Recensione Teufel CINEBAR ONE: così compatta, così potente

Recensione Teufel CINEBAR ONE: così compatta, così potente
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Recensione Teufel CINEBAR ONE

I prodotti dell'azienda tedesca Teufel sono sbarcati in Italia oramai da dicembre 2020. Ne abbiamo già recensiti un paio qui sulle pagine di SmartWorld, le cuffie gaming CAGE e quelle Wi-Fi Supreme ON destinate a un'utenza più classica. Ma appunto, Teufel non si limita a realizzare solo cuffie: la società è impegnata in prodotti audio a 360°, e la soundbar CINEBAR ONE è solo una delle ultime novità tra quelle disponibili in catalogo. Vediamo come se la cava all'atto pratico.

PRO

  • Compatta ma potente
  • Bluetooth e collegamento con Google Home e Alexa
  • Qualità audio e volume massimo

CONTRO

  • Prezzo
  • Adatta più a stanze medio/piccole
  • No cavi nella confezione

Confezione

Come anche gli altri prodotti Teufel testati, CINEBAR ONE arriva in una scatola che di fatto è la stessa con cui viene consegnata al corriere, in modo da evitare inutili sprechi di cartone. Niente colori sgargianti quindi: una semplice scatola con alcune personalizzazioni che rimandano appunto al marchio. Al suo interno, oltre alla piccola soundbar (ben protetta dagli urti), troviamo un telecomando a infrarossi, le pile per alimentarlo e l'alimentatore per la soundbar. Peccato per l'assenza di cavi per il collegamento. È anche vero che ci sono talmente tante opzioni di connessione che includere tutti i cavi non sarebbe stato così banale.

Qualità costruttiva

Teufel CINEBAR ONE è incredibilmente compatta e leggera. Una volta accesa si rimane sorpresi dalla potenza degli speaker e dal volume massimo raggiungibile, considerate appunto le dimensioni così ridotte. Sembra quasi di trovarsi di fronte ad uno speaker Bluetooth portatile, con l'unica differenza che, come quasi tutte le soundbar, anche questa è dotata di alimentatore esterno. Quest'ultimo comunque è anch'esso considerevolmente compatto.

  • Peso: 1,01 kg
  • Lunghezza: 35 cm
  • Larghezza: 11,30 cm
  • Altezza: 6,8 cm

Compatta sì, ma anche con un occhio di riguardo all'eleganza. Non presenta particolari che risaltano fin troppo all'occhio, se non il marchio Teufel sulla parte frontale. Il nero è il colore dominante. Sempre la parte frontale è ricoperta dal classico tessuto che nasconde gli speaker. Il tessuto nasconde anche una lunga serie di LED circolari che servono da indicatori di funzionamento: un singolo LED acceso bianco per quando la soundbar è in funzione; rosso se spenta; più LED per indicare il livello del volume o della regolazione di bassi e alti. Sopra trova spazio una scocca unica in policarbonato che circonda tutta la struttura. Questa ospita anche un pannello a sfioramento con praticamente tutti i comandi per la gestione della soundbar: accensione e spegnimento, ingresso audio e volume. Il telecomando a infrarossi incluso nella confezione ha ovviamente qualche comando in più. In ogni caso il design è caratterizzato appunto da linee semplici e squadrate che dovrebbero sposarsi con facilità con quasi tutti i contesti. Nel caso il nero non fosse di vostro gusto è disponibile anche la variante bianca.

Nella parte posteriore, in un apposito incavo, trovano spazio i vari ingressi e anche un paio di pulsanti. Oltre all'alimentazione troviamo una porta microUSB, un jack AUX da 3,5 mm, porta ottica e una HDMI. Al televisore quindi può essere collegata o sfruttando una porta HDMI ARC (permettendovi quindi di controllarla con il telecomando del televisore), con un cavo ottico o con il classico AUX. Su PC c'è anche la possibilità di collegarla in USB. A fianco delle porte c'è un pulsante utile all'accoppiamento con il subwoofer opzionale (ci torneremo sull'argomento) e uno switch per attivare o meno l'auto accensione della soundbar. Subito sopra le porte troviamo un foro utile a collegare la soundbar ad un supporto a parete. Sulla sezione posteriore della scocca ci sono anche i loghi in grigio di alcune delle tecnologie presenti a bordo: Bluetooth, Dolby Atmos e Qualcomm aptx. Sotto ci sono cinque piedini gommati che fanno sì che la soundbar non si muova.

Nonostante la leggerezza, CINEBAR ONE si presenta come un prodotto solido e affidabile. Come già specificato però, sono proprio le dimensioni ridotte a renderla potenzialmente appetibile. Sì perché a differenza di altri modelli, una soundbar del genere si presta benissimo anche ad un utilizzo gaming o lavorativo, piazzandosi con facilità sulla scrivania. Anzi, vista la potenza di picco è probabilmente più indicata proprio per questi contesti. Se cercate insomma qualcosa di estremamente compatto ma che non sacrifichi per questo la qualità audio, potreste essere nel posto giusto.

Qualità audio e funzionalità

È sempre difficile descrivere la qualità audio di un prodotto. Nel caso un dispositivo del genere suoni male si capisce subito, e non è assolutamente questo il caso della CINEBAR ONE di Teufel. Le esigenze degli utenti però sono molteplici, e chi è particolarmente esigente proprio in materia d'audio potrebbe comunque non trovarla soddisfacente. È probabilmente anche per questo motivo che Teufel, sul suo store proprietario, offre 8 settimane di prova del prodotto. Nel caso insomma la qualità audio o qualche altra caratteristica non soddisfi l'acquirente, si può richiedere un reso gratuito del prodotto.

Detto questo, CINEBAR ONE integra due driver frontali e due driver laterali, ognuno da 50 mm di diametro e ciascuno dotato di aplificatore di potenza di classe D. La potenza di picco in uscita è di 60 watt. Va da sé che potrebbe non essere sufficiente per una stanza di medie/grandi dimensioni. Come già detto infatti, CINEBAR ONE si trova alla grande sulle scrivanie, tant'è che è la stessa TEUFEL a presentarla come soundbar da gaming, ideale per camere da letto, uffici o salotti di piccole dimensioni. Il fatto che ci siano due altoparlanti frontali e due laterali non è certo un caso. Già di per sé, CINEBAR ONE cerca di creare un suono spaziale, direzionando appunto il tutto non solo frontalmente ma anche verso destra e sinistra. Ad aggiungere ulteriore spazialità al tutto c'è la tecnologia proprietaria Dynamore Ultra, attivabile via telecomando. La modalità, pensata a nostro avviso più per la fruizione di film e videogiochi che di musica, dona appunto ulteriore spazialità al suono, permettendone una diffusione più a 360° nella stanza. Inoltre altoparlanti e cassa acustica sono strutturate come un bass reflex (si nota infatti un incavo nella parte posteriore). Ciò permette alla soundbar di emettere bassi sufficientemente potenti e profondi senza per forza doversi appoggiare ad un subwoofer.

Proprio i bassi, così come gli alti, sono regolabili con semplicità tramite il telecomando. Anche solo aumentando di poco i bassi rispetto al valore di default si percepisce la differenza; a livelli particolarmente alti la struttura della soundbar tende a vibrare notevolmente. Ma tralasciando per un momento hardware e funzionalità, cosa possiamo dire della qualità audio complessiva? Abbiamo sfruttato CINEBAR ONE in varie situazioni: dall'ascolto di musica (di ogni genere) all'ascolto di conferenze online, dai film e le serie TV fino ai videogiochi. Per l'ascolto di musica, come già accennato, è consigliabile non sfruttare la modalità Dynamore, godendosi il suono più pulito e meno spaziale. C'è comunque chi potrebbe gradirlo anche con tale modalità. In ogni caso, dalla musica classica fino a quella elettronica, CINEBAR se la cava più che discretamente.

Ottime le performance con film e videogiochi. Anche senza casse aggiuntive e senza l'ausilio di un subwoofer separato, CINEBAR ONE sa farsi rispettare, con un volume massimo tra l'altro in grado di soddisfare praticamente chiunque. Nel caso Dynamore Ultra e la regolazione manuale di bassi e alti non fosse sufficiente, dal telecomando si possono anche attivare le modalità Film, Musica e Voce che cambiano talvolta drasticamente l'ascolto. Da sottolineare poi che, in caso di collegamento a PC, si può sfruttare la porta USB. Lato hardware la soundbar vanta infatti una scheda audio USB integrata, un valore aggiunto di non poco conto. A costo di risultare ripetitivi però, ciò che ci è piaciuto a noi a livello di resa audio potrebbe non piacere a tutti. Se le caratteristiche hardware e costruttive sono di vostro interesse, potreste davvero prendere in considerazione l'idea di sfruttare il servizio di Teufel per testare il prodotto per 8 settimane.

A proposito delle funzionalità della soundbar, c'è anche da sottlineare la possibilità di collegarla tramite Bluetooth a dispositivi mobili (smartphone e tablet) e non. Si tratta senza dubbio di una funzione presente anche su altri modelli di altri marchi. Su quella di Teufel però troviamo la tecnologia Qualcomm aptX (qui vi spieghiamo i vantaggi). Da sottolineare però che AptX non è compatibile con dispositivi iOS. Non solo: è possibile sfruttare il Bluetooth per collegare la soundbar ad Amazon Echo o Google Home, in modo da gestirne le funzionalità con i comandi vocali o di castare i contenuti in ascolto direttamente verso la soundbar.

Prezzo

Non c'è dubbio, Teufel CINEBAR ONE è un concentrato di tecnologia che racchiude, in un corpo compatto, tanti componenti che vanno ad offrire una qualità audio davvero niente male. La qualità però appunto si paga, e in questo caso neanche poco.

Teufel CINEBAR ONE è in vendita direttamente sul sito Teufel Audio al prezzo di listino di 299,99€. Due le colorazioni disponibili, quella nera da noi testata ed un'altra bianca, con il tessuto frontale tendente al grigio chiaro. C'è anche CINEBAR ONE+ a ben 399,99€. Quest'ultima versione include il subwoofer wireless da collocare ad esempio sotto al divano o ovunque vogliate. Serve a questo il pulsante posteriore presente sulla soundbar: all'accoppiamento con il subwoofer T6.

Il prezzo, come già accennato, non è dei più economici. Di concorrenza nel settore ce n'è davvero tanta, ma potrebbe non essere così semplice trovarne una compatta da poter utilizzare appunto in altri contesti che non siano quelli classici da salotto. Ricordatevi comunque delle 8 settimane di prova.

Foto

Le nostre foto dal vivo di Teufel CINEBAR ONE.

Giudizio Finale

Teufel CINEBAR ONE

Teufel CINEBAR ONE è un ottimo prodotto che si rivolge però ad una clientela ben precisa. Se cercate qualcosa di più di un paio di casse da scrivania, se pretendete di ascoltare audio ottimo ed adattabile a più contesti (TV, musica, videogiochi) e se non avete grossi problemi di budget, CINEBAR ONE saprà ricompensarvi con dimensioni e peso ridotti, un gran numero di metodi di collegamento e con una qualità audio personalizzabile.

Sommario

Confezione 7.5

Qualità costruttiva 8.5

Qualità audio e funzionalità 9

Prezzo 6.5

Voto finale

Teufel CINEBAR ONE

Pro

  • Compatta ma potente
  • Bluetooth e collegamento con Google Home e Alexa
  • Qualità audio e volume massimo

Contro

  • Prezzo
  • Adatta più a stanze medio/piccole
  • No cavi nella confezione

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

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