La tastiera è comoda, ampia, piacevole nel feedback e con i tasti “al posto giusto”. L’unica, davvero sporadica, mancanza che ho sentito è quella del Control destro. Il tasto canc è in alto a destra, ed il pulsante di accensione è stato invece posto al suo fianco. Ottima scelta, che non sposta il canc da quella che è la sua “posizione natural”. Anche perché Surface Laptop è il classico portatile che, una volta acceso la prima volta, non spegnerete mai.

Il pulsante fn, se premuto da solo, rimane bloccato, un po’ come bloc-maiusc. Questo vi permette di scegliere comodamente se avere in prima battuta i tasti funzione o i vari toggle. Inoltre, nonostante pagina su/giù ed inizio/fine siano nella prima riga della tastiera, premendo fn e le frecce direzionali otterrete lo stesso effetto. Personalmente lo apprezzo molto, perché in combinazione con ctrl li uso spesso per muovermi tra le schede di Chrome o all’interno di una pagina. Giusto la retroilluminazione è un po’ sottotono. Visibile solo nel quasi buio ed un po’ soffocata dall’alcantara e dall’ampiezza dei key cap.

Il touchpad è quasi perfetto a sua volta. Liscio, scorrevole come pochi, sempre reattivo. Unico difetto: il clic è davvero sonoro. In una biblioteca o altro ambiente ad alto silenzio potrebbe quasi essere fastidioso. Ricordatevi che esiste il tap!

7.5

Hardware e benchmark

Ci sono varie configurazioni personalizzabili sul sito Microsoft, pur con delle carenze degne di nota. Ad esempio, se voleste 16 GB di RAM, dovrete prendere per forza la variante i7 e con almeno 512 GB di storage, ovvero sborsare una cifra assai elevata. Parleremo meglio di queste cose nel paragrafo relativo al prezzo, per ora riassumiamo il modello in prova.

  • Schermo principale: 13,5” 2.256 x 1.504 pixel (3:2, 201 ppi), touch, Gorilla Glass 3
  • CPU: Intel Core i5-8250U
  • RAM: 8 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 256 GB SSD NVMe
  • Webcam: 720p@30fps con Windows Hello
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.1
  • Porte: USB-A 3.0, mini DisplayPort, jack audio, Surface Connect
  • Batteria: 45 Wh
  • Peso: 1.257 grammi
  • OS: Windows 10 Home

La scheda tecnica di Surface Laptop 2 non fa esattamente girare la testa. C’è però da dire che lo schermo è davvero bello e piacevole, ma ne parleremo più in dettaglio nel paragrafo relativo, e che il riconoscimento del volto è quasi impeccabile. In buone condizioni di luce è istantaneo, e sblocca il computer non appena entrate a malapena nel suo raggio visivo. Se siete troppo lontani o in un ambiente buio può esserci qualche problema, ma in generale questo è lo stato dell’arte tra i portatili Windows, tanto da non far sentire la mancanza di un lettore di impronte digitali.

Inutile poi commentare ancora la carenza di porte, che in pratica vi costringe all’uso di un dongle (USB-A) in molte occasioni. “L’orgoglio” di Microsoft porta anche a questo, purtroppo.

  Surface Laptop 2 ZenBook S13 MateBook 13
3DMark 450 (Time Spy) 960 (Time Spy) 465 (Time Spy)
PC Mark 10 2.541 3.508 2.928
GeekBench single-core 4.075 5.260 5.000
GeekBench multi-core 13.040 16.000 16.700
GeekBench GPU 34.900 36.750 (Intel)/ 41.450 (MX150) 36.500 (Intel)
Crystal Disk lettura 1.408 MB/s 1.733 MB/s 3.450 MB/s
Crystal Disk scrittura 798 MB/s 1.450 MB/s 2.010 MB/s

I due portatili di ASUS e Huawei che abbiamo affiancato al Surface Laptop 2 montano entrambi un i7-8565U. Si tratta di un precessore decisamente superiore sulla carta, ma come vedete all’atto pratico non ci sono differenze abissali. Il vantaggio dello ZenBook in alcuni benchmark è dato dalla presenza della GPU NVIDIA MX150, mentre in confronto al MateBook, che è a sua volta privo di grafica discreta, il portatile di Microsoft non perde troppo terreno. Tutto questo per dire che l’i5-8250U va benissimo nella maggior parte degli utilizzi, e non vi farà rimpiangere un processore di fascia superiore.

Peccato per l’SSD in dotazione, dal quale avremmo sperato in qualcosa di più, ed infatti entrambi i concorrenti lo surclassano facilmente. Anche in questo caso non è un dato che stravolgerà l’esperienza d’uso, ma in ogni caso è bene sottolinearlo. Per di più, nei tanti test che abbiamo condotto, l’SSD ha dato risultati molto “ballerini” in scrittura.

8.5

Esperienza d'uso

L’esperienza d’uso di Surface Laptop 2 è bella. Molto bella. È uno di quei portatili che vanno davvero usati per essere compresi, perché la sua scheda tecnica è troppo avulsa dalla realtà dei fatti. Il piacere di appoggiare le mani su qualcosa che non sia il freddo metallo, il piacere di avere uno schermo che, per una volta, privilegia i contenuti web e testuali su quelli multimediali, il piacere di averlo sempre pronto, un istante dopo aver aperto lo schermo. Il connected standby aiuta, ed il suo draining non è significativo.

Surface Laptop 2 vi vizia insomma, come (quasi) solo Microsoft sa fare. Nella vita di tutti i giorni, in particolare al lavoro, è davvero un piacere. Non ha la migliore reattività mai vista, ma ne ha comunque quanta basta. E quel che gli manca lo compensa appunto con il piacere di utilizzo, così unico che è facile dimenticarsi del resto.

Poi però arriva quel momento in cui dovete leggere una scheda SD e non sapete come fare, perché tutti i dongle che avete sono Type-C. E poi arriva quel momento in cui fate partire un filmato e le bande nere sono più ampie di quelle cui siete abituati. E poi magari proverete a fargli fare qualcosa di diverso dal quotidiano, e vedrete che nonostante l’hardware non proprio da top di gamma, ci sono comunque dei problemi di throttling.

Nella video recensione questo punto è sviscerato a dovere, quindi non ci dilungheremo troppo. Il consueto test su Premiere Pro ci dice che Surface Laptop 2 impiega ben oltre i 60 minuti ad esportare un video in 4K@60 fps da poco più di 10 minuti. Inizialmente la CPU va al massimo, arrivando a sfiorare i 25W che sono il suo limite massimo, ma dopo nemmeno 30 secondi scende già a 18W, con un clock intorno ad 1,8 GHz. Dategli qualche altro minuto e sarete intorno ai 15W, ed 1,7 GHz. Dopo una mezz’ora siamo ad 1,3 circa, e dopo un’ora potreste anche essere scesi sotto al gigahertz. In tutto ciò ovviamente le temperature non sono un problema, perché con la CPU che gira a queste frequenze è impossibile che lo sia

È un difetto comune alla quasi totalità degli Ultrabook di oggigiorno. La ventola del Surface Laptop 2 è poi quasi inudibile anche al massimo dei giri, ed un minimo di rumore nella stanza la coprirà facilmente. Non è tanto un problema di thermal throttling quanto di power limit, ma il succo alla fine non cambia. Non è semplicemente adatto a sostenere carichi prolungati. Questo non causerà surriscaldamenti, né sui core né tantomeno a livello superficiale, dove comunque l’alcantara isola molto meglio del metallo, quindi in caso di bisogno potete dargli in pasto tutti i compiti gravosi che volete: sappiate solo che Surface Laptop 2 ci metterà il suo tempo.

Se la vostra vita quotidiana è fatta di web browsing, chat, video conferenza, lavoro d’ufficio e multimedialità non vi accorgerete praticamente mai di tutto questo, e vivrete sereni. A volte, magari con vari software aperti e se foste molto veloci sulla tastiera, potreste notare qualche lieve ritardo nell’input a video; ma dovrete spostarvi rapidamente tra un programma e l’altro, manipolando file e/o testo al contempo, per riuscire ad accorgervene. Del resto è pur sempre un i5 con 8 GB di RAM: i miracoli non li fa nemmeno Microsoft.

Inoltre vi ricordiamo che anche questo Surface è dotato di schermo touch, su tutte le versioni, e compatibile con la Surface Pen, che è di diritto il miglior stylus “consumer”. Peccato solo che lo schermo non sia ribaltabile né separabile (anzi, si inclina anche abbastanza poco), tanto che forse il modo migliore (per quanto poco elegante) di scriverci è usarlo capovolgendolo.

La vera delusione, se così si può dire, è stato il sonoro. Per qualche ragione ci aspettavamo un’esperienza superiore, un po’ alla MacBook, probabilmente condizionati dalla atipicità generale del Surface Laptop 2. Così non è stato, dato che gli speaker sono solo nella media, senza infamia e senza lode. Piccola curiosità però: non si sono i classici fori, ma l’audio fuoriesce in pratica dalla tastiera.

9.0

Schermo

Lo schermo di Surface Laptop 2 è uno dei suoi fiori all’occhiello. Il rapporto di forma di 3:2 è ideale per lavorare. Magari si sposa un po’ peggio con la divisione dello schermo in più finestre, ma del resto è pur sempre un 13,5”, quindi lo spazio è quello che è. In più c’è il digitalizzatore e la Surface Pen (sempre opzionale) non manca di farsi apprezzare anche su questo Surface, per quanto ribadiamo che sia il meno adatto di tutti all’uso della penna, a causa del suo form factor. Ottima la luminosità, anche all’aperto sotto il sole di luglio (al patto di mettere al massimo la luminosità), il che non è da tutti.

E poi è inutile sottolineare ancora il piacere del rapporto di forma in 3:2, che penalizza solo (un po’) la multimedialità, ed avvantaggia tutto il resto. Siamo di fronte ad un 13”, e non ci immaginiamo che possa essere per nessuno il principale mezzo per vedere Netflix, mentre magari lo sarà per lavorare: la scelta è quindi azzeccata.

L’analisi con CalMAN è stata un po’ meno esaltante del previsto. La calibrazione dei colori non è male, con un deltaE di e 3,84. Un po’ peggio invece nelle scale di grigio, dove il delta E quasi raddoppia. La copertura sRGB si ferma al 92% circa, un po’ poco; la copertura Adobe RGB e DCI-P3 invece orbita sul 70%.

8.5

Autonomia

L’autonomia è un altro dei punti forti di Surface Laptop 2, quantomeno nella variante recensita. 8 ore lavorative non sono un’utopia nella maggior parte degli utilizzi, e con luminosità non oltre il 50%, il che è un’ottima notizia. Tanto più che la batteria è da soli 45 Wh, quindi non certo stellare. Ovviamente con carichi più importanti le cose possono calare, come evidenziano i consueti test che abbiamo condotto come sempre con luminosità al 25% e “batteria migliorata”.

  • PCMark 8 Home (browser, casual gaming, video chat, scrittura, foto editing): 6 ore e 4 minuti
  • PCMark 8 Creative (browser, video editing, multimedia, gaming, foto editing, video chat): 5 ore e 58 minuti
  • PCMark 8 Work (browser, videochat, scrittura, fogli di calcolo): 7 ore e 38 minuti

7.0

Prezzo

Il prezzo è uno degli elementi più difficili da giudicare. Il modello base, che è come quello da noi provato ma con 128 GB di storage, costa al momento 1.049€ sul sito ufficiale (sembra esserci una qualche promozione). Le storture iniziano nel caso voleste (giustamente) 256 GB di storage. In questo caso lo store Microsoft vi chiederà ben 1.499€: 450€ in più del modello base, e solo per raddoppiare lo storage.

Le cose peggiorano ancor di più nel caso in cui voleste 16 GB di RAM. Sì, perché allora dovrete per forza scegliere il Core i7 ed almeno 512 GB di SSD, dato che non sono disponibili configurazioni inferiori con 16 GB di RAM. Peccato che così facendo il prezzo sia già lievitato a 2.399€. E forse non è un caso che questa versione al momento non si trovi su Amazon.

Decisamente consigliata insomma la variante i5 con 8 GB (non solo per il prezzo, ma perché in generale va bene per il tipo di target di questo portatile). Se vi accontentaste di quella con 128 GB di SSD tanto meglio, altrimenti dovrete scendere a patti con un prezzo non certo concorrenziale.

Foto

Giudizio Finale

Microsoft Surface Laptop 2

8.6

Microsoft Surface Laptop 2

Surface Laptop 2 è un esempio per tutti gli altri notebook Windows, e non a caso è frutto della fucina di Microsoft. Il piacere d'uso di questo laptop, soprattutto in ambito lavorativo / studentesco è quasi ineguagliabile. Un connubio dovuto soprattutto all'unicità dell'alcantara, unita ad uno schermo tra i più piacevoli, grazie anche al rapporto di forma che predilige il web ed i documenti in generale. Per di più l'autonomia è buona, e riuscirà a portarvi quasi sempre al termine della giornata lavorativa. A riportarci tristemente alla realtà (oltre il prezzo) è l'esiguo numero di porte presenti ed il fatto che, a dispetto di quanto agile sia nei compiti più comuni, è meglio non pretendere più di tanto, o l'hardware mostrerà i suoi limiti.

di Nicola Ligas
Pro
  • Schermo
  • Autonomia
  • Sblocco col volto fulmineo
  • Unico e piacevole
Contro
  • Prezzo troppo ballerino
  • Dotazione di porte imbarazzante
  • (Ennesimo) Throttling
  • Niente grafica discreta

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