7 giorni con Microsoft Edge Chromium: il figlio illegittimo di Chrome e Firefox (video)

Nicola Ligas -

Il nuovo Microsoft Edge basato su Chromium è davvero un bel browser. Inutile girarci tanto attorno. Del resto la base è quella di Chromium, quindi la partenza è buona; in più aggiungeteci il know how dell’azienda di Redmond e soprattutto il suo desiderio, lungo 5 lustri, di realizzare finalmente un bel browser per Windows. E stavolta ci siamo.

Rispetto a Chrome, la prima differenza che salta all’occhio è la maggiore attenzione alla privacy. Una cosa che ci ha ricordato Firefox, sia a livello concettuale che pratico. Nelle impostazioni troviamo infatti una protezione dal rilevamento simile al browser di Mozilla, e c’è anche la possibilità di cancellare automaticamente una serie di dati alla chiusura del browser (cronologie varie, cookie, cache, password, riempimento automatico ecc.)

Non mancano poi i tanti cavalli di battaglia di Chrome, dalla gestione dei motori di ricerca, alla traduzione automatica delle pagine (powered by Microsoft in questo caso, ma non è che abbiamo notato differenze negative, anzi), passando per le immancabili estensioni. A proposito di queste ultime, la bella notizia è che, oltre alle estensioni ufficiali presenti sul Microsoft Store, potrete scaricare tutte quelle per Chrome, direttamente dall’omonimo store. Sarà sufficiente attivare un’apposita voce nelle impostazioni, e qualsiasi estensione disponibile per Chrome potrà essere installata anche su Edge, colmando in un colpo solo uno dei principali divari del passato.

Microsoft continua poi ad aggiungere del suo, con un’ottima modalità lettura, che include anche il text to speech in italiano, varie opzioni per la formattazione del testo ed anche alcuni strumenti grammaticali. Nella versione dev e canary sono inoltre presenti le raccolte, che consistono in link, testo ed immagini che potete raggruppare assieme, per poi condividerle, inviarle a Word/Excel e altro. Manca invece una veloce passaggio di schede/indirizzi tra fisso e mobile (c’è però il viceversa).

Ed a proposito di dispositivi mobili, Edge per Android ricalca in buona parte lo stile della versione desktop, e mi è piaciuto soprattutto per la facilità di accesso alle varie funzioni, raccolte in un menu che compare dal basso, pieno di icone, visivamente più intuitive e memorizzabili delle mille voci presenti invece nel menu di Chrome per Android. Sono inoltre presenti tre “estensioni” preinstallate (non potrete cancellarle né metterne altre): un ad blocker, un valutatore dell’attendibilità delle notizie, ed un raccoglitore di buoni sconto (queste ultime due molto USA-centriche). Anche qui, manca una completa sincronizzazione di tutto, in particolare di schede aperte, cronologia e sistemi di pagamento. Tutte voci per le quali ci sono già dei segnaposto, e che quindi arriveranno senz’altro in futuro.

Un’ottima partenza insomma per questo nuovo Edge, che pur di diventare un buon browser ha “stretto un patto col nemico”. Ma alla maggior parte degli utenti queste cose non dovrebbero interessare: quel che conta è avere uno strumento affidabile e ricco di funzioni, ed Edge Chromium ha senz’altro iniziato col piede giusto.

Potete scaricare da qui la versione desktop (Windows e macOS), mentre quella per dispositivi mobili la potete raggiungere tramite i badge sottostanti.