2 bei giochi, un manga avvincente, una pessima serie TV ed una canzone simpatica | #nerdiamoacasa EP.4

Nicola Ligas -

Torna una nuova puntata di #nerdiamoacasa, la rubrica nella quale noi di SmartWorld vi raccontiamo indirettamente cosa stiamo facendo per svagarci un po’ in questo periodo di giusta permanenza in casa, attraverso le app ed i servizi che abbiamo utilizzato di più. 5 consigli di cose da fare, o anche da evitare, perché il tempo è sempre prezioso, anche quando ce n’è più del solito per godersi un bel film o un gioco. E allora bando alle ciance, ed ecco i miei 5 perché e percome.

Stadia | Doom Eternal

L’ho già detto e lo ribadisco: Doom Eternal è il miglior gioco attualmente disponibile su Stadia. E non solo perché Doom Eternal è un signor gioco (avete letto la nostra recensione?), ma perché è quello che finora sfrutta al meglio il cloud gaming di Google. Se la grafica infatti non sarà del tutto al pari con un PC di fascia alta (ma rimane comunque su un buon livello), è la pressoché totale assenza di (input) lag a stupire, e tutta la freneticità dei combattimenti di Doom rimane inalterata. Il bello per me è che posso giocarci in ogni momento, su qualsiasi dispositivo abbia, senza bisogno di collegarlo alla corrente, ovvero in completo silenzio. Sembra una banalità, ma quando sei chiuso in casa con un bambino piccolo, poter giocare senza “fare rumore” è un gran vantaggio.

Tornando a noi, se aveste Stadia e nessun PC in grado di farvi giocare decentemente a Doom Eternal, ve ne consiglio l’acquisto: non ve ne pentirete!

Serie TV | Titans

Avevo guardato la prima stagione di Titans lo scorso anno su Netflix, ed ho approfittato dell’inizio della quarantena per spararmi la seconda. Me ne sono pentito. Non so dirvi cosa mi sia piaciuto di meno della seconda stagione: se il continuo ripetersi di situazioni già viste in precedenza, l’inutilità di certi personaggi (e dei loro costumi), o i colpi di scena forzati e le morti senza alcun senso. E non basta buttare nella mischia personaggi su personaggi, mescolando semplici umani che dovrebbero morire al primo colpo (e invece sono sempre lì) con alieni ultrapotenti, se poi non c’è qualcosa che li tenga assieme con un minimo di coesione logica. Del resto è questo che Dick Grayson cerca per tutta la serie, anche con l’aiuto di Batman-Jorah (anche lui fin troppo “british” per essere un Bruce Wayne credibile): alla fine lui la sua risposta la trova, io invece non sono riuscito a vederla.

Con Lorenzo volevamo fare una video-stroncatura in tandem, ma non abbiamo mai trovato il tempo (e forse nemmeno la voglia); considerate però Titans come un non raccomandato dal team di SmartWorld.

Manga | Demon Slayer – Kimetsu No Yaiba

La cosa che mi piace meno di questo manga è il suo titolo. “Demon Slayer” è un nome banale, che non gli rende giustizia. Sì perché da una parte è vero che è l’ennesima lotta contro i demoni, con il protagonista che si ritrova con la famiglia massacrata e la sorella tramutata a sua volta in un demone (il meccanismo è affine al vampirismo, che comunque non viene mai nominato: il sangue di un demone può renderti un demone, ed una volta che lo diventi sarai a tua volta desideroso di sangue umano), però c’è anche molto altro. L’ambientazione di inizio ‘900 anzitutto l’ho trovata particolarmente azzeccata, così come azzeccato è il character design, diverso dai soliti manga. Le tavole sono dettagliate quando serve, caricaturali nei momenti di intermezzo, ed il protagonista non è l’ennesima copia di un personaggio già visto in cento altri shonen.

Gli scontri sono inoltre particolarmente avvincenti, non tanto a livello registico (in quello Naruto rimane ancora imbattuto, a mio parere), quanto per i continui colpi di scena che contraddistinguono molto di essi. Non sono mai banali insomma, e quando pensate che stiano per finire c’è spesso qualcosa a cui non avevate pensato, tanto che alcuni duelli si protraggono per decine di capitoli. Forse ad un certo punto indulge un po’ troppo con i flashback dei vari personaggi, demoni inclusi, ma glielo perdono perché donano comunque coesione e logica a tutta la storia. E poi sono abituato a quelli di One Piece.

A proposito, giusto per sottolineare che non sono il solo ad essersi appassionato a questo manga, nel 2019 proprio One Piece ha dovuto cedere il trono di più venduto a Demon Slayer, che ha totalizzato oltre 12 milioni di copie contro i 10 milioni dell’interminabile opera di Oda. Non male!

Potete leggere i primi 3 (e gli ultimi 3) capitoli liberamente sul sito di Shueisha, l’editore giapponese originale, mentre nel sito dell’italiana StarComics potete reperire gli 8 volumi usciti finora nel nostro paese (l’ultimo proprio in questi giorni). In alternativa, su Amazon si reperiscono altrettanto facilmente tutti i tankobon e c’è anche l’edizione Kindle in inglese (che vi consiglio), scontata rispetto alla versione cartacea, e con più volumi di quelli italiani.

Musica | Ringo Starr – Pinguini Tattici Nucleari

I figli ti cambiano la vita. Ringo Starr è per me la metafora perfetta di questo luogo comune. Un tempo vi avrei consigliato qualcosa di più tendente al power metal, ma adesso che mio figlio è in fissa con questa canzone e che la ascolto 10 volte al giorno, è giusto che mi arrenda alla realtà: Ringo Starr in fondo mi piace. È orecchiabile la melodia, è simpatico il testo, con i suoi riferimenti ad How I Met Your Mother o ad Africa dei Toto, e sono simpatici anche i Pinguini Tattici Nucleari, con il loro video che è un omaggio al ballo incanto sotto il mare di Ritorno al Futuro.

Trovate il brano ovviamente su Spotify, ma qui sotto non potevo non lasciarvi anche il già citato video.

Videogiochi | Overwatch

Giocate ad Overwatch. È un ordine, non un consiglio. Così ci incontreremo in competitiva e potremo infamarci abbondantemente. Capirete il significato di insulti quali “hanzomain“, e come mai non ci siano abbastanza cure (spoiler: Moira è un DPS), o perché Reinhardt carichi a caso, e ancora come mai Doomfist quando lo prendi tu è una pippa, ma quando lo prendono gli altri ti uccide con lo sguardo. Scoprirete anche che quando Emanuele prende un tank si perde, mentre quando prende un curatore si vince, che Giuseppe è gold anche se dovrebbe essere bronze, che Lorenzo “e dié no!”, e che Vezio è noob. Io ovviamente sono il migliore, ma che ve lo dico a fare?

Bonus: vi lascio un video di una canale che guardiamo spesso in pausa pranzo, almeno vi fare un’idea di come sia il gioco, perché Overwatch è una droga, come praticamente tutti i titoli Blizzard (dannata Blizzard!) Disponibile per PlayStation 4, Xbox One, Windows e Nintendo Switch, lo trovate sul sito ufficiale.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “07/04 – Smartwatch Haylou, stop catene su WhatsApp, Huawei P40 in Italia” su Spreaker.