Amazon potrebbe essere al lavoro su una versione “freemium” di Prime Video

Leonardo Banchi

La direzione tracciata da servizi di streaming video come Netflix, che offrono contenuti senza interruzioni pubblicitarie in cambio di un abbonamento mensile, potrebbe essere di fronte a una piccola rivoluzione: secondo alcune fonti, Amazon sarebbe infatti al lavoro su una versione di Prime Video offerta gratuitamente e finanziata proprio dalla presenza di spot pubblicitari.

Questa versione alternativa, che non andrà naturalmente a sostituire il servizio attuale, dovrebbe essere accessibile anche agli utenti non Prime, probabilmente proprio con lo scopo di attirare nuova utenza verso il servizio a pagamento del colosso delle vendite online.

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Le novità sembrano però essere ben più ampie di così: oltre ad essere supportata dalla pubblicità, la versione gratuita di Amazon Prime potrebbe prevedere la redistribuzione degli introiti ai creatori di contenuti, che potrebbero contare anche su canali dedicati in cambio della pubblicazione di un certo numero di contenuti alla settimana.

L’introduzione di un servizio “freemium” rappresenterebbe una novità piuttosto inedita nel panorama dei servizi di streaming, che da sempre hanno fatto dell’assenza di pubblicità ed interruzioni uno dei propri punti di forza, ed è difficile prevedere se si rivelerà un buon modo per attrarre nuova utenza verso il servizio a pagamento che, nonostante il suo prezzo piuttosto basso in Italia (soli 19 € all’anno), negli Stati Uniti viene offerto al prezzo di 99 $.

Via: TheVerge