8.6

Yi 360 VR, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Yi 360 VR

Dopo l’esplosione del fenomeno dei video a 360° c’è stato un momento di stallo in cui le aziende sembrava non volessero più investire in questo mercato. Per fortuna i big hanno tenuta alta la testa e proposto prodotti decisamente interessanti. Fra questi Yi, che ha lanciato la sua prima telecamera a 360° e lo ha fatto in modo decisamente convincente. Scopriamola nella nostra recensione.

LEGGI ANCHE: Migliori videocamere a 360°

7.5

Confezione

La confezione di questa telecamera a 360° contiene al suo interno un piccolo treppiedi in metallo, una bustina per il trasporto, un panno e un cavo USB/USB-C.

8.0

Costruzione ed usabilità

Yi 360 ha una forma allungata, ma a differenza di altri prodotti del passato, è comunque un po’ più grande e spessa della media. Rimane comunque ampiamente dentro i limiti della tascabilità e la qualità costruttiva è buona, pur sempre rimanendo un prodotto realizzato quasi interamente in plastica. La sua forma allungata gli permette di essere utilizzata abbastanza comodamente sia tenendola in mano e sia poggiandola su di un piano. Il cavalletto in dotazione è invece in metallo e si collega tramite l’attacco a vite. È molto stabile e solido e può essere utilizzato anche come stick da chiuso. Una volta aperto, avendo un movimento fluido e non a scatti, può però risultare difficile capire se le tre aste sono allargate in modo identico e quindi se la telecamera ha l’orizzonte dritto o meno.

Lateralmente troviamo un grande tasto di accensione, selezione e scatto, mentre superiormente due tasti per navigare nel menù che appare sul display a fianco, non molto grande ma ben visibile anche all’esterno. Sul fianco troviamo invece un grosso sportello in gomma che permette di accedere al connettore microHDMI, alla porta USB-C, allo slot per la microSD e alla batteria che è removibile. Non è purtroppo resistente all’acqua o alla polvere, almeno non con una certificazione.

9.0

Qualità e funzioni

Aprite le foto con un click per vederle a 360°.

Iniziamo parlando di cosa è possibile fare con questa Yi 360 VR. Prima di tutto video e foto, i primi fino alla sorprendente risoluzione di 5.7K (25 fps) e le seconde a 18 megapixel, grazie ai due sensori Sony IMX377 da 12 megapixel e apertura ƒ/2.0. Questi hanno una angolo di visione ciascuno di 12 megapixel. Direttamente dal menù è possibile scalare la risoluzione di video e foto. Nel primo caso scendendo ai video in 4K è possibile far realizzare l’unione dei video direttamente alla videocamera. È una comodità non da poco, visto che in questo modo i video sono utilizzabili al volo anche direttamente dall’app e saranno pronti per la condivisione. Altrimenti dovrete necessariamente passare dal software per PC (Windows) di cui parleremo però dopo. Tra le altre funzionalità abbiamo anche lo scatto burst (solo dopo l’aggiornamento firmware) e lo scatto in modalità timelapse.

Entriamo invece nella questione della qualità, ovviamente fondamentale ancor di più nel mondo dei video e foto a 360° dove un numero come 5.7K non basta a definire una buona qualità. Le immagini di questa Yi 360 VR ci hanno onestamente sorpreso, visto che riescono senza grossi sforzi e sopratutto senza nessuna regolazione automatica ad essere al pari (e a volte anche a superare) di quelle della concorrenza più blasonata. L’immagine ha una buona definizione e i punti di giunzione sono ben calcolati. Ci ha stupito poi il calcolo automatico dell’esposizione, molto rapido nel calcolare un eventuale cambio di illuminazione e nel complesso buona in ogni situazione. Non è affatto impossibile ritrovarsi con un cielo un po’ bruciato, ma è pur sempre una videocamera a 360° e calcolare correttamente l’esposizione non è affatto banale.

Anche i video sono assolutamente godibili, pur senza avere una stabilizzazione particolarmente incisiva. Unendo i video da PC è possibile attivare la stabilizzazione elettronica, ma non abbiamo notato grandi differenze. Se dovete riprendere delle scene action forse è meglio desistere, ma altrimenti Yi 360 farà faville.

8.0

App e software

Come tutte le ultime cam a 360°, anche questa Yi 360 VR ha nella sua app per smartphone il principale metodo di controllo e di utilizzo. È indubbiamente comodo poter gestire quasi tutte le opzioni direttamente dal menù della camera, ma i pochi tap necessari a cambiare qualsiasi opzione dall’app ve lo renderanno ancora più semplice. La connessione avviene tramite Wi-Fi Direct e nel nostro caso l’accoppiamento è stato rapido e stabile. Avremo tre sezioni principali, una per scattare nuovi contenuti guardando in tempo reale l’anteprima sul display dello smartphone, una dove riguardare le clip e una dove effettuare live streaming. L’anteprima può essere visualizzata in 4 modalità differenti e troviamo subito sotto dei comandi rapidi per gestire nitidezza, esposizione, bilanciamento del bianco, ISO e timer di scatto. Entrando nelle impostazioni potrete poi gestire anche tutte le altre opzioni che già avreste trovato nella camera, ma, come già detto, in modo molto più comodo e rapido. Merita una menzione la possibilità di indicare modificare la velocità di scatto (da 1/500s a 30 secondi) e la possibilità di indicare se siamo in un ambiente chiuso o aperto (comodo per migliorare la giunzione dell’immagine). Molto interessante l’opzione per scattare più foto e unirle in una sola immagine, per eliminarvi quindi dall’inquadratura.

Direttamente dall’app potrete anche vedere in “streaming” i contenuti registrati, oppure scaricarli in alta qualità, pronti per la condivisione diretta. Come dicevamo è possibile poi fare live streaming direttamente su YouTube o Facebook, facendo connettere la Yi 360 VR direttamente alla vostra Wi-Fi. La qualità può essere impostata da 2 fino a 6 Mbps (ovvero da SD a UHD).

Comoda e funzionale anche l’app per PC, purtroppo solo Windows che permette di importare le clip direttamente dalla 360 VR (senza quindi trasferirle prima sul PC) e applicare modifiche minori, come anche la stabilizzazione elettronica che però non sembra molto efficace. Vi sarà però indispensabile per rendere sferiche le clip “piatte” alla risoluzione di 5.7K.

7.5

Autonomia

La batteria di questa Yi 360 VR garantisce circa 60-70 minuti di ripresa in 5.7K, un risultato non eccezionale in senso assoluto per una videocamera ma assolutamente buono per il mondo delle camere a 360°. Tra l’altro il connettore di ricarica è USB-C, garantendo quindi un alta compatibilità con cavi e caricatori di ultima generazione. La porta USB-C permette di alimentare la videocamera anche senza batteria, permettendo quindi di utilizzarla per lunghi periodo (per esempio per dei timelapse).

8.5

Prezzo

Yi 360 VR viene venduta su Amazon a 399€, un prezzo praticamente dimezzato rispetto ai concorrenti che propongono un prodotto simile in termini di specifiche e funzionalità. Decisamente non male.

Foto

Giudizio Finale

Yi 360 VR

8.6

Yi 360 VR

Yi 360 VR è decisamente la miglior fotocamera a 360 per rapporto qualità prezzo. Registra video in 5.7K e lo fa rimanendo nelle top della sua categoria, ma il prezzo invece è dimezzato.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Buona qualità video
  • L'app per smartphone funziona bene
  • Risoluzione alta
  • Permette anche il live streaming diretto
Contro
  • Non è impermeabile
  • Il treppiedi non è facile da allineare
  • Lo stiching è automatico solo in 4K
  • La stabilizzazione potrebbe essere migliore

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.