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Recensione Turtle Beach Elite Atlas Aero: le cuffie gaming Wi-Fi super versatili!

Lorenzo Delli -




Recensione Turtle Beach Elite Atlas Aero

Si chiamano Elite Atlas Aero e sono le nuove cuffie wireless a padiglione di casa Turtle Beach. Nel catalogo del noto produttore statunitense ci sono modelli anche più costosi (prevalentemente quelli dotati di SuperAmp o affini), ciò nonostante le nuove Atlas Aero convincono sotto tantissimi punti di vista. Scopriamole insieme!

Confezione

La confezione delle nuove Elite Atlas Aero è elegante e sufficientemente ricca. Le cuffie sono riposte centralmente in uno scomparto morbido, mentre tutti gli accessori trovano spazio in una scatolina in cartone posta di fianco. Al suo interno troviamo un cavo di ricarica USB – microUSB, il ricevitore wireless, il microfono removibile e un cavo AUX con annesso telecomando per la gestione dei contenuti multimediali e microfono.

Costruzione ed Ergonomia

Da questo punto di vista Turtle Beach ci ha abituato piuttosto bene. Usiamo le Turtle Beach Elite Pro 2 praticamente da un anno, trovandoci ancora a nostro agio come il primo giorno, e le nuove Elite Atlas Aero sia da un punto di vista strutturale che di ergonomia devono molto al modello che abbiamo appena tirato in ballo. Buona parte dei componenti sono in plastica di buona qualità, con viti in metallo a tenere salda la struttura e un archetto metallico grigio siderale a sovrastare il tutto. Proprio l’archetto è identico a quello delle Elite Pro 2, con un cuscinetto in memory foam che rimane centrale grazie ad una serie di cavi metallici su cui può scorrere “liberamente“. I padiglioni presentano morbidissimi cuscinetti sempre imbottiti in memory foam facilmente removibili. Possono quindi essere sostituiti in caso di usura acquistandone di nuovi sullo shop Turtle Beach. Anche su questo modello troviamo il design ProSpecs: rimuovendo il padiglione è possibile regolare dei tiranti in modo che ci sia spazio per le stanghette degli occhiali. È sufficiente fare un paio di prove per trovare la giusta misura ed utilizzarle con comodità.

La dotazione di pulsanti e altri comandi del padiglione sinistro è incredibilmente ricca. L’assenza di cavo ha fatto sì che tutti i controlli di utilizzo si spostassero qui. Troviamo due rotelle, una per la regolazione del volume (di sistema!), una per il volume del microfono, il pulsante di accensione/spegnimento, un pulsante programmabile tramite software, la porta microUSB per la ricarica, il jack audio per l’utilizzo delle cuffie in modalità cablata e il jack per il microfono removibile. Sul lato piatto troviamo anche un pulsante per mutare istantaneamente il microfono. In generale la disposizione dei tasti e delle rotelle si è dimostrata raggiungibile in praticamente qualsiasi condizione: anche nei momenti più concitati si hanno sempre a disposizione comandi piuttosto utili e appunto facilmente raggiungibili. Il padiglione destro invece è completamente libero.

C’è da dire però che sono piuttosto ingombranti. Sporgono di molto dalle vostre orecchie, e non sono neanche leggerissime: 395 grammi in tutto. Per via dei materiali utilizzati però non risultano scomode neanche dopo sessioni particolarmente prolungate. L’assenza del filo poi, se usate da PC, è una ulteriore comodità di cui è difficile fare a meno. Quando ve le riponete al collo potete ruotare i padiglioni in modo che la cuffia non tenda a “strozzarvi“. Buono l’isolamento dei padiglioni. Anche con volumi intermedi (intorno alla metà della potenza) è difficile sentire rumori o voci esterne. Niente di paragonabile a modelli con cancellazione del rumore ovviamente!

Funzionalità

Partiamo dal software, ma c’è una parentesi da aprire a tal proposito. Tutte le funzionalità aggiuntive e in special modo il ricevitore wireless sono utilizzabili solo su PC. Le cuffie di fatto sono utilizzabili su qualsiasi piattaforma, ma in tal caso dovrete sfruttare l’apposito cavo aux in dotazione e sacrificare anche buona parte della qualità audio delle cuffie. I bassi per esempio sono molto meno sostenuti. Diciamo che il suono nel complesso risulta bilanciato, senza nessun favoritismo per bassi, medi o alti.

Utilizzando con il ricevitore e con l’apposito software invece si apre un vero e proprio mondo di possibilità. Il software in questione si chiama Turtle Beach Control Studio ed è realizzato in collaborazione con Waves. Si comincia con tutta una serie di preset audio per avvantaggiare determinate frequenze. Grazie ad una serie di bilancieri aggiuntivi si possono regolare boost dei bassi, volume del microfono, delle chat vocali e anche il volume master, comunque comodamente controllabile dalla rotellina posta sul padiglione sinistro. Nella schermata di partenza ci sono anche tutti gli switch per l’attivazione di varie tecnologie pensate per migliorare la resa audio nei videogiochi. Non scordiamoci infatti che si tratta di un modello indirizzato ai gamer!

Ritorna l’apprezzato Superhuman Hearing, una modalità che va ad incrementare la resa audio di determinati effetti sonori. Vi possiamo assicurare dopo alcune prove con Overwatch, Destiny 2 o, meglio ancora, Call of Duty: Modern Warfare, che in certe occasioni può fare la differenza. In Modern Warfare nella mappa Arklov Peak si sentono distintamente persino le mosche ronzare vicino ai covoni di fieno! Sul fronte audio tridimensionale troviamo invece la tecnologia Waves Nx 3D che potete sperimentare anche online per intuirne le potenzialità. Anche questa, così come Superhuman Hearing, è una di quelle modalità perfetta in ambito gaming, ma dal software è anche possibile scegliere dei preset Waves Nx 3D per l’ascolto di musica o la visione di film. Tant’è che sul sito stesso della tecnologia si possono ascoltare vari generi musicali proprio per dimostrare la sua versatilità.

Come accennato nel precedente paragrafo poi, il padiglione sinistro ospita anche un pulsante programmabile. Di default serve ad attivare o disabilitare la modalità Superhuman Hearing, ma dall’apposito menu a tendina nel software potete assegnargli tante altre funzioni. Anche la seconda rotellina è programmabile! Passando al secondo tab troviamo tutto ciò che riguarda la personalizzazione degli equalizzatori. Il bello è che potete realizzare il vostro equalizzatore non solo per l’audio in cuffia, ma anche per come sentite la chat vocale e per il microfono. Ci sono ovviamente dei preset. Nel terzo tab invece ci sono le macro. Potete legare alcune combinazioni da tastiera all’attivazione o disattivazione delle tante funzionalità presenti sulle Elite Atlas Aero. Una comodità aggiuntiva da non sottovalutare! Sempre dal software potete anche controllare lo stato di carica delle cuffie, e c’è anche un pulsante di Master Mute nel caso voleste zittire il tutto.

Qualità audio

Prima di parlare della qualità audio qualche dettaglio tecnico. Sotto i padiglioni le Elite Atlas Aero nascondono dei classici driver da 50 mm al neodimio. Sono davvero potenti: a differenza di altri modelli Turtle Beach non hanno problemi di volume massimo (nel senso che è praticamente assordante), e se usati in combinazione con Superhuman Hearing durante il gioco riescono a raggiungere volumi pazzeschi. Purtroppo né sul sito né sulla manualistica ci sono altre specifiche tecniche rilevanti se non la risposta in frequenza (12Hz – 20kHz).

Venendo alla qualità audio, come accennato dipende molto dalla piattaforma su cui decidete di usarle o, alternativamente, dai preset e dalle tecnologie che decidete di sfruttare quando le usate su PC. Su quest’ultima piattaforma, come già specificato, danno il meglio di loro. I bassi sono belli potenti, senza però esagerare. Ciò che ci è piaciuto di più è il loro riuscire ad adattarsi a più contesti: sono ottime anche per l’ascolto di musica (non a livello di modelli pensati appositamente, ovviamente) e per i contenuti multimediali più disparati. Waves Nx 3D utilizzato anche con appositi file video dotati di audio (noi utilizziamo Dolby_Amaze_Lossless-ATMOS-thedigitaltheater come riferimento), riesce a fare la differenza. In ogni caso se non vi piacesse il bilanciamento di alti, medi e bassi qualche minuto di prove con il software vi toglierà dall’impiccio. Il fatto che si possano usare su altre piattaforme, con una conseguente perdita di qualità audio, è a nostro avviso un in più. Investire la cifra richiesta per poi utilizzarle su Nintendo Switch o dispositivi mobili è un po’ uno spreco. Ci sentiamo di consigliare ad utenti PC che magari hanno bisogno di un modello che, all’occorrenza, possa adattarsi appunto ad altre piattaforme. Tra l’altro l’utilizzo tramite cavo aux può tornare utile nel caso la batteria ci lasci a terra durante una sessione di gaming. Torneremo sull’argomento nel paragrafo autonomia.

Più che buona la resa del microfono. Anche in questo caso il software aiuta moltissimo per le regolazioni. Come di consueto abbiamo realizzato anche delle registrazioni di prova con Adobe Premiere Pro ed effettivamente la resa del microfono cambia moltissimo utilizzando i vari bilancieri presenti nel Control Studio. A seconda quindi del vostro tono di voce potete regolare il tutto in modo che i vostri compagni di squadra vi sentano in ogni occasione. Il microfono permette anche di farvi sentire in cuffia l’audio circostante, una funzionalità classica che serve prevalentemente per far sentire come suona la propria voce. Anche questo è regolabile tramite la seconda rotellina. Se vi sentite troppo forti, o se magari avete una tastiera meccanica troppo rumorosa, basta un gesto per abbassare il tutto.

Autonomia

Ottima l’autonomia. Difficile che vi lascino a piedi, specialmente se come abitudine le mettete in carica ogni volta che smettete di giocare o di utilizzare il PC. Sulla carta la batteria ricaricabile integrata garantisce qualcosa come 30 ore di gioco continuato. A nostro avviso potrebbe durare un po’ meno, ma in ogni caso è praticamente impossibile che vi lascino a piedi durante la vostra sessione di gioco. Tra l’altro le cuffie si spengono da sole nel caso non si riproduca audio da qualche minuto, in modo da preservare quanto più possibile la carica.

Prezzo

Vista l’appartenenza del modello alla serie Elite, viste le molteplici funzionalità e vista anche la possibilità di utilizzarle sia in modalità Wi-Fi che cablate ci aspettavamo un prezzo anche più alto di questo. Sono pur sempre 149,99€, un investimento piuttosto importante, ma in molti frangenti ci è sembrato che queste Elite Atlas Aero si comportassero meglio anche di altri modelli sempre di casa Turtle Beach anche più costosi.

Acquisto

Per qualche motivo su Amazon il modello non è più disponibile nonostante sia uscito da pochissimo. Potete comunque acquistarle sul sito ufficiale Turtle Beach al prezzo di listino, ovvero 149,99€, senza ulteriori spese di spedizione. Segnaliamo poi che acquistandole direttamente sul sito Turtle Beach entro il 31 gennaio 2020 si avranno in regalo 3 mesi di abbonamento a Tidal. Dettagli sull’offerta qui.

Turtle Beach Atlas Edge

Dedichiamo un ulteriore paragrafo ad un altro prodotto uscito in concomitanza con le Elite Atlas Aero. Si chiama Turtle Beach Atlas Edge ed è in sostanza una sorta di DAC atto ad abilitare su qualsiasi cuffia la tecnologia Waves Nx 3D e non solo. Le cuffie da utilizzare in combinazione con Atlas Edge devono essere dotate di jack audio; l’Atlas Edge però si collega al PC con una presa USB classica. Come accennato, oltre ad abilitare l’utilizzo dell’audio 3D realizzato dalla società Waves, dà accesso anche al Control Studio di Turtle Beach. In questo modo avete accesso a praticamente tutti i parametri a cui avreste accesso utilizzando ad esempio le Elite Atlas Aero, incluso il Superhuman Hearing.

In generale agisce anche sul volume massimo delle cuffie, donandogli una spinta ulteriore. La personalizzazione offerta poi da Control Studio è incredibile. Potete quindi decidere di abbinare Atlas Edge a cuffie meno costose per ottenere comunque un risultato migliore. Lo abbiamo testato anche su modelli più costosi, come le Logitech G PRO X, ottenendo risultati sorprendenti soprattutto in ambito 3D e di volume massimo. Funge anche da prolunga (il cavo è lungo più di un metro e mezzo), anche se in ambito PC non c’è spesso bisogno di più cavo. Il prezzo? 29,90€.

Foto

Giudizio Finale

Turtle Beach Elite Atlas Aero

9.0

Turtle Beach Elite Atlas Aero

Quando si parla di cuffie Wi-Fi si parte sempre un po' prevenuti. Ciò nonostante le Turtle Beach Elite Atlas Aero offrono un suono ottimo non solo in contesto gaming, il tutto senza l'ingombro di un cavo. Sanno comunque essere versatili grazie al cavo aux in dotazione che permette di usarle anche nel caso rimaniate a secco con la batteria. Un evento quest'ultimo altamente improbabile, visto che si riesce ad utilizzarle con continuità anche per più di 20 ore. Completano la dotazione tante funzionalità aggiuntive ed un software che, pur con un'interfaccia un po' "old style" permette un'incredibile personalizzazione di una valanga di parametri.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Versatili, con o senza fili
  • Superhuman Hearing e Waves Nx 3D
  • Personalizzabili al massimo tramite software
  • Solide
Contro
  • Ingombranti
  • Danno il meglio solo su PC
  • Software necessita di una svecchiata

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