7.5

Recensione Yi Discovery 4K: la nuova regina delle action cam ultra economiche? (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Yi Discovery 4K

Yi Discovery 4K è l’ultima nata tra le action cam della nota azienda cinese. Un modello ultra-economico, ancor più della Yi Lite che abbiamo recensito qualche mese fa, che punta a convertire chiunque al mondo delle action-cam. Ma basterà un prezzo molto aggressivo per fare la differenza?

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7.0

Confezione

Nella scatola di Yi Discovery 4K troverete solo l’action cam ed un cavo USB / micro USB (molto corto). C’è anche un piccolo manuale multi-lingua (anche in italiano), ma a parte questo nient’altro. Sia chiaro che non ci aspettavamo nulla di più: gli accessori sono la prima cosa da tagliare quando vuoi contenere il prezzo. Ciò non toglie che sia appunto una confezione ridotta all’osso.

7.0

Costruzione

Yi Discovery 4K non si concede lussi dal punto di vista del design e dei materiali. Realizzata interamente in plastica, con porta micro USB e slot microSD completamente esposti, senza alcuno sportellino a proteggerli. Va da sé che di impermeabilità non se ne parli nemmeno lontanamente. Solo la batteria removibile è protetta al suo interno da uno sportello dedicato sul fondo.

Nessuna vite per treppiedi nella scocca. Per utilizzare accessori di qualsiasi tipo c’è per forza bisogno di una custodia dedicata, che non è inclusa nella confezione. In compenso sul retro abbiamo un ampio display da 2” touch. Notevole il fatto che Yi non abbia voluto rinunciare a questo particolare, che è un vero e proprio “vizio” a questo prezzo.

7.0

Hardware

Yi Discovery 4K utilizza un sensore un SONY IMX179 da 8 megapixel, con f/2.4 e con un obiettivo grandangolare (da 150 ° secondo quanto riportato su Amazon, da 145° secondo la confezione della action cam: cambia poco). Non ci sono né stabilizzazione ottica né elettronica. In compenso abbiamo però uno schermo touch da 2” sul retro, come già osservato. La batteria è da 900 mAh. Giusto per fare un paragone, la Yi Lite ne ha una 1.200. Per fortuna, come vedremo più avanti, questo non sembra aver influito troppo sull’autonomia.

La action cam crea inoltre un hotspot Wi-Fi a 2,4 GHz, utile sia per scaricare contenuti (velocità media di 2,7 MB/s, un po’ meno dei 3,25 dichiarati) che per controllarla tramite smartphone.

Ci sono 6 modalità di utilizzo, contrariamente alle 9 che solitamente troviamo un po’ in tutte le action cam. All’appello mancano infatti lo slow motion (probabilmente l’assenza più sentita) e le foto in time lapse (ma ci sono video), oltre alla possibilità di catturare video e foto contemporaneamente. Le opzioni presenti sono invece le seguenti.

Video

  • 4K (3.840 x 2.160 pixel) a 20 fps
  • 2.5K (2.560 x 1.440 pixel) a 30 fps
  • 1080p (1.920 x 1.080 pixel) a 60 / 30 fps
  • 720p (1.280 x 720 pixel) a 90 / 60 /30 fps

Nota bene: i framerate sono indicati nel valore massimo, con standard NTSC. Utilizzando lo standard PAL i 30 fps diventano 25 ed i 60 diventano 50.

Lapse video

  • Le risoluzioni ed i framerate sono quelli indicati in “video”, conintervalli di 0,5/1/2/5/10/30/60 secondi, ed una lunghezza del video di 6, 8, 10, 20, 30, 60 o 120 secondi, oppure senza limitazioni.

Loop

  • Le risoluzioni ed i framerate sono quelli indicati in “video”, con loop di 5, 20, 60 o 120 minuti; oppure al massimo, fino ad esaurimento della memoria.

Foto

  • 16 megapixel, 4.608 x 3.456 pixel  (interpolati)
  • 8 megapixel, 3.264 x 2.448 pixel (effettivi)

Output in jpg

Timer

  • Autoscatto a 3/5/10/15 secondi
  • Risoluzione: le stesse due indicate nel paragrafo “Foto”

Burst

  • 3/5/10 pose al secondo; 10/20 pose in 2 secondi; 10/30 pose in 3 secondi; 30 pose in 6 secondi
  • Risoluzione: le stesse due indicate nel paragrafo “Foto”

7.0

Qualità ed esperienza d'uso

Realizzare una action-cam economica è facile, in un certo senso: basta “tagliare” qua e là. Yi ha cercato di farlo con cognizione di causa, senza rimuovere l’essenziale, ed in un certo senso c’è riuscita. Dovrete però essere pronti ad accettare comunque dei compromessi.

Anzitutto, come già sottolineato, non c’è alcuna stabilizzazione. I video più “action” (ma non solo quelli) presenteranno quindi un facile tentennamento al quale forse non siete più abituati, vista la presenza ubiqua di un qualche tipo di stabilizzatore. Non potrete nemmeno variare il campo di ripresa, che rimane fisso sui 145/150° citati in pracedenza. Questo significa che i vostri video  avranno sempre un certo grado di deformazione, che con questo livello di grandangolo è abbastanza sensibile.

Si tratta insomma di rinunciare a delle “comodità” che avevamo imparato a dare per assodate, e che possono comunque fare la differenza. Quanta differenza, dipende anche da voi e da quello che volete realizzare con la vostra action cam.

Il touch screen inoltre non è dei più sensibili. I trascinamenti lunghi in particolare lo mettono in difficoltà: è difficile sbloccare la Yi Discovery al primo colpo, ed al contempo, scorrendo l’elenco delle impostazioni, non è banale fermarsi precisamente sull’opzione che volevate, soprattutto se non è agli estremi della lista.

Per quanto riguarda le riprese, se da una parte è vero che si può arrivare fino a video in 4K, dall’altra 20 frame al secondo sono un po’ risicati. Uniteci l’assenza di stabilizzazione, ed i filmati in 4K@20fps risultano facilmente scattosi, al punto che anche un occhio poco allenato capisce che manca qualcosa. La modalità d’uso principale è quindi il full HD a 60 frame al secondo. In questo modo non abbiamo problemi di fluidità, ed in generale i filmati sembrano meno mossi.

L’intervallo dinamico è abbastanza limitato, e nelle giornate nuvolose ma luminose il cielo diventa facilmente un’enorme macchia bianca. Yi Discovery si sforza comunque di fare il possibile anche nelle aree a forte contrasto, ma spesso, soprattutto se presenti ampie superfici uniformi, un po’ di scalettatura del colore diventa facilmente percepibile.

In compenso la resa cromatica è piuttosto buona: non sono troppo saturi, ma nemmeno spenti. Anche la correzione dell’esposizione, in caso di cambio di luminosità, è piuttosto rapida. Sia chiaro poi che è tutto in linea con il prezzo da pagare per questa Yi Discovery 4K, ma forse c’è un motivo se Yi non pubblicizza questa action cam direttamente sul proprio sito. O almeno così ci viene (maliziosamente) da pensare.

Aggiungiamo un dettaglio sulle foto. Il sensore IMX179 è da 8 megapixel, ma la action cam segnala 16 MP come risoluzione massima. Si tratta di un’interpolazione che sinceramente non porta reali benefici, ed è fatta probabilmente solo per poter dire che la Yi Discovery catturi foto a 16 megapixel. Nella galleria qui sotto potete osservare alcuni sample dello stesso soggetto ad entrambe le risoluzioni, in modo che possiate farvene un’idea. In generale comunque, le foto sono quanto di meglio ci saremmo aspettati da una macchina di questo genere.

Sample foto Yi Discovery 4K

8.0

App

Non c’è molto da dire sull’app Yi Action che già non abbiamo detto in passato. Potete controllare in toto la Yi Discovery 4K via Wi-Fi, e trasferire tutti i contenuti presenti sulla microSD della action cam. Le impostazioni sono a portata di mano e più semplici da gestire tramite smartphone che non con il display della cam, e se voleste aggiornare il firmware di quest’ultima, l’app è una scelta obbligata.

Abbiamo però riscontrato, in rari casi, un’eccessiva tendenza dell’app a disconnettersi dalla Yi Discovery. Difficile dire di preciso di chi fosse la colpa, se dell’app o della action cam, e non essendo un difetto replicabile, né occorso troppo spesso, abbiamo deciso di ignorarlo. Nella nostra esperienza, anche le action cam più blasonate ogni tanto si impuntano nel collegamento wireless, e di certo un modello così economico non ci aspettiamo faccia di meglio.

Vi lasciamo alcuni screenshot dell’interfaccia, che comunque non è cambiata molto rispetto al passato.

8.5

Autonomia

Senza interagire con la Yi Discovery 4K, lasciandola semplicemente a registrare, l’action cam si è spenta dopo circa 2 ore di registrazione in 4K. Ottimo valore, considerando la batteria in dotazione. In 1080p@60fps, che è poi la risoluzione consigliata, arriverete a circa 2 ore ed un quarto nelle stesse condizioni, perché comunque, anche se inferiore la risoluzione, è triplicato il framerate.

Sono valori ideali, perché nella pratica, utilizzando il display e variando un po’ modalità d’uso, non arriverete a tanto. In ogni caso, in relazione anche a quanto fatto da altri modelli e considerando la capacità da soli 900 mAh della batteria, non ci possiamo certo lamentare. L’autonomia è anzi uno degli aspetti più convincenti di questa action-cam.

Piccola nota a margine: al momento della recensione il LED di ricarica rimane sempre rosso anche una volta chy la batteria sia giunta alla carica completa. Supponiamo che un futuro aggiornamento software sarà più che sufficiente per cambiare questo comportamento.

8.5

Prezzo

Nel momento in cui stiamo scrivendo questa recensione, Yi Discovery 4K costa 46€ su Amazon Italia. Cifra che solo pochi e più anonimi modelli cinesi osano sfidare al ribasso. Ma è davvero così poco? Seguiteci un attimo in qualche ragionamento.

Se lo rapportiamo al prezzo della Yi Lite (99€) verrebbe da dire di sì, perché comunque è meno della metà. Poi ci accorgiamo che il bundle Yi Lite + custodia impermeabile costa 109€, mentre la custodia per la Yi Discovery va acquistata a parte, alla “modica cifra” di 40€. Si tratta ovviamente di un “errore”, nel senso che è assurdo pagare 46€ per una action cam e 40€ per una custodia subacquea, ma finché Yi non vi porrà rimedio così stanno le cose. Considerando poi che la Yi Discovery, al contrario della Yi Lite, non ha vite per treppiedi, l’acquisto di una custodia diventa praticamente obbligato per utilizzare un qualsivoglia accessorio.

Alla luce dei prezzi snocciolati qui sopra, la differenza tra le due soluzioni diventa di 23€, facendo pendere nettamente l’ago in direzione della Yi Lite, che è una action cam migliore sotto tutti i punti di vista.

Come già osservato, questo assurdo è causato solo dall’assenza di un bundle Yi Discovery + custodia; assenza che ci auguriamo sia presto arginata, e che in parte ha condizionato il voto di questo paragrafo.

Immagini Yi Discovery 4K

Giudizio Finale

Yi Discovery 4K

7.5

Yi Discovery 4K

Yi Discovery 4K è un'action cam entry-level come non se ne vedevano da tempo, almeno da parte di un brand noto ed acclamato come Yi. I compromessi però ci sono, tanto che l'acquisto è davvero consigliato solo se il risparmio fosse per voi la prima delle priorità. Se poteste arrivare fino alla Yi Lite però, difficilmente ve ne pentireste.

di Nicola Ligas
Pro
  • Prezzo
  • Schermo da 2''
  • Autonomia
  • Arriva al 4K
Contro
  • Qualità costruttiva
  • Touch screen poco reattivo
  • 4K solo a 20 fps
  • Assenza di stabilizzazione
  • Tiwi

    concordo con la recensione..meglio altro