App podcast, le migliori per l’ascolto

SmartWorld team

Sono la nuova frontiera dell’intrattenimento, quella più cercata da chi ne fruisce e quella più “corteggiata” dai creativi: dopo avere conquistato gli Stati Uniti anche in Italia è sempre più podcast mania, con milioni di ascolti e download e ascoltatori incollati al telefono in cerca delle migliori app podcast per trovare contenuti di qualità.

Che cos’è un podcast

Prima di addentrarci nel mondo (sterminato) delle app podcast e delle tipologie di podcast, è bene fare un ripasso e chiarire che cosa sono. Si tratta di programmi audio quasi sempre a episodi proprio come le serie tv (ma non mancano anche “lungometraggi” dedicati a una singola storia), che si scaricano o si ascoltano in streaming sul proprio smartphone sfruttando app e piattaforme dedicate.

Diversamente da quanto accade con i programmi radiofonici, i podcast non sono in diretta e non hanno tempi specifici da rispettare, ma sono di durata variabile (è il creatore a deciderlo) e spesso seguono un filone o affrontano un determinato argomento che si sviluppa nei vari episodi. Sempre più emittenti radiofoniche stanno comunque sfruttando i podcast per le repliche dei programmi di maggior successo, e molti canali tv specializzati in docuserie hanno iniziato a “migrarne” alcuni sulle principali piattaforme per l’ascolto di podcast. 

Come si ascoltano i podcast

Per iniziare ad ascoltare sono fondamentali le app podcast. Una volta scaricate, i modi sono principalmente due, a patto di avere un buon paio di cuffie. Si può scaricare gli episodi sul proprio smartphone o ascoltarli in streaming. Ogni piattaforma o app podcast li divide in cataloghi interni che li raggruppano solitamente per tematiche e tipologie, in modo da rendere più facile la navigazione. Una volta individuato il contenuto desiderato si clicca per ascoltare, oppure si effettua il download e si inizia l’ascolto.

App podcast, le migliori

Visto il successo crescente riscosso dai podcast, sempre più colossi del web stanno sviluppando o acquisendo app e piattaforme dove vengono caricati sia format già usciti di cui acquisiscono i diritti sia produzioni originali. Si va dalle docuserie a tema crime, che affrontano casi di cronaca di particolare rilevanza (il caso che ha fatto scuola, in Italia, è quello di “Veleno” di Pablo Trincia) ai podcast sul benessere, la psicologia e il lifestyle sino ai podcast comici, culturali o di formazione. Nella stragrande maggioranza dei casi i podcast si possono ascoltare gratuitamente

Tra le più famose app di ascolto c’è sicuramente Apple Podcast, già preinstallata su iPhone o scaricabile gratuitamente da Apple Store. Si può cercare il podcast preferito con la lente oppure sfogliare il catalogo di quelli a disposizione. Si può scegliere di iscriversi a un particolare podcast, in modo da scaricare automaticamente le nuove puntate ogni volta che vengono caricate. In alternativa si può selezionare il podcast e poi la puntata e cliccare sul download. Da lì è sufficiente cliccare il tasto “play”. Tutte le puntate scaricate verranno raccolte nell’apposita sezione.

App Podcast, gratis o a pagamento?

Le altre app e piattaforme funzionano in maniera simile. La più popolare per Android è Google Podcasts, scaricabile gratis dal Play Store. L’app propone i podcast più popolari e consente di sfogliare e cercare, con il pulsante “abbonati” ci si iscrive. 

Anche su Spotify è possibile ascoltare podcast nell’apposita sezione. Nel caso del colosso della musica in streaming, anche gli episodi vengono riprodotti senza il download, e le puntate vengono raccolte sotto il podcast proprio come succede alle canzoni per una playlist. 

Spreaker ha invece la particolarità di non essere soltanto un’app su cui ascoltare podcast, ma anche una piattaforma su cui registrarli e caricarli. Ci sono poi app come Stitcher e Podbean, quest’ultima che funziona in maniera molto simile a Spreaker.

Caso particolare è quello di Audible, acquisito da Amazon. Nato come piattaforma per gli audiolibri, contiene adesso numerose produzioni originali di podcast (lo stesso Trincia, dopo “Veleno”, è diventato uno scout di talenti e produzioni e ne ha realizzato uno, “Buio”, dedicato a storie di sopravvissuti). Audible è a pagamento: è necessario abbonarsi, pagando una quota mensile, per ascoltare tutti i podcast e gli audiolibri che si desidera.