Xming Page One Smart Projector Recensione: il best buy che non ti aspetti

Con l'egida di Xiaomi
Nicola Ligas
Nicola Ligas Tech Master

Xming Page One Smart Projector è un nome altisonante che senz'altro non avrete mai sentito. Diamogli un minimo di contesto allora: Xming è una sussidiaria di Formovie, della quale avevamo già recensito un ottimo proiettore a tiro ultracorto; entrambe sono aziende che fanno parte dell'ecosistema Xiaomi (Formovie è stata proprio fondata congiuntamente da Appotronics Corporation e Xiaomi Technology). Insomma, c'è lo zampino di Xiaomi dietro, una cosa che abbiamo già visto con tantissime altre aziende che nel corso del tempo si poi affermate indipendentemente.

Tutto ciò solo per sottolineare che parliamo sì di un outsider, ma con legami importanti; in ogni caso il pedigree conta ben poco se poi il prodotto finale non convince, e invece, come avrete già capito, questo Page One Smart Projector ci ha stupito, e non solo perché è il primo proiettore LCD al mondo con Google TV e certificazione Netflix. Vi abbiamo incuriosito? Allora mettetevi comodi, perché c'è molto altro da scoprire nella nostra recensione di Xming Page One Smart Projector

PRO

  • Evita gli ostacoli automaticamente
  • Certificazione Netflix + Google TV
  • Ottima qualità / prezzo
  • Buona personalizzazione dell'immagine

CONTRO

  • Non ci sono controlli sul proiettore
  • Non si può inclinare
  • Ci voleva più luminosità
  • Alimentatore grandicello

Unboxing

La confezione di Xming Page One non fa certo gridare al miracolo. Al suo interno troviamo infatti il proiettore, l'alimentatore con presa schuko e il telecomando, ma senza batterie (necessarie due AAA).

Niente panno per la pulizia, nulla per coprire la lente, niente borsa, custodia, cavi... niente di niente insomma. Non che ci aspettassimo nulla di particolare, visto che è un proiettore che punta anche al risparmio, ma è giusto per mettere le mani avanti. In compenso è tutto molto ordinato e compatto, nel limite del possibile.

Costruzione

Page One è il classico proiettore a parallelepipedo, ma con un tocco di originalità sul colore: il suo verde con inserti oro non ci è dispiaciuto affatto. Inoltre è anche realizzato con cura e attenzione: la sorgente di luce è completamente chiusa, con certificazione IP5X* ("Non completamente ermetico alla polvere, ma la polvere che entra nel dispositivo non può influire sul funzionamento normale o sulla sicurezza del dispositivo") garantendo una maggiore durata e una qualità costante nel tempo.

Sulla base ci sono quattro gommini che offrono un buon grip, ma non c'è alcun modo di inclinare il proiettore, il che complica un po' il suo posizionamento. In compenso, sempre sul fondo, troviamo una comune vite per treppiedi, che rimane forse la soluzione più comoda. In ogni caso le sue doti tecniche semplificano le cose, come vedremo a breve.

Sul retro troviamo jack audio, HDMI 2.1, USB-A 2.0, e porta di alimentazione, oltre alla griglia di uscita per i due speaker da 5 Watt l'uno, che quindi "sparano" l'audio in questa direzione. In alto abbiamo il tasto di accensione, ma nessuno tipo di controllo fisico: dovrete per forza di cose usare il telecomando per ogni cosa.

Non è un peso piuma (circa 2 Kg), e non c'è alcuna batteria al suo interno. Come avrete visto dalle foto qui sopra abbiamo infatti un generoso alimentatore, che dovrete sempre portarvi dietro. È quindi sì un proiettore portatile per dimensioni, ma non in senso stretto, perché non ha alcuna autonomia lontano dalla presa di corrente.

Telecomando

Il telecomando, come potete vedere, non offre nulla di particolare, al netto di tasti dedicati a YouTube e Netflix. C'è quel che serve per muoversi nell'interfaccia e per interagire con Google Assistant (che nessuno usa su Android TV, vero?), o per raggiungere rapidamente le impostazioni e il cambio utente.

Manca però, ad esempio, un modo per attivare rapidamente gli automatismi del proiettore (correzione del trapezio, messa a fuoco, evitamento degli ostacoli). Inoltre non c'è alcuna retroilluminazione, e i tasti sono tutti sbilanciati verso la parte superiore. 

Il feedback al tocco è ok, e i pochi pulsanti presenti favoriscono anche la memoria muscolare. Nel complesso possiamo archiviarlo con un classico: senza infamia e senza lode.

Hardware

Xming Page One Smart Projector ha molte frecce al proprio arco sotto il profilo tecnico, nonostante parliamo di un modello di fascia medio / bassa, almeno dal punto di vista del prezzo. Ecco un sunto delle sue caratteristiche principali:

  • Proiezione: 1.920 x 1.080 pixel, rapporto di proiezione 1,25:1 (da 40 a 120 pollici), HDR10, contrasto tipico 2.000:1
  • Luminosità: 500 CVIA Lumen / 300 ANSI Lumen
  • Speaker: 2x 5W
  • Processore: quad-core Cortex-A55 con GPU Mali-G31
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 GB
  • Porte: HDMI 2.1, USB-A 2.0, jack audio
  • Connettività Wireless: Wi-Fi ac, Bluetooth 5.0
  • Peso: 2 Kg (senza alimentatore)
  • OS: Google TV 11 (patch di settembre 2023)

Oltre a questo è importante sottolineare l'auto focus, ma soprattutto la correzione del trapezio automatica e l'intelligent obstacle avoidance: il proiettore evita da solo eventuali ostacoli presenti nel campo di proiezione e adatta le dimensioni dell'immagine di conseguenza, una funzione che di solito troviamo solo nei modelli top.

Nella sua fascia di prezzo è insomma un buon hardware, che non gli fa mancare nulla, e che anzi "costringe" la concorrenza a rincorrere. Anche la porta HDMI 2.1 è un po' un overkill, ma non staremo qui a lamentarci.

Come funziona

A dispetto di tante aziende ormai più blasonate (ogni riferimento a XGIMI non è puramente casuale) che "cercano" da anni di avere la certificazione Netflix, Xming c'è riuscita; e per di più l'interfaccia è Google TV, e non la più banale (senza offese) Android TV stock.

Ora come ora le patch sono quelle di settembre 2023, e nulla ci garantisce che col tempo arriveranno chissà quanti aggiornamenti, ma il punto di partenza è ottimo, e senza usare dongle di terze parti vi offre già il massimo dell'intrattenimento che potreste pretendere da un proiettore come questo, e con in più l'ottima interfaccia Google TV.

Il sistema è tendenzialmente fluido, con qualche scatto occasionale spostandosi tra i tantissimi contenuti nella home, ma è del tutto normale, e parte della colpa va al sistema operativo.

Il playback in ogni caso non ci ha mai dato problemi, così come il seek all'interno di un video, sia in streaming che in locale.

Ottimi poi gli automatismi presenti: correzione automatica del trapezio, messa a fuoco automatica, e rilevamento degli ostacoli funzionano egregiamente, permettendovi in pochi secondi di avere l'immagine giusta, anche col proiettore inclinato o in posizione laterale rispetto alla parete di proiezione. Una comodità più unica che rara in questa fascia di prezzo.

L'altra cosa che non ci aspettavamo però è la grande quantità di opzioni di personalizzazione dell'immagine. Ci sono tutti i preset più classici (film, sport, gioco, vivida e standard), ma poi potete essere voi a scegliere la modalità utente e adattare la resa alle vostre esigenze. E non parliamo solo di luminosità, contrasto, saturazione e nitidezza, ma di tante regolazioni più fini: temperatura del colore, digital noise reduction, contrasto locale, luma control adattivo, tonalità pelle, gamma, bilanciamento del bianco e altro.

Questo non significa che possiate tirare fuori chissà che cosa a livello di qualità, anche perché l'unica vera pecca di Page One è sulla luminosità, che è di soli 300 ANSI Lumen (qui la concorrenza può fare meglio), e che limita molto l'utilizzo del proiettore, che solo in ambienti pressoché bui dà il massimo. Non aspettatevi quindi di notare chissà che differenza con contenuti in HDR, né di avere un contrasto particolarmente marcato, però la definizione è davvero molto buona, anche su una comune parete (figuriamoci se aveste uno schermo dedicato) e non c'è marcata perdita di qualità ai bordi (tipico difetto dei proiettori più economici).

Nel complesso siamo insomma rimasti molto soddisfatti dalla resa video di Page One Smart Projector, e non solo in relazione alla sua fascia di mercato, ma anche in generale. L'audio è invece nella norma: i due speaker da 5 Watt fanno quel che possono in termini di bassi, le voci sono abbastanza cristalline anche senza opzioni digitali (presenti nelle impostazioni)

Prezzo

Xming Page One ha un prezzo di listino di 499$, ma al momento (e fino al 14 dicembre 2023) è in corso una promozione che permette di risparmiare 99$, portandolo a soli 400$. Abbiamo chiesto conferma precisa del prezzo in euro, ma anche se fossero 400 euro netti sarebbe comunque un'ottima cifra, perché nessun altro concorrente, a questo prezzo, offre ciò che ha Page One. Come qualità prezzo è insomma un autentico best buy.

Ricapitolando le offerte di lancio:

  • Fino al 14 dicembre 2023 potete acquistare un coupon da 100$ al costo di 1$
  • Il 14 dicembre partono le vendite per chi ha preso il coupon
  • Il 15 dicembre partono le vendite generali: chi lo avesse prenotato può comunque avere uno sconto di 70%
  • I primi 300 acquirenti avranno uno stand in omaggio.

Trovate tutto sul sito italiano di Formovie, quindi comunque non è che state acquistando da uno store asiatico sconosciuto. Abbiamo anche chiesto di un eventuale arrivo su Amazon, cosa della quale vi daremo eventualmente conferma.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Xming Page One Smart Projector

Page One Smart Projector ha un solo, vero difetto: la luminosità. Non che sia una cosa critica, ma abbassa comunque il livello generale e ne limita l'utilizzo in ambienti pressoché bui. C'è però da dire che al suo stesso prezzo non ha praticamente concorrenti, sia in termini di qualità generale dell'immagine, che per le tante funzioni smart presenti, che consentono in pochi secondi di avere automaticamente un'immagine centrata, a fuoco e delle giuste dimensioni. Uniteci la comodità della certificazione Netflix e la bella interfaccia di Google TV, e il bollino best buy non glielo toglie nessuno. Per ora.

Sommario

Unboxing 6.5

Costruzione 8.5

Telecomando 7

Hardware 8

Come funziona 8.5

Prezzo 9

Voto finale

Xming Page One Smart Projector

Pro

  • Evita gli ostacoli automaticamente
  • Certificazione Netflix + Google TV
  • Ottima qualità / prezzo
  • Buona personalizzazione dell'immagine

Contro

  • Non ci sono controlli sul proiettore
  • Non si può inclinare
  • Ci voleva più luminosità
  • Alimentatore grandicello

Nicola Ligas
Nicola Ligas Ciao, sono Nicola Ligas, e sono caporedattore di SmartWorld.it. Sono appassionato di notebook, TV e home cinema, action cam, mobilità elettrica, e in generale di tutti quei prodotti che possono rendere più comoda la nostra vita. Se non mi trovate qui a scrivere, probabilmente sto giocando (con mio figlio).