Continuereste a pagare Netflix se ci fosse anche la pubblicità?

Vincenzo Ronca -

Netflix è un colosso dello streaming che non fa ricorso all’inserimento degli annunci pubblicitari tra i suoi contenuti, una scelta sicuramente lodevole a favore degli abbonati ma che rappresenta una rinuncia a delle entrate che potrebbero diventare considerevoli.

D’altro canto, l’inserimento di contenuti pubblicitari tra quelli ospitati su Netflix causerebbe del malcontento generale facilmente concretizzabile in una perdita di abbonati da parte del colosso dello streaming. La questione è stata affrontata dal Hub Entertainment Research che ha condotto uno studio sulle ipotetiche reazioni degli abbonati Netflix ad un inserimento di annunci pubblicitari nella piattaforma: un quarto degli intervistati ha dichiarato che abbandonerebbe la piattaforma.

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Questa percentuale di ipotetiche chiusure degli abbonamenti porterebbe, solo nel contesto degli Stati Uniti, ad un perdita di circa 14 milioni di abbonati. La percentuale si abbasserebbe se venisse proposto uno sconto sull’abbonamento in cambio dell’inserimento della pubblicità: il 14% abbandonerebbe nonostante uno sconto di 2$, il 12% abbandonerebbe a fronte di uno sconto di 3$ sulla tariffa mensile. Gli ultimi dati vanno considerati nel contesto statunitense dove gli abbonamenti Netflix variano da 11 a 13$.

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Lo studio è stato condotto su quasi 2.000 abbonati Netflix statunitensi. Nello stesso mercato, diversi rivali di Netflix stanno intraprendendo la strada dell’inserimento di contenuti pubblicitari, probabilmente contando sul fatto che anche Netflix stessa si adeguerà. E voi cosa fareste? Continuereste a pagare Netflix con annunci pubblicitari?

Via: Corriere Comunicazioni