Recensione ZiYouJiGuang T18: bici elettrica economica e robusta (foto)

Giuseppe Tripodi -




Recensione ZiYouJiGuang T18

Se il nome di ZiYouJiGuang non vi dice nulla, non ve ne faremo una colpa. Se poi questo nome non riuscite nemmeno a pronunciarlo, beh… benvenuti nel club. Ma la ZiYouJiGuang T18 è la bici pieghevole ed elettrica che ho provato negli ultimi mesi, quindi andimao a dare un’occhiata più da vicino a questa bicicletta.

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Disclaimer

La ZiYouJiGuang T18 è dotata di acceleratore, e non solo di pedalata assistita. Per questo motivo, secondo le norme del codice della strada, non può considerarsi un velocipede e deve seguire le norme degli scooter. Pertanto, per circolare su strada, deve essere dotato di targa, assicurazione e libretto di circolazione; inoltre, il guidatore deve essere provvisto di casco omologato e patente idonea.

In alternativa, il mezzo può essere utilizzato solo ed esclusivamente su strade private.

Costruzione

La ZiYouJiGuang T18 si presenta come una bici piccola e compatta: ricorda molto le normali bici pieghevoli e, ad una prima occhiata, non si direbbe che ci si trova davanti ad un piccolo scooter elettrico.

Il telaio è in lega d’alluminio (6061) e la bici è relativamente leggera: circa 20 KG. Questo peso permette di sollevare facilmente la bici, magari per portarla in casa, ma evidentemente non è possibile trasportarla a lungo in spalla come si fa con altre bici pieghevoli (20 KG non sono poi così pochi).

La bici è anche pieghevole: è possibile richiudere l’asta del manubrio e il sellino, per rendere il tutto ancora più compatto.

Piegata in questo modo, l’altezza della bici passa da 1.020mm a 730mm: può essere comodo per metterla nel bagagliaio dell’auto, ma considerando che lunghezza e spessore (1.150 x 530 mm) non variano, sollevare la bici è più comodo quando manubrio e sellino non sono ripiegati (e, quindi, facilitano la presa).

Il sellino è abbastanza spazioso, molto comodo e, soprattutto, è sostenuto da una serie di ammortizzatori che riducono moltissimo eventuali ripercussioni alla schiena. A proposito di ammortizzazione, sopra la ruota posteriore troviamo anche un’ottima sospensione, che assorbe i contraccolpi ed è persino regolabile: c’è una rondella che permette di aumentare o ridurre la compressione della molla.

Dal punto di vista costruttivo, quel che convince di meno sono sicuramente i parafanghi, che vanno montati con l’apposita brugola fornita nelal scatola: non convincono perché sono in plastica leggera e non sembrano affatto resistenti, contrariamente a tutto il resto della bici. Un piccolo dettaglio, ma da segnalare.

La bici resiste a polvere e schizzi, come testimoniato dalla certificazione IP54. C’è un piccolo tappo di gomma che va a tappare il foro dell’alimentatore, che si trova sul lato destro, sopra la ruota anteriore. Devo ammettere che mi sarei aspettato un livello di impermeabilità maggiore e che forse non mi sentirei troppo al sicuro a guidare questa bici elettrica sotto un acquazzone. D’altra parte, a prescindere dal livello di resistenza ai liquidi, non guiderei a prescindere sotto la pioggia, anche considerando che è più difficile stare in equilibrio con ruote piccole.

A proposito di ruote, ci sono due note molto positive: ottimi pneumatici e freni a disco. Gli pneumatici sono da 15,74″ e sembrano ottimi, molto resistenti e con una buona aderenza all’asfalto. Inoltre, il modello di fascia elevata che abbiamo recensito, presenta freni a disco su entrambe le ruote: funzionano molto bene e danno una gran sensazione di sicurezza, permettendo di bloccare subito la bici anche a velocità sostenute. Ovviamente, non manca il cavalletto: è in metallo e sembra durevole.

Un piccolo dettaglio che non mi ha convinto molto sono i due pulsanti per luci e clacson, posti sulla parte sinistra del manubrio, che non sembrano intenzionati a durare per sempre. Parlando di manubrio, sia le manopole che i freni sembrano di ottima fattura e danno l’idea di esser davvero molto resistenti.

Sulla manopola destra troviamo l’acceleratore, il display che indica la batteria e, subito sotto, il blocchetto d’accensione in cui inserire la chiave per avviare la bici.

Nota a margine: esiste una versione più economica, con un solo freno a disco e sprovvista di ammortizzatore.

Esperienza d’uso

La prima cosa da mettere in chiaro è che la ZiYouJiGuang T18 non è una bici a pedalata assistita. Sì, ha dei pedali e ha un motore elettrico, ma pedalando non succede quel che vi aspettereste: nelle normali bici a pedalata assistita, infatti, il motore assiste (appunto) la pedalata, alleggerendo il carico delle gambe ma fornendo un’accelerazione proporzionale alla velocità a cui si sta pedalando.

Con la bici in questione, invece, non succede questo: una vola eseguito il primo giro di pedalata, il motore sembra accelerare quasi al massimo, portando subito la ZiYouJiGuang T18 a velocità sostenuta. Non nego di aver rischiato di cadere, le prime volte che l’ho guidata, perché iniziando a pedalare non ci si aspetta di raggiungere subito una simile velocità.

Per questa ragione, paradossalmente è molto più sicuro partire regolando la velocità con l’acceleratore posto sul manubrio piuttosto che tramite pedalata, poiché pedalando non è possibile dosare la velocità.

Fatta questa doverosa premessa, la bici si comporta molto bene: in pianura, abbinando pedalata e acceleratore, si raggiunge facilmente una velocità di circa 25 km/h. Ovviamente, la bici si comporta molto bene anche in salita: nonostante l’abbia testata su una salita particolarmente ripida, l’acceleratore è comunque bastato per permettermi di “scalare” la strada.

La bici può essere utilizzata senza troppe preoccupazioni anche di notte, poiché è dotata di luci di stop che si accendono automaticamente quando si frena, e fanale frontale che si accende dall’apposito tasto sul manubrio destro.

Vale la pena spendere qualche parola per elogiare gli ammortizzatori, che riducono moltissimo eventuali problemi dovuti a strade irregolari: nella maggior parte dei casi, guidando la bici non si avverte nessun contraccolpo.

Davvero deludente è invece il display integrato: in primo luogo perché serve solo a mostrare solo la batteria rimanente (mentre avremmo gradito facesse anche altro, magari indicare la velocità), in secondo luogo perché fa male anche quello.

Molto semplicemente, per mostrare l’autonomia residua ci sono quattro barre, che però non danno una stima veritiera: a volte si passa senza alcun motivo plausibile da due barretta a quattro, altre volte la carica di una sola barra dura molto più del dovuto. Insomma, le stime sono assolutamente non affidabili.

Autonomia

A giudicare dai nostri test, non dovreste fidarvi troppo delle stime dichiarate dall’azienda: la società dichiara infatti un’autonomia di 25-30 km in modalità completamente elettrica e 45-50 km in modalità ibrida (ossia pedalando mentre la utilizzate).

Nei nostri test, infatti, abbiamo ottenuto valori valori pari a circa la metà di quelli dichiarati: utilizzandola solo in modalità elettrica, si è scaricata dopo 10-15 km, mentre pedalando siamo riusciti a tirare avanti per 20-25 km. Non sono affatto cattivi risultati (anzi!), peccato solo che siano davvero inferiori alle stime fornite dalla società.

La batteria si ricarica con qualsiasi presa domestica, grazie all’alimentatore incluso nella confezione.

Prezzo

La ZiYouJiGuang T18 è in vendita su Gearbest al prezzo scontato di circa 426€ (di listino il costo sarebbe di 686€, almeno in teoria).

Il prezzo è molto competitivo, considerando che si tratta di un vero e proprio scooter elettrico: peccato non poterla utilizzare normalmente in strada come si farebbe con una bici.

Foto

Giudizio Finale

ZiYouJiGuang T18

ZiYouJiGuang T18

La ZiYouJiGuang T18 è una bici elettrica con tanti punti di forza: ben costruita, facile da utilizzare, con una buona velocità e una discreta autonomia. Nonostante qualche particolare più economico, nel complesso si tratta di un prodotto davvero ben fatto, solido ed affidabile. Peccato solo che, stando alla normativa italiana, non possa essere utilizzata in strada ma solo su vie private.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Solida e robusta
  • Velocità fino a 25 km/h
  • Doppi freni a disco
  • Ottimi ammortizzatori
  • Luci di stop, fanale anteriore e tutto quel che serve
Contro
  • Non può essere usata in strada
  • Indicazioni dell'autonomia imprecise
  • Qualche informazione in più sul display sarebbe stata apprezzata