Mancano 11 giorni a Natale: cosa regalare

Giuseppe Tripodi

Il Natale si avvicina sempre di più. Ormai mancano meno di due settimane: avete già pronti tutti i regali sotto l’albero? Mi auguro per voi di no, a patto che dobbiate fare un regalo a qualcuno che ama i videogiochi.

Quello che vi proponiamo oggi nella nostra Guida al Natale 2019, infatti, è una piccola chicca che accontenterà facilmente chiunque giochi su Android, Windows, macOS, Raspberry Pi o Nintendo Switch: un controller prodotto da 8BitDo.

8bitdo è un’azienda che realizza joypad di elevata qualità con uno stile squisitamente retro: parliamo di gampad ispirati dai controller di vecchie console come NES, SNES, Sega Mega Drive e così via, ma con tutti gli accorgimenti del caso. E ce n’è per tutti i gusti: cablati e wireless, più o meno costosi, con sensore di movimento o meno.

Quello che vedete in copertina è l’8BitDo SN30 Pro+: è ispirato dal design del Super Nintendo ma ha l’impugnatura à la PlayStation, che lo rende più comodo. Ci sono tutti i tasti che vi servono, due stick analogici, due coppie di trigger sul retro, giroscopio (per usare il Motion Control su Nintendo Switch), vibrazione con intensità personalizzabile e perfino la possibilità di creare delle macro da associare ad un tasto (così potete fare l’Hadouken con un solo pulsante!).

L’SN30 Pro+ costa circa 43€ su Amazon ma, come potete vedere dalla lista qui sotto, ci si può sbizzarire nella scelta del modello più adatto alle proprie esigenze e al proprio portafogli.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • L0RE15

    A me più che una guida sembra una marchetta sponsorizzata per 8bitdo…

    • Again: è illegale in Italia pubblicare contenuti sponsorizzati senza che non siano indicati. Il fatto che ci siano portali che lo fanno non significa che lo facciamo anche noi. Se ci fai caso gli articoli sponsorizzati sono pubblicati da Redazione e sono indicati come contenuti “in collaborazione con”.

      • L0RE15

        Lo so benissimo. Appunto ho scritto “sembra” e non “é”. Potreste averlo scritto in maniera del tutto lecita con le buone intenzioni, ma SEMBRA sponsorizzato. Non é un’accusa ma una sensazione/considerazione personale da lettore che legge. Tanto se un articolo é sponsorizzato (ma senza tag) é difficile da dimostrare (parlo in GENERALE).

    • Non so perché io non veda il commento di Lorenzo e la tua risposta ma ti rispondo anche io: NON È sponsorizzato. Se suggeriamo un regalo da acquistare sembra una marchetta? Allora qualsiasi consiglio per l’acquisto è una marchetta.

      • L0RE15

        In quel commento che non vede infatti dicevo “sembra”. Che è diverso dal dire “è”.
        A mio parere qualunque consiglio può lasciare a pensare quando l’articolo non è una recensione ed è incentrato a descrivere quasi come una pubblicità “da dépliant” una sola marca. Poi ci sono altre varianti in gioco: i contenuti più o meno approfonditi, la lunghezza dell’articolo, varie ed eventuali…