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Recensione Trust Gaming GXT 258 Fyru: ottimo microfono per streaming e podcast

Giuseppe Tripodi




Recensione Trust Gaming GXT 258 Fyru

Da quando mi sono appassionato ai podcast, ho provato davvero tanti tipi diversi di microfoni: ho in casa un microfono dinamico a gelato collegato ad una scheda audio che uso per il nostro podcast Il Tech delle Cinque e per i voice over, un lavalier che collego alla fotocamera quando registro i video e un microfono a condensatore portatile, che utilizzo per gli esperimenti e le registrazioni ambientali. Curiosamente, però, non avevo ancora mai provato un microfono a condensatore plug and play, la categoria forse più comune (e utile) in questi anni di Twitch e YouTube: un microfono da scrivania, che si collega via USB e va bene più o meno per qualsiasi utilizzo.

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Per questo, quando Trust mi ha proposto di provare il suo Trust Gaming GXT 258 Fyru, sono stato molto contento di accettare: ed ecco cosa ne penso.

Com’è fatto

La prima cosa che sorprende del Trust Gaming GXT 258 Fyru è la sua robustezza: è realizzato interamente in metallo ed è più pesante e solido di quanto si possa immaginare. La struttura alla base, composta da tre piedini di cui quello posteriore è regolabile in altezza, si fissa saldamente al microfono vero e proprio tramite una vite: tenete presente che la filettatura è quella standard per i microfoni, quindi nel caso in cui vogliate sostituire il treppiede e collegarlo a qualsiasi altro tipo di stand, sarete liberi di farlo.

Nella parte frontale, il microfono presenta due manopole, per regolare il gain e il volume delle cuffie, che possono essere collegate all’apposito jack audio per ascoltare la registrazione in tempo reale, con zero latenza. Inoltre, cliccando la manopola di regolazione del gain, si mette il microfono in muto.

Una volta collegato, quel che risalta maggiormente sono sicuramente i LED, che avvolgono la struttura del microfono dal retro e il cui colore può essere modificato tramite un pulsante posto nella parte inferiore, vicino al connettore USB-C per il collegamento al PC. Anche in cima troviamo dei LED, quattro per la precisione, che si accendono a seconda del pattern di registrazione impostato, che può essere cambiato tramite il tasto Mode in alto. Inoltre, tutte le luci diventano rosse quando il microfono viene messo in muto.

Come funziona

Trust Gaming GXT 258 Fyru è un microfono plug and play: per utilizzarlo, è sufficiente collegarlo tramite il lungo (1,8 m) cavo USB / USB-C incluso in confezione. Viene istantaneamente riconosciuto sia da Windows che da macOS e funziona senza alcun problema con Discord, Teamspeak, Skype, e qualsiasi altro software di registrazione vi venga in mente (Audition, Audacity…).

Come suggeriscono i LED e il Gaming nel nome, questo microfono viene commercializzato come un prodotto per gamer, ma non fatevi ingannare: questo non significa che non sia un microfono adatto ad usi diversi, inclusi voice over e podcasting.

All’interno della struttura in metallo ci sono tre microfoni, ognuno dei quali dotato di un filtro anti-pop. Per chi non lo sapesse, un filtro anti-pop è una struttura (solitamente in spugna o in tessuto) che serve a filtrare l’aria emessa dai suoni plosivi (le lettere P e B), per evitare di catturare troppo rumore. I filtri inclusi fanno effettivamente il loro dovere, ma potrebbero non essere sufficienti se lo utilizzate molto vicino alla bocca: in tal caso, come ogni altro microfono di questo mondo, potreste beneficiare di un filtro anti-pop esterno (come questo, ad esempio).

La qualità della registrazione è molto buona, assolutamente paragonabile a quella di altri microfoni a condensatore più blasonati. Senza nascondersi dietro un dito, il paragone ovvio è con il Blue Yeti, che da qualche anno è diventato quasi uno status symbol per molti YouTuber. Non ho personalmente un Blue Yeti per effettuare un confronto, ma basandomi su un po’ di test trovati su YouTube posso confermare che la qualità della registrazione è assolutamente paragonabile.

Anche le funzioni sono le stesse (monitoraggio in tempo reale dell’audio tramite cuffie, funzione muto e 4 pattern di registrazione), ma su questo aspetto direi che il Trust Gaming GXT 258 Fyru fa anche meglio: grazie ai LED presenti nella parte superiore, infatti, è subito chiaro a colpo d’occhio quale pattern di registrazione si sta utilizzando.

Vediamo quindi quali sono i 4 pattern in questione e come funzionano:

  • Cardioide: è il pattern di registrazione classico, utilizzato dalla maggior parte dei microfoni. Registra quel che avviene frontalmente, ideale per voice over, podcast a una sola voce, o dirette Twitch.
  • Bidirezionale: cattura l’audio davanti e dietro, isolando i lati: è l’ideale per interviste e registrazioni a due, con il microfono posto in mezzo.
  • Stereo: cattura l’audio dai lati ed è l’ideale per registrare il suono di strumenti musicali.
  • Omnidirezionale: registra l’audio a 360° ed è l’ideale per podcast di gruppo (con i partecipanti a cerchio introno al microfono)

I diversi pattern di registrazione sono una delle funzionalità che mi ha convinto di più su questo microfono, e che non è facile trovare su microfoni da scrivania in questa fascia di prezzo. La possibilità di impostare il pattern bidirezionale, ad esempio, è fondamentale se cercate un microfono che, oltre assistervi nello streaming, possa essere utilizzato anche per delle interviste.

Inoltre, mi piace molto la possibilità di mettere facilmente in muto il microfono con un clic sulla manopola del gain (non temete, non sposterete il valore del gain) e mi piace che tutti i LED si accendano di rosso, per comunicare inequivocabilmente che in quel momento il microfono non sta registrando. Infine, a proposito di LED, tenete presente che è possibile spegnerli tenendo premuto il tasto per cambiare colore, e questo secondo me è un gran bene: nel caso vogliate utilizzarlo per interviste professionali, le lucine potrebbero risultare inopportune e distrarre l’ospite.

A proposito del gain (o guadagno): si tratta della possibilità di amplificare il segnale catturato del microfono, aumentando la sensibilità del microfono stesso. È molto importante giocare un po’ con la manopola per riuscire ad ottenere un suono che sia abbastanza dettagliato ma non sporco. In ogni caso, trattandosi di un microfono a condensatore collegato via USB, è sempre consigliato fare un po’ di pulizia dell’audio in post produzione se volete registrare un podcast.

Di seguito potete trovare una registrazione con gain a metà, in versione con audio grezzo e ripulito (e migliorato) tramite Audition, in modo da farvi un’idea di come registra il microfono e dell’audio finale che potete ottenere. Anche la “video recensione” è stata registrata interamente con il microfono in questione ovviamente: come potete notare, per l’occasione, mi sono sbizzarrito giocando un po’ con l’audio.

Registrazione grezza

Registrazione editata

Prezzo

Il Trust GXT 258 Fyru ha un prezzo di listino di 119€, ma al momento in cui scrivo viene venduto su Amazon al costo di 107,66€. Considerando che il suddetto Blue Yeti a cui si può paragonare per qualità audio viene venduto a 139,99€, direi che il prezzo del microfono Trust è assolutamente concorrenziale e adeguato alla tipologia di prodotto.

Foto

Giudizio Finale

Trust Gaming GXT 258 Fyru

8.5

Trust Gaming GXT 258 Fyru

Trust Gaming GXT 258 Fyru è un microfono solido ed affidabile, perfetto per sessioni di streaming su Twitch o per registrare podcast e interviste. Con 4 pattern di registrazione, manopole per regolare gain e audio in cuffia e tasto Muto, ha tutto quel che si può chiedere ad un microfono USB, specialmente in questa fascia di prezzo.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Ottima qualità di registrazione
  • Solido e robusto
  • 4 pattern di registrazione
  • Ingresso audio per monitor senza lag
Contro
  • Lo stand è poco regolabile
  • Pesante (poco adatto ad essere trasportato)