8.0

Yi Lite, la recensione della action cam piccola nel prezzo, ma completa di (quasi) tutto (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Yi Lite

Yi Lite è l’ultima arrivata nella famiglia di action cam di Yi. Un modello che vuole coniugare prezzo e dotazioni, grazie allo schermo touch da 2” ed a video che si spingono fino in 4K. Non è tutto oro quel che luccica però, come spesso succede nei modelli di fascia più bassa. Vediamo quindi quali sono i pro ed i contro di questa Yi Lite.

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8.0

Confezione e costruzione

Yi Lite parte subito bene, con una confezione che include anche la custodia impermeabile fino a 40 metri. Abbiamo poi un cavo USB – micro USB per la ricarica, e la classica manualistica del caso.

L’action cam conserva il design già visto in Yi 4K e 4K+, e questo le assicura anche compatibilità con gli accessori per queste ultime. Sulla base della action cam è inoltre presente l’aggancio per treppiedi ed accessori simili.

7.5

Funzioni e qualità

Yi Lite ha tutte le funzioni che potreste chiedere ad una action cam. Foto, video, time lapse (sia foto che video), burst fino a 10 pose al secondo, loop, timer, e slow motion sono tutti a portata di mano. Tecnicamente siamo di fronte ad un sensore Sony IMX206 con campo visivo di 150° ed f/2.8. Il tutto è gestito dal SoC HiSilicon Hi3556. (Piccola curiosità: HiSilicon è l’azienda che realizza i SoC Kirin, impiegati negli smartphone Huawei, che infatti la possiede interamente). Ciò le consente di gestire le seguenti modalità video:

  • 4K@20fps
  • 1440p@30fps
  • 1080p@60fps
  • 720p@120fps

In realtà ci sarebbe una quinta modalità, disponibile solo attivando lo slow motion, ovvero 360p@240fps, anche se, considerando la risoluzione bassissima, difficilmente sarà di qualche utilità.

Di queste modalità, quella consigliata è il full HD a 60 frame al secondo. I video in 4K a 20 fps sono infatti troppo lenti, inoltre l’EIS non funziona a questa risoluzione. Nelle scene veloci forse non ve ne accorgerete, ma queste risulteranno comunque più confusionarie e meno definite del dovuto. Nelle scene più lente avrete invece la percezione di un movimento lievemente a scatti. Vale la pena sottolineare però che inizialmente la Yi Lite registrava in 4K solo a 15 fps, che sono poi stati portati a 20 con un successivo aggiornamento. Se quindi le cose dovessero nuovamente cambiare in futuro, quanto appena detto potrebbe risultare non più valido.

Perché allora non consigliare i 1440p@30fps? In realtà questi vanno bene, soprattutto per riprese non action. Se voleste però filmare una scena più movimentata, il doppio dei frame si faranno sentire nella qualità finale. Inoltre la differenza qualitativa generale tra 1440p e 1080p non è troppo elevata, ed in quest’ultima modalità la batteria dura di più.

Indipendentemente dalla risoluzione scelta, i difetti principiali che abbiamo riscontrato sono due. Anzitutto un dynamic range ridotto, come del resto era prevedibile. Non c’è però un HDR software a mitigarlo, il che è un po’ un peccato. Il secondo problema, più serio, è la definizione non troppo soddisfacente dei video. C’è un po’ troppa impastatura dei colori, soprattutto quando sono vicini come gradazione. Questo porta ad avere meno dettagli di quanto avremmo sperato. Ed anche il bilanciamento del colore, spesso abbastanza “piatto” sulle action cam Yi, aiuta magari in termini di fedeltà, ma non contribuisce ad esaltare un video che risulta povero di contrasti.

Intendiamoci, il risultato finale è più che commisurato al prezzo di Yi Lite, anzi, difficilmente troverete di meglio a questa cifra, come potete vedere dalla video recensione e dai sample qui sotto. Stiamo solo evidenziando quelli che sono i suoi limiti. Basta essere consapevoli che non siamo di fronte ad un top di gamma travestito da fascia bassa.

Tornando invece alle cose positive, la stabilizzazione digitale fa un buon lavoro. Non è un EIS miracoloso, ma la sua attivazione vi consentirà di camminare con la action cam stretta in mano e di realizzare video godibili. Non c’è insomma alcuna ragione per cui non dovreste usarlo, e se avete visto il filmato ad inizio articolo, saprete già di cosa parliamo.

Passando alle foto, la loro risoluzione massima è di 16 megapixel. E le foto sono in effetti state una piacevole sorpresa. L’intervallo dinamico resta quello che è, quindi non giocate troppo con i controluce, ma in molti casi la definizione è superiore a quella dei video. Perfino in notturna Yi Lite riesce a realizzare degli scatti soddisfacenti, con un rumore che non è eccessivo, per quanto più che presente. Anche in questo caso si è trattato in parte di un miglioramento in corso d’opera, con l’ultimo aggiornamento che ha portato gli ISO delle foto fino a 1.600 e soprattutto ne ha migliorato la qualità.

La qualità audio non è invece eccezionale. Il volume è piuttosto elevato, anche troppo, rischiando di distorcere un po’, inoltre le voci suonano lievemente metalliche. Le cose sono migliorate dopo l’ultimo aggiornamento ricevuto, che consente di scegliere il livello di registrazione tra alto e basso. Quest’ultimo è quasi più indicato, proprio per risolvere i problemi a cui abbiamo appena accennato. Al contempo l’audio che ne risulta è abbastanza attenuato. Se terrete la Yi Lite nella custodia impermeabile, vi suggeriamo di disattivare il microfono del tutto, tanto il risultato non sarebbe valido a prescindere.

8.0

App

Non c’è molto da aggiungere sull’app Yi Action che già non abbiamo detto in passato. Non ci sono infatti funzioni specifiche per Yi Lite o altre novità. Potrete come sempre usare l’app come viewfinder, o per regolare tutti i parametri della action cam. Oppure potrete visualizzare i contenuti della community, il cui pubblico continua ad essere per la netta maggioranza orientale (ed i cui contenuti sono spesso lenti a caricare).

Menzione d’onore per il trasferimento di file da Yi Lite a smartphone davvero molto veloce, con punte di 13-14 MB/s. Trasferire anche i contenuti più grandi, al volo, non sarà insomma un problema, e tutto senza estrarre la microSD dalla action cam.

Una volta salvati foto e video in locale, potrete modificarli e creare effetti particolari senza lasciare l’app Yi action. Ci sono infatti filtri di vario tipo, anche stile Prisma, chiamati AI-Art; questi ultimi un po’ lenti da applicare. Non mancano poi la correzione del colore, l’HDR, il tiny planet, la sfocatura ed altri effetti post-produzione. Potrete anche unire assieme più foto per creare un panorama, funzione che di per sé è assente nella action cam (ma considerando l’ampio angolo di ripresa non se ne sente la mancanza). Il risultato non è sempre impeccabile, ma spesso d’effetto.

Infine, sempre tramite l’app, potrete trasmettere in diretta su Facebook Live, YouTube o altri servizi, sfruttando la vostra Yi Lite. Questa parte dell’app è un minimo macchinosa (ad esempio, per trasmettere via rete mobile, dovrete prima creare un hotspot dal vostro smartphone ed inserirne i dati d’accesso), ma alla fine efficace.

8.5

Autonomia

Yi Lite dura a lungo, in particolare in full HD@60 fps, dove in condizioni ideali abbiamo sfiorato le due ore e mezzo. “Condizioni ideali” significa tenere la action cam ferma, senza interagirvi, riprendendo una scena per lo più statica. In uno scenario reale, riuscirete comunque a portare sempre a casa 2 ore di girato, che è un ottimo valore. Per di Yi Lite non scalda affatto in modo eccessivo, ed è tranquillamente “toccabile” anche dopo un intenso utilizzo. Yi afferma che il merito è del SoC HiSilicon, e non possiamo che crederle in materia. Probabilmente la buona autonomia e le temperature contenute vanno in parte di pari passo.

Peccato solo che, inizialmente, Yi Lite avesse un indicatore preciso del livello di carica, col valore percentuale esatto. Uno degli ultimi aggiornamenti l’ha però sostituito con un’icona generica della batteria, che progressivamente si svuota. Probabilmente il cambiamento è stato dettato dalla possibile inesattezza del valore esatto, che in effetti ci era sembrato o troppo stazionario o troppo repentino nel calare.

8.5

Prezzo

Yi Lite ha debuttato in Italia a 150€, ma già adesso si trova stabilmente su Amazon per 130€. È una cifra di per sé molto buona, che può essere però oscurata da eventuali promozioni proprio su Yi 4K, che recentemente abbiamo visto scendere fino a 160€. Con una differenza così risibile tra le due, è difficile consigliare il modello Lite. C’è da dire però,che solitamente la distanza tra le due action cam è di almeno 90€.

Sample video Yi Lite

Vi proponiamo due video sample. Il primo è in fullHD@60fps, e mostra vari scenari. Trovate riprese in diurna, notturna, in movimento e statiche, in modo che possiate valutare la qualità di ripresa della Yi Lite.

Il secondo filmato è in 4K@20fps, e stilisticamente ancor più povero del primo. Evidenzia però come mai, nonostante la risoluzione più elevata, non sia questa la modalità di utilizzo consigliata.

Sample foto Yi Lite

Immagini Yi Lite

Giudizio Finale

Yi Lite

8.0

Yi Lite

Nel mondo delle action cam economiche ormai privo di grandi marchi e di soluzioni davvero consigliabili, Yi Lite è come un faro nella notte. Un pacchetto completo ed affidabile, dal grande rapporto qualità/prezzo, adatto sia per un uso turistico che anche più propriamente action. Basta non pretendere miracoli né dall'uno né dall'altro.

di Nicola Ligas
Pro
  • Economica
  • Buon EIS
  • Display touch
  • Fino a 40m di profondità con custodia inclusa
Contro
  • 4K solo a 20 fps
  • Definizione video non esaltante
  • Intervallo dinamico limitato
  • Audio un po' metallico
  • Rispetto alla Mijia 4k? In quella fascia mi sembra faccia meglio, rimanendo anche in casa Xiaomi.

    • purtroppo non l’ho provata, ed in effetti sarei curiosi di metterle a fianco. Attenzione però, che Yi è un’azienda del tutto indipendente, tant’è che il nome Xiaomi non figura più da nessuna parte

  • Giulio Ippolito

    Salve come faccio a cambiare la lingua da inglese in italiano sul display?

    • Gabriele

      Aggiorna l’app alle 1.8.06. scarica il Firmware dal sito, inseriscilo nella SD e aggiorna la cam. All’accensione ti chiede di cambiare lingua

  • Gabriele

    @NicolaLigas:disqus Ciao Nico! Ma per curiosità come hai fatto ad impostare la lingua italiana su questa Yi Lite? Da menù non c’è alcuna opzione, putroppo!

  • Massimo Merlotti

    Per me sarebbe perfetta, con lo stabilizzatore che funziona a 1080 60 fps, uso illuminatori sub, si può impostare gli iso fissi?