Xiaomi Mi Robot Vacuum 2, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Non è passato molto da quando Xiaomi lanciò sul mercato il suo primo robot aspirapolvere ed è passato ancora meno rispetto a quando lo abbiamo provato nella nostra recensione. Oggi abbiamo però l'opportunità di raccontarvi cosa cambia nel nuovo modello che esce sul mercato non a marchio Xiaomi ma con il suo marchio originale ovvero Roborock. Lo troverete comunque negli store asiatici associato al famoso brand Xiaomi, approfittando del fatto che si tratta comunque di un prodotto legato al brand di domotica Xiaomi/Mijia, compatibile con l'applicazione Mi Home.

Mi Robot Vacuum 2 arriva nella classica confezione in cartone marrone e all'interno troviamo una dotazione abbastanza standard, con però poche parti di ricambio (ovvero solo degli ugelli per l'acqua sostitutivi). Abbiamo poi la base di ricarica, decisamente più piccola di quella precedente, e un nuovo cavo con presa italiana (anche se risparmierete qualcosa acquistando la versione cinese). Oltre a questo troverete anche una base trasparente in plastica utile da agganciare alla base di ricarica per non far bagnare il pavimento quando il robot è in fase di ricarica. Infine il manuale: la bella sorpresa è che per la prima volta è già in inglese.

Il robot ha un design molto simile al precedente modello, con il corpo circolare bianco e ammortizzatore frontale. Sopra troviamo una piccola "torretta" bianca con all'interno un sonar arancione che ruoterà molto rapidamente durante l'utilizzo per scansionare lo spazio attorno a noi. Metà della parte superiore si apre poi per lasciare libero accesso al cassettino dove verrà raccolto lo sporco. Questo cassettino è completamente lavabile, così come anche il suo filtro. Il cassettino non è grande come il precedente ma può comunque raccogliere una grande quantità di sporco. Il consiglio è comunque quello di svuotarlo dopo ogni pulizia per massimizzare la potenza di aspirazione.

Frontalmente e inferiormente ci sono poi dei sensori di prossimità per riconoscere gli ostacoli e i gradini. Rispetto al precedente modello si approccia con molta più delicatezza agli ostacoli, senza mai urtarli con "violenza" ma sempre con maggiore lentezza. Nella parte inferiore troviamo i componenti più classici: spazzola, due ruote in plastica di buone dimensioni e ruotino frontale che può ruotare. Superiormente abbiamo invece un tasto di avvio/accensione, un tasto per il ritorno a casa e uno per la pulizia puntuale. La velocità di pulizia è quasi invariata, mentre la potenza sia appena superiore, mentre la capacità di scavalcare oggetti è leggermente inferiore. Vengono dichiarati scavalcabili oggetti di 2 centrimetri, ma lo abbiamo trovato incastrato agli sgabelli in cucina più volte. Il precedente modello era uno dei pochissimi robot per la pulizia che riusciva quasi sempre a superarli.

Ma passiamo a parlare dell'applicazione Mi Home per iOS e Android che è sicuramente il punto forte dei robot Xiaomi rispetto a buona parte della concorrenza. Purtroppo al momento è compatibile con i soli server cinesi. Nessun limite nell'utilizzo (l'applicazione è comunque in inglese) ma tempi di caricamento più lunghi per le mappe e maggior variabilità su questi stessi tempi di caricamento.

È possibile dall'applicazione avviare la pulizia dell'intera abitazione e dopo la prima pulizia vi troverete con la mappa dell'intera abitazione nell'applicazione. A patto di non scollegare la base di ricarica dalla corrente questa mappa diventerà la base per le pulizie future. Potrete anche scegliere la potenza di pulizia aumentando o diminuendo dalla modalità di utilizzo bilanciata impostata di default. Questa funzionalità di scansione dell'intera casa permetterà al robot di non sprecare tempo e ottimizzare pulizia e autonomia. Sarà possibile inviare il robot in uno specifico punto di casa e scegliere di eseguire una pulizia nelle vicinanze. Comodo se vi sono cascate briciole o avete sporcato in cucina.

PRO

  • Potete scegliere in quali parti della casa pulire
  • Potente nella pulizia
  • App multifunzione
  • Il panno è un'ottima aggiunta

CONTRO

  • Poteva essere più sottile
  • Assistenza cinese in caso di guasto
  • Il precedente superava meglio alcuni ostacoli impegnativi
  • Non è possibile escludere zone (ma solo includerle)

La più grande novità dal punto di vista software è sicuramente la possibilità di selezionare una o più aree della propria abitazione da pulire, anche con più ripetizioni (fino a 3). Questa era una funzionalità molto attesa che permette di diventare indipendenti dai "muri virtuali" (ma comunque fisici, dovendo acquistare il nastro). Purtroppo non è possibile fare l'inverso, ovvero selezionare un'area dove non pulire, funzionalità che sarebbe molto più comoda per chi volesse solo eliminare delle aree dalla pulizia dell'intera casa.

Infine dalle impostazioni potrete programmare delle pulizie giornalieri o settimanali e scegliere di lasciare che il robot aumenti in automatico la potenza sui tappeti. Tappeti che riconosce bene e che non si trascina anche quando molto sottili. Dalle impostazioni potrete poi controllare lo stato dei filtri e della pulizia dei sensori.

L'autonomia è molto buona, come per il precedente modello, riuscendo senza troppi problemi a superare l'ora e mezzo complessiva (con cui può pulire circa 150 mq non lineari) e avvicinarsi alle due ore.

La seconda grande novità è la presenza di un cassettino che contiene l'acqua da agganciare sulla parte posteriore inferiore del robot a cui a sua volta collegare uno dei due panni dati in dotazione. Durante la pulizia i due ugelli continuano a inumidire il panno. Questo vi permetterà non di sostituire la pulizia tramite un mocio ma di alzare sensibilmente il livello di pulizia offerto da un qualsiasi robot aspirapolvere. Passate un panno umido su un qualsiasi pavimento appena pulito con un aspirapolvere e vi accorgerete che c'è sempre ancora qualcosa da pulire. Il panno andrebbe sostituito ogni circa 30 minuti ma non c'è una funzione automatica che ve lo ricordi. Alla fine della pulizia vi basterà sciacquare il panno sotto il rubinetto per pulirlo. Purtroppo il panno rimarrà umido anche sopra i tappeti.

Il robot di seconda generazione di Xiaomi viene venduto a 445€ su Gearbest, un prezzo decisamente più alto del prezzo attuale del modello precedente ma comunque decisamente più contenuto (potremmo anche dire dimezzato) rispetto alla concorrenza con le simili specifiche.

Giudizio Finale

Xiaomi Mi Robot Vacuum 2

Xiaomi Mi Robot Vacuum 2 è a pochi mesi di distanza di nuovo il miglioro robot per la pulizia qualità prezzo da comprare. La funzionalità di selezione della zona dall'app è di grandissima comodità, mentre il panno umido vi permetterà di pulire in modo ancora più approfondito.

Voto finale

Xiaomi Mi Robot Vacuum 2

Pro

  • Potete scegliere in quali parti della casa pulire
  • Potente nella pulizia
  • App multifunzione
  • Il panno è un'ottima aggiunta

Contro

  • Poteva essere più sottile
  • Assistenza cinese in caso di guasto
  • Il precedente superava meglio alcuni ostacoli impegnativi
  • Non è possibile escludere zone (ma solo includerle)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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