7.9

Recensione Xiaomi Mi Electric Scooter Pro: squadra che vince non si cambia? (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Xiaomi Mi Electric Scooter Pro

Xiaomi rinnova il suo celebre monopattino elettrico M365, già considerato un best buy nel suo genere, con un nuovo Mi Electic Scooter Pro che in apparenza non cambia molto rispetto al precedente modello. E nemmeno la sostanza è poi tanto differente. È quindi il migliore?

7.5

Costruzione e portabilità

Xiaomi Mi Electric Scooter Pro è molto simile al primo modello, ma mettendoli fianco a fianco le differenze emergono più evidenti. Se l’estetica rimane invariata, giusto con tinte più matte black nel nuovo modello, la “stazza” è differente. M365 Pro è più grande in tutto. Più alto il pianale dove poggerete i piedi. Più alto e più largo il manubrio. Più pesante il tutto, con 14,2 Kg complessivi, quasi due chili in più del precedente modello.

Il motivo di tutte queste variazioni è sostanzialmente uno solo: la batteria maggiorata, inserita sotto al pianale. L’autonomia è infatti sensibilmente aumentata rispetto al precedente modello, e questo non è poco. La manovrabilità poi non risente troppo di questi cambiamenti, anche se, per chi è “bassotto” come me, il manubrio ancora più alto non rappresenta una grande comodità aggiunta.

Sempre presenti il freno a disco posteriore ed al meccanismo E-ABS anteriore, che evita il bloccaggio della ruota. E sempre presente anche la rigenerazione della frenata, per migliorare l’autonomia, la cui intensità è regolabile su 3 livelli tramite l’app.

Altra novità degna di nota: il campanello funziona. Il battente del vecchio modello era troppo poco efficace. Quello nuovo invece è stato cambiato con uno che percuote la campanella in modo più incisivo e sonoro. Buono inoltre il fatto che il cavalletto sia ora un po’ più inclinato. Prima era fin troppo verticale ed il monopattino rischiava quasi di capovolgersi dal lato opposto.

La vera novità è però l’aggiunta di un display a colori, col quale vedrete sempre il livello di carica, la velocità attuale e la modalità di guida impostata (eco, standard e sport). Non è indispensabile, ma è senz’altro bello da vedersi e dona un tocco di modernità che non guasta. La cosa fondamentale comunque è vedere il livello di carica, visto che la velocità è al massimo di 25 Km/h, e quella già la vedevate anche nel vecchio monopattino.

I problemi stanno semmai in ciò che non è cambiato rispetto al vecchio Mi Scooter. Parliamo dei pneumatici da 8,5” in gomma, sempre non ammortizzati,  che sul precedente modello si foravano con troppa facilità. Non ci è ancora successo nulla del genere sul nuovo Mi Scooter Pro, ma i pneumatici sono identici, quindi è logico trarre le conclusioni.

Rimane anche lo stesso meccanismo di chiusura poco efficace e longevo. Per ripiegare lo scooter e fissarlo in posizione dovrete affidarvi ad un perno in gomma posto sul parafango posteriore (che di suo è forse uno degli elementi più fragili), nel quale dovrete inserire un gancio presente nel campanello. È un meccanismo astuto da una parte, perché non complica la struttura del monopattino stesso, ma poco lungimirante, perché soggetto a facile usura. Sia il perno sul retro che il gancio al manubrio sono soggetti a forte sollecitazione quando sollevate il monopattino, che ora è anche più pesante di prima. La tenuta col tempo non è insomma garantita, tanto più quanto più piegherete e solleverete il monopattino.

Resta la certificazione IP54, di protezione da polvere e spruzzi d’acqua, ma ci avrebbe fatto piacere qualcosa di più resistente all’acqua. Considerando anche la maggiore autonomia, ora ci si può spingere più lontano con questo Mi Electric Scooter Pro, ma il rischio di ritrovarsi a non poter circolare a causa di acqua e pozzanghere formatesi nel frattempo non è indifferente. E se la vostra città “si allaga” come Firenze al minimo acquazzone, sapete cosa intendo.

Tra le mancanze non colmate annoveriamo anche un modo facile e sicuro per incatenarlo. Diventa praticamente impossibile lasciarlo all’aperto in sicurezza, magari giusto il tempo di entrare in un negozio a comprare il latte. E sebbene tramite l’app possiamo inibire il funzionamento del motore, non è certo questo un sistema di antifurto valido.

E poi segnaliamo un altro problema, senz’altro frutto di sfortuna, ma che non potevamo omettere perché comunque indice di una certa “leggerezza” da parte di Xiaomi. Il manubrio arriva smontato e va fissato all’asta principale avvitando 4 viti esagonali (la chiave è inclusa). Peccato che 2 di queste 4 viti opponessero molta resistenza all’avvitatura e si siano spanate facilmente. Il risultato è che il manubrio adesso non è immobile in posizione (vedi video), ma le viti stesse non vanno più né avanti né indietro. Non è una cosa irrisolvibile,con gli strumenti giusti, ma non è esattamente l’esperienza che ci aspetteremmo da un prodotto nuovo e rifinito.

8.0

App

Come molti dispositivi Xiaomi, anche il Mi Electric Scooter Pro si avvale dell’app Xiaomi Home. Tramite questa potrete visualizzare il livello di carica, la velocità attuale, i chilometri percorsi e soprattutto è l’unico modo per attivare/disattivare il cruise control. Attivandolo, se rimarrete a velocità costante per più di 5 secondi, Mi Electric Scooter Pro continuerà a mantenerla automaticamente, qualunque essa sia, senza dover tenere premuto l’acceleratore. Il cruise control viene disattivato solo alla pressione del freno o dell’acceleratore.

Sempre tramite l’app, è possibile regolare il livello di rigenerazione della frenata. Alto, medio o basso, con conseguenti maggiori benefici per  batteria, ma con un maggiore “freno motore” in base all’intensità della rigenerazione. Peccato che non ci sia alcun supporto a manubrio per lo smartphone. Da una parte manca lo spazio, dall’altra è una distrazione in meno alla guida.

8.5

Esperienza d'uso

Partiamo da un presupposto: Mi Electric Scooter Pro è un buon monopattino. È maneggevole, solido, dotato di una accelerazione molto decisa (in modalità sport), e di un buon impianto frenante. Si guida bene insomma, non richiede grande pratica, ed è in sostanza adatto a chiunque.

Ma questo valeva anche per il precedente modello. Del nuovo M365 Pro abbiamo apprezzato in particolar due aspetti. Su tutti l’autonomia maggiore. 45 Km dichiarati da Xiaomi, un po’ meno nell’uso reale, variabili a seconda di varie condizioni. Modalità di guida, peso dell’utilizzatore (la portata massima rimane di 100 Kg), rigenerazione della frenata. Senza badare ai consumi, più o meno ho fatto 35 chilometri, che sono comunque molto buoni per un mezzo del genere. Con un minimo di accortezza in più arrivare a 40 non dovrebbe essere impossibile.

E poi c’è più potenza, e si sente. A seconda del tipo di terreno, potreste anche sgommare un po’ in partenza con l’anteriore (in modalità sport). Ed affrontare la maggior parte delle salite urbane non sarà un problema, anche con poca rincorsa. Con 300W nominali e 600W di picco, Mi Scooter Pro ha “i cavalli” necessari a spingervi su pendenze fino a 12°, ma se siete intorno ai 60 Kg come il sottoscritto, magari anche qualcosa di più.

Sempre buona la frenata, al pari del primo modello. Potete schiacciare il freno a fondo corsa senza timore, sicuri che non inchioderete né sbanderete (fondo stradale permettendo). Anche perché comunque non è che sarete lanciati a chissà quale folle velocità.

La nuova posizione di guida, più rialzata ma anche col manubrio più alto, penalizza un minimo le curve più strette, ma solo per chi è basso come il sottoscritto. E poi c’è il display che aggiunge un tocco in più e soprattutto vi permette di avere sotto controllo lo stato del mezzo, e di limitarne la velocità. 15 Km/h al massimo in modo Eco, 20 Km/h Standard, e 25 Km/h Sport. Peccato che le norme in Italia, che però non sono ancora ufficiali in tutti i comuni, siano più stringenti di cosi. Magari un aggiornamento software futuro servirà a rimediare, ma c’è anche il discorso della potenza massima di 500W, che qui viene superata (anche se, non essendo quella nominale, potrebbe andare bene lo stesso).

Il pianale lungo rende in generale la guida più comoda rispetto ai monopattini più corti, ma attenzione all’asfalto. Non c’è infatti alcuna ammortizzazione, se non quella offerta dalla ruote (che non è male, e forse anche per questo si forano facilmente), e se da una parte il manubrio lungo un po’ smorza i toni, su un pavé non è che ci si muova proprio comodamente. Per non parlare dello sterrato, su cui slitta facilmente. E non importa andare in una pista da cross per metterlo un po’ in crisi: spesso anche dentro ai parchi urbani la pavimentazione non è impeccabile, e moderare la velocità è d’obbligo. Del resto è un monopattino, non una BMX.

Ciò che più manca a questo Mi Electric Scooter Pro comunque è un vero punto di svolta rispetto al precedente modello. L’autonomia in più è senz’altro gradita e la guidabilità rimane ottima, ma restano anche tante sbavature/carenze qua e là, che un po’ minano l’esperienza d’uso, soprattutto perché ormai le alternative non mancano, anche più economiche. In ogni caso la sua qualità generale rimane sopra la media, con punte di eccellenza nel sistema di frenata, nella maneggevolezza e, ora, anche nell’autonomia.

7.5

Prezzo

Il prezzo di Mi Electric Scooter Pro non è di quelli “alla Xiaomi”, ovvero non è stracciato. Tanto più che sono passati un paio d’anni rispetto al precedente M365, ed ora la concorrenza è molta di più, e piuttosto agguerrita. Essendo poi un segmento che in Italia è ancora in divenire, a causa delle leggi stesse che ne governano la circolazione, pagare 500 euro per un mezzo del genere non è una cosa che tutti farebbero a cuor leggero.

In tutta sincerità posso dirvi che vi divertirete, e che è senz’altro un modo ecologico di spostarsi, in città ormai sempre più congestionate ed inquinate, che spero davvero possa prendere piede. Magari aspettate qualche offerta o guardate anche store non ufficiali. Noi l’abbiamo preso da GearBest, con spedizione dall’Europa, risparmiando una ventina di euro, ma i prezzi possono essere molto altalenanti, quindi dovrete aspettare il momento giusto.

Foto

Giudizio Finale

Xiaomi Mi Electric Scooter Pro

7.9

Xiaomi Mi Electric Scooter Pro

La micromobilità elettrica ha bisogno di mezzi come questo Xiaomi Mi Scooter Pro (oltre che di diventare a norma in tutta Italia, ma questo è un altro discorso). Piacevole da guidare, grande autonomia ed anche una certa eleganza, che non guasta mai. Nel momento in cui mezzi del genere diventeranno davvero comuni, forse Xiaomi si deciderà a colmare davvero certi difetti/lacune che questo Mi Scooter Pro ha ereditato dal precedente modello, e forse allora calerà anche il suo prezzo. In attesa di tutto ciò, se nella vostra città poteste circolarvi, cercate qualche buona offerta e diventerete facilmente dei monopattino-fan.

di Nicola Ligas
Pro
  • Grande autonomia
  • Più potenza per affrontare le salite
  • Display a colori
  • Piacevole da guidare, e rapido a frenare
Contro
  • Ruote facilmente forabili e non ammortizzate
  • Sistema di chiusura da rivedere
  • Non resistente all'acqua
  • Non completamente a norma

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  • Riccardo

    io, per il discorso forature, ho deciso di passare alle gomme piene. Peccato che non si trova nessuno che te le monti, soprattutto quella anteriore con il motore. Se qualcuno conoscesse un gommista che le monta, sono pronto a muovermi in tutta la lombardia.