7.9

Recensione Xiaomi Mi TV 4A 32”: una delle migliori esperienze Android TV (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Xiaomi Mi TV 4A 32

Sul finire del 2019 Xiaomi ha portato in Italia le sue Mi TV, con tre formati diversi, 32, 43 e 55 pollici, ed oggi proviamo la più piccola delle tre. In realtà questo non è del tutto esatto, perché se da una parte è vero che il lancio c’è stato, dall’altra abbiamo perso le tracce di queste smart TV nei mesi a venire, tanto che non sono nemmeno mai arrivate sullo store online di Xiaomi. Siamo comunque riusciti a trovarne una su ePRICE, ed anche su Amazon ogni tanto qualcuno di questi modelli fa capolino, quindi, sperando che in futuro sia più facile acquistarle, ci accingiamo a raccontarvi com’è vivere con un televisore da 32” di Xiaomi. Con Android TV.

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6.5

Confezione

Poche sorprese dalla confezione di Mi TV 4A, nella quale troviamo solo i piedini per sostenere la TV, con relative viti, un po’ di manualistica (anche in italiano), ed il telecomando, batterie incluse. Non c’è altro, ma del resto vi basta una connessione ad internet per essere online e godervi i vari contenuti, in barba alla TV digitale.

7.0

Costruzione

Da un televisore di questa fascia non è che ci si aspetti chissà cosa lato design e materiali, ed in effetti è proprio così, anche se abbiamo visto di peggio. Le cornici si notano, non sono certo sottili, ma uniformi e comunque non eccessivamente grandi, ed in plastica lucida, che dona un minimo tocco di eleganza. Non vale lo stesso per il retro, in plastica zigrinata, dove troviamo su un lato le 3 porte HDMI, i due ingressi per antenna e satellite, oltre a due porte USB 2.0 ed all’uscita audio da 3,5mm. Sulla faccia posteriore c’è anche una porta ethernet ed i tre ingressi A/V.

Nel profilo inferiore, al centro, si trova il pulsante di accensione, che sarà necessario premere al primo avvio, dato che il telecomando non funziona prima di essere stato accoppiato alla TV. Il cavo di alimentazione non è estraibile, e parte dal lato destro, guardando la TV dal retro.

I due piedini, da avvitare con un paio di viti a testa, sono anch’essi in plastica e non troppo rigidi. Considerando il peso esiguo della TV comunque vanno bene ed offrono un discreto grip sul tavolo.

7.5

Telecomando

Il telecomando fa una buona prima impressione, con i tasti dedicati a Netflix e Prime Video ben in evidenza, il pulsante dedicato ad Assistant in alto, e sotto i controlli di Android ed un tastino “Mi”, che serve a richiamare PatchWall, il launcher personalizzato da Xiaomi che può sostituire quello di default di Android TV. Nel caso in cui non lo voleste usare, il pulsante può essere rimappato. Infine abbiamo i controlli per il volume e quelli per interagire con le app della TV.

Guardandolo bene però ci si accorge anche di qualche carenza. Mancano infatti del tutto i controlli multimediali (play/pause e skip), non c’è il tasto mute, e non ci sono nemmeno i tasti P, per passare rapidamente al canale precedente/successivo. Peccato, perché di spazio in fondo ancora un po’ ce n’era, e considerando quanti pulsanti “inutili” ci sono, certe mancanze si fanno sentire di più. La buona notizia è che le due batterie AAA sono incluse nella confezione, ma non sappiamo darvi informazioni sull’autonomia complessiva, che non dovrebbe comunque rappresentare un problema.

7.0

Hardware

  • Schermo: 31,5” HD (1.366 x 768 pixel) LED, 60 Hz, 178°, 220 nit
  • Processore: MediaTek quad-core 64-bit con GPU Mali 470MP3
  • RAM: 1,5 GB
  • Memoria interna: 8 GB eMMC
  • Audio: 2 speaker da 8W, DTS-HD, Dolby Audio
  • Connettività: Wi-Fi ac (2,4/5 GHz), Bluetooth 4.2,
  • Porte: Ethernet, 2x USB 2.0, 3x HDMI (1 ARC), jack audio da 3,5 mm, AV, DVB-T2/DVB-C, DVB-S2
  • Dimensioni (base inclusa): 733 x 180 x 479 mm
  • Peso (base esclusa): 3,96 kg
  • OS: Android TV 9 (patch novembre 2019)

L’hardware complessivo è di fascia bassa, ovviamente, anche se a suo modo non gli manca nulla. Buono il numero di porte presenti, soprattutto le tre HDMI, ed anche la CPU si rivela più che capace di gestire correttamente il sistema operativo. Xiaomi sembra aver prestato attenzione anche all’audio, con DTS-HD e Dolby Audio, ma è solo apparenza, perché alla resa dei conti siamo rimasti ben poco soddisfatti di questo aspetto. Peccato che manchi l’espansione via (micro)SD, perché 8 GB di storage finiscono rapidamente e lasciano ben poco spazio ai giochi.

8.5

Esperienza d'uso

Il pannello di questa Xiaomi Mi TV 4A non è nulla di eccezionale. E non solo per un fatto di risoluzione, ma per una combinazione di fattori. Da una parte sì, l’essere HD Ready non è certo un vanto: da vicino quasi si notano i pixel, ma se starete almeno ad un paio di metri di distanza non avrete fastidi. C’è anzi anche abbastanza sharpening nel complesso; ciò che manca di più in realtà è la profondità dei colori. Sono infatti un po’ spenti, mancano di vivacità, di tono: sono appiattiti; e lo noterete soprattutto guardando lo stesso contenuto a fianco di una TV di fascia più alta, dove vedrete che su quella di Xiaomi mancano proprio alcune tonalità. Il concordo di colpa è anche della luminosità massima di soli 220 nit, bassa al punto che la terrete sempre al 100% e se la TV fosse vicino ad una finestra, in una di queste belle giornate primaverili potreste anche avere un po’ di fastidi. Non pensate inoltre di poterla usare come possibile monitor per un PC: quello sì che è un utilizzo che vi sconsigliamo caldamente: non è il tipo di pannello adatto per essere guardato da vicino, intensamente, per leggere, per creare contenuti.

Eppure, detto questo, è anche inutile pretendere chissà cosa. Siamo chiaramente di fronte ad una “seconda TV”, da tenere in cucina, in camera o dove volete (potete anche fissarla a parete, ma gli accessori non sono ovviamente inclusi), e la qualità dei modelli economici in generale è questa. Il vero vantaggio però è che Xiaomi Mi TV 4A è una vera smart TV, al contrario di molta concorrenza di pari fascia.

Android TV infatti è un sistema ormai maturo, che qui gira splendidamente. Non abbiamo riscontrato bug, impuntamenti o rallentamenti, pressoché in nessuna circostanza. Complice anche il fatto di dover gestire un numero di pixel esiguo, rispetto alle TV 4K sulle quali di solito proviamo i box Android che recensiamo, siamo rimasti davvero stupiti da come Netflix parta senza incertezze, da come ci si muova bene nel Play Store, ed anche dai comandi vocali, che raramente sbagliano un colpo (per quanto sempre limitati, ma questo dipende da Android TV, non da Xiaomi). In estrema sintesi, è una delle migliori esperienze Android TV in termini di fluidità e rapidità dell’interfaccia, in grado di rivaleggiare ed anche superare alcune TV più costose dotate sempre del sistema di Google integrato, dove abbiamo visto incertezze che qui non sono presenti.

C’è anche PatchWall, ovvero un launcher alternativo (che però non sostituiremmo mai a quello di Android TV), creato dalla stessa Xiaomi, che dà priorità ai vari input (TV, HDMI ecc) e vi permette comunque di avere accesso rapido alle app che preferite. Immancabile quanto dimenticabile l’app per ottimizzare il tutto (“potenzia memoria”, “pulizia profonda”, ed altre inutility così). Sembra comunque che PatchWall non sia ottimizzato per la nostra lingua, quindi qualche sua funzione potrebbe ancora essere assente.

Lato streaming avrete insomma rapido accesso a tutti i servizi principali, con preferenza per Netflix e Prime Video che hanno un tasto a loro dedicato sul telecomando. Ed anche la parte di gestione della TV digitale è fatta bene, con diverse opzioni per personalizzare la visione ed avere a portata di mano i canali preferiti. Buona anche la riproduzione di contenuti locali, anche perché comunque limitati alla risoluzione HD, che ancora una volta trasforma un limite di questa TV in un suo vantaggio. Se aveste un server DLNA, ad esempio, Kodi saprà accompagnarvi nella visione di tutti i suoi contenuti.

Lato Android, l’unica cosa che un po’ ci ha deluso è l’aspetto ludico. Qualcosa a cui giocare lo troverete, ma per ora dovrete accontentarvi dei giochi in locale (niente Stadia né GeForce Now), e questi non girano sempre granché bene, a meno che non siano piuttosto semplici. Tanto per fare un esempio, Real Racing 3 non è certo fluido come un gioco di corse dovrebbe essere, mentre con Crossy Road potrete divertirvi anche con il solo telecomando. Del resto, con 8 GB di memoria interna, è meglio dedicarli alle applicazioni, o finiranno presto se inizierete ad installare giochi esosi.

Terminiamo con l’aspetto che in assoluto ci ha convinto meno: l’audio. Se infatti sul discorso risoluzione si può in parte soprassedere, a patto di non guadare la TV col naso appiccicato allo schermo, l’audio non potete non sentirlo. E da sentire c’è un po’ poco. I bassi sono assenti e gli alti sono privi di corpo. Potremmo continuare ad infierire, ma sarebbe inutile. Il volume è buono, anche alto nel complesso, ma non vi suggeriamo di andare troppo in su, perché alzandolo al massimo le cose peggiorano. Come ho detto nel video, sembra assurdo consigliare una soundbar su una TV del genere, ma se vi avanzassero un paio di speaker da collegarle, probabilmente le vostre orecchie ringrazieranno.

7.5

Prezzo

Il prezzo di listino di Xiaomi Mi TV 4A è di 180€, anche se un po’ fluttua, dato che la sua disponibilità non è mai stata stabile. Facendo comunque riferimento a quella che è la cifra ufficiale, si tratta di un buon prezzo soprattutto per la presenza di Android TV. La qualità del pannello è quella che è, e potreste anche trovare qualcosa di più economico con le stesse caratteristiche, ma senza Android TV. Se pensate però che il box più economico per avere Android TV è proprio quello di Xiaomi, che costa 70€, ecco che il prezzo di questa Mi TV 4A assume tutto un altro valore, anche perché qui la soluzione è integrata e non richiede accessori esterni.

Se poi non vi interessasse affatto la parte smart o avere Android TV, ma voleste solo guardare la TV in chiaro, allora in quel caso potreste ancora risparmiare qualcosa. In ogni caso fate attenzione a proposte farlocche, tipo questa su Amazon, che include sia la Mi TV che il Mi Box S, per rincarare il prezzo. Il modello che abbiamo recensito noi l’abbiamo infatti preso da ePRICE, dove purtroppo adesso è risalito oltre i 200 euro. Come già accennato più volte, la mancata “vera” disponibilità di questi televisori sul nostro mercato rende il loro prezzo piuttosto altalenante.

Aggiornamento26/05/2020

Quest’oggi, 26 maggio, Xiaomi ha ri-lanciato in Italia i suoi Mi TV, e l’ha fatto non solo con 6 mesi di ritardo rispetto a quanto inizialmente preventivato, ma anche con un aumento di prezzo. Il Mi TV 4A da 32 pollici, oggetto di questa recensione, costa infatti ora 199€, ed è disponibile anche su Amazon.

Abbiamo pertanto abbassato sia il voto di questa sezione relativa al prezzo, che quello finale. Mi TV 4A rimane la migliore proposta Android TV anche nella fascia dei 200€, ma questo lo colloca comunque più vicino a modelli decisamente superiori sul fronte della qualità generale.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “08/05 – Record download di Zoom, classifica vendite smartphone e tweet programmati” su Spreaker.

Giudizio Finale

Xiaomi Mi TV 4A 32

7.9

Xiaomi Mi TV 4A 32

Volete una TV piccola ed economica? Xiaomi ha una sorpresa per voi: si chiama Mi TV 4A. E non parliamo del pannello, che è solo un HD Ready con colori non particolarmente vivaci, né dell'audio, ma del fatto che qui c'è un Android TV che gira alla perfezione. Ecco quindi che la vostra TV di fascia bassa è una smart TV più fluida di certi modelli al top, con Netflix e Prime Video in primo piano, e facile accesso a tanti altri contenuti in streaming e non solo. Il suo prezzo di listino poi è di 180€, e questo la rende più economica di qualsiasi soluzione possibile con box Android TV esterni, anche se purtroppo non è ancora così facile trovarla in vendita in Italia.

di Nicola Ligas
Pro
  • Android TV gira perfettamente
  • Tante porte
  • Netflix e Prime Video integrati nel telecomando
  • Prezzo
Contro
  • Qualità audio scarsa
  • Colori piatti
  • Alcune carenze nel telecomando
  • È "plasticaccia"

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Timothy

    “Se aveste un server DLNA, ad esempio, Kodi saprà accompagnarvi nella visione di tutti i suoi contenuti.”

    Domandina in quanto sono molto interessato alla questione. Avete provato diversi tipi di file con Kodi?
    Io ho un server centrale in casa su cui ho una libreria sterminata di vecchi film e serie tv. Ho un SONY con Android TV e non ha mai avuto problemi con la riproduzione di nulla dall’SD al 4K. Però in seguito ad un aggiornamento software del TV non mi è più possibile riprodurre alcune vecchie serie TV, al momento mi viene in mente solamente Chuck, che sono dei banali Divx da 350 MB come era lo standard qualche annetto fa. Non ho problemi con il 4K, ma con quelle vecchie serie non c’è verso, il video va troppo veloce rispetto alla traccia audio.

    E’ un problema che si presenta anche su questo modello?

    Io l’ho più o meno aggirato disattivando accelerazione hardware, ma il video non è fluido quanto dovrebbe e mi rende impossibile riprodurre qualsiasi altro file a risoluzione più elevata. La cosa strana è che è successo dopo aggiornamento del TV non di Kodi.

    Avendo io intenzione di prendere un MiTv per la cucina in quanto di dimensioni più umane per gli spazi che ho mi interessava anche questo aspetto.

    • oddio, io ho provato con i formati classici che uso in questi casi: h.264, h.265, vp9. Sono file di esempio, non intere serie TV, ma non mi hanno dato problemi. Il problema delle serie TV scaricate chissà dove (tanto per capirsi) è spesso più il codec audio che non quello video, ma le variabili sono infinite

      • Timothy

        Credo di concordare con te, anche se ancora non mi spiego perchè non vadano più dopo un aggiornamento di Android TV. Il problema della suddetta serie TV (una delle mie preferite da sempre) è che non sono mai stati messi in commercio dei cofanetti ufficiali contenenti la lingua italiana e quindi uno si arrangia come riesce. Onestamente non credo sia nemmeno a catalogo in nessun servizio di streaming. Per lo meno tra quelli che conosco.

        • Dr_Halo

          Hai provato a cambiare player? Quali hai usato?

        • Quando accennavo al fatto che Android TV su questa Xiaomi va bene, parlavo anche di questo: ho provato TV Sony e Philips con Android TV che giravano peggio di così. Poi questo non ha necessariamente a che fare con i codec, ma non mi stupirei se la colpa non fosse di Android TV in sé e per sé

          • Timothy

            Mi sento di dirti che son d’accordo con te, e visto che il problema pare essere quasi sconosciuto al resto del mondo, compreso il forum di supporto di KODI non so proprio cosa fare. Io ho comprato SONY in quanto tv principale, dopo il trasferimento della convivenza e ho sempre avuto un debole (leggi pure “quasi fissato”) per i BRAVIA. Devo dire che in tutto è sempre stato eccellente, e certo, l’ho pagato 4 volte questo (è comunque un 55″) ma a parte questo screzio non ho motivo di lamentarmi. Proveremo a vedere se si risolverà con eventuali futuri aggiornamenti e vedremo. Nel caso proverò anche qualche altro software simile, il lato negativo di kodi è che se ti abitui alla comodità della sua libreria e di come tiene tutto organizzato.. Diventa difficile cambiare, sebbene ci siano alternative.

  • Okazuma

    Poteva costare 239 euro ed essere almeno FullHD.
    Ormai i 32″ vanno nelle camere secondarie più piccole e quindi si utilizzano a distanze minori
    HD ready nel 2020, a mio avviso, è improponibile anche perché paghiamo abbonamenti per il 4K….

    • piervittorio

      Nessuno produce più pannelli FHD da 32″, tutto lì.
      Quelle che trovi in giro, sono basate su
      vecchi pannelli ormai fuori produzione.
      Devi andare sul 40″, ottimo quello della TCL (rimanendo sugli Android TV), che oltretutto ha cornici talmente piccole da essere poco più ingombrante di un vecchio 32″.

      • SteveMcQueer

        a memoria Samsung ha nella sua collezione the frame del 2020 un 32 pollici QLED 1080p… certo costa il doppio sul web, ma è tutta un’altra cosa 🤷‍♂️

      • Okazuma

        A maggior ragione nn trovo il senso di questo tv

      • Luigi Passante

        Non è vero, anche perchè basta un infornata di un mese per finire le scorte. La verità è che non servono alte risoluzioni per pannelli TV o digital signage, quindi continuano a essere prodotti con quelle specifiche li per 32″

        • piervittorio

          Non occupi un linea produttiva per fare una “infornata” ogni tanto.
          Quando una linea non lavora a saturazione e non ha prospettive di lavorare a regime, fai il revamping e ci produci altro.

          • Luigi Passante

            Aspetta, stai parlando d’altro. Per me non è vero che i 32 sono fuori produzione, proprio perchè basterebbe un mese di produzione di TV a finire quello che ragionevolmente tieni a scorta.

      • Sergio

        Mi puoi dire la sigla esatta per favore?

        • piervittorio

          40ES560 (oppure 40ES561 la versione Amazon, che ha qualcosa in più, anche se non ricordo cosa).

          • Sergio

            Grazie

  • Giovanni Stoto

    Avete testato Disney+ su questo Android TV?

    • onestamente no, perché ho già finito la settimana di prova gratuita, ma visto come vanno netflix e prime video, e che l’app per Android TV di Disney+ è ufficiale, non vedo problema alcuno all’orizzonte

      • Giovanni Stoto

        Invece problemi ce ne sono… Sulla Mibox l’audio va solo in PCM stereo invece che DolbyDigital+ e volevo sapere se anche qui dava problemi

  • Dr_Halo

    In diretta concorrenza con il modello recensito ho trovato un tv marchiato RCA in vendita su AMAZON. Sembra di caratteristiche molto simili. Sapete dirmi come va?

    • Dr_Halo

      Il modello è RS32H2

  • SteveMcQueer

    8?????? 😮
    6.5 dalla scheda tecnica… dai… 😕

    • Se bastasse la scheda tecnica non servirebbero le recensioni, no? 🙂

  • AngeloFlores AdinaNeculai

    Esatto,recensione e voto stridono pesantemente…6.5 è già generoso

    • Recensione e voto concordano veramente: è una TV di fascia bassa, che però ha un lato smart TV ben fatto come nessuno nel suo livello, ergo ha preso un buon voto. Non è che siccome siamo su modelli entry level allora i voti debbano essere bassi per forza

  • giosec1

    Praticamente i pro sono solo per la smart TV, mentre i contro per la qualità di visione lol. Ok che é un 32″, ma sarebbe da bocciare un TV così.
    A questo punto tanto vale prendere un TV da centro commerciale che tirano dietro sui 100euro e aggiungere un tv box esterno.

    • Invece è proprio quello che non conviene fare. Le TV da 100 euro che dici non è che siano fatte meglio di questa come qualità, e il box android TV ti viene a costare almeno 70 euro, ed è comunque un accessorio esterno. Qui hai tutto integrato e funziona egregiamente

  • gcludus

    Quando hai fatto vedere le differenze tra le due TV. Dovevi far vedere contenuti delle TV tradionali. Uno dei problema delle TV 4k sono i contenuti a bassa risoluzione. Volevo vedere se un pannello solo HD li gestisce meglio

    • Sono un “problema” perché se ne apprezzano di più i difetti se sono in bassa risoluzione e non c’è upscaling fatto bene. Il pannello HD ready semplicemente li riproduce come riproduce tutto: al più in HD. Che poi se metti i canali digitali in alta risoluzione (canale 500 e successivi) i possibili problemi già scompaiono. In ogni caso ho fatto vedere la parte di TV digitale alla fine se ti interessa

  • Tiwi

    beh, ok android tv, ma 200euro per un 32 pollici hd, bo

    • Timothy

      TCL 40″ con un buon android TV e soprattutto un pannello FHD si trova a 340 euiro circa. Su questo discorso posso darti ragione.

  • Andrea

    non ha senso….. praticamente una TV che fa pena a fare la TV ma che ha una buona parte smart….

    • Per chi cerchi un secondo (o terzo) televisore secondo me ha senso. Del resto se sul mercato ci sono ancora tanti TV simili significa che qualcuno li compra, e questo almeno ha una parte smart degna di questo nome

  • Paolo

    Boh, 200€ per un tv 32″ HD ready, audio messo male, immagini tutt’altro che buone e telecomando che manca di alcuni comandi fondamentali…
    Bisogna considerare che a quella cifra si trovano parecchie 32″ Smart TV di pari caratteristiche di marchi anche blasonati se la si considera come Tv secondaria o peggio.
    E tenuto conto che sulla rete si trovano Smart TV a 250/260€ 40″ con pannello FullHD (TCL, Hisense, anche Sharp) o con una trentina di euro in più addirittura dei 43″ 4K HDR (LG e Samsung vanno spesso in offerta a 289/299€) con una visione decisamente migliore… beh questa TV a quel prezzo non ha molto mercato, non mi stupisco Xiaomi non l’abbia inserita nel suo store.

    Sarebbe stato molto più interessante invece valutare e recensire (se fosse possibile trovarla, altra pecca non indifferente) la versione 43″ 4k della smartTv di Xiaomi.

    • Quando possibile proveremo anche i modelli superiori. Ma sottolineo che Xiaomi non ha inserito nel suo store nessuna della Mi TV, non è che debba vergognarsi di questa. Gli esempi che fai tu scusa ma non hanno troppo senso, perché si parla di TV non Android TV, e come ho sottolineato più volte è l’ottima implementazione di questo a fare la differenza nel caso di questa TV di Xiaomi.
      Che poi il punto, secondo me, non è tanto che a 100 euro in più si trovi di meglio, perché quello è ovvio, ma in questa fascia di prezzo e con queste dimensioni non mi pare sia così ovvio. Poi sì, se si vuole spendere di più e prendere una TV più grande allora ci sono tantissime alternative, ma sono prodotti diversi.

  • Luigi Passante

    Comprendo l’audio scarso, ma 32 pollici con l’audio decente esistono, o stiamo considerando il tutto fuori da ogni paragone sensato?