Recensione Xiaomi Mi TV 4A 32'': una delle migliori esperienze Android TV (foto e video)

Nicola Ligas
Nicola Ligas

Sul finire del 2019 Xiaomi ha portato in Italia le sue Mi TV, con tre formati diversi, 32, 43 e 55 pollici, ed oggi proviamo la più piccola delle tre. In realtà questo non è del tutto esatto, perché se da una parte è vero che il lancio c'è stato, dall'altra abbiamo perso le tracce di queste smart TV nei mesi a venire, tanto che non sono nemmeno mai arrivate sullo store online di Xiaomi. Siamo comunque riusciti a trovarne una su ePRICE, ed anche su Amazon ogni tanto qualcuno di questi modelli fa capolino, quindi, sperando che in futuro sia più facile acquistarle, ci accingiamo a raccontarvi com'è vivere con un televisore da 32'' di Xiaomi. Con Android TV.

PRO

  • Android TV gira perfettamente
  • Tante porte
  • Netflix e Prime Video integrati nel telecomando
  • Prezzo

CONTRO

  • Qualità audio scarsa
  • Colori piatti
  • Alcune carenze nel telecomando
  • È "plasticaccia"

Confezione

Poche sorprese dalla confezione di Mi TV 4A, nella quale troviamo solo i piedini per sostenere la TV, con relative viti, un po' di manualistica (anche in italiano), ed il telecomando, batterie incluse. Non c'è altro, ma del resto vi basta una connessione ad internet per essere online e godervi i vari contenuti, in barba alla TV digitale.

Costruzione

Da un televisore di questa fascia non è che ci si aspetti chissà cosa lato design e materiali, ed in effetti è proprio così, anche se abbiamo visto di peggio. Le cornici si notano, non sono certo sottili, ma uniformi e comunque non eccessivamente grandi, ed in plastica lucida, che dona un minimo tocco di eleganza. Non vale lo stesso per il retro, in plastica zigrinata, dove troviamo su un lato le 3 porte HDMI, i due ingressi per antenna e satellite, oltre a due porte USB 2.0 ed all'uscita audio da 3,5mm. Sulla faccia posteriore c'è anche una porta ethernet ed i tre ingressi A/V.

Nel profilo inferiore, al centro, si trova il pulsante di accensione, che sarà necessario premere al primo avvio, dato che il telecomando non funziona prima di essere stato accoppiato alla TV. Il cavo di alimentazione non è estraibile, e parte dal lato destro, guardando la TV dal retro.

I due piedini, da avvitare con un paio di viti a testa, sono anch'essi in plastica e non troppo rigidi. Considerando il peso esiguo della TV comunque vanno bene ed offrono un discreto grip sul tavolo.

Telecomando

Il telecomando fa una buona prima impressione, con i tasti dedicati a Netflix e Prime Video ben in evidenza, il pulsante dedicato ad Assistant in alto, e sotto i controlli di Android ed un tastino "Mi", che serve a richiamare PatchWall, il launcher personalizzato da Xiaomi che può sostituire quello di default di Android TV. Nel caso in cui non lo voleste usare, il pulsante può essere rimappato. Infine abbiamo i controlli per il volume e quelli per interagire con le app della TV.

Guardandolo bene però ci si accorge anche di qualche carenza. Mancano infatti del tutto i controlli multimediali (play/pause e skip), non c'è il tasto mute, e non ci sono nemmeno i tasti P, per passare rapidamente al canale precedente/successivo. Peccato, perché di spazio in fondo ancora un po' ce n'era, e considerando quanti pulsanti "inutili" ci sono, certe mancanze si fanno sentire di più. La buona notizia è che le due batterie AAA sono incluse nella confezione, ma non sappiamo darvi informazioni sull'autonomia complessiva, che non dovrebbe comunque rappresentare un problema.

Hardware

  • Schermo: 31,5'' HD (1.366 x 768 pixel) LED, 60 Hz, 178°, 220 nit
  • Processore: MediaTek quad-core 64-bit con GPU Mali 470MP3
  • RAM: 1,5 GB
  • Memoria interna: 8 GB eMMC
  • Audio: 2 speaker da 8W, DTS-HD, Dolby Audio
  • Connettività: Wi-Fi ac (2,4/5 GHz), Bluetooth 4.2,
  • Porte: Ethernet, 2x USB 2.0, 3x HDMI (1 ARC), jack audio da 3,5 mm, AV, DVB-T2/DVB-C, DVB-S2
  • Dimensioni (base inclusa): 733 x 180 x 479 mm
  • Peso (base esclusa): 3,96 kg
  • OS: Android TV 9 (patch novembre 2019)

L'hardware complessivo è di fascia bassa, ovviamente, anche se a suo modo non gli manca nulla. Buono il numero di porte presenti, soprattutto le tre HDMI, ed anche la CPU si rivela più che capace di gestire correttamente il sistema operativo. Xiaomi sembra aver prestato attenzione anche all'audio, con DTS-HD e Dolby Audio, ma è solo apparenza, perché alla resa dei conti siamo rimasti ben poco soddisfatti di questo aspetto. Peccato che manchi l'espansione via (micro)SD, perché 8 GB di storage finiscono rapidamente e lasciano ben poco spazio ai giochi.

Esperienza d'uso

Il pannello di questa Xiaomi Mi TV 4A non è nulla di eccezionale. E non solo per un fatto di risoluzione, ma per una combinazione di fattori. Da una parte sì, l'essere HD Ready non è certo un vanto: da vicino quasi si notano i pixel, ma se starete almeno ad un paio di metri di distanza non avrete fastidi. C'è anzi anche abbastanza sharpening nel complesso; ciò che manca di più in realtà è la profondità dei colori. Sono infatti un po' spenti, mancano di vivacità, di tono: sono appiattiti; e lo noterete soprattutto guardando lo stesso contenuto a fianco di una TV di fascia più alta, dove vedrete che su quella di Xiaomi mancano proprio alcune tonalità. Il concordo di colpa è anche della luminosità massima di soli 220 nit, bassa al punto che la terrete sempre al 100% e se la TV fosse vicino ad una finestra, in una di queste belle giornate primaverili potreste anche avere un po' di fastidi. Non pensate inoltre di poterla usare come possibile monitor per un PC: quello sì che è un utilizzo che vi sconsigliamo caldamente: non è il tipo di pannello adatto per essere guardato da vicino, intensamente, per leggere, per creare contenuti.

Eppure, detto questo, è anche inutile pretendere chissà cosa. Siamo chiaramente di fronte ad una "seconda TV", da tenere in cucina, in camera o dove volete (potete anche fissarla a parete, ma gli accessori non sono ovviamente inclusi), e la qualità dei modelli economici in generale è questa. Il vero vantaggio però è che Xiaomi Mi TV 4A è una vera smart TV, al contrario di molta concorrenza di pari fascia.

Android TV infatti è un sistema ormai maturo, che qui gira splendidamente. Non abbiamo riscontrato bug, impuntamenti o rallentamenti, pressoché in nessuna circostanza. Complice anche il fatto di dover gestire un numero di pixel esiguo, rispetto alle TV 4K sulle quali di solito proviamo i box Android che recensiamo, siamo rimasti davvero stupiti da come Netflix parta senza incertezze, da come ci si muova bene nel Play Store, ed anche dai comandi vocali, che raramente sbagliano un colpo (per quanto sempre limitati, ma questo dipende da Android TV, non da Xiaomi). In estrema sintesi, è una delle migliori esperienze Android TV in termini di fluidità e rapidità dell'interfaccia, in grado di rivaleggiare ed anche superare alcune TV più costose dotate sempre del sistema di Google integrato, dove abbiamo visto incertezze che qui non sono presenti.

C'è anche PatchWall, ovvero un launcher alternativo (che però non sostituiremmo mai a quello di Android TV), creato dalla stessa Xiaomi, che dà priorità ai vari input (TV, HDMI ecc) e vi permette comunque di avere accesso rapido alle app che preferite. Immancabile quanto dimenticabile l'app per ottimizzare il tutto ("potenzia memoria", "pulizia profonda", ed altre inutility così). Sembra comunque che PatchWall non sia ottimizzato per la nostra lingua, quindi qualche sua funzione potrebbe ancora essere assente.

Lato streaming avrete insomma rapido accesso a tutti i servizi principali, con preferenza per Netflix e Prime Video che hanno un tasto a loro dedicato sul telecomando. Ed anche la parte di gestione della TV digitale è fatta bene, con diverse opzioni per personalizzare la visione ed avere a portata di mano i canali preferiti. Buona anche la riproduzione di contenuti locali, anche perché comunque limitati alla risoluzione HD, che ancora una volta trasforma un limite di questa TV in un suo vantaggio. Se aveste un server DLNA, ad esempio, Kodi saprà accompagnarvi nella visione di tutti i suoi contenuti.

Lato Android, l'unica cosa che un po' ci ha deluso è l'aspetto ludico. Qualcosa a cui giocare lo troverete, ma per ora dovrete accontentarvi dei giochi in locale (niente Stadia né GeForce Now), e questi non girano sempre granché bene, a meno che non siano piuttosto semplici. Tanto per fare un esempio, Real Racing 3 non è certo fluido come un gioco di corse dovrebbe essere, mentre con Crossy Road potrete divertirvi anche con il solo telecomando. Del resto, con 8 GB di memoria interna, è meglio dedicarli alle applicazioni, o finiranno presto se inizierete ad installare giochi esosi.

Terminiamo con l'aspetto che in assoluto ci ha convinto meno: l'audio. Se infatti sul discorso risoluzione si può in parte soprassedere, a patto di non guadare la TV col naso appiccicato allo schermo, l'audio non potete non sentirlo. E da sentire c'è un po' poco. I bassi sono assenti e gli alti sono privi di corpo. Potremmo continuare ad infierire, ma sarebbe inutile. Il volume è buono, anche alto nel complesso, ma non vi suggeriamo di andare troppo in su, perché alzandolo al massimo le cose peggiorano. Come ho detto nel video, sembra assurdo consigliare una soundbar su una TV del genere, ma se vi avanzassero un paio di speaker da collegarle, probabilmente le vostre orecchie ringrazieranno.

Prezzo

Il prezzo di listino di Xiaomi Mi TV 4A è di 180€, anche se un po' fluttua, dato che la sua disponibilità non è mai stata stabile. Facendo comunque riferimento a quella che è la cifra ufficiale, si tratta di un buon prezzo soprattutto per la presenza di Android TV. La qualità del pannello è quella che è, e potreste anche trovare qualcosa di più economico con le stesse caratteristiche, ma senza Android TV. Se pensate però che il box più economico per avere Android TV è proprio quello di Xiaomi, che costa 70€, ecco che il prezzo di questa Mi TV 4A assume tutto un altro valore, anche perché qui la soluzione è integrata e non richiede accessori esterni.

Se poi non vi interessasse affatto la parte smart o avere Android TV, ma voleste solo guardare la TV in chiaro, allora in quel caso potreste ancora risparmiare qualcosa. In ogni caso fate attenzione a proposte farlocche, tipo questa su Amazon, che include sia la Mi TV che il Mi Box S, per rincarare il prezzo. Il modello che abbiamo recensito noi l'abbiamo infatti preso da ePRICE, dove purtroppo adesso è risalito oltre i 200 euro. Come già accennato più volte, la mancata "vera" disponibilità di questi televisori sul nostro mercato rende il loro prezzo piuttosto altalenante.

Aggiornamento 26/05/2020

Quest'oggi, 26 maggio, Xiaomi ha ri-lanciato in Italia i suoi Mi TV, e l'ha fatto non solo con 6 mesi di ritardo rispetto a quanto inizialmente preventivato, ma anche con un aumento di prezzo. Il Mi TV 4A da 32 pollici, oggetto di questa recensione, costa infatti ora 199€, ed è disponibile anche su Amazon.

Abbiamo pertanto abbassato sia il voto di questa sezione relativa al prezzo, che quello finale. Mi TV 4A rimane la migliore proposta Android TV anche nella fascia dei 200€, ma questo lo colloca comunque più vicino a modelli decisamente superiori sul fronte della qualità generale.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Giudizio Finale

Xiaomi Mi TV 4A 32

Volete una TV piccola ed economica? Xiaomi ha una sorpresa per voi: si chiama Mi TV 4A. E non parliamo del pannello, che è solo un HD Ready con colori non particolarmente vivaci, né dell'audio, ma del fatto che qui c'è un Android TV che gira alla perfezione. Ecco quindi che la vostra TV di fascia bassa è una smart TV più fluida di certi modelli al top, con Netflix e Prime Video in primo piano, e facile accesso a tanti altri contenuti in streaming e non solo. Il suo prezzo di listino poi è di 180€, e questo la rende più economica di qualsiasi soluzione possibile con box Android TV esterni, anche se purtroppo non è ancora così facile trovarla in vendita in Italia.

Sommario

Confezione 6.5

Costruzione 7

Telecomando 7.5

Hardware 7

Esperienza d'uso 8.5

Prezzo 7.5

Voto finale

Xiaomi Mi TV 4A 32

Pro

  • Android TV gira perfettamente
  • Tante porte
  • Netflix e Prime Video integrati nel telecomando
  • Prezzo

Contro

  • Qualità audio scarsa
  • Colori piatti
  • Alcune carenze nel telecomando
  • È "plasticaccia"

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola scrive, e parla. Molto. Solitamente non nello stesso momento. Spesso parla di ciò che scrive, e scrive di ciò di cui parlerà. No, Nicola non è un bambino di 6 anni, anche se non gli dispiacerebbe tornare a quell'età.

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