DAZN conferma: "nessun cambio verrà introdotto", non in questa stagione almeno

Lo spettro del divieto al multi-dispositivo è solo rimandato
DAZN conferma: "nessun cambio verrà introdotto", non in questa stagione almeno
Nicola Ligas
Nicola Ligas

In riferimento alle indiscrezioni riportate ieri da Il Sole 24 Ore, secondo le quali DAZN si stava preparando a vietare l'uso di due dispositivi contemporaneamente, il servizio di streaming ha diramato una nota stampa, che volentieri riportiamo di seguito.

In riferimento a quanto riportato nei giorni scorsi da diversi organi di informazione, DAZN desidera precisare la sua posizione relativamente all'utilizzo dell'account legato al proprio abbonamento.

Nelle "Condizioni di utilizzo", consultabili al link https://www.dazn.com/it-IT/help/articles/terms-it, attualmente in vigore, è chiaramente indicato che "Il servizio DAZN e tutti i contenuti visualizzati attraverso lo stesso, sono ad esclusivo uso personale e non commerciale.

Inoltre: la password – per accedere al Servizio DAZN – deve essere mantenuta al sicuro, i codici di accesso non devono essere condivisi con nessuno o essere in altro modo resi accessibili ad altri."

E ancora, l'abbonamento dà diritto all'utilizzo del Servizio DAZN su un massimo di due (2) dispositivi contemporaneamente. L'utente accetta che i dati di login siano unici per lo stesso e non possano essere condivisi con altri.

In tale contesto, abbiamo consentito la visione su due dispositivi, in maniera contemporanea, attraverso lo stesso abbonamento, per offrire un'esperienza personale più ricca all'interno di un unico contesto domestico.

Fin dall'inizio del Campionato di calcio di Serie A abbiamo constatato un considerevole incremento di comportamenti non corretti che non può essere ignorato.

Tuttavia, nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l'obiettivo di tutelare l'interesse dei nostri abbonati, nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso.

Per concludere, auspichiamo che l'attenzione sollevata dalle indiscrezioni circolate, porti ad una riflessione seria e concreta sul tema degli abusi contrattuali e della pirateria, aspetti che riguardano tutto il mondo delle OTT e non solo DAZN.

Il nostro impegno continuerà ad essere costante e, come sempre, siamo pronti a lavorare insieme a istituzioni, autorità e con tutte le parti coinvolte e interessate.

Approfondiremo questo discorso nel corso dell'incontro di martedì 16 novembre con il Ministro Giorgetti durante il quale illustreremo anche le proposte di rimodulazione e ampliamento delle nostre offerte con l'obiettivo di mettere al centro i consumatori.

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Si intuisce insomma, leggendo tra le righe, che ci fosse del vero nel report de Il Sole 24 Ore: DAZN non è contento del comportamento di certi suoi abbonati, avendo notato un "considerevole incremento di comportamenti non corretti". Ed è facile intuire quali siano questi comportamenti, dato che la possibilità di vedere DAZN su due dispositivi con lo stesso account è pensata "all'interno di un unico contesto domestico".

In ogni caso nessun cambiamento verrà introdotto fino al termine della stagione, lasciando intendere che in seguito le cose potrebbero cambiare.

La condivisione dell'account tra amici non residenti nel medesimo domicilio è insomma nell'occhio del ciclone, come del resto lo è già stata per altri servizi di streaming, e questo DAZN lo dice chiaramente. L'argomento sarà anche al centro del colloquio con il Ministro Giorgetti del 16 novembre, durante il quale si parlerà anche di rimodulazioni e ampliamento dell'offerta DAZN, due termini che gli utenti non vedono spesso di buon occhio.

Inutile comunque lasciarsi andare ora ad ulteriori ipotesi, visto che parliamo proprio di un rumor appena smentito, pertanto se dall'incontro del 16 dovessero emergere novità di pubblico dominio, ne riparleremo a tempo debito.

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