Netflix e la condivisione dell’account: come funziona, quali sono i limiti

Nicola Ligas -

Condividere Account NetflixNetflix prevede 3 forme di abbonamento: Base, Standard e Premium, che prevedono di aprire 1, 2 o 4 sessioni di Netflix contemporaneamente. Questo cosa significa? Che con la versione Base potrete utilizzare Netflix su un solo dispositivo alla volta; con la Standard su 2 e con la Premium su 4. Ci sono ovviamente anche altre differenze, che trovate elencate qui sotto, ma ai fini di questo articolo sono marginali.

  • 7,99€ al mese – 1 dispositivo – contenuti in SD
  • 10,99€ al mese – 2 dispositivi contemporaneamente – contenuti in Full HD
  • 13,99€ al mese – 4 dispositivi contemporaneamente – contenuti in 4K + HDR
  • Mese gratuito di prova: ad aprile 2019 Netflix ha rimosso (forse momentaneamente) il mese di prova gratuito per l’Italia

Questo apre le porte ad uno scenario piuttosto conveniente per l’utente, ovvero la condivisione dell’account. Fare, ad esempio, un abbonamento alla versione Premium da 13,99€ al mese, e condividerlo tra 4 persone diverse, in modo che il costo per ciascuno sia di soli 3,50€. La stessa logica può essere applicata all’abbonamento Standard e volendo anche a quello Base, ma in quest’ultimo caso solo una persona alla volta potrà accedere a Netflix, il che pone un severo limite sul suo utilizzo condiviso.

Ogni account Netflix può avere fino a 5 profili: la condivisione è così ancora più funzionale

C’è poi da sapere un’altra cosa: Netflix permette di creare fino a 5 profili utente diversi, indipendentemente dall’abbonamento. I profili non vanno confusi con l’account: ogni abbonamento ha un account, ma ciascun account può avere fino a 5 profili. Questo semplifica ulteriormente la condivisione dell’account, perché, continuando con l’esempio di prima, è sufficiente stipulare un solo abbonamento Premium e creare poi 4 profili separati, in modo che ciascuno possa avere le proprie serie consigliate e possa riprendere la visione da dove era rimasto, senza andare ad interferire con i profili altrui.

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Questo sistema ha però dei limiti. Anzitutto l’account, e quindi l’addebito dell’abbonamento, è unico. Indirizzo mail e password dell’account Netflix andranno condivisi tra tutti i partecipanti, ma la carta di credito su cui sarà effettuato l’addebito rimarrà unica; starà a voi dividervi le spese.

Secondariamente, ma di non minore importanza, condividere un account Premium tra 4 persone, o uno Standard tra 2, vi riporta in pratica nella situazione dell’account Base, ovvero ciascuno potrà utilizzare Netflix su un solo dispositivo alla volta, altrimenti ci sarà sempre il rischio di tagliare fuori qualcuno.

errore netflix

Se, ad esempio, 3 persone stessero usando contemporaneamente un account Premium, ma uno di questi stesse guardando un film sul PC ed un altro sul televisore di casa, allora, qualora una quarta persona dovesse provare a vedere dei contenuti dal suo profilo, si ritroverebbe davanti al messaggio di cui sopra, senza per altro sapere per colpa di chi.

Il limite delle 4 (o 2) sessioni di Netflix aperte in contemporanea è infatti relativo all’account, non ai profili. Questo significa che se un solo profilo aprisse 4 sessioni di streaming assieme, taglierebbe fuori tutti gli altri. Il vantaggio di avere un abbonamento Premium (o Base) non condiviso risiede infatti tutto nel fatto che essendo l’account vostro, potrete controllare meglio le sessioni aperte; potrete cioè far vedere i cartoni animati ai vostri bambini in salotto, mentre voi vi guardate un altro film al PC, vostra moglie uno in camera, ed il figlio più grande uno dal suo smartphone.

Mettiamola così: condividere un abbonamento è conveniente, ma vi conviene anche farlo con persone fidate, o rischierete più problemi che vantaggi. E se non trovaste nessuno con cui condividere un account, niente paura: per l’Italia ci sono servizi quali Together Price che vengono in vostro soccorso. Con Together Price potete condividere l’account con utenti che non conoscete. In sostanza si può diventare admin di un gruppo o entrare in uno esistente e pagare la quota (o riceverle da chi è entrato nel gruppo da noi creato). In questo modo potete condividere l’account anche con perfetti sconosciuti!

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