5 milioni di clienti pirata in Italia: siti di streaming e canali Telegram oscurati

Giuseppe Tripodi -

La Guardia di Finanza, in collaborazione con la Polizia Postale, ha annunciato la conclusione dell’operazione The Perfect Storm, che ha portato all’oscuramento di oltre 5.500 siti illegali di streaming e oltre 350 canali Telegram dove venivano condivisi contenuti pirata.

L’operazione ha portato alla confisca di materiale per oltre 10 milioni di euro e ha riguardato 23 indagati, di cui alcuni collegati alla criminalità organizzata, che gestivano un’infrastruttura di IPTV e siti illegali.

La guardia di finanza stima circa 50 milioni di utenti nel mondo, di cui 5 milioni solo in Italia. Oltre all’operazione in Italia, sono state eseguite perquisizioni e sequestri di attrezzatura e denaro in altri 12 paesi europei, tra cui Malta, Spagna, Germania, Bulgaria, Grecia, Lituania, Slovenia, Svezia, Belgio, Romania, Olanda e Francia.

Dalle indagini, è venuto fuori

“un sistema articolato, a carattere piramidale, rappresentato da piattaforme informatiche di ultima generazione, alimentate simultaneamente da numerose ‘sorgenti di contenuti’ ubicate in Europa e finalizzate alla trasformazione dei segnali audiovideo protetti da diritto d’autore riconducibili alle principali pay tv e servizi ‘Over The Top’ (Netflix, Dazn Disney+), in flussi dati sistematicamente redistribuiti attraverso server identificati in data center collocati in tutto il mondo”

Con l’oscuramento dei siti, gli utenti “abbonati” alle IPTV pirata si sono visti reindirizzati ad una pagina che li avvisava dei rischi legali a cui vanno incontro: secondo quanto dichiarato dal sostituto procuratore di Napoli, Valeria Sico, nel corso dell’operazione sono stati registrati gli indirizzi IP di chi utilizzava il servizio e nei prossimi mesi si valuterà come procedere nei confronti di queste persone che sfruttavano gli abbonamenti illegali.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, Il Tech delle Cinque

Ascolta “Pirateria, Google Foto e soldi da spendere” su Spreaker.

Via: GfF, RaiNews