Recensione Xiaomi Smart Band 8: il punto di riferimento (a confronto con Band 7)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Tech Master

Xiaomi torna con uno dei prodotti che l'ha resa più celebre. Parliamo della sua smartband Xiaomi Smart Band 8, che giunta alla ottava versione cerca di aggiustare il tiro con piccole modifiche. Ma quello che più stupisce però è sicuramente il suo prezzo.

PRO

  • Ottimo display
  • Buona autonomia
  • Software veloce e chiaro
  • Buona app per smartphone

CONTRO

  • Niente GPS
  • Niente NFC per i pagamenti
  • Dalla vecchia app si perdono i dati
  • Il cinturino in dotazione non è dei migliori

Se guardate per la prima volta una Xiaomi Smart Band 8 è difficile che riusciate a scorgere le differenze. Ad un occhio non allenato potrebbe essere quasi impossibile. Questo perché le proporzioni del bracciale smart rimangono praticamente invariate. Ma è ribaltando il piccolo bracciale che subito si capisce che qualcosa è cambiato. Il bracciale stesso infatti non circonda più il corpo principale, ma ci sia aggancia con un sistema a incastro simile a quello di molti smartwatch. Questo permette di avere un aggancio più solido e che garantisce di poter sostituire il cinturino con un altro di propria scelta in modo più semplice e soprattutto più elegante. Il frame laterale di Band 8 è ora in alluminio lucido e non più quindi in policarbonato (visto che poi sarebbe stata coperta dalla gomma del cinturino in dotazione). Parlando di cinturino in dotazione quello che Xiaomi include e dello stesso tipo di sempre, in silicone con passante e bottone: nel nostro test si è sganciato due volte indossando e levandoci degli indumenti o lo zaino.

Sul lungo periodo preferiremmo di sicuro sostituirlo con un cinturino diverso.

Il bracciale ha un peso di 27 grammi ed è ora più sottile, avendo ridotto lo spessore dei sensori a contatto con la pelle. Rimane impermeabile 5 atmosfere e il vetro a protezione del display è il Gorilla Glass 3. Questo schermo è da 1,62 pollici e ha una risoluzione di 490 x 162 pixel. È in tecnologia OLED e ha una luminosità di picco superiore: 600 nits. Questo la rende più visibile all'esterno. Il refresh rate a 60 Hz aiuta lo schermo ad essere più fluido e a garantire una percezione di scorrevolezza superiore.

Dal punto di vista hardware sappiamo per il resto molto poco, se non che il Bluetooth è alla versione 5.1 (era 5.2 in precedenza) e che non troviamo connettività Wi-Fi, GPS o NFC. Ancora una volta non è quindi possibile fare pagamenti al polso. Ricordiamoci però che il solo chip NFC non basterebbe per abilitare i pagamenti e che Xiaomi dovrebbe costruirci attorno un sistema di pagamenti e fare accordi con le banche.

Questo non giustifica Xiaomi, ma quantomeno ci fa capire meglio il perché questo componente ci sia nella variante cinese e non in quella globale.

Presenti come sempre tutti i sensori necessari per il tracciamento del fitness e della salute. Sensore di battito cardiaco, accelerometro e sensore per l'ossigenazione del sangue. Questi permettono anche di misurare lo stress e il sonno, anche continuativamente durante tutta la giornata e la notte. I valori registrati sono buoni e anche quelli dell'attività fisica all'aperto risultano precisi, con una più che sufficiente velocità di recepire il cambiamento nei battiti. La traccia del GPS è precisa, ma quella viene ovviamente dal proprio smartphone e pertanto non è da imputare alla bontà (o meno) del prodotto.

Il software di Xiaomi Smart Band 8 è ancora lo stesso, ma come dicevamo appare più reattivo rispetto al passato. È possibile personalizzare il quadrante tramite l'applicazione per smartphone scegliendo fra tantissimi diversi, molti dei quali davvero ben fatti.

Alcuni sono addirittura interattivi e contengono dei mini giochi. Inutili, ma il loro scopo è probabilmente solo dimostrare la rinnovata fluidità del dispositivo.

Scorrendo verso il basso è possibile visualizzare tutte le ultime notifiche, con una chiara icona dell'app che l'ha generata e un'anteprima del testo. Non ci sono risposte rapide o altri tipo di interazioni, ma queste notifiche sono quantomeno sincronizzate con lo smartphone e quindi ogni notifica rimossa dal bracciale sarà rimossa anche dello smartphone e viceversa. Allo stesso modo anche la modalità non disturbare è sincronizzare fra i due dispositivi.

Scorrendo verso sinistra abbiamo l'accesso ad alcuni toggle rapidi, mentre verso sinistra troviamo tutti i widget. Molto comoda la possibilità di poter creare nuovi widget doppi che in una sola scheda mostrino due informazioni diverse, per esempio punteggio del sonno e meteo. Scorrendo verso l'altro è possibile accedere alla lista delle applicazioni. Le principali sono tutte quelle relative al fitness e allo sport.

Con Smart Band 8 Xiaomi ha superato i 150 sport supportati. Ovviamente molti sono "generici" nel senso che misurano battito cardiaco e distanza se all'esterno, ma troverete comunque più dati personalizzati per gli sport più popolari. I dati del giorno vi spingeranno a superare quotidianamente gli obiettivi di passi, calorie bruciate e ore in piedi. Abbiamo anche una voce che indica il carico di allenamento con anche i tempi di recupero. La voce vitalità invece vuole spingervi a vivere una vita più soddisfacente grazie agli allenamenti, invogliandovi (almeno in teoria visto che non ci sono notifiche in tal senso) a raggiungere il punteggio di 100 in 7 giorni.

Troviamo poi il meteo, la sveglia (impostabile direttamente dal bracciale), i promemoria, gli esercizi di respirazione, il controllo della musica sullo smartphone, il timer, il trova telefono, il controllo remoto della fotocamera (solo su Xiaomi) e il pomodoro timer per la concentrazione.

Tra le impostazioni troviamo anche la possibilità di abilitare l'always-on display, che però abbatte l'autonomia e pertanto gli abbiamo preferito la funzionalità di riattivazione al movimento del polso, che funziona in modo molto preciso.

Dall'applicazione potrete decidere di abilitare il controllo continuo di stress, battito cardiaco, ossigenazione del sangue e sonno. Quest'ultimo in modalità "classica" o avanzato, che raccoglie più dati, consumando però più energia. A nostro parere questo è un punto importante, visto che il bilanciamento di impostazioni che Xiaomi propone di default permette al bracciale di durare ben due settimane con una singola carica dai nostri test. Diventano circa 10 giorni attivando il tracciamento continuato e circa 5 giorni attivando anche il display sempre attivo. Starà a voi trovare il bilanciamento migliore per le vostre esigenze, ma a nostro parere in ogni caso è un valore molto buono.

Una curiosità: adesso l'app per Smart Band 8 è ufficialmente Mi Fitness. Questo significa che se avete dati di fitness dalla vecchia Mi Fit non verranno trasferiti a questa nuova app.

Xiaomi Smart Band 8 viene lanciata sul mercato a 39€ che sono ben 20€ in meno del vecchio modello e solo 5€ in più del prezzo a cui viene venduta oggi sul sito a più di un anno dalla commercializzazione.

Un ottimo prezzo di partenza, che a nostro parare giustifica bene le poche carenze di questo prodotto.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Xiaomi Smart Band 8

Xiaomi Smart Band 8 è ancora una volta il re dei bracciali smart. Semplice, funzionale, con un'ottima autonomia e tantissimi ottimi quadranti. Ora è più fluida e finalmente con un sistema di aggancio e sgancio dei cinturini degno di questo nome. E costa molto meno del suo predecessore al lancio, rendendo di nuovo di fatto questo prodotto la prima scelta per chi voglia un bracciale per tracciare la propria attività fisica e per godere di alcune semplici funzionalità smart.

Voto finale

Xiaomi Smart Band 8

Pro

  • Ottimo display
  • Buona autonomia
  • Software veloce e chiaro
  • Buona app per smartphone

Contro

  • Niente GPS
  • Niente NFC per i pagamenti
  • Dalla vecchia app si perdono i dati
  • Il cinturino in dotazione non è dei migliori

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vivo nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Ma quello che provo oggi qui su SmartWorld sono principalmente smartphone, smartwatch e prodotti per la smart home. Ma le mie passioni riguardano anche il LEGO e la musica elettronica.

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