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Recensione Turtle Beach Battle Buds: gli auricolari gaming che non ti aspettavi

Lorenzo Delli




Recensione Turtle Beach Battle Buds

Quando si parla di cuffie gaming il pensiero vola automaticamente ai modelli a padiglione. C’è chi però è poco avvezzo a cuffie così ingombranti, per le ragioni più disparate, ed infatti è possibile trovare vari auricolari gaming di vari produttori, celebri o meno. Turtle Beach ha voluto dire la sua con le Battle Buds, cuffie pensate per chi gioca in mobilità o anche su console e PC. Scopriamole insieme.

Confezione

La confezione delle Battle Buds nasconde più sorprese del previsto. Oltre agli auricolari comprende anche il microfono removibile, un piccolo sacchetto di tessuto per portare con sé gli auricolari, tre tipologie di gommini di varie dimensioni e tre tipologie di alette stabilizzanti (ci torniamo a breve). Visto il prezzo di vendita c’è anche più di quanto ci aspettassimo!

Costruzione ed Ergonomia

Le Turtle Beach Battle Buds non passano certo inosservate. Si tratta di auricolari in-ear che vantano un supporto in plastica aggiuntivo recante il marchio Turtle Beach. All’atto pratico non siamo sicuri che tali supporti contengano effettivamente hardware utile alle cuffie, ma le rendono comunque più visibili e senza dubbio uniche nel loro genere. Il modello da noi testato poi è bianco con dettagli turchesi: ancora più vistoso quindi! Come accennato ci sono le alette stabilizzanti: sono dei supporti in silicone che circondano la sezione precedente a quella dove si trovano i gommini che di fatto si adattano alla forma del vostro padiglione. Da qui la presenza di più varianti in modo da scegliere quella più consona al vostro orecchio. Idem dicasi per i gommini, presenti anche in varianti più piccole e più grandi di quelle già presenti sugli auricolari.

Da un punto di vista costruttivo ci sono poche critiche che è possibile muovergli, se non appunto l’eccessiva vistosità. Il cavo è lungo circa 1 metro (senza contare da dove si biforca) e presenta anche un telecomando con vari controlli utili: c’è un bilanciere del volume a scorrimento, uno switch per mutare il microfono e un pulsante per rispondere alle chiamate. Turtle Beach lo definisce tasto “Multifunzione” per dispositivi supportati. Sempre nel telecomando c’è un foro che ci indica la presenza di un microfono, perfetto quindi per le telefonate. Ma non si tratta dell’unico microfono a disposizione dell’utente. Come accennato ce n’è anche uno removibile: l’auricolare di sinistra presenta un jack da 2,5 mm dove inserire il microfono presente nella confezione. Non vi fate ingannare dalla sua lunghezza, riesce perfettamente a percepire la vostra voce, ci torneremo a breve.

In quanto a comodità c’è un attimino da discuterne. Chi acquista un modello del genere lo fa perché con le cuffie a padiglione probabilmente si trova male, vuoi per un senso di oppressione alle orecchie, vuoi per il caldo che trasmettono gli stessi padiglioni o l’archetto superiore. Un auricolare come questo non ha gli stessi difetti, ma è anche possibile che le dimensioni dei gommini o il suo form-factory in generale non sia adatto alle vostre orecchie. Le alette stabilizzanti contribuiscono effettivamente a tenere l’auricolare in posizione, ma in alcuni casi si potrebbero stabilizzare portando un po’ di dolore all’orecchio. Comunque sono oramai diverse settimane che le indossiamo praticamente tutti i giorni senza avere grossi problemi, ma più che mai dipende davvero da come vi ci trovate.

Qualità Audio

La qualità audio è più che discreta vista la fascia di prezzo a cui appartengono queste cuffie. Come ogni headset gaming che si rispetti, i bassi sono ovviamente esaltati. Non male anche gli alti. In generale le abbiamo usate molto anche per l’ascolto di musica. Non ci sono ovviamente funzionalità aggiuntive o app a cui collegarle per regolare eventuali parametri. Al più potrete “giocare” con gli equalizzatori se le usate su smartphone. Gli speaker sono da 10 mm e grazie anche alla loro natura di in-ear hanno un buon isolamento. Proprio l’isolamento contribuisce a farvi sentire “a modo” i bassi. Sulla confezione troviamo la dicitura “Built for Battle Royale”. Il discorso è il solito di sempre: il fatto di esaltare i bassi e in parte anche gli alti è proprio pensato per “migliorare” la resa acustica di questo genere di titoli, o comunque di giochi in stile FPS.

Sul microfono c’è molto da dire. Intanto, come buona parte delle cuffie Turtle Beach, è pensato per farvi sentire la vostra voce in cuffia. Attivandolo ciò che sentirete non è eco ma semplicemente il microfono stesso che manda in cuffia la vostra voce. Idem dicasi per tutti i rumori vicini alla vostra postazione: in caso di tastiera meccanica o simili potreste sentire il rumore dei tasti che premete. I primi acquirenti hanno lamentato un po’ di eco, imputabile probabilmente a questa funzionalità e all’utilizzo delle cuffie stesse a volumi anche fin troppo alti. Abbiamo effettuato delle prove di registrazione audio su Premiere e in effetti, ascoltando bene la traccia, si riesce a percepire in lontananza ciò che sentivamo in cuffia oltre appunto alla nostra voce. Sta di fatto che non abbiamo trovato proibitivo il suo utilizzo e anzi, la qualità della registrazione stessa è ottima. Ricordiamoci che stiamo pur sempre parlando di cuffie da 30€!

Un ultimo cenno alla compatibilità. Sulla confezione delle cuffie, sia che scegliate il modello bianco/turchese che quello nero, è riportata la dicitura “Mobile Gaming | Nintendo Switch”, ma subito sotto vengono riportate anche le console di casa Microsoft e Sony. Sta di fatto che le cuffie in questione funzionano a dovere su qualsiasi piattaforma dotata di jack audio da 3,5 mm. Non vi fate problemi ad usarle su PlayStation 4 o su PC, giusto per dire.

Prezzo

Il prezzo, come accennato, ammonta a 29,99€. Niente male per delle cuffie in-ear dotate di una buona qualità audio e di un microfono dedicato. Si trovano già su Amazon Italia, e non è da escludersi di trovarle anche a qualcosa meno nelle prossime settimane.

Acquisto

Foto

Giudizio Finale

Turtle Beach Battle Buds

7.5

Turtle Beach Battle Buds

Le Battle Buds di Turtle Beach sono un prodotto peculiare. Sono pensate per chi non si trova a suo agio con le cuffie a padiglione ma per chi ha comunque necessità di un microfono dedicato per le chat vocali dei videogiochi. Buona la qualità audio, confezione ricca e anche il prezzo, in definitiva, è contenuto. Di contro potreste avere problemi con la gestione stessa del microfono, che vi manda in cuffia la voce e i rumori circostanti, e con la comodità degli auricolari che potrebbero non adattarsi alla forma delle orecchie di tutti. Considerate comunque che nella confezione ci sono tappini e alette stabilizzanti di ricambio per personalizzarle quanto basta.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Prezzo contenuto
  • Microfono dedicato
  • Buona qualità audio
  • Confezione ricca
Contro
  • Microfono può portare un po' di eco
  • Vistose e "strane"
  • Possono risultare scomode

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