Disney+ annuncia un abbonamento più economico dotato di pubblicità

Disney+ annuncia un abbonamento più economico dotato di pubblicità
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Arriva l'ufficialità: Disney+ proporrà una nuova tipologia di abbonamento ancora più economica di quella attuale. Il calo di prezzo porterà in dote annunci pubblicitari di vario genere.

Dopo le prime voci a riguardo dell'argomento, arriva in questi minuti la conferma dalla stessa Disney. L'abbonamento più economico di Disney+ arriverà verso la fine del 2022 negli Stati Uniti, per poi espandersi agli altri mercati nel 2023.

Al momento la società non ha svelato quanto più economico sarà questo piano comprensivo di annunci pubblicitari. Attualmente l'abbonamento a Disney+ in Italia costa 8,99€ al mese (o 89,90€ l'anno)

"Sin dal suo lancio, gli inserzionisti hanno chiesto a gran voce l'opportunità di poter partecipare a Disney+, non solo per via della crescente domanda di più spazio pubblicitario in streaming" ha dichiarato Rita Ferro, presidente vendite e partnership pubblicitarie di casa Disney, "Disney+ potrà offrire agli inserzionisti uno dei migliori ambienti premium nel settore dello streaming, vista la presenza di alcuni dei marchi più amati come Disney, Pixar, Star Wars, Marvel e National Geographic".

Negli Stati Uniti l'aggiunta di piani di abbonamento più economici coadiuvati da annunci pubblicitari sta lentamente prendendo piede. Il motivo è anche da ricercarsi nel continuo aumento di utenti che sfruttano i servizi di streaming al posto della televisione classica, di fatto portando il mondo della pubblicità sull'orlo di una possibile crisi.

C'è ad esempio HBO Max che sta già proponendo un piano in abbonamento a 5$ in meno al mese con l'aggiunta di spot pubblicitari. Anche Hulu, che in realtà è proprio sotto Disney, che propone un piano a 6,99$ al mese con annunci e uno a 12,99$ privo invece di pubblicità. Possibile che persino Netflix nel tempo si adegui a questa nuova pratica.

L'obiettivo di Disney è quello di raggiungere fra i 230 e i 260 milioni di abbonati entro il 2024. Attualmente ne conta quasi 130 milioni. La strada quindi è ancora lunga (e frastagliata). E voi cosa ne pensate di questo genere di abbonamenti? Sareste disposti a risparmiare qualcosa a livello mensile a patto di "sorbirsi" annunci pubblicitari prima (o durante?) la riproduzione dei contenuti?

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