DAZN down? Per capire di chi è la colpa potrebbe bastare lo strumento di AGCOM

DAZN down? Per capire di chi è la colpa potrebbe bastare lo strumento di AGCOM
Vezio Ceniccola
Vezio Ceniccola

Negli ultimi mesi abbiamo parlato non di rado dei problemi di DAZN, la piattaforma di streaming online che trasmette tutte le partite di Serie A, ma i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per trovare una soluzione. Secondo le ultime indiscrezioni, l'AGCOM starebbe per chiedere l'introduzione di Misurainternet all'interno dell'app di DAZN, in modo da poter individuare il vero problema in caso di disservizi e fornire una prova certa per la richiesta di rimborso.

Andiamo con ordine. Dopo le tante segnalazioni arrivate sin dalle prime giornate di campionato, l'AGCOM aveva avviato un'istruttoria nei confronti di DAZN nel settembre 2021. Le richieste dell'autorità saranno discusse nella prossima riunione del 20 gennaio 2022, quando si parlerà della proposta di integrare lo speed test ufficiale di AGCOM direttamente all'interno dell'app di DAZN. Lo stesso discorso dovrebbe essere valido anche per le altre piattaforme che trasmettono eventi sportivi, come ad esempio Prime Video di Amazon e Infinity+ di Mediaset.

Se la richiesta dovesse essere confermata e lo strumento venisse integrato nell'app di DAZN, sarebbe dunque molto più facile capire al volo di chi siano le colpe dei disservizi durante la visione delle partite. Grazie a Misurainternet si potrebbe verificare in pochi minuti eventuali cali della propria connessione Internet domestica e, in assenza di questi, si avrebbe una prova definitiva che i problemi derivino dalla piattaforma di DAZN.

Questa verifica è ovviamente fondamentale anche per la richiesta di eventuali rimborsi. In questo caso, la cifra rimborsabile da DAZN agli utenti che abbiano sofferto di disservizi potrebbe essere di 7,50€ per ogni turno di campionato in cui ci siano stati problemi, cifra che corrisponde ad un quarto del prezzo dell'abbonamento mensile.

In attesa di conferme ulteriori che arriveranno dopo il 20 gennaio, la possibile proposta di AGCOM ci appare sensata e condivisibile. Sebbene non sia ancora una soluzione definitiva ai disservizi di DAZN, l'integrazione dello speed test potrebbe comunque dare un aiuto a tutti gli utenti che non riescono a godersi la visione delle partite tramite il servizio a cui sono regolarmente abbonati.

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