Recensione Thrustmaster T248: il volante da corsa PlayStation e PC che vi piacerà

La fascia media dei volanti si arricchisce con il nuovo Thrustmaster T248, che sfoggia un sistema ibrido di Force Feedback.
Recensione Thrustmaster T248: il volante da corsa PlayStation e PC che vi piacerà
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Thrustmaster T248 desidera essere il vostro nuovo volante a tutti i costi: vuole imporsi come il meglio sul mercato spendendo il giusto. È un modello con licenza ufficiale PlayStation, con piena compatibilità PS4, PS4 Pro e PS5, ma lo si può utilizzare senza problemi anche su PC: vediamolo insieme nella recensione.

PRO

  • Il Force Feedback è ottimo
  • Eccellente ergonomia e comodità
  • Buona distribuzione dei pulsanti
  • Bella trovata il display integrato

CONTRO

  • Levette per il cambio marcia rumorose
  • La corona non è intercambiabile
  • La pedaliera fa poco attrito
  • Il prezzo poteva essere più appetibile

Confezione

Thrustmaster ha pensato (quasi) a tutto per la confezione del T248, che contiene il volante T248, la pedaliera T3PM e i 3 cavi principali (alimentazione, USB-C e LAN per la pedaliera). All'interno ci sono anche una chiave a brugola da 2,5 mm e una molla aggiuntiva nera per il freno della pedaliera, nel caso in cui preferiate una pressione più dura. Ottima la manualistica, completa, chiara e in italiano. Mancano però le due viti M6 necessarie all'installazione in un abitacolo.

Installazione

Il sistema di fissaggio prevede un pezzo in plastica con una fessura, all'interno della quale va inserita una vite metallica di serraggio, la cui levetta andrà poi ruotata in senso antiorario per fissarla ad una qualsiasi scrivania o comunque alla superficie sulla quale volete installarlo. 

L'aggancio è abbastanza semplice: basta fare in modo che la vite metallica aderisca all'incavo del volante correttamente, per poi stringere. Bisogna però prestare attenzione al fissaggio, altrimenti la potenza del Force Feedback lo renderebbe instabile (e potrebbe addirittura scheggiare la scrivania, come è successo al sottoscritto).

Nella parte inferiore del volante invece ci sono varie sezioni incavate che consentono di ordinare comodamente il trittico di cavi. La configurazione avviene del tutto in automatico su un sistema PlayStation, con l'accensione che lo attiva e lo fa girare da solo per la calibrazione. Su PC invece è necessario scaricare i driver dal sito ufficiale.

Costruzione

A parte qualche piccola parte in alluminio, l'intero volante è realizzato con una plastica di ottima qualità. L'esterno della corona invece ha una copertura in pelle che migliora l'impugnatura, mentre al centro, poco sopra il logo Thrustmaster, c'è un piccolo schermo LCD in grado di riportare informazioni come velocità, marcia, posizione e altri valori nei titoli compatibili.

I pulsanti sono ben distribuiti su tutto il volante e riportano tutti i tasti del DualSense, eccetto il touchpad. Ce ne sono anche di nuovi: due per selezionare il codificatore, e altri due ancora per modificare alcune impostazioni al volo, come il Force Feedback (scegliendo tra tre livelli predefiniti di intensità) o l'informazione mostrata nel piccolo schermo. Tuttavia, non è possibile sostituire la corona con altre compatibili.

Il volante si dimostra comodo, robusto e solido, nonostante l'impiego dei materiali non sia quello dell'alluminio, visto in altri esponenti. L'unico aspetto sul quale mostra il fianco a criticità emerge nelle leve magnetiche del cambio. Sono poste dietro la corona e le si attiva spingendole verso di sé a mo' di grossi grilletti, facendo le veci dei tasti L1 e R1: la tecnologia brevettata H.E.A.R.T restituisce sì, una sorprendente sensazione del cambio di marcia, ma purtroppo sono un po' rumorose. Nel player qui sotto potete ascoltare la differenza di suono tra un normale pulsante del volante e le citate levette del cambio.

Per quanto riguarda invece la pedaliera, la cui base è in plastica, assicura un buon feedback su tutti e tre i pedali, che sono invece realizzati in alluminio. Il risultato è senz'altro buono, ma con una piccola riserva: i motivi sono descritti nel paragrafo successivo.

Tecnologia e Prestazioni

Il T248 vanta un nuovo sistema di Hybrid Drive che riunisce i meccanismi a cinghia e a ingranaggi per un Force Feedback molto potente. I valori sottolineati dalla casa madre riportano un 70% di potenza maggiore rispetto ai precedenti modelli della gamma T150, ma di fatto questo si traduce in un effetto così duro che alle volte l'ho abbassato direttamente dalle impostazioni del gioco.

Il test è avvenuto su PS5, dove ho avuto modo di provare WRC 10, F1 2020Project Cars 3, Gran Turismo Sport, Grid e persino il dimenticato Driveclub. L'ideale per i neofiti (e non) sarebbe affrontare i titoli Codemasters, cioè GRID e F1 2020, perché godono della curva di apprendimento più dolce. In particolare, il titolo dedicato alle vetture monoposto ha molte opzioni che permettono di adeguare l'esperienza, personalizzando ogni singolo aspetto.

Buona anche l'implementazione in DiRT 5, meno invece quella su WRC 10: è molto difficile guidare la vettura e non ci sono opzioni per addolcire l'esperienza, che dimostra subito una curva di apprendimento ripida. Project Cars 3 invece mi è piaciuto molto, cambia volto con il volante rispetto ad un semplice controller, nonostante la deriva arcade seguita da questo terzo capitolo. La stessa cosa vale per Driveclub, che continua ad essere un titolo di corse spettacolare, ampiamente godibile con il T248 e con una grafica ancora notevole quest'oggi: peccato per l'addio di Evolution Studios, che ha fatto sparire il gioco dallo store. Bello pure Gran Turismo Sport, anche se avrei preferito un pelino di sensibilità in più per le sterzate: non vedo l'ora di provarlo con il settimo capitolo, in arrivo a marzo 2021.

In tutti i casi, comunque, il volante si dimostra preciso, precisissimo, non fa sudare le mani e l'impugnatura ergonomica fa sì che possiate anche affrontare lunghe sessioni senza problemi, dimostrandosi un buon alleato in qualsiasi tipologia di titolo, dal rally alla guida sportiva. Peccato per il rumore delle levette del cambio: sarebbe bastato ridurlo un po' per renderle decisamente migliori.

Parlando invece della pedaliera, si comporta benissimo alla stregua del volante e, grazie alla chiave a brugola in confezione, è possibile modificare l'altezza, l'inclinazione e la spaziatura dei pedali. Quello del freno lo si può personalizzare con la molla extra contenuta nella confezione, per una pressione più dura, ma personalmente ho preferito quella già preinstallata. La simulazione di un reale sistema frenante è riuscita e mi sono trovato molto bene nell'utilizzo, se non fosse per un inghippo: la sezione antiscivolo posta sulla base che si ancora al pavimento non fa molto attrito, quindi è consigliabile farla aderire al muro per un'esperienza migliore.

Tutti i giochi compatibili sono disponibili a questo indirizzo.

Prezzo

Thrustmaster T248 arriva nei negozi al prezzo di 349€. La cifra di lancio è alta ma inferiore ad altri rivali ed esponenti, che, tuttavia, ormai stanno raggiungendo costi molto appettibili grazie agli sconti. Non appena andrà in offerta anche questo modello, diventerà una scelta quasi obbligata.

Foto

Giudizio Finale

Thrustmaster T248

Thrustmaster T248 è il volante da scegliere se desiderate un ottimo compromesso: il Force Feedback è potente e regala ottime soddisfazioni sui titoli compatibili, mentre la corona è comoda, con pulsanti ben distribuiti ed un rivestimento in pelle ergonomico. Piccole accortezze sulla base antiscivolo della pedaliera e sulle rumorose leve del cambio non gli permettono di brillare come avrebbe dovuto: eppure non si può certo dire che Thrustmaster non abbia fatto (bene) i compiti a casa, confezionando un modello perfetto per iniziare, che fa vivere i videogiochi di guida come andrebbero vissuti.

Voto finale

Thrustmaster T248

Pro

  • Il Force Feedback è ottimo
  • Eccellente ergonomia e comodità
  • Buona distribuzione dei pulsanti
  • Bella trovata il display integrato

Contro

  • Levette per il cambio marcia rumorose
  • La corona non è intercambiabile
  • La pedaliera fa poco attrito
  • Il prezzo poteva essere più appetibile

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.

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