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Recensione tado° Sensore di Temperatura Wireless (foto)

Emanuele Cisotti




Recensione tado° Sensore di Temperatura Wireless

Abbiamo recensito più volte i prodotti per la domotica di tado°, l’azienda tedesca che è stata una delle prime ad abbracciare appieno il mondo del controllo della temperatura smart nelle abitazioni. Avevamo già recensito le valvole termostatiche smart, un prodotto fondamentale (e anche obbligatorie -non smart- per legge) per chi ha un impianto centralizzato, ma comunque utilizzabile e apprezzabile anche per chi ha un impianto di riscaldamento termosingolo.

C’è però un limita di questa tecnologia: se una termovalvola classica non ha un sensore di temperatura ma indica solo l’apertura o la chiusura della valvola (con tutti i suoi problemi), una smart come quella di tado° si auto-regola in base alla temperatura rilevata, che ovviamente però sarà quella vicino al calorifero. Un problema che è stato adesso superato in modo molto intelligente con un nuovo sensore di temperatura wireless.

Il prodotto è stato lanciato solo qualche settimana fa e noi siamo riusciti a provarlo in abbinamento proprio alle valvole termostatiche tado°. Questo sensore wireless a prima vista è identico al termostato di tado° e probabilmente è davvero una sua versione semplificata. All’interno della confezione troviamo anche delle viti se vogliamo avvitare il prodotto al muro (agganciando la placca posteriore e staccando solo quella frontale in caso di necessità). Aprendo lo sportello posteriore troviamo il vano per le batterie AAA (incluse nel prodotto), visto che il sensore di temperatura non ha bisogno di alimentazione. Per noi questo è stato un grandissimo pregio, perché non abbiamo quindi dovuto vincolare il prodotto alla vicinanza ad una presa di corrente, ma potrete posizionarlo ovunque.

A questo punto potrete avviare l’installazione tramite l’applicazione per smartphone ed in pochi passaggi il sensore sarà aggiunto al vostro “parco prodotti” tado°. Vi verrà solo chiesto di selezionare la stanza in cui verrà posizionato. In questo modo verrà associato automaticamente alla valvola termostatica nella stessa stanza e verrà utilizzato da subito a funzionare al posto del sensore integrato nella valvola. La recensione potrebbe terminare qui: adesso la valvola termostatica si regolerà in automatico in base alla temperatura della stanza nel punto in cui vorrete voi e non vicino al termosifone. Questo problema è ovviamente più sentito più la stanza è grande e in una stanza di piccole dimensioni probabilmente potrebbe essere invece quasi impercettibile.

Dall’applicazione potrete sempre decidere di spostare il sensore in una stanza diversa (associandolo ad una valvola diversa) e anche di ripristinare la misurazione della temperatura direttamente dalla valvola.

Un’altra grande comodità di questo sensore sarà quella di poter controllare la temperatura dal sensore, facendolo diventare di fatto un termostato vero e proprio per una singola stanza. Premendo l’unico tasto fisico verrà prima mostrata la temperatura rilevata e poi quella impostata sulla termovalvola. Qui ci saranno anche tue frecce touch che vi permetteranno di regolare la temperatura della stanza, senza doverlo fare dalla valvola stessa (magari posizionata in un posto difficilmente accessibile). Ovviamente rimane la possibilità come sempre di regolare la temperatura dall’applicazione per smartphone.

Ovviamente tutte le funzioni relative all’Auto-Assist rimangono vincolate alla sottoscrizione dell’abbonamento.

Il prezzo di questo sensore non è irrisorio ed è in questo momento anche più alto del costo della valvola stessa (ancor di più se questa viene comprata in kit da più valvole). Parliamo di 79,99€ (lo trovate su Amazon), che sicuramente saranno ridotti nelle prossime settimane e mesi con vari sconti e promozioni. Quello che manca è sicuramente un kit valvola+sensore.

Giudizio Finale

tado° Sensore di Temperatura Wireless

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tado° Sensore di Temperatura Wireless

Il sensore di temperatura wireless di tado° era sicuramente il prodotto che mancava all'interno dell'ecosistema dell'azienda. Chi aveva montato una valvola tado° in un ambiente molto grande sicuramente non resisterà alla tentazione di acquistarlo. Il prezzo è comunque non contenuto.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Installazione semplicissima
  • Alimentato a batteria
  • Funzionamento impeccabile
  • Posizionabile al muro
Contro
  • Prezzo alto
  • Non venduto in bundle con la valvola

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • il favi

    Quindi per far funzionare una valvola da €80 progettata male, ci vuole un sensore supplementare da €80. Bravi. Non c’è che dire. Un bel sistema. Complimentoni.

    • Stranger Thing

      Le valvole non sono progettate male: a meno che non esistano valvole che montate sul termosifone stanno a 1 metro di distanza dal termosifone, non c’è tecnologia che possa rimediare alla rilevazione della temperatura che per forza di cose non può essere realistica. Il problema vero è il prezzo assurdo del sensore wireless. Una valvola tado presa a sconto arriva a costare una cinquantina di euro, se un sensore costasse 10 o 20 euro sarebbe perfetto. Ma appunto, pensare che si debba comprare un sensore del costo della valvola per sopperire ad oggi problemi è abbastanza assurdo.

      • Leo

        Male forse no, ma bene neanche. Un’azienda seria mette un sensore esterno fin da subito e sopratutto non lo vende a 80€.
        Tado è nata nel 2011 questo baracco è arrivato adesso.

        • Stranger Thing

          Sai come funzionino le valvole smart di altre aziende (netatmo..)? Domanda seria, non provocatoria. Cioè, essendo quello della misurazione reale della temperatura ambientale un problema intrinseco del tipo di device di cui stiamo parlando, netatmo per esempio, permette di utilizzare sensori esterni proprietari a basso (sensato) costo o alternativamente mette a disposizione api per poter utilizzare sensori di altre marche?
          Io al momento, utilizzando comunque Home assistant come hub personale, ho “risolto” con una manciata di automazioni usando sensori di altra marca da 10 euro che ogni tot tempo fanno variare l’offset di temperatura delle valvole tado. Unico neo non irrilevante: ogni volta che viene cambiato l’offset delle valvole, queste si chiudono e riaprono portandosi sulla posizione corretta consumando (penso) più batteria del dovuto.

          • Leo

            No, da questo punto di vista non so come si comporta Netatmo (l’unico vero competitor), ma mettendo sul piatto della bilancia tutta l’esperienza avuta con Tado e confrontandola con l’offerta dell’ecosistema Netatmo, dovessi scegliere oggi quale sistema adottare probabilmente sarebbe il secondo.
            Da un’azienda molto verticale su un certo tipo di prodotto mi aspetto di più. Con HA puoi rimediare ma non è un supporto ufficiale, è questo che trovo una mancanza.
            In generale, per tante piccole cose, non ho trovato così positiva l’esperienza di Tado da consigliarlo ad occhi chiusi.

          • Stranger Thing

            Concordo pienamente.

  • Leo

    Ho un impianto centralizzato con 7 valvole Tado ma se tornassi indietro valuterei meglio l’acquisto:
    – Non c’è un supporto ufficiale per gli sviluppatori. Al di fuori di IFTTT e gli assistenti vocali non è possibile farlo comunicare con altri sistemi
    – Il sistema Tado al momento si limitata al controllo di termosifoni, condizionatori e caldaie. Se da una parte l’azienda è concentrata su questi prodotti dall’altra, non integrandosi con altri dispositivi (come potrebbe essere una stazione meteo), risulta un ecosistema limitato.
    Il sistema Netatmo da questo punto di vista è più completo e adesso che fa parte del gruppo bticino si va sempre di più verso un sistema unico per tutta la casa.
    – Totale dipendenza dai loro server: se domani mattina Tado decidesse di non supportare più i vecchi HUB (come penso farà) le valvole diventano inutili.
    – I dati relativi a temperatura e umidità sono consultabili solo su smartphone ma non sono esportabili in nessun modo (guardare ma non toccare, complimentoni)
    – La tecnologia wireless scelta è discutibile. Non essendo di tipo mesh se la valvola è troppo distante dall’HUB non esiste un range extender per poterla raggiungere. La soluzione ufficiale di Tado sembra una barzelletta: spostare l’hub o controllare la valvola MANUALMENTE… uno spende 80€ per una valvola e si ritrova a doverla controllare a mano… no comment.
    – Pratiche commerciali non molto simpatiche: il passaggio dalla versione V2 alla V3 dell’app ha portato diversi malumori tra gli utenti, tutto ben documentato sul forum ufficiale.

    Di per sé il sistema funziona ma preferirei una soluzione più trasparente in generale.