7 giorni con Google Stadia: il futuro sarà così, qualunque sarà il suo nome (video)

Nicola Ligas -

Google Stadia è il futuro del gaming. Frase un po’ forte, ma datemi un attimo per argomentare. Anzitutto il senso è che lo streaming di videogiochi prenderà sempre più piede. È un processo quasi inesorabile, pur considerando la resistenza che potrà incontrare. Ci siamo passati con la musica, poi i film/serie TV, e ci arriveremo anche con il gaming, è solo questione di tempo.

Sì perché per il casual gamer una piattaforma come Stadia è manna dal cielo. Non ci vogliono né console né PC, non c’è nulla da scaricare, non ci sono aggiornamenti da fare. E quando un giorno l’accesso a Stadia sarà gratuito, basterà comprare un gioco per poterci giocare ovunque: a casa, in ufficio, in vacanza, in viaggio; letteralmente ovunque. E la cosa più bella è che se ad un certo punto voleste passare da un dispositivo all’altro, vi basterà avviare Stadia su un nuovo device ed il gioco proseguirà esattamente dove lo avevate lasciato sul precedente. Questo è il futuro del gaming.

Se si chiamerà Stadia sarà probabilmente un bene, perché Google ha la potenza per sostenere un servizio del genere e per mantenerlo gratuito (acquisto dei giochi a parte), il che non è affatto poco se ci pensate bene; ma se anche non si chiamasse Stadia, ci arriverà qualcun altro. Google ha infatti anche le carte in regola per farlo naufragare miseramente, ed al momento i bookmakers sono (quasi) contro di lui. Basta vedere com’è stato accolto male il lancio di Stadia; male in tutti i sensi. La critica ha criticato, ed in parte lo ha fatto anche infierendo, segno appunto della sfiducia di cui sopra.

E se devo essere sincero, in tutto questo faccio il tifo per Google. Non per simpatia o legame alcuno (abbiamo comprato la Founder’s edition di Stadia il giorno del suo annuncio) ma perché Stadia ha delle potenzialità che non ho mai intravisto in altri servizi di streaming simili, e nel corso degli anni ne ho provati diversi. La semplicità di accesso, il fatto di poterci giocare praticamente su qualsiasi sistema desktop con Chrome, ed in futuro su tutti gli Android; e per passare alla TV basteranno un Chromecast Ultra o una Android TV. Ancora siamo ben lontani da tutta questa universalità, ma se c’è qualcuno che può arrivarci è appunto Google, e per il casual gamer cui si rivolge Stadia, questa trasparenza e questa semplicità sono impagabili.

E poi diciamocelo: non sarà 4K@60fps come doveva essere, ma Stadia funziona bene. Meglio di altri concorrenti al momento del lancio in passato. Non c’è il tanto temuto input lag, ed i giochi partono velocemente e girano fluidamente. A casa, con una fibra 100Mbit (circa 70 in download effettivi), non ho mai avuto mezzo tentennamento. Provandolo in ufficio, in una rete più veloce ma con decine di persone connesse, qualche scatto invece c’è stato, più di una volta. Mai tanto da rendere ingiocabile il tutto, ma in ogni caso lontano da un’esperienza ideale.

Del resto lo streaming di questo tipo di contenuti richiede una banda dedicata che non solo sia veloce, ma che soprattutto sia costante. È questo il più indubbio svantaggio rispetto a soluzioni di rendering in real-time via hardware dedicato (ovvero console e PC), ma sono altresì convinto che i vantaggi di Stadia possano facilmente superare gli svantaggi, quantomeno agli occhi del “giocatore qualunque”, cui il servizio è rivolto.

Avremo comunque occasione di riparlarne senz’altro, dato che siamo appena all’inizio. Qui sotto trovate il video con i “momenti salienti” della mia settimana con Stadia, ma Lorenzo sta già lavorando ad una recensione più tecnica e completa, che arriverà a breve. Restate sintonizzati e intanto raccontateci pure la vostra esperienza con Stadia (e non) nei commenti.

LE PUNTATE PRECENDENTI

  • Riccardo08

    Come si comporta un controller Xbox wireless con Stadia? (Input-lag)

    • DeePo

      Non saprei, ma tieni conto che quel controller lo puoi usare solo via PC per ora ed è la configurazione col lag più basso.

  • Gabriele Grassi

    Penso che questo sia l articolo migliore che ho letto su questa piattaforma, non capisco le continue critiche e tutto quest odio che sta ricevendo stadia, è insensato visto che stiamo parlando di una piattaforma conpletamente nuova e di un sistema fino ad ora mai sperimentato, in questo Google è pioneristica e si sta avventurando in un campo molto promettente soprattutto per le potenzialità e la comodità che potrebbe apportare al mondo, ormai piatto dal punto di vista innovativo che aapportano console come xbox o playstation, del gaming. Non sarà ancora ottimizzato perfettamente ma io penso alla comodità che si può avere potendo giocare con il mio tepefono dovunque sono e qualsiasi telefobo sia senza la necessità di una scheda video all avanguardia ma solamente con una buona connessione(anche se qui in Italia diamo molto indietro su quest argomento). Spezzo quindi una lancia in favore di Stadia rispetto a queste continue critiche poiché secondo me con i giusti accorgimenti potrebbe riuscire a diventare un servizio
    eccellente.

    • Rorschach

      Un sistema fino ad ora mai sperimentato. Si, certo. 😁

      • DeePo

        No, infatti, gli stessi ingegneri di Google in una intervista, rendevano debito omaggio ad OnLive, classico esempio del fatto che i veri innovatori raramente hanno successo. La differenza ovviamente la fanno le connessioni attuali, rispetto a qualche anno fa e l’infrastruttura di Google, che ha come unici concorrenti Amazon e Microsoft.

    • Matteo Manzi

      “sistema fino ad ora mai sperimentato”.
      Ma almeno informatevi prima di pigiare tasti a caso.

    • Alessandro Sanna

      Playstation now… Giusto, mai sperimentato…

  • Davide Il Ceda

    Finalmente un articolo scritto come si deve e imparziale.Ho provato stadia con la Premier Edition sia a casa (Fibra 300 mbit down e 20 mbit up) che al lavoro (1gbit) su pc e su televisori con chromecast ultra e devo dire che l’esperienza di gioco è stata molto buona: No input lag, grafica stupenda, facilitá di installazione e utilizzo. Concordo con l’autore dell’articolo su tutto quello che ha scritto. Teniamo sempre presente che stadia è in evoluzione e che gli sviluppatori stanno ancora lavorando al miglioramento del servizio e all implementazione di nuove funzioni. Molti giudizi letti su altre testate giornalistiche o nei commenti su YT li ho trovati un po’ affrettati e cattivelli ma soprattutto risultato di una profonda ignoranza sul funzionamento di stadia.
    Bravi ottimo articolo.

  • Marco ProQ Angelini

    E se io acquisto dei giochi, molto cari e vecchi rispetto ad altre piattaforme, e questi tra qualche anno chiudono?

    • è un rischio. ma vale anche per Steam, ad esempio. Se steam chiudesse, tutti i giochi acquistati su steam sarebbero inutilizzabili

  • Matteo Manzi

    Ma chi te lo ha detto che Stadia dovrebbe essere rivolta al casual gamer? Anche perché dai giochi proposti direi proprio di no.
    Punto secondo “non per simpatia”, intanto hai comprato qualcosa che doveva ancora uscire (quindi o è simpatia, o stupidità).
    Terzo, le critiche ci sono state non perché c’è un feroce complotto contro Google, ma perché ci sono state (e molte ci sono tutt’ora) tante evidenti lacune a livello pratico di servizio, nonché molte imprecisioni a livello comunicativo, tutte cose a cui non si fa cenno qui (a parte dire che sono tutti brutti e cattivi).
    È ovvio e palese a chiunque che questo è il futuro. Ma è anche statisticamente purtroppo palese quanti progetti Google abbia avviato e condotto malamente.
    Quindi direi che si sta a vedere, semplicemente, senza banali e ovvie conclusioni sul futuro, e senza fanboismi da ragazzini.

    • Davide Il Ceda

      La piattaforma funziona gia bene nonostante sia ancora una sorta di beta. Il rapporto qualita prezzo è ottimo se pensi che non devi aggiornare ne pc ne consolle.
      I giochi… …questo è il vero punto; Google speriamo riesca a stringere accordi con le software house che producaono titoli importanti e diffusi.
      L’unico flop, potrebbe, quindi essere il catalogo giochi ma… …diamogli tempo, un annetto ?
      Google come Amazon e altre grosse aziende sviluppano molti progetti ed è normale che ogni tanto alcuni falliscano. Ma in quanto a potenza di calcolo cloud chi oltra a lei e ad Amazon e forse Azzure di MS possono competere ?
      Io, ripeto io, scelgo di dargli fiduca proprio perchè è l’unica che può davvero riuscire in un progetto di gamming in streaming. tutto qui.

      • Alessandro Sanna

        Funziona bene perché ci sono quattro gatti.
        Un sacco di servizi sono crashati miseramente quando si sono aperti al pubblico tra problemi infiniti. Vedremo come girerà con 1.000.000 di persone connesse.

  • h4ppyj3d1

    “Works for me™” 😐

  • Marco –

    Spero che l’alternativa local esisterà ancora a lungo, anche se le major puntano a renderci possessori di nulla e fruitori dei loro servizi, così da renderci di fatto loro succubi.

  • Simone

    Io l’ho comprato al volo. Nessuna consolle in giro per casa, nessun groviglio di fili dietro al televisore e soprattutto perché tutti possiedono uno smartphone connesso con il mondo ma dobbiamo ancora comprare il DVD per giocare? La realtà è che così la pirateria si azzera e probabilmente a molti che hacheravano le consolle con Stadia è impossibile.
    La connessione online è il futuro su tt abbiamo macchine che poco alla volta si guideranno da sole e il mondo dei videogiochi sarà obbligato a seguire questa via piaccia o meno.